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Diritto urbanistico - Legislazione regionale

21/01/2009 -

Studio n. 733-2008/C - Brevi considerazioni in ordine alla circolazione giuridica dei terreni a seguito della Legge Regionale del Lazio 11 agosto 2008, n.15

- di Giuseppe Trapani

L’art. 23 della Legge della Regione Lazio n. 15 del 2008 ha introdotto alcune novità in tema di circolazione dei terreni ed in specie di lottizzazione abusiva. La norma regionale deve comunque essere letta alla luce della Costituzione e dei principi generali che regolano la materia
21/01/2009 -

Studio n. 710-2008/C - I limiti dell’incidenza della normazione secondaria statale e della legislazione regionale sulla disciplina privatistica del rapporto contrattuale (A proposito della normativa regolamentare sulla garanzia di conformità degli impianti e della legislazione regionale sul certificato energetico)

- di Marco Ruotolo

Lo studio affronta il tema dei limiti dell’incidenza della normazione secondaria statale e della legislazione regionale sulla disciplina privatistica del rapporto contrattuale, con particolare riferimento a due “vicende” normative riguardanti, rispettivamente, la sicurezza degli impianti negli edifici e la certificazione energetica.
Con riferimento alla normazione secondaria statale si sottolinea, in particolare, che i regolamenti ministeriali adottati ai sensi dell’art. 17, comma 3, della legge n. 400 del 1988, non possano essere né “indipendenti”, né “di delegificazione”. L’effetto abrogativo di leggi precedenti può ...

 

03/07/2001 -

Studio n. 3462/2001 - Denuncia di inizio attività e legislazione regionale

- di Giovanni Casu

Le norme che disciplinavano l’assetto del territorio erano in precedenza lasciate in balìa del regolamento edilizio, che differiva da Comune a Comune. Con il tempo lo Stato ha sempre più preso coscienza della necessità di una disciplina forte dell’uso del territorio ed ha previsto una sempre crescente normativa statale, anche “per dare una base legislativa al potere pianificatorio e regolamentare del Comune, che peraltro è stato conservato”.
Contemporaneamente ad una produzione normativa sempre più cogente ed articolata si è assistito ad un fenomeno sempre crescente di esigenza di comparare la richiesta di edificazione del privato con il controllo dell’autorità amministrativa; finché si è pervenuti alla conclusione che per costruire ...
22/03/1994 -

Studio n. 734/1994 - Mutamento di destinazione senza opere e legislazione regionale

- di Giovanni Casu

L'art. 25, ult. co. della legge 28 febbraio 1985, n. 47 demanda alle leggi regionali di regolamentare le destinazioni d'uso degli immobili "nonché dei casi in cui per la variazione di uso sia richiesta la preventiva autorizzazione del sindaco".
Una recente sentenza della Corte Costituzionale (n. 498 del 31 dicembre 1993), ribadendo quanto già affermato dalla stessa Corte in altra occasione (sentenza n. 73 dell'11 febbraio 1991), ha stabilito che l'ultimo comma dell'art. 25 della legge 47/1985 contiene una norma di principio: appunto quella che ogni mutamento di destinazione non accompagnato da opere edilizie (la Corte parla di ...

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