01/01/2002 -
Guida a cura del Consiglio Nazionale del Notariato - INTRODUZIONE ALL’EURO
La guida operativa del Consiglio Nazionale del Notariato per l'introduzione dell'Euro nell'ordinamento giuridico rappresenta un contributo alla riflessione su alcuni temi ricorrenti nell'esame delle questioni connesse alla storica svolta verso e dentro l'Europa.
Lo spirito del lavoro è di interpretare la comune volontà dei popoli d'Europa e del legislatore sovranazionale rivolta ad eliminare ogni ostacolo per consentire un passaggio naturale all'uso della nuova moneta.
Il notariato, nel solco di una tradizione doverosamente rivolta al servizio dei cittadini e delle istituzioni, ha sentito di dover produrre ...
01/02/2002 -
Studio n. 3735/2002 - Ancora sulla conversione in euro del capitale sociale a seguito alle leggi 448/2001 e 463/2001
- di Mario Notari - Mario Stella Richter Jr
La recente promulgazione di ben due disposizioni relative alla disciplina della ridenominazione in euro del capitale e del valore nominale delle partecipazioni sociali – ci si riferisce agli artt. 6 legge 28 dicembre 2001, n. 448 (legge finanziaria pel 2002) e 8-quater legge 31 dicembre 2001, n. 463 (recante conversione in legge, con modificazioni, del d.l. 23 novembre 2001, n. 411) – suggerisce di ritornare sul tema per tentare di rispondere ad alcune questioni riaperte (effettivamente o apparentemente) da detti interventi normativi.
16/10/2001 -
Studio n. 3589/2001 - Appunti in tema di euro: questioni minori di interesse notarile
- di Ciro Caccavale
L'introduzione di una nuova moneta comune a più Stati rappresenta evidentemente un fenomeno che riguarda in primo luogo gli economisti e i politici.
Si è talvolta affermato che gli studiosi del diritto trarranno sicuro vantaggio da questo evento epocale in quanto offrirà loro nuova materia di discussione e di produzione letteraria. E tuttavia, sebbene la sostituzione della moneta avente corso legale genera problemi di adattamento del diritto vigente pressoché in ogni sua branca, è difficile ritenere che la necessità di confrontarsi con siffatti problemi possa essere riguardata come un successo per la scienza giuridica, almeno nel settore del diritto privato, la quale, chiamata ora a dover risolvere soprattutto questioni di diritto transitorio, più che mai deve fare i ...
15/12/1999 -
Studio n. 2649/1999 - La conversione in euro del capitale di società a responsabilità limitata e società di persone
- di Mario Stella Richter Jr
1. In due precedenti scritti preparati per il Consiglio Nazionale del Notariato tentai di illustrare i principali problemi interpretativi ed applicativi legati alla conversione in euro del capitale e delle partecipazioni sociali.
Il discorso – stimolato dalla lettura, prima, del d.lgs. 24 giugno 1998, n. 213 e, poi, del d.lgs. 15 giugno 1999, n. 206 – si concentrò prevalentemente (ma non esclusivamente) sul caso della società per azioni; cosicché oggi è ancora necessario tornare a puntualizzare alcuni aspetti della disciplina della conversione con specifico riguardo al capitale delle società a responsabilità limitata e delle società di persone.
21/07/1999 -
Studio n. 2546/1999 - Introduzione dell’euro e modificazioni dell’atto costitutivo di società di capitali
- di Mario Stella Richter Jr
1. Come è noto, l’art. 17 del d.lgs. 24 giugno 1998, n. 213 detta una particolare disciplina relativa alla conversione in euro del capitale sociale e del valore nominale di azioni e quote di società costituite con tali previsioni statutarie espresse in lire.
Tale disciplina è stata in parte modificata dall’art. 2 del recente d.lgs. 15 giugno 1999, n. 206, recante «Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 25 [ma recte 24] giugno 1998, n. 213, in materia di introduzione dell’euro nell’ordinamento nazionale».
Prima della riforma, con il citato art. 17, si precedeva per le società a responsabilità limitata e per le società con azioni il cui valore nominale fosse superiore ...
19/01/1999 -
Studio n. 2350/1999 - Euro e diritto delle società
- di Mario Stella Richter Jr
1. Introduzione. 2. L'euro come misura del capitale sociale e del valore nominale delle partecipazioni sociali. 3. (segue) I nuovi minimi del capitale delle società per azioni, a responsabilità limitata e di assicurazione. 4. (segue) Il nuovo valore minimo delle azioni. 5. (segue) Il nuovo valore nominale minimo della quota di società a responsabilità limitata. 6. Il passaggio dalla lira all'euro nelle società costituite prima del 1° gennaio 2002. 7. Prime conclusioni.
17/12/1998 -
Studio del 17 dicembre 1998 - Introduzione all'euro
- di Angelo Busani - Cesare Licini
Nei termini minimi necessari a queste note, si può definire con il termine moneta, il mezzo generale di scambio e di pagamento, e di unità di misura dei valori; caratterizzato, nell’attuale economia moderna, dall’accentuazione del profilo funzionale di astratto potere patrimoniale legato al puro nomen, e dalla tendenza al distacco dal materiale riferimento al suo contenuto metallico (smaterializzazione).
Col termine unità monetaria o valuta, l’unità monetaria legale di un ordinamento giuridico, il quale, quando determina la propria unità valutaria, si designa come ordinamento valutario caratterizzato dalla circolazione di propri strumenti monetari (E. Quadri, Le obbligazioni pecuniarie, in Trattato di diritto ...