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A Napoli incontro con gli studenti degli istituti superiori nell'ambito del forum "Le nuove frontiere delle professioni e del mondo del lavoro"

NAPOLI – Il ruolo centrale del Notariato nel contesto delle professioni in una società moderna, che guarda con fiducia al futuro è stato il tema al centro dell'intervento del Presidente del Consiglio Notarile di Napoli, Torre Annunziata e Nola, Antonio Areniello al forum "Le nuove frontiere delle professioni e del mondo del lavoro", che si è tenuto lo scorso 5 dicembre all’Università degli Studi di Napoli Federico II a Monte Sant’Angelo, nell’ambito una giornata di incontro degli studenti degli istituti superiori della Provincia di Napoli con il mondo delle professioni. 

All’incontro, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, insieme all’Ufficio Scolastico Regionale della Campania e moderato dal Vice Direttore del TG1, Gennaro Sangiuliano, al quale hanno partecipato oltre 1500 studenti, sono intervenuti anche il Sottosegretario all’Istruzione, Gabriele Toccafondi, il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale della Campania, Luisa Franzese, il Sostituto Procuratore della Dda di Napoli, Catello Maresca, il Presidente dell' Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, Vincenzo Moretta, , il Presidente della Commissione Università e Placement dell' Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, Maurizio Turrà, il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, Edoardo Cosenza,  il Presidente dell' Ordine degli Avvocati di Napoli, Maurizio Bianco e il Vicepresidente Confindustria Napoli, Mariano Bruno.

"Vogliamo dare punti di riferimento ben precisi agli studenti. La nostra - ha osservato il Presidente Areniello - è una figura professionale tradizionale e ben contestualizzata, essere al forum è un modo per farci conoscere dai ragazzi". "Il giudizio sulla figura del notaio - ha detto tra l'altro il Presidente del Consiglio Notarile di Napoli - è condizionato da una serie di luoghi comuni che si trascinano da molto tempo e che solo di recente cominciano a venire cancellati. Tradizionalmente quella del notaio viene ad esempio considerata una professione statica, mentre invece si tratta di un'attività ricca di dinamismo e che si manifesta attraverso una serie di funzioni diverse e coinvolgenti. Altro luogo comune è che la professione di notaio si trasmette di padre in figlio, cosa assolutamente falsa; tutti possono tranquillamente affrontare questa professione, tanto è vero che nella mia famiglia non c'è mai stato qualcuno che abbia svolto o svolga questa attività. Si è detto anche, in passato che sia una professione 'maschilista', svolta esclusivamente dagli uomini. E' assolutamente falso, tanto è vero che il 40 per cento dei notai italiani in attività è rappresentato da donne".    

"La verità - ha osservato ancora Areniello - è che pur rimanendo custodi della legalità della sicurezza, ci siamo adeguati alla società. Grazie al lavoro che noi notai facciamo si realizzano un gran numero di attività legate alla vita delle persone, come ad esempio acquistare una casa, iniziare un'attività commerciale, trasmettere le proprietà dai genitori ai figli dopo la morte. Per questo sono importanti i tirocini previsti dall'alternanza scuola-lavoro". "Voi adesso - ha concluso il Presidente dei notai di Napoli - rappresentate il mondo della scuola, poi sarete protagonisti della realtà universitaria ed infine entrerete nel settore delle professioni. Noi vogliamo darvi degli spunti di valutazione in modo che voi abbiate, sin da ora, la possibilità di percepire che cosa sono le professioni e abbiate così anche la possibilità di capire qualcosa del vostro futuro".