07/06/2010 -
Studio n. 10-2010/I - Ipotesi applicative di azioni senza valore nominale
- di Paolo Guida
1. Le azioni senza valore nominale "improprie"; 2. Aspetti conseguenziali della figura; 3. Il mutamento del numero delle azioni 4. L'aumento del capitale sociale 5. La riduzione del capitale e l'intervento del notaio.
13/06/2011 -
Studio n. 261-2009/I - La disciplina legale della morte del socio nelle società di persone: riflessioni sulla fattispecie delineata dall’art. 2284 c.c.
- di Vittorio Pennacchio
Sommario: 1. La morte del socio nelle società di persone: brevi cenni storici; 2. Il problema degli effetti legali della morte del socio; 3. La disciplina della morte del socio nelle società di persone: la partecipazione del socio a responsabilità illimitata e quella del socio a responsabilità limitata; 4. Il dovere di liquidare la quota; la decisione dei soci superstiti di sciogliere la società; 5. La continuazione della società con gli eredi del socio defunto; 6. La morte del socio nella società di due soli soci.
07/06/2010 -
Studio n. 204-2009/I - La fusione cd. semplificata di cui all’art. 2505 c.c.: casistica e problemi dopo la riforma
- di Mario Muscariello - Stefano Santangelo
1. Generalità - 2. La procedura semplificata di cui all'art. 2505 c.c. - 3. La casistica - 4. Il momento del possesso totalitario - 5. Il capitale post-fusione nella fusione semplificata - 6. L'incorporazione di società di persone interamente posseduta da parte di società di capitali - 7. La competenza a deliberare la fusione da parte dell'organo amministrativo 8. Il procedimento per ripristinare la competenza assembleare ai sensi dell'art. 2505, 3 comma, c.c.
07/06/2010 -
Studio n. 156-2009/I - La ricostituzione della pluralità dei soci nelle società di persone decorsi sei mesi ex art. 2272 n.4 c.c.
- di Alfredo de Martino
1. Premessa; 2. Gli effetti del venir meno della pluralità dei soci e la sua ricostituzione nel semestre; 3. Gli effetti della mancata ricostituzione della pluralità dei soci oltre il semestre e la sua tardiva ricostituzione. Ammissibilità; 4. Due casi particolari. La continuazione dell'attività di impresa da parte del socio s u perstite e la trasformazione in società a responsabilità limit a ta unipersonale.
19/03/2009 -
Studio n. 52-2009/I - Istituzione dell’ufficio, preposizione all’ufficio e assunzione del preposto (profili sistematici della “revoca” dei sindaci facoltativi nella nuova società a responsabilità limitata)
- di Paolo Spada
1. L’organizzazione corporativa delle società e i limiti dell’analisi giuridica corrente; 2. Gli organi e la triade prospettica: (1) istituzione, (2) preposizione, (3) assunzione del preposto; 3. Preposizione all’Ufficio di controllo e assunzione dei controllori; 4. segue: e istituzione dell’Ufficio; 5. Istituzione del Collegio sindacale, preposizione ed assunzione dei sindaci nella s.r.l. riformata; 6. Un cenno all’azione di responsabilità sociale contro i sindaci
18/06/2009 -
Studio n. 212-2008/I - La disciplina statutaria dell'esclusione del socio nella società a responsabilità limitata
- di Maurizio Citrolo
1. Considerazioni introduttive. 2. Specificità e giusta causa. 3. Fattispecie legale e fattispecie convenzionali di esclusione. 4. L'applicazione dell'art. 2466 c.c. ai conferimenti diversi dal denaro. 5. Casistica. 6. Il procedimento di esclusione. 7. Il procedimento di liquidazione: la valutazione della partecipazione. 8. Segue: il procedimento di valutazione. 9. Segue: esclusione e clausola penale. 10. Segue: le modalità di liquidazione. 11. La pubblicità dell'esclusione. 12. Lo status del socio escluso prima della conclusione del procedimento.
19/03/2009 -
Studio n. 152-2008/I - Pegno su quota di società di persone
- di Daniela Boggiali e Antonio Ruotolo
1. Il pegno su quota di società di persone; 2. La costituzione del pegno; 3. L’esercizio dei diritti sociali; 4. La pubblicità.
27/10/2006 -
Studio n. 126-2006/I - Sulla forma delle decisioni dei soci di società di persone aventi ad oggetto la fusione/scissione tra società di persone e società di capitali
- di Luigi Zampaglione
Oggetto del presente studio è la forma delle decisioni dei soci nelle società di persone quando hanno ad oggetto la fusione/scissione tra società di persone o con altra società di diverso tipo. In altre parole si discute sulla competenza a redigere l’atto di approvazione del progetto di fusione/scissione nelle società di persone.
Come è noto il procedimento con il quale viene ad essere approvata la fusione con una o più società è caratterizzato da un iter complesso formato da tre fasi: la prima ha per protagonisti gli amministratori delle società partecipanti alla fusione, i quali devono redigere, tra l’altro, il progetto di fusione...
