Sommario: Prefazione; 1. Brevi cenni sulla riforma della legge fallimentare; 2. Notaio e funzioni notarili “ordinarie” in ambito fallimentare; 3. Il notaio delegato dal GD alla redazione della bozza del decreto di trasferimento con contestuale purgazione dei gravami; 4. Il notaio come delegato alla vendita dei beni del fallimento; Conclusione.
Sommario: 1. Emptio non tollit locatum: differenze tra alienazione volontaria e vendita forzata; 2. Locazioni anteriori e successive al pignoramento; 3. Le singole condizioni di opponibilità della locazione anteriore. Data certa; 4. (Segue). Locazioni ultra-novennali; 5. (Segue). Detenzione anteriore dell'immobile locato: fattispecie e prova; 6. La detenzione anteriore dell'abitazione al vaglio della legge n. 431. Onere di forma scritta, locazione di fatto e azione di riconduzione ex art. 13 co. 5; 7. (Segue). Ricadute degli artt. 1 e 13 legge n. 431 sull'applicazione dell'art. 2923 co. 4; 8. (Segue). Durata della locazione assistita da detenzione anteriore; 9. La rinnovazione della locazione in corso di esecuzione; 10. (Segue). L'azione di rilascio nei confronti dell'ex conduttore; 11. La redditività dell'immobile pignorato. Inopponibilità della locazione "a canone vile"; 12. (Segue). Anticipazioni di pagamento sui canoni a scadere.
Sommario: 1. Il quesito - 2. L’espressione “atto pubblico” -3. La diversa formula che ha utilizzato il legislatore quando, in ambito catastale, ha voluto espressamente disciplinare tutti gli atti di trasferimento di diritti reali censiti in catasto – 4. La sedes materiae -5. L’interpretazione teleologica - 5.1 L’inclusione degli atti costitutivi, modificativi od estintivi dei diritti reali di servitù – 5.2 L’esclusione degli atti mortis causa 5.3 L’esclusione delle scritture private semplici.
Sommario: Prefazione; 1. Brevi cenni sulla riforma, organica, della procedura fallimentare; 2. Configurazione e legittimazione della vendita d’azienda della procedura fallimentare; 3. L’art. 104-ter ed il documento di strategia liquidativa del curatore; 3.1. Il nuovo art. 104-ter ed i nuovi sistemi di controllo sul programma di liquidazione; 4. Le procedure competitive, le classificazioni e le problematiche di natura dottrinale; 5. L’art 105 della legge fallimentare; 5.1. La vendita del complesso aziendale; 5.2. I debiti sorti prima del trasferimento; 5.3. Il trasferimento solo parziale dei lavoratori; 5.4. La cessione delle attività e passività; 5.5. Un nuovo veicolo societario per la gestione o la rivalutazione dell’azienda fallita; 6. Il ruolo del notaio nel trasferimento d’azienda all’interno della nuova procedura fallimentare; Conclusioni.
L’Autore affronta la tematica dell’inefficacia della trascrizione del pignoramento immobiliare alla luce della recente riforma, di cui alla legge n. 69 del 2009, che ha interessato (anche) la durata dell’efficacia della stessa, oltre che quella della domanda giudiziale e del sequestro conservativo di immobili (limitata al ventennio).
1.Testo della legge e sue finalità. 2. Presupposti per l'applicazione della norma. 3. Destinatari e soggetti. 4 Cessione in proprietà. Modalità e tempi. 5. Problemi di diritto transitorio. 6. Legge statale e legge regionale. 7. Suggerimenti operativi.
1. La riforma delle procedure esecutive individuali; 2. Il pignoramento quale presupposto della coazione dei diritti immobiliari; 3. Gli effetti civili del pignoramento e l’ammissibilità dell’alienazione del bene pignorato; 4. Configurabilità della responsabilità notarile per la vendita di un bene pignorato e per omesse visure ipotecarie; 5. La vendita del bene pignorato nella pratica: le diverse modalità operative.
1. Premessa; 2. L’oggetto del pignoramento immobiliare rispetto ai mobili; 3. La disciplina normativa di riferimento; 4. Problematiche relative all’individuazione dei beni mobili estranei all’esecuzione; 5. La procedura per la liberazione dell’immobile da beni mobili non soggetti al pignoramento immobiliare; 6. Conclusioni.
Sommario: 1. Premessa - 2. Natura, struttura e funzione del processo esecutivo di espropriazione forzata - 2.1 …quanto al contraddittorio rispetto al debitore - 2.2 …quanto all’interesse del debitore come criterio di esercizio del potere di direzione del procedimento da parte del G.E. - 3. La “vendita forzata” - 3.1 …nel suo aspetto dinamico. Caratteristiche della fase di liquidazione dei beni pignorati e conseguente posizione giuridica dei terzi interessati - 3.2 …nel suo aspetto statico. Individuazione dell’atto finale del procedimento di vendita cui ricollegare l’effetto traslativo in capo all’acquirente - 4. L’estinzione del processo esecutivo in generale e l’estinzione per rinuncia agli atti (ex art. 629, I e II comma, c.p.c.) in particolare - 4.1 Quale significato ...
