Enti ecclesiastici ed enti non profit - Persone giuridiche private
02/05/2001 -
Studio n. 3367/2001 - Il nuovo regime per il riconoscimento delle persone giuridiche private
- di Antonio Ruotolo
Con il D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361 (Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti di riconoscimento di persone giuridiche private e di approvazione delle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto (n. 17 dell’allegato 1 della legge 15 marzo 1997, n. 59)) (1), si viene ad aggiungere un ulteriore tassello al complesso di disposizioni che, nel corso dell’ultimo decennio, hanno comportato una radicale trasformazione della disciplina degli enti non profit, tanto che oggi si può affermare che la loro regolamentazione si trova per larga parte fuori dal codice civile (2).
Non è questa la sede per esprimere valutazioni in ordine alla tecnica legislativa adottata (3), e tuttavia risulta di tutta evidenza come le esigenze di ...
19/07/2000 -
Studio n. 3059/2000 - L'abrogazione degli artt. 600, 782, comma 4, e 786 del codice civile
- di Antonio Ruotolo
La legge 22 giugno 2000, n. 192 (“Modifica dell’art. 13 della legge 15 maggio 1997, n. 127 e dell’art. 473 del codice civile”), pubblicata in G.U. 12 luglio 2000, n. 161, viene a completare, se così si può dire, la soppressione del controllo governativo sugli acquisti da parte degli enti di cui al primo libro del codice civile, sistema le cui radici affondano, come è noto, alla seconda metà dell’Ottocento, con la legge Siccardi.
Ricordiamo come, con la legge Bassanini bis, erano stati dapprima abrogati: l’art. 17 cod. civ., che prevedeva appunto l’autorizzazione governativa per gli acquisti immobiliari e per gli acquisti gratuiti (donazioni, eredità e legati) da parte delle persone giuridiche; la legge 21 giugno 1896, n.218, implicante un ...
15/12/1998 -
Studio n. 1812/1998 - Il nuovo regime degli acquisti delle persone giuridiche del primo libro del codice civile
- di Antonio Ruotolo
L’art. 13 della legge 15 maggio 1997, n. 127 (Misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo), ha abrogato, per certi versi inaspettatamente (1), il regime autorizzatorio previsto dall’art. 17 cod. civ., dalla legge 21 giugno 1896, n. 218 e dalle altre disposizioni che prescrivono l’autorizzazione per l’acquisto e l’alienazione (2) di immobili o per l’accettazione di donazioni, di eredità o di legati da parte di persone giuridiche, associazioni e fondazioni.
Si consideri che il controllo concerneva tanto le persone giuridiche pubbliche, con eccezione dello Stato e delle Regioni a statuto speciale, quanto le ...
20/04/1993 -
Studio n. 525/1993 - Le persone giuridiche straniere
- di Emanuele Calò
Le persone giuridiche straniere sono gli enti, diversi dalle società e non aventi per scopo principale l'esercizio di un'attività economica (1), che hanno conseguito all'estero il riconoscimento della loro personalità, a prescindere dall'origine nazionale degli associati e dalla provenienza del patrimonio.
Ciò sta a significare che vi e` una netta differenza a tale riguardo col regime delle società, in quanto il criterio della nazionalità degli associati non dovrebbe, in linea generale, esplicare una specifica rilevanza, poiche` l'atto di riconoscimento da parte dello Stato italiano ed i successivi controlli dovrebbero esaurire i profili attinenti all'eventuale partecipazione straniera (2). I poteri dello Stato ...