21/01/2009 -
Studio n. 728-2007/C - Contratto di servicing stipulato all'estero e attività notarile
- di Mauro Leo
Nell’ambito della cartolarizzazione di crediti previsti dalla legge 30 aprile 1999 n. 130, qualora il c.d. contratto di servicing sia stipulato all’estero e il notaio sia chiamato a ricevere la procura dalla società veicolo (SPV) al servicer, egli non sarà obbligato a seguire la procedura di deposito di atto estero prevista dall’art. 106 n. 4 L. N. rispetto al contratto di servicing, poiché tale documento non fa il suo ingresso in Italia e neppure se ne fa "uso". Quella procedura sarà invece necessaria se la stessa procura sia formata all'estero e utilizzata in Italia, depositandosi il contratto di servicing quando quella procura sia in questo contenuta o allegata. Detta procedura non sarà necessaria quando all’atto da ricevere sia allegata, ex art. 51 n. 3 L.N.,...
16/12/2002 -
Studio n. 4192/2002 - L’indicazione dei dati anagrafici del debitore nelle cambiali tratte e nei vaglia cambiari
- di Mauro Leo
L’art. 45 comma 1 della legge 12 dicembre 2002 n. 273 ("Misure per favorire l'iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza", pubblicata in G. U. n. 293 del 14 dicembre 2002, Supplemento Ordinario n. 230) che entrerà in vigore il 29 dicembre 2002, ha modificato gli articoli 1, 30 e 100 della Legge Cambiaria (Regio Decreto 14 dicembre 1933 n. 1669).
Questa la novità legislativa:
Alle norme sulla cambiale e sul vaglia cambiario, di cui al regio decreto 14 dicembre 1933, n. 1669, e successive modificazioni,...
16/11/2001 -
Studio n. 3597/2001 - Euro e protesti
- di Mauro Leo
Si chiede di conoscere quali saranno gli effetti del passaggio dalla lira all’euro, a partire dal 1° gennaio 2002, in ordine al protesto dei titoli di credito (cambiali, assegni bancari, assegni postali).
Il 1° gennaio 2002 l’euro, esistente come moneta “scritturale” già dal 1999, inizierà a circolare sotto forma di banconote e monete. Da questa data le banche, gli altri intermediari finanziari e le Poste dovranno offrire tutti i loro servizi esclusivamente in euro, benché sia previsto un periodo di doppia circolazione - dal 1° gennaio al 28 febbraio 2002 – per banconote e monete in lire ed euro in cui la lira sarà utilizzabile soltanto in contanti.
03/07/2001 -
Studio n. 3414/2001 - Protestabilità di assegni postali
- di Mauro Leo
Con D.P.R. 14 marzo 2001, n. 144 (in G.U. n. 94 del 23 aprile 2001), è stato pubblicato il Regolamento recante norme sui servizi di bancoposta che amplia le attività svolte dalle Poste Italiane s.p.a., tra l’altro giungendo a ricomprendere la raccolta di risparmio tra il pubblico (art. 11, co.1, d.lgs. 385/1993) e la prestazione di servizi di investimento e accessori di cui al d.lgs. 58/1998.
Ad una prima lettura, di immediato interesse notarile, sono gli articoli 7, 8 e 13, co. 2, lett. a) che dettando un nuovo regime per gli assegni postali, consentono di rispondere con ragionevole certezza alla domanda se gli stessi siano o meno protestabili.