Sommario: 1. Premessa; 2. La cessazione dell’impresa e la fase liquidatoria; 3. La cessazione della impresa ai fini fiscali; 3.1. Le imprese individuali; 3.2. Le società commerciali; 4. Le conseguenze fiscali della cessazione della impresa; 4.1. Le imprese individuali; 4.2. Le società commerciali; 5. La responsabilità per i debiti fiscali della società estinta; 5.1. Le società di persone; 5.2. Le società di capitali.
Sommario: Premessa; 1. Irap: la “doppia” riduzione del cuneo fiscale; 2. Le detrazioni del 36 per cento per le ristrutturazioni degli immobili e per le opere finalizzate al risparmio energetico; 3. Il regime premiale per favorire la trasparenza e le novità in tema di studi di settore; 4. Emersione della base imponibile; 5. Le limitazioni all’uso del contante: la riduzione della soglia massima a 1.000 euro; 6. La “nuova” IMU.
Sommario: Premessa; 1. La disciplina generale: una breve sintesi; 2. Le novità del decreto sviluppo: l’estensione del presupposto soggettivo; 3. Lo scomputo dell’imposta sostitutiva versata a seguito di precedenti rivalutazioni; 4. Il rimborso dell’imposta sostitutiva.
Sommario: 1. Premessa. La caparra confirmatoria nel contratto preliminare e la relativa disciplina fiscale; 2. La tassazione della caparra confirmatoria quale acconto prezzo; 3. La rilevanza del trattamento tributario di favore previsto per il contratto definitivo ai fini della tassazione della caparra confirmatoria nel contratto preliminare; 4. Conclusioni riassuntive.
Sommario: 1. Ambito applicativo del regime fiscale agevolato; 1.1. I contenuti esplicativi della Circolare n. 55; 2. L’orientamento della giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione e la categoria della “idoneità”; 3. In particolare l’ipotesi dell’acquisto in proprietà del “fondo rustico”; 4. Fattispecie impeditive e decadenziali. Conclusioni.
Sommario: 1. Il problema; 2. Il presupposto: l’assenza di pianificazione urbanistica; 3. Le "zone bianche" e la destinazione urbanistica delle aree in esse ricomprese; 4. Accessibilità a benefici fiscali per le aree ricadenti in "zone bianche".
Sommario: Premessa; 1. L’incremento dell’aliquota Iva ordinaria - La disciplina Iva transitoria; 2. La “stretta” all’uso del contante: il nuovo limite di duemilacinquecento euro; 3. Il mancato rilascio della fattura: la sospensione dall’albo professionale - Art. 2, comma 5 ; 4. La detrazione per le spese relative al recupero del patrimonio edilizio; 5. Novità in tema di studi di settore - Art. 2, comma 35; 6. L’estensione e novità relative al regime delle società di comodo; 7. La “stretta” sui beni aziendali concessi in uso ai soci e/o ai familiari; 8. Strumenti di pagamento/incasso sempre tracciabili: la riduzione delle sanzioni del 50 per cento; 9. I dividendi da partecipazioni non qualificate.
Due quesiti a proposito di articolate e complesse operazioni di permuta consentono di tornare sull’argomento per analizzarne i profili dell’imposizione indiretta.
Un notaio, che esercita le proprie funzioni in territorio ove vige il sistema di pubblicità immobiliare tavolare, di cui al R.D. 28 marzo 1929, n. 499, premettendo un’ampia dissertazione sulla natura e sugli effetti del decreto di intavolazione di diritti reali immobiliari in relazione all’applicazione delle norme di cui al T.U. sull’imposta di registro 131/1986, chiede, alla fine, alla Commissione Studi Tributari di rispondere ai seguenti quesiti:
a) la natura del Decreto di intavolazione, alla luce di quanto esposto, è quella di un elemento essenziale della fattispecie a formazione progressiva, negli atti soggetti a regime tavolare, tale che pertanto non può essere assunto come elemento di una condizione (sospensiva o juris et de jure)?
b) può una legge Regionale Friuli Venezia Giulia (n° 12/2009, art. 14, comma 30) modificare il sistema di notificazione disciplinato dall’art. 14, commi 1° e 2°, D.P.R. 131/86, che non risulta siano stati coordinati di conseguenza?
