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La Notartel s.p.a. è nata nel 1997  per iniziativa dei due soci Consiglio Nazionale del Notariato e Cassa Nazionale del Notariato con l’obiettivo di realizzare e gestire servizi informatici e telematici per i notai italiani.

Notartel collega tutti i notai italiani attraverso una intranet, la Rete Unitaria del Notariato (RUN), e fornisce i servizi tipici di un provider, quali l’accesso ad internet e la posta elettronica @notariato.it tramite connessioni in funzione 24h su 24h e per 365 gg.

L’interconnessione è garantita con:
- i sistemi dell'Agenzia del Territorio per l'accesso alle banche dati degli Uffici Catastali e delle Conservatorie
- i sistemi di Infocamere per l'accesso ai dati delle Camere di Commercio e del Registro delle Imprese
- i sistemi degli Archivi Notarili per i dati del Registro Generale dei Testamenti
- i sistemi dell'Automobile Club Italia  per i dati del Pubblico Registro Automobilistico
- con l'Istituto Poligrafico dello Stato per la consultazione della Gazzetta Ufficiale e la pubblicazione degli annunci legali
- con il Centro Elaborazione Dati della Cassazione.

Notartel con la RUN ha realizzato tutte le applicazioni di e-government del Notariato italiano; sistemi di servizi integrati capaci di colloquiare tra loro e con la Pubblica Amministrazione, ed è parte attiva nella realizzazione dell'Agenda Digitale Italiana.

I servizi per i notai della Rete Unitaria del Notariato

Posta elettronica ordinaria
Due dominii di posta: uno dedicato alla posta personale di ciascun notaio, l'altro alla posta generata da mailing list configurate per la categoria.

Posta elettronica certificata
Dominio dedicato al servizio di posta elettronica certificata che fornisce al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l'invio e la consegna di documenti informatici. Nel gennaio 2009 Notartel s.p.a. ha ottenuto la conformità alla norma UNI EN ISO 9001:2008 per l’attività di «Erogazione del servizio di posta elettronica certificata, secondo quanto prescritto dal CNIPA (già DigitPA, ora Agenzia per l'Italia digitale), per conto del Consiglio Nazionale del Notariato».
http://pec.notariato.it/

Firma digitale
La firma digitale qualificata rilasciata dal Consiglio Nazionale del Notariato certifica anche la «funzione». Nel gennaio 2009 Notartel s.p.a. ha ottenuto la conformità alla norma UNI EN ISO 9001:2008 per l’attività di «Erogazione del servizio di firma digitale, secondo quanto prescritto dal CNIPA (già DigitPa, ora Agenzia per l'Italia digitale), per conto del Consiglio Nazionale del Notariato».
http://ca.notariato.it/

Visure on-line
Conservatorie dei Registri Immobiliari, Uffici Tecnici Erariali, Registro delle Imprese, banca dati dei vincoli dei Beni Culturali su beni architettonici e archeologici («Vincolinrete»).

Adempimenti telematici
Uffici del Territorio (Registro Immobiliare) delle Entrate, Camere di Commercio (Registro delle Imprese), pubblicazione delle inserzioni in Gazzetta Ufficiale.

«CNN Notizie»
Ogni giorno la news letter di informazione istituzionale del CNN e di aggiornamento sulle novità della legislazione, della prassi, della giurisprudenza e della dottrina di interesse notarile.

Documentazione giuridica on-line
Archivio della documentazione giuridica (studi prodotti dal Consiglio Nazionale del Notariato, giurisprudenza d’interesse, dottrina) (Banca Dati Notarile); banche dati in convenzione (normativa su IPZS, massimario CED della Cassazione); riviste specialistiche on-line.

Servizi multimediali
Diffusione di eventi di particolare interesse per la categoria (contenuti multimediali audio-video direttamente da file disponibili sulla Rete – trasmissione in videoconferenza).
 
Adempimenti telematici (UNICO e nuovo FEDRA)
Con Notartel il notaio utilizza le procedure telematiche (adempimento Unico) per gli adempimenti tributari relativi a tutti gli atti formati o autenticati dalla medesima data La società fornisce anche l’accesso ai servizi Fedra delle Camere di Commercio.

La conservazione a norma e l’archiviazione dei documenti informatici
Il sistema di “Conservazione a Norma” consiste nel mantenimento in un archivio degli atti e documenti relativi all’attività notarile, originariamente formati su supporto informatico o derivanti dalla conservazione di documenti analogici. 

Il sistema di Accesso e Autenticazione del notariato
Il sistema di Accesso e Autenticazione del Notariato (Identity and Access Management - IAM) introduce un sistema di ingresso in sicurezza ai servizi della Rete Unitaria del Notariato e da essa ai collegamenti con la Pubblica Amministrazione.
 
La Rete Aste Notarili Telelematiche
Una piattaforma Intranet del Notariato italiano per gestire aste di enti previdenziali, aste telematiche giudiziarie e aste telematiche nelle procedure competitive fallimentari (vai alla sezione RETE ASTE NOTARILI).

 
Notartel per la sicurezza giuridica e lo sviluppo del Paese

Il Notariato negli ultimi tempi con l’informatizzazione dei processi documentali che interessano la sua attività e l’interazione con la Pubblica Amministrazione ha contribuito responsabilmente e professionalmente a migliorare la vita dei cittadini in termini di quantità e qualità dei servizi, di tempo risparmiato nella gestione delle varie tipologie di pratiche ed adempimenti, di sicurezza preventiva alla giurisdizione contenziosa:
- 0,0 % di contenzioso societario
- 0,00065 % di liquidazione delle assicurazioni professionali.

L’affidabilità del Paese passa anche dal sistema dei pubblici registri che vengono implementati dal Notariato con dati certi, relativi a rapporti che superano il controllo di conformità all’ordinamento giuridico:
- trasmissioni di dati alle questure
- ai comuni
- al fisco
- alla P.A. in genere.

Ciò avviene attraverso una rete telematica creata a proprie spese dal Notariato e che nulla costa allo Stato, assistita da una firma digitale a norma certificata dal Consiglio Nazionale.

Ciò consente anche allo Stato un pronto incasso con addebito diretto delle imposte per le quali  il notaio ha una responsabilità diretta anche se il cliente non gli fornisce la provvista.

Quasi 5 miliardi di euro ogni anno (10.000 miliardi di vecchie lire) pari allo 0,35% del PIL, di imposte indirette e plusvalenze vengono riscossi dai notai e trasmessi, con piena responsabilità e senza alcun aggio, allo Stato. 

 

 

 

 
 
 

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