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Condono edilizio - Formalità

24/03/1998 -

Studio n. 1998/1998 - Condono edilizio e ritardo nel versamento dell'oblazione dopo la legge finanziaria 1998

- di Giovanni Casu

L’art. 1, comma 9° della legge 27 febbraio 1997, n. 449, recante “Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica” (c.d. finanziaria 1998) ha modificato i commi dal 40 al 42 dell’art. 2 legge 23 dicembre 1996, n. 662 (c.d. finanziaria 1997), stabilendo che per i soggetti che hanno presentato domanda di condono “il mancato pagamento del triplo della differenza tra la somma dovuta e quella versata nel termine previsto dall’art. 39, comma 6, della legge n. 724 del 1994, e successive modificazioni, o il mancato pagamento dell’oblazione nei termini previsti dall’art. 39, comma 5, della medesima legge n. 724 del 1994, e successive modificazioni,comporta l’applicazione dell’interesse legale annuo delle somme dovute, da corrispondere entro sessanta giorni...
30/03/1995 -

Studio n. 420/1995 - Tempestività della domanda in concessione in sanatoria inviata tramite servizio postale

- di Giorgio Baralis

 
A partire dai primi anni settanta una serie di interventi legislativi regolamenta in maniera particolare il problema del rispetto dei termini decadenziali nell’ipotesi in cui istanze o denunce alla P.A. siano inviate a mezzo del servizio postale. 1. In materia di I.V.A. provvede l’art. 37 comma terzo DPR 26.10.1972, n. 633. 2. In materia di dichiarazione dei redditi provvede l’art. 164 DPR 29.5.1982, n. 655.

01/02/1991 -

Studio n. 325/1991 - Allegazione in copia autentica della domanda di condono edilizio e del certificato di destinazione urbanistica

- di Giovanni Santarcangelo

1. Premessa. Oggetto di questo studio e` di individuare in quali termini sia possibile allegare ad un atto copia autentica del certificato di destinazione urbanistica ovvero della domanda di concessione in sanatoria. 2. Possibilità di allegare copia del certificato di destinazione urbanistica.
 L'art. 18 della legge sul condono edilizio ha imposto che agli atti relativi ai terreni sia allegato il certificato di destinazione urbanistica, rilasciato dal Sindaco.
01/02/1991 -

Studio n. 324/1991 - Domanda di condono edilizio e silenzio-assenso

- di Sergio Napolitano

Non sembra potersi dubitare che l'allegazione della domanda di condono non sia piu` necessaria una volta che l'ipotesi normativa del silenzio-assenso si sia realizzata.Invero l'allegazione della domanda di condono viene considerata dall'art. 40 della Legge 28.2.1985 n. 47 come alternativa alla menzione degli estremi della licenza o della concessione ad edificare o della concessione rilasciata in sanatoria ai sensi dell'art. 13; ciò allo scopo di consentire una circolazione "provvisoria" (cioe` fondata sulla domanda di sanatoria) in mancanza (e in attesa) della concessione in sanatoria, che, ponendo termine al periodo di provvisoria commerciabilità del bene renda definitiva la legittimità dell'immobile rispetto alla normativa urbanistico-edilizia.

 

16/02/1989 -

Studio n. 252/1989 - Presentazione della domanda di sanatoria per posta

- di Luigi Malaguti

Ai sensi dell'art. 35 co. 1 della L. 2.2.1985. n. 47, così come modificato, da ultimo, dal D.L. 2.1.1988, convertito nella L. 13.3.1988. n. 2, "la domanda di concessione o autorizzazione in sanatoria deve essere presentata al comune interessato entro il termine perentorio del 30 giugno 1987 ... (omissis)". Ci si interroga se siano da considerarsi tempestivamente presentate, a norma del citato art. 35, le domande che, anziche` essere state direttamente consegnate al competente ufficio del comune, siano state spedite al comune stesso a mezzo del servizio postale entro il termine perentorio del 30 giugno 1987, ma siano poi pervenute a destinazione in data successiva (come risulta dal timbro del protocollo in arrivo apposto dagli uffici comunali). E' necessario...

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