c) può legittimamente l’Agenzia delle Entrate disapplicare le norme degli artt. 14 e 27, D.P.R. 131/86, sol perché il sistema di registrazione telematico, in uso presso la stessa, non contempla il procedimento di registrazione differito, previsto dal TUR?
d) Si può considerare via percorribile, in mancanza di altro rimedio, indicare la data di ricevuta notifica del Decreto di Intavolazione, come data finale del procedimento a formazione progressiva, ritenendo soggetto a registrazione l’ultimo atto di essa e cioè il Decreto di intavolazione, del quale l’atto notarile è documento connesso, non autonomamente soggetto a registrazione, se non nel caso di registrazione a titolo volontario (ex art. 27, comma 5°, seconda alinea, D.P.R. 131/86)?
Sommario: 1. Introduzione; 2. La disciplina delle spese di manutenzione e riparazione: la necessità di un approfondimento; 3. Spese di manutenzione, ristrutturazione e manutenzione - Cenni; 4. Gli oneri non incrementativi ed incrementativi: le spese sostenute dal 1° gennaio 2007; 5. Gli oneri non incrementativi: i criteri di determinazione del plafond del 5 per cento; 6. Le spese incrementative: criteri di deducibilità; 7. Le spese di ammodernamento, manutenzione e riparazione sostenute su immobili di terzi; 8. Il regime transitorio: Le spese di ammodernamento, ristrutturazione e riparazione degli immobili sostenute nei precedenti esercizi; 9. Le spese incrementative per gli immobili acquistati anteriormente al 1° gennaio 2007 – La sintesi della disciplina.
Sommario: Capitolo 1° - CARATTERI GENERALI; Premessa; 1.1 Recesso nella normativa fiscale; 1.1.1 Nelle indirette; 1.1.2 Nelle dirette; Capitolo 2° RECESSO - ACQUISTO DELLA QUOTA; 2.1 Differenza tra cessione di quota ordinaria e liquidazione della quota da recesso; 2.2 Cessione operata da persona fisica non imprenditore; 2.2.1 Determinazione del reddito; 2.2.2 Rivalutazione della quota solo nel recesso con acquisto delle quote; 2.2.3 Tassazione del reddito; a)- Cessione di partecipazioni non qualificate; b) -Cessione di partecipazioni qualificate; 2.2.4 Plusvalenze totalmente esenti; 2.3 cessione operata da soggetto Ires (società di capitali) ; 2.3.1 Determinazione del reddito; 2.3.2 Tassazione del reddito; 2.3.3 PEX - I requisiti; 2.4 Cessione operata da imprenditore individuale o società di persone; Capitolo 3° - RECESSO - RIMBORSO DELLA QUOTA; 3.1 Determinazione del reddito da recesso; 3.1.1 Differenza da recesso; 3.2 Trattamento tributario del reddito da recesso - Criteri di differenziazione: Soggetto - Società – Ammontare; 3.3 Tassazione del reddito in capo al soggetto persona fisica non imprenditore; 3.3.1 Recesso da società di persone; 3.3.2 Recesso da società di capitali; 3.4 Tassazione del reddito in capo al soggetto Ires (società di capitali); 3.5 Tassazione del reddito in capo al soggetto persona fisica imprenditore individuale o società di persone; 3.6 Ricaduta fiscale per la società da cui si recede; CAPITOLO 4° ASSEGNAZIONE DI BENI AI SOCI - RECESSO; 4.1 Generalità; 4.2 Disciplina fiscale della assegnazione; 4.2.1 Nelle imposte indirette; 4.2.2 Nelle imposte dirette; 4.2.2.1 In capo al socio recedente; 4.2.2.2 In capo alla società soggetto Ires da cui si recede; 4.3 Deducibilità della differenza da recesso in caso di liquidazione della quota in natura; CAPITOLO 5° ASSEGNAZIONE DI AZIENDA AI SOCI - RECESSO; 5.1 Generalità; 5.2 Assegnazione di azienda al socio; 5.3 Le imposte ipocatastali – In caso di presenza di beni immobili aziendali; 5.4 Trasformazione eterogenea.
