La proposta di vendita o di acquisto è un documento che le parti possono firmare prima della compravendita vera e propria. Essa consiste, rispettivamente nella manifestazione della volontà di vendere fatta dal proprietario del bene ad un probabile acquirente o nella manifestazione della volontà di acquisto fatta da un possibile acquirente al proprietario del bene: in entrambi i casi con l'accettazione della proposta, quantunque non lo si creda, il contratto di compravendita è perfezionato e vincolante per entrambe le parti.
Di solito, inoltre, la proposta, sia essa d’acquisto sia essa di vendita, è irrevocabile: il proponente si obbliga cioè a mantenerla ferma per un certo periodo di tempo durante il quale, anche se volesse revocarla, perché magari ha cambiato idea, non può farlo o, se lo fa, ciò non ha alcun effetto.
Ciononostante può aversi anche una proposta revocabile che così permetta al proponente di tornare sui suoi passi, ovvero una proposta che sia revocabile fino ad un certo termine, oltre il quale non è più possibile revocare.
Solitamente le pratiche commerciali fanno sì che le agenzie da una parte si servano di moduli prestampati che non permettono al privato contraente di modificare il contenuto della proposta e dall'altra che prevedano la irrevocabilità per “bloccare” il futuro venditore o acquirente.