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Compravendite immobiliari: a Bologna si allarga la rosa degli ordini tecnici aderenti al protocollo di intesa con i notai a garanzia dei cittadini

COMUNICATO STAMPA

Oggi a Bologna, presso il Consiglio Notarile, anche i Periti Industriali, i Periti Agrari, i Dottori Agronomi e i Dottori Forestali della Provincia di Bologna hanno sottoscritto - insieme ai notai - il documento che ufficializza la ‘Relazione di Conformità Urbanistica e Conformità Catastale’. Questi Ordini professionali si aggiungono così ai Geometri, agli Ingegneri e agli Architetti, che nel luglio scorso avevano già siglato lo stesso documento. Con il medesimo obiettivo: garantire ai cittadini e ai professionisti coinvolti la certezza della regolarità urbanistica e della Conformità Catastale dell’immobile. Tale Protocollo ha validità in tutto il territorio del Comune di Bologna.

Bologna, 9 novembre 2017 _ A salvaguardia del cittadino nelle compravendite edilizie, attraverso la garanzia della regolarità urbanistica e della conformità catastale dell’immobile. Questo l’obiettivo con cui anche i Periti Industriali, i Periti Agrari, i Dottori Agronomi e i Dottori Forestali della Provincia di Bologna hanno sottoscritto stamani - insieme ai notai – il Protocollo di Intesa che ufficializza la ‘Relazione di Conformità Urbanistica e Conformità Catastale’. A Bologna, questi Ordini professionali si aggiungono così ai Geometri, Ingegneri e Architetti, che nel luglio scorso avevano già stato siglato il medesimo documento.

A firmare il Protocollo di Intesa sono intervenuti – insieme al notaio Claudio Babbini, Presidente del Consiglio Notarile di Bologna - Mauro Grazia (Presidente del Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Bologna), Letizia Lotti (Presidente del Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati della Provincia di Bologna), Alfredo Posteraro (Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Bologna).

Erano inoltre presenti Alberto Talamo, Presidente di CU PER (Comitato Unitario delle Professioni della Regione Emilia-Romagna), Pier Giorgio Giannelli e Stefano Pantaleoni (presidente e vice Presidente dell’Ordine degli Architetti di Bologna), Stefano Dainesi (Presidente del Collegio dei Geometri della Provincia di Bologna), Franco Taddia, in rappresentanza dell’Ordine degli Ingegneri di Bologna, e i rappresentanti delle Agenzie di Intermediazione Immobiliare: Massimiliano Bonini, Presidente Fiaip Bologna, Fabrizio Bassetto (Anama-Confesercenti), Roberto Maccaferri, Presidente di FIMAA Bologna.

<Siamo particolarmente lieti _ ha osservato  il notaio Claudio Babbini, Presidente del Consiglio Notarile di Bologna _ che questo Protocollo di Intesa - partito da una delibera presa dai notai che interessa l'intera Regione Emilia-Romagna, e nato da un lavoro condiviso dagli Ordini Tecnici professionali - ora abbia trovato ulteriori adesioni tra professionisti interessati. Mi preme ricordare che l’obiettivo primario è quello della circolazione di immobili non abusivi,  attraverso la richiesta - in fase di vendita  - da parte di ciascun Notaio di una ‘Relazione tecnica integrata urbanistico edilizia e di conformità catastale’ redatta da un tecnico specializzato, il cui testo base è stato studiato e condiviso tra tutti.>

COME FUNZIONA: maggior tutela nelle compravendite e minore incidenza del contenzioso. Il Protocollo di Intesa del 12 luglio 2017, dal punto di vista operativo prevede una ‘Relazione tecnica integrata urbanistico edilizia e catastale’, che attesti - come sancito nel Protocollo - <la conformità tra stato di fatto dell’immobile, dati catastali e planimetria depositata in catasto, gli estremi dei titoli abitativi o atti equipollenti, di cui fornirà gli estremi, con varianti, fine lavori e certificato di abitabilità/agibilità inerenti la costruzione dell’immobile>.
Tale documento di ‘Conformità’ supporta l'attività del  Notaio nei trasferimenti  immobiliari  e consentirà  la circolazione di immobili “regolari”  sia sotto il profilo urbanistico che sotto il profilo catastale, il tutto a tutela non solo delle parti ma anche degli agenti immobiliari, per legge responsabili se immettono sul mercato immobili non conformi.  Non solo: allo Stato sarà assicurata una minore incidenza del contenzioso  derivante dalle procedure amministrative di sanatoria delle irregolarità che verranno normalmente, eseguite prima dell'atto di trasferimento.

Beatrice Spagnoli
Comitato Regionale dei Consigli Notarili dell'Emilia-Romagna
Responsabile Comunicazione, Ufficio Stampa e PR
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