Sommario: 1. Introduzione; 2. Gli immobili dei professionisti e la deducibilità degli ammortamenti; 3. La determinazione delle quote di ammortamento; 4. Gli immobili dei professionisti e la deducibilità dei canoni di locazione finanziaria; 5. La determinazione dei canoni di locazione finanziaria deducibili; 6. L’evoluzione della disciplina; 7. La rilevanza delle plusvalenze e delle minusvalenze: gli immobili acquistati nel triennio 2007 - 2009; 8. Ammortamenti e canoni di locazione finanziaria: gli immobili acquistati post 1° gennaio 2010; 9. Gli immobili acquistati post 1° gennaio 2010: l’irrilevanza (presunta) delle plusvalenze e delle minusvalenze; 10. Gli immobili condotti in affitto; 11. I beni relativi alle attività di lavoro autonomo: la tesi dell’Agenzia delle entrate; 12. Conclusioni.
Sommario: 1. Premessa. I presupposti e le fattispecie imponibili. La territorialità (M. Basilavecchia); 2. Analisi delle diverse fattispecie negoziali e della loro riconducibilità alle fattispecie imponibili (M.C.C. Cignarella); 2.1. L’ampiezza della nozione di cessione; 2.1.1. Permuta e datio in solutum; 2.2. L’onerosità; 2.2.1. Contratto di mantenimento e rendita vitalizia; 2.3. Il perfezionamento e l’efficacia; 2.3.1 Contratto preliminare stipulato nel quinquennio dall’acquisto (o costruzione) dell’immobile; 2.3.2. Vendita con riserva di proprietà; 2.4. Elementi della fattispecie ed esclusioni; 2.4.1. Locazione con patto di futura vendita di alloggio I.A.C.P (oggi A.T.E.R.); 2.4.2. Assegnazione in godimento di alloggio da parte di cooperativa edilizia; 2.4.3. Cessione di immobile acquisito dal coniuge in sede di accordi separazione personale o divorzio; 2.4.4. Cessione di immobile pervenuto a seguito di risoluzione di donazione per mutuo dissenso; 2.4.5. Consolidazione di nuda proprietà ed usufrutto. Cessione dell’immobile nei cinque anni dall’acquisto dell’usufrutto; 2.4.6. Cessione di immobile acquisito per usucapione; 2.4.7. Servitù di passaggio su fondo rustico e rinuncia a servitù di non edificare; 2.4.8 Cessione di immobile acquistato con le agevolazioni “prima casa”, ma non adibito ad abitazione principale e cessione di immobile adibito di fatto ad abitazione principale, ma non censito al “catasto fabbricati” in una delle tipologie abitative; 3. La nozione e l’identificazione del bene plusvalente (M.C.C. Cignarella); 3.1. Cessione di lastrico solare e cessione di parcheggi a raso; 3.2. Cessione di scantinato pertinenziale; 3.3. Cessione di fabbricato in corso di costruzione; 3.4. Cessione di terreno ricadente in zona agricola con limitati indici di edificabilità (EP - Agricola produttiva); 3.5. Cessione di fabbricati inseriti in un piano di recupero; 4. La base imponibile (elementi del differenziale, deduzioni, rivalutazioni) (M.C.C. Cignarella); 5. L’imposta sostitutiva nei suoi aspetti sostanziali e procedurali (M. Basilavecchia).
Sommario: Premessa; 1. La tassazione della donazione di azienda; 1.1. La donazione di azienda nelle imposte sui redditi; 1.2. La donazione di azienda nelle imposte indirette; 2. La tassazione del conferimento di azienda; 2.1. Il conferimento di azienda nelle imposte sui redditi; 2.2. Il conferimento di azienda nelle imposte indirette; 3. La tassazione della donazione di partecipazioni societarie; 3.1. La donazione di partecipazioni societarie nelle imposte sui redditi; 3.2. La donazione di partecipazioni societarie nelle imposte indirette; 4. Il conferimento di azienda quale strada alternativa per giungere al passaggio generazionale; 4.1. Il passaggio generazionale dell’impresa realizzato per il tramite di un soggetto societario; 4.1.1. Il conferimento in società con successiva donazione delle partecipazioni; 4.1.2. La donazione dell’azienda ai familiari ed il successivo conferimento dell’azienda in società; 4.1.3. Sulla elusività della operazione di passaggio generazionale realizzata; 4.2. Il conferimento di azienda quale strumento di pianificazione del passaggio generazionale; 5. Passaggio generazionale e patto di famiglia; 6. Passaggio generazionale e trust; 7. La successione mortis causa dell’azienda e delle partecipazioni; 7.1. La successione mortis causa dell’azienda; 7.2. La successione mortis causa delle partecipazioni societarie; 8. Altre forme di passaggio generazionale e rilievo fiscale della “continuità” dell’esercizio di impresa.