31/03/2005 -
Studio n. 5676/I/2005 - La partecipazione di società di persone in società personali
- di Rocco Guglielmo
Le conclusioni cui si è giunti nel precedente studio (n. 5618/I “Riflessi della riforma sull’amministrazione delle società di persone”), consentono di soffermarsi su un’ulteriore problema, non espressamente affrontato e risolto dal legislatore della riforma, ma, non per questo di minore importanza da un punto di vista giuridico.
Si tratta, cioè, della possibilità che una società di persone partecipi, come socio illimitatamente responsabile, ad un’altra società di persone. Anche su tale questione non si registrano opinioni unanimi.
31/03/2005 -
Studio n. 5620/I /2005 - Fusione, scissione e società di persone
- di Marco Maltoni
Il presente studio intende analizzare le operazioni di fusione e di scissione nell’ottica di un coinvolgimento in esse di una società di persone.
L’analisi sarà condotta lungo due direttrici. In primo luogo, dato il procedimento di fusione/scissione così come disegnato dal legislatore, si vaglieranno i processi organizzativi propri delle società di persone tramite i quali allo stesso si può dar attuazione, con un approccio che non pare conoscere approfondimenti particolari in dottrina e giurisprudenza. In tale prospettiva il procedimento resta sullo sfondo, come dato normativo, divenendo protagonista l’organizzazione della società di persone.
31/03/2005 -
Studio n. 5619/I /2005 - La nuova disciplina della trasformazione omogenea e le società di persone: un primo confronto
- di Giuseppe Ferri jr
1. Premessa. – 2. L’ambito della nuova disciplina delle trasformazioni: la trasformazione e la società semplice. – 3. La disciplina dell’atto di trasformazione: la trasformazione e la società irregolare. – 4. La disciplina della trasformazione di società di persone in società di capitali: la decisione di trasformazione. – 4.1. La trasformabilità a maggioranza delle società di persone. – 4.2. Modificabilità a maggioranza del contratto sociale e diritto di recesso. – 4.3. (segue): recesso convenzionale e recesso per giusta causa. – 4.4. (segue): recesso e autonomia privata. – 5. La disciplina della trasformazione di società di capitali in società di persone.
31/03/2005 -
Studio n. 5618/I /2005 - Riflessi della riforma sull'amministrazione delle società di persone
- di Rocco Guglielmo
Il processo di integrazione europea ha spinto il nostro legislatore ad un continuo confronto con altri e diversi ordinamenti giuridici, inducendolo a constatare che sempre più numerosi sono i paesi nei quali le partecipazioni a società personali sono aperte a chiunque (oltre alle partnerships americane e britanniche, si ricordi anche l’esperienza francese e ancor più, quella tedesca e, nello stesso tempo, a prendere una posizione in merito.
L’intervento muove esattamente dalla disposizione legislativa di cui all’art. 2361 c.c., che, così come modificata dal decreto legislativo n. 6 del 17 gennaio 2003, si ritiene di notevole interesse proprio per la portata innovativa del suo contenuto.
02/07/2004 -
Studio n. 5226/2004 - La variazione dell'indirizzo delle società di persone ed altre considerazioni sistematiche a margine dell'art. 111 ter disp. att. c.c.
- di Marco Maltoni
Una delle novità della riforma delle società di capitali percepite con maggior immediatezza dall’operatore è contenuta nell’art. 111 ter disp. att. c.c., ai sensi del quale “chi richiede l’iscrizione presso il registro delle imprese dell’atto costitutivo di una società deve indicare nella domanda l’indirizzo, comprensivo della via e del numero civico, ove è posta la sua sede. In caso di successiva modificazione di tale indirizzo gli amministratori ne depositano apposita dichiarazione presso il registro delle imprese”. L’apprezzamento della prassi si è diretto in particolar modo verso il precetto conclusivo, che sottrae la variazione dell’indirizzo della sede sociale nell’ambito del medesimo Comune al procedimento modificativo dell’atto costitutivo, ...
25/03/2003 -
Studio n. 4256/2003 - Una «nuova» società semplice: la società immobiliare di mero godimento e la società semplice di mero godimento in genere
- di Giorgio Baralis
Il punto di partenza è quanto sopra esposto in tema di possibile modifica "indotta" al tipo società semplice. Il concetto di società di godimento è quello esposto nello studio n. 4129, ma delimitiamo il campo dell'indagine. Talora appare in dottrina l'affermazione per cui sarebbe attività di mero godimento "non commerciale" (non imprenditoriale) la locazione - organizzata e razionalizzata o non - di beni a terzi; sarebbe, però, " commerciale" l'acquisto di immobili per locare a terzi (1). La distinzione può suscitare perplessità perché, salvo il caso marginale della comunione derivante da successione "mortis causa", la locazione a terzi suppone praticamente sempre un acquisto per atto "inter vivos" e una comunione volontaria.