1. Il significato equivoco del termine “livello”. 2. La persistenza del diritto di enfiteusi anche in presenza di prolungato inadempimento dell’obbligo di pagamento del canone. 3. segue: perenzione della ipoteca a garanzia del livello e intestazione catastale quale piena proprieta’ a favore dell’enfiteuta. 4. La esecuzione forzata sul diritto di enfiteusi ed il ruolo del Notaio professionista delegato. 5. Problematiche connesse alla redazione della bozza di decreto di trasferimento, alla (trascrizione ed alla) voltura catastale.
1. Il quesito. Orientamenti giurisprudenziali in materia di divieto di offrire e delimitazione della trattazione. – 2. Irrilevanza del rapporto sostanziale di debito-credito ai fini dell'individuazione del "debitore". – 3. È "debitore" colui che è sottoposto a esecuzione forzata per un debito proprio. L'eccezione del terzo proprietario, responsabile per debito altrui. – 4. Il debitore solidale non è parte del processo esecutivo condotto nei confronti di altro coobbligato. – 5. Autonomia delle procedure esecutive iniziate e proseguite "in parallelo" nei confronti di più condebitori. – 6. Conclusioni.
1. Premessa: brevi cenni sulla trascrizione degli acquisti a causa di morte - 2. La mancata trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità nelle procedure esecutive immobiliari; 2.1 Gli esatti termini e l’importanza della problematica; 2.2 I differenti orientamenti giurisprudenziali esistenti in materia; 2.3 Questioni controverse, differenti orientamenti dottrinali e soluzione prescelta; 2.4 Conclusioni.
1. Premessa di carattere generale. – 2. Vuoto normativo, constatata difficoltà a colmarlo da parte della dottrina e prassi disomogenee presso i diversi Tribunali. – 3. La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate 16 maggio 2006, n. 62/E - 3.1 Il contenuto. - 3.2 I precedenti. - 3.3 L’innovatività dei principi affermati e l’ambito di applicazione degli stessi. - 3.4 Perplessità e problematiche poste: in particolare della possibilità o meno per il debitore esecutato di procedere personalmente agli adempimenti IVA. – 4. Inquadramento sistematico degli adempimenti IVA del professionista delegato. - 4.1 Premessa. - 4.2 La fatturazione in nome e per conto. - 4.3 Il versamento dell’IVA. – 5. Responsabilità e sanzioni. – 6. Conclusioni.
1. BREVE PREMESSA DI CARATTERE GENERALE – 2. LE MODIFICHE DEL PROCESSO ESECUTIVO DI MAGGIOR INTERESSE PER IL NOTAIO: 2.1 Il titolo esecutivo (artt. 474 e 476 c.p.c.); 2.2 Il pignoramento (artt. 492, 495, 524, 561 c.p.c.); 2.3 L’intervento dei creditori (artt. 499, 525, 526, 527, 528, 563, 564, 565, 566 c.p.c.); 2.4 La custodia dei beni pignorati nell’espropriazione immobiliare (artt. 559 e 560 c.p.c.); 2.5 La pubblicità dell’avviso di vendita (art. 490 c.p.c. e 173-ter disp. att.); 2.6 La vendita e l’assegnazione dei beni mobili pignorati (artt. 530 e 532 c.p.c.); 2.7 La vendita ed il trasferimento dei ...
1. Premessa di carattere generale e situazione esistente in materia sotto la previgente legge 31 dicembre 1996, n. 675 recante “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”. – 2. L’avvento del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 recante “Codice in materia di protezione dei dati personali”: conferme e novità in tema di espropriazione forzata: 2.1 Le modifiche apportate al codice di procedura civile; 2.2. Vendita senza incanto e vendita con incanto; 2.3 Le diverse forme di pubblicità di cui all’art. 490 c.p.c.; 2.4 La pubblicità dell’istanza di assegnazione o di vendita di cui all’art. 173 disp. att. c.p.c. – 3. Conclusioni.
1. Premessa. – 2. Termine per provvedere alla registrazione del decreto di trasferimento e dies a quo di decorrenza dello stesso: 2.1 Dato normativo, problemi connessi ed esame della dottrina in materia; 2.2. Le prassi instauratesi presso i Tribunali; 2.3 Soluzione proposta. – 3. L’individuazione dell’Ufficio del Registro competente: 3.1 Dato normativo e possibili interpretazioni; 3.2 Soggetto obbligato al pagamento; 3.3 Soluzione proposta.