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Diritto pubblico e amministrativo - Amministrazione e attività negoziale

15/12/2005 -

Studio n. 5819/C/2005 - In tema di rappresentanza dei dirigenti INPDAP

- di Cristina Lomonaco


1. Premessa; 2. Lo svolgimento dell’attività contrattuale: la fonte della rappresentanza nel codice civile; 3. La rappresentanza organica: il concetto di organo cd. esterno; 4. Gli organi dell’INPDAP: il potere di rappresentanza legale del Presidente; 5. Analisi della disciplina generale contenuta nel d. lgs. 165/2001: la competenza dei dirigenti e il potere di rappresentanza; 6. La legittimazione del dirigente a intervenire nella stipula di un contratto in nome e per conto dell’amministrazione.

06/07/2011 -

Studio n. 220/2011/C - Atti dispositivi su beni realizzati su area demaniale

- di Nicola Forte

 

Si chiede di esprimere un parere in merito alle posizioni giuridiche riconducibili alla società privata che - giusta concessione demaniale marittima rilasciata dall’Amministrazione competente nell’ottobre del 2001 - ha realizzato il “Porto di Roma” – essenzialmente costituito da posti barca, box, posti auto, appartamenti e locali commerciali - nonché ai suoi aventi causa, con i quali la concessionaria ha posto in essere atti dispositivi su quei beni.

19/11/2002 -

Studio n. 4116/2002 - Dismissione del patrimonio pubblico e verbale d’asta

- di Giovanni Casu

I meccanismi normativi messi a punto di recente per la dismissione dei beni immobili degli enti pubblici (leggi, decreti ministeriali, disciplinari d’asta, bandi di concorso) hanno previsto, per la dismissione dei beni c.d. liberi (cioè consistenti in unità immobiliari non abitative, oppure in unità abitative prive di inquilino o per le quali l’inquilino non avesse effettuato il diritto di opzione), prima dell’atto di vendita, la procedura dell’asta pubblica. In proposito il bando di concorso prevede una duplice fase: a) una prima fase caratterizzata da offerte in busta chiusa; b) una seconda fase caratterizzata da un’asta alla quale possono partecipare soltanto i cinque maggiori offerenti risultanti tali dopo l’apertura delle buste contenenti le offerte segrete.
11/06/2002 -

Studio n. 3885/2002 - Il trasferimento dei beni degli enti pubblici non territoriali alle società di cartolarizzazione

- di Giuseppe Trapani


Il decreto legge 25 settembre 2001, n. 351 recante “Disposizioni urgenti in materia di privatizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare”, convertito nella Legge 23 novembre 2001, n. 410, allo scopo di procedere al riordino, alla gestione ed alla valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato, attribuisce all’Agenzia del demanio il compito fondamentale di individuare con propri decreti dirigenziali – sulla base della documentazione già esistente presso archivi ed uffici pubblici – i singoli beni. All’obiettivo di ricognizione del patrimonio pubblico complessivo, il decreto legge suddetto unisce, poi, l’intento di razionalizzare il processo di privatizzazione già in corso...

19/03/2002 -

Studio n. 3257/2002 - La rappresentanza degli enti locali nel d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali)

- di Marina Catallozzi


Sul tema della titolarità dei poteri rappresentativi nell’ambito degli enti locali si registrano difformità di orientamenti sia in dottrina che in giurisprudenza con una conseguente incertezza applicativa. Giova, dapprima, esaminare la normativa vigente che delinea ruoli e competenze dei singoli organi.Di fondamentale rilevanza in materia è il d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali [t.u.e.l.] ), definito ibrido in quanto si presenta sia come legge generale per l’assetto istituzionale, sia come codice omnicomprensivo per l’assetto finanziario e contabile. Tale testo unico, emanato sulla base della delega conferita con legge 3 agosto 1999 n. 265 (art. 31), si inserisce nell’alveo della semplificazione normativa...

22/06/1999 -

Studio n. 2324/1999 - L'attività negoziale degli enti locali tra competenze degli organi politici e competenze dell'apparato burocratico

- di Ciro Caccavale

Il processo di ristrutturazione e modernizzazione della pubblica amministrazione ha subito negli ultimi anni una rapida accelerazione ad opera di numerose e cospicue leggi che si sono susseguite sin dagli inizi del decennio e, con maggiore frequenza, a far corso dalla metà degli anni novanta.
Si tratta di molteplici disposizioni normative che, dirette a improntare la struttura e l'azione amministrativa, per un verso, ai principi della partecipazione e trasparenza, per l'altro, ai principi della semplificazione e razionalità, hanno interessato, sia l'Amministrazione centrale e periferica dello Stato, sia le autonomie locali, essendo rivolte altresì, quanto a queste ultime, ad accentuarne il potere di autodeterminazione rispetto al potere statale.
23/09/1997 -

Studio n. 1762/1997 - Legge Bassanini e competenza di rogito dei segretari comunali

- di Giovanni Casu

L’art. 17, comma 68° della legge Bassanini (legge 15 maggio 1997, n. 127) prevede espressamente che il segretario comunale “può rogare tutti i contratti nei quali l’ente è parte ed autenticare scritture private ed atti unilaterali nell’interesse dell’ente”.1. Situazione precedente. La norma costituisce un forte ampliamento dei poteri di rogito dei segretari comunali, quali in precedenza potevano desumersi dalla norma contenuta negli artt. 87 e 89 della legge comunale e provinciale del 1934 (T.U. n. 383 del 1934). Sulla base di queste due norme si perveniva alla conclusione che il segretario comunale potesse ricevere soltanto gli atti pubblici nei quali il Comune intervenisse come parte acquirente, perché in tal caso il Comune doveva ritenersi soggetto...
30/01/1996 -

Studio n. 1251/1996 - Autorità competente alla sottoscrizione del certificato di destinazione urbanistica

- di Nicola Raiti

Si è posto il problema se il certificato di destinazione urbanistica, prescritto dall'art. 18 della legge n. 47 del 1985 sul condono edilizio, debba necessariamente essere firmato dal sindaco, come stabilisce detto articolo, o possa essere firmato anche da un funzionario del Comune. L'art. 18, 3° comma della legge 47 stabilisce che "il certificato di destinazione urbanistica deve essere rilasciato dal sindaco entro il termine perentorio di trenta giorni dalla presentazione della relativa domanda". Altra volta il Consiglio nazionale (Nota del 3 luglio 1992) aveva espresso l'avviso che il certificato di destinazione urbanistica dovesse necessariamente essere rilasciato dal sindaco ed aveva motivato questa conclusione alla luce degli interessi che...
30/01/1996 -

Studio n. 1183/1996 - Poteri di rogito dei funzionari degli IACP

- di Giovanni Casu - Gennaro Liguori

E' stato prospettato il problema se sia legittima la dismissione del patrimonio degli IACP ai sensi della legge 24 dicembre 1993, n. 560, realizzata con la stipula degli atti di assegnazione da parte di funzionario dell'ente in forma pubblica amministrativa. La risposta va affrontata su un duplice versante: a) da una parte accertare quale sia la normativa in materia; b) da un'altra parte identificare la sfera operativa della normativa stessa. 1. Normativa in materia.Viene in primo luogo in considerazione l'art. 151, 3° comma del R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, recante il testo unico delle disposizioni sull'edilizia popolare ed economica.

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