I controlli antiriciclaggio

Ai sensi della normativa in materia antiriciclaggio, il notaio deve provvedere all’identificazione della clientela, del titolare effettivo dell’operazione e comunicare eventuali operazioni sospette con segnalazione all’UIF, Unità di Informazione Finanziaria presso Banca d’Italia.

Secondo i dati forniti dall' Unità d’Informazione Finanziaria (UIF) , circa il 90% delle segnalazioni di operazioni sospette trasmesse dai professionisti, provengono da notai, sebbene tutti siano sottoposti agli obblighi di segnalazione. Anche questo aspetto fa capire come il notaio sia a servizio dei cittadini, ma al fianco delle istituzioni nel controllo di legalità.

Negli ultimi anni il Notariato si è molto attivato su questo fronte ed è stato il primo ordine professionale in Italia ad assumere il ruolo e la responsabilità di autorità di interposizione in materia. Ecco le principali tappe:

  • Nel 2009 l’Unità di Informazione Finanziaria presso la Banca d’Italia (UIF) e il Consiglio Nazionale del Notariato hanno sottoscritto a Roma un Protocollo d’Intesa che disciplina lo scambio in via telematica delle informazioni sulle segnalazioni di operazioni sospette con modalità idonee a garantire l'anonimato dei notai segnalanti. 
  • Nel 2014 il Notariato ha presentato le “Linee guida in materia di adeguata verifica della clientela ai sensi dell’art. 8, comma 1, del D.Lgs 231/2007”, predisposte dal Gruppo Antiriciclaggio del CNN previo confronto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l'Unità di Informazione Finanziaria di Banca d'Italia e la Guardia di Finanza, allo scopo di elaborare un documento che fornisce ai notai criteri per la profilatura della clientela e indicazioni in merito alle modalità tecnico operative da seguire per assolvere gli obblighi antiriciclaggio, così come Banca d’Italia ha recentemente fatto con gli istituti di credito per adeguarle agli standard normativi, anche internazionali. Il Notariato è il primo ordine professionale in Italia dotato di questo strumento.
  • Nel 2014 è stata istituita da parte del CNN una rete di delegati per le attività di antiriciclaggio al fine di garantire una sempre maggiore formazione della categoria notarile sui complessi e delicati profili della disciplina in tema di prevenzione e contrasto al riciclaggio e di agevolare, di conseguenza, il contributo del Notariato alla lotta di questo fenomeno criminoso. 

Guarda il video del Convegno:  “Notariato e antiriciclaggio. Le nuove linee guida e gli aspetti operativi