Sommario: 1.Impianti fotovoltaici e prassi contrattuale; 2. La qualificazione dell’impianto come bene mobile od immobile nell’interpretazione dell’amministrazione finanziaria; 3. Il trattamento tributario degli atti preordinati all’installazione dell’impianto; 3.1. Il ricorso al rapporto di locazione/affitto; 3.2. Il ricorso al diritto di superficie; 3.2.1. La costituzione ed il trasferimento del diritto di superficie su terreni da parte di cedente-costituente che non agisca nell’esercizio d’impresa; 3.2.2.La costituzione del diritto di superficie nel caso in cui il cedente agisca invece nell’esercizio d’impresa; 3.3 Impianto fotovoltaico realizzato su edifici 4. Gli impianti fotovoltaici: profili fiscali ai fini delle imposte dirette; 4.1. Plusvalenze da cessione di terreni agricoli o edificabili; 4.2. Plusvalenze realizzate a seguito di costituzione o cessione di diritti reali di godimento; 5 Il regime pex per le società che operano nel settore delle energie rinnovabili; 5.1 Cenni sulla disapplicazione della disciplina delle società di comodo; 5.2 Le operazioni di conferimento: applicabilità dell’art.176 del Tuir; 5.3 L’ammortamento fiscale degli impianti di energie rinnovabili; 6. Il leasing di impianti fotovoltaici; 7. Impianti fotovoltaici e tassazione ICI; 7.1 I fabbricati rurali e l’ICI; 7.2. La cessione del diritto di superficie e l’ICI.
Come segnalato su CNN Notizie del 29 dicembre 2010, il comma 41 dell'art. 1 della legge 13 dicembre 2010 n. 220, elimina la provvisorietà del trattamento tributario previsto dal d.l. n.194/2009 e mette a regime la disciplina agevolativa per i trasferimenti onerosi di terreni agricoli e relative pertinenze a favore di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.
Sommario: 1. Cenni introduttivi: il nuovo regime di territorialità Iva delle prestazioni di servizi; 1.1. Le modifiche alla territorialità Iva nel D.P.R. n. 633/1972; 2. La rilevanza ai fini della territorialità delle prestazioni notarili effettuate nei confronti di soggetti esteri, nel previgente regime; 3. Le prestazioni notarili nel nuovo regime di territorialità; 3.1. La rilevanza ai fini della territorialità delle prestazioni notarili rese in relazione a beni immobili situati nel territorio dello Stato; 3.2. Gli adempimenti formali richiesti ai notai nei casi di operazioni con soggetti esteri.
Sommario: 1. Presupposto, oggetto e soggetto passivo dell’imposta sulle successioni e donazioni: i vincoli di destinazione - 2. I vincoli di destinazione “puri e semplici” - 2. 1 (segue) I vincoli di destinazione cui si accompagna un trasferimento. I trasferimenti “strumentali” e “finali” - 3. La tassazione del trust ai fini della imposta sulle successioni e donazioni secondo l’Agenzia delle Entrate - 4. Problematiche derivanti dalla tassazione immediata del trust ai fini dell’imposta sulle successioni e le donazioni: Il trust “di scopo” ed i trust “non liberali”.
Sommario: 1. Generalità; 2. L’inquadramento nelle previsioni vigenti; 3. Il rapporto tra le vecchie previsioni sulla PPC e l’art. 2 comma 4-bis della L. n. 25 del 2010; 4. Le regole portate dall’art. 2 comma 4-bis della L. n.25 del 2010 ; 5. La salvezza di talune disposizioni; 6. Le fattispecie agevolabili e la decadenza