Il Consiglio Nazionale del Notariato è attivo e presente in tutti quegli eventi che interessano la collettività sia nella immediata prima interpretazione di leggi nuove, sia nella formulazione delle medesime per mezzo di tempestivi interventi presso il Parlamento ed il Governo, sia nella proposizione di soluzioni giuridiche innovative in relazione alle esigenze di un contesto sociale in perpetua e rapida evoluzione.
In questo ultimo settore il C.N.N. lavora per mezzo di una apposita Commissione, denominata Legislativa, che negli ultimi anni
- ha elaborato proposte in tema di capacità delle persone, è stata parte attiva nella normazione sulla figura dell'Amministratore di sostegno per coloro che si trovano nell'impossibilità di occuparsi dei propri interessi a causa di precarie condizioni fisiche o mentali;
- ha curato uno studio sulla possibilità di introduzione nel nostro ordinamento di un negozio giuridico di destinazione dei beni che, senza necessità di alienazione, siano separati dal patrimonio del proprietario disponente e siano utilizzati per scopi specifici che ha trovato un suo primo parziale accoglimento nell'introduzione, con la legge 273/2005, dell'art. 2645 ter nel codice civile rubricato: "Trascrizione di atti di destinazione per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilità, a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche";
- si è occupata di un nuovo istituto la "Fiducia" e si è fatta promotrice della proposta di legge sul "Testamento di vita";
- sta curando uno studio che consentirebbe di rendere più rapidi e meno traumatici per i figli minori, i procedimenti di separazione consensuale tra coniugi;
- ha formulato, ancora, un progetto relativo alla pubblicità dei trasferimenti a causa di morte (troppo spesso omessa) per rendere più sicura la circolazione degli immobili e la garanzia del credito, e per la tassazione più economica di tale procedura conoscitiva, dopo l'eliminazione della imposta di successione;
- ha promosso la cultura e la conoscenza della conciliazione per la risoluzione delle controversie, ora sfociata nel D.M. n. 180 del 18 ottobre 2010, che ha reso obbligatorio, dal marzo 2011, il tentativo di mediazione fra le parti. Attualmente si occupa della diffusione sul territorio degli organismi notarili di conciliazione, della formazione dei mediatori notarili, delle procedure e dei controlli.