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Il codice deontologico dei notai

Il Consiglio Nazionale del Notariato adotta, ai sensi dell'art. 2, lettera f), della legge 3 agosto 1949, n. 577, come modificato dall'art. 16 della legge 27 giugno 1991, n. 220, i principi di deontologia professionale dei notai.

E'  stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 177 del 30 luglio 2008 il nuovo codice deontologico dei notai, con le novità deliberate dal Consiglio Nazionale del Notariato il 5 aprile 2008 anche a seguito del confronto avvenuto con l’Autorità Antitrust nell’ambito degli incontri con le professioni e per garantire ulteriormente la qualità della prestazione notarile.

Le novità riguardano, in particolare, la pubblicità informativa, gli uffici secondari e il principio di personalità della prestazione.

Cade qualsiasi barriera allo svolgimento della pubblicità informativa, già introdotta nel 2005. Il notaio, infatti, potrà decidere autonomamente di quali strumenti avvalersi purché obbedisca ai criteri di sobrietà, dignità e integrità della funzione pubblica, della sua indipendenza nonché del segreto professionale.

E’ prevista una deregulation per gli uffici secondari, stabilendo il solo divieto di aprirli in più di un  comune sede notarile fatto salvo l’obbligo di assistenza alla sede.

Quanto al principio della personalità della prestazione del notaio, viene ribadita la previsione che il notaio debba svolgere di persona, in modo effettivo e sostanziale, tutti i comportamenti per l’accertamento della identità personale delle parti, per l’indagine sulla loro volontà e per la direzione della compilazione dell’atto nel modo più congruente alla volontà delle parti.

Infine, è stato esteso l’obbligo di lettura, finora previsto per legge per l’atto pubblico, anche alla scrittura privata autenticata. L’obbligo riguarda gli atti tenuti a raccolta, quindi quelli che devono essere inseriti nei pubblici registri.


 

Il codice europeo di deontologia notarile

Il Codice è stato adottato dall’Assemblea di Napoli il 3 e 4 febbraio 1995 e indi modificato dall’Assemblea di Graz il 20 e 21 ottobre 1995, dall’Assemblea di Bruxelles il 17 e 18 marzo 2000 e dall’Assemblea di Monaco il 9 novembre 2002.

Questo Codice è stato ratificato da Germania, Austria, Belgio, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi.

 


 

Sistema disciplinare


 

Nel 2006 è stato riformato il sistema disciplinare. Sono state introdotte le Commissioni Regionali di Disciplina (Co.Re.Di.), non più legate al Distretto dove opera il notaio. Alle Co.Re.Di, presiedute da un magistrato, viene deferito il notaio in caso di irregolarità.


 

Sono state modificate anche le sanzioni che vanno dal pagamento di un'ammenda fino, per i casi più gravi, alla destituzione.

 


 

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Principi di deontologia professionale dei notai
Codice europeo di deontologia notarile

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