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Condono edilizio - Tipologia di abuso

10/11/1999 -

Studio n. 2617/1999 - Abuso edilizio su bene vincolato - Momento di creazione del vincolo

- di Giovanni Casu


Può accadere che allorquando si costruisca abusivamente un manufatto, sull’area non esista alcun vincolo ex art. 32 della legge 47 del 1985 sul condono edilizio ma che tale vincolo sorga successivamente. Si tratta di sapere quale sia la sorte di questo vincolo successivo all’abuso: influisce esso sul procedimento in corso di concessione in sanatoria, oppure non se ne deve tener conto? L’abuso commesso quando il vincolo era inesistente, insomma, deve essere sanato senza tener conto del vincolo imposto successivamente, oppure il procedimento di sanatoria resta comunque, ai fini della sua definizione, condizionato dal sub-procedimento attinente al parere sul vincolo sopravvenuto?

24/02/1998 -

Studio n. 1888/1998 - Abuso edilizio su area dello Stato o di ente locale

- di Giovanni Casu

1. Quesito Si è chiesto se sia ammissibile la cessione, da parte del Comune, della proprietà dell’area di sedime di un fabbricato abusivo in favore del soggetto che l’ha realizzato. E si segnala contemporaneamente che atti simili avvengono di frequente, atti tutti caratterizzati dal fatto che il Comune, che possiede l’area in patrimonio disponibile, effettua la cessione del bene in diritto di proprietà. 2. Ragione del dubbio La ragione del dubbio risiede nell’art. 32, 6° comma delle legge 47 del 1985, il quale da un lato prevede la possibilità che il procedimento di condono concerna costruzioni realizzate su area di proprietà dello Stato o di ente locale; da un altro lato condiziona il buon esito del procedimento di condono al fatto che l’appropriazione del suolo pubblico

 

16/02/1993 -

Studio n. 508/1993 - Tipo di abuso edilizio e commerciabilità del bene

- di Giovanni Casu


E' stato prospettato il quesito se sia trasferibile un capannone industriale assentito come capannone unico e concretamente realizzato come pluralita` di unita`, ancorche` nel rigoroso rispetto delle dimensioni di cubatura e di superficie-indicate nella concessione edilizia. Fermo restando che nel caso di specie la concessione edilizia non manca, ma esiste soltanto una difformita` della costruzione rispetto al provvedimento concessorio, si tratta di sapere se tale difformita` consista in una difformita` totale (disciplinata dall'art. 7 della l. n. 47 del 1985), oppure in una variazione essenziale (disciplinata dall'art 8 della l. n. 47 del 1985), previo riscontro di ognuno di questi vizi sulla commerciabilita` dell'immobile. Il discorso logico attraverso il quale potrebbe...


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