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Ufficio Studi

Consulta l'archivio degli studi elaborati dalle Commissioni di studio, approvati dal Consiglio Nazionale del Notariato e ritenuti di interesse generale.

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  • Studio n. 216-2014/C - La rinunzia alla proprietà e ai diritti reali di godimento - di Marco Bellinvia

      Sommario: 1. Premessa. 2. La rinunzia in genere: cenni. 3. La rinunzia al diritto di proprietà: ammissibilità. 3.1. Segue: natura ed effetti. 3.2. Segue: la trascrizione. 4. La rinunzia alla quota indivisa di comproprietà: ammissibilità. 4.1 Segue: natura ed effetti. 4.2 Segue: la trascrizione. 5. La rinunzia al diritto di superficie. 6. La rinunzia al diritto di enfiteusi. 7. La rinunzia al diritto di usufrutto. 7.1. Segue: la rinunzia ai diritti di uso e abitazione. 8. La rinunzia alla servitù. 8.1. Segue: l’abbandono del fondo servente. 9. Conclusioni.

  • Studio n. 224-2014/I - Società tra professionisti – Questioni applicative ad un anno dall'entrata in vigore - di Daniela Boggiali e Antonio Ruotolo

      Sommario: Premessa; 1. Il tipo sociale; 1. I modelli societari consentiti; 1.2 La scelta del tipo sociale; 2. La denominazione sociale; 3. Clausole statutarie obbligatorie e oggetto sociale; 4. Categorie professionali destinatarie della STP; 4.1 Le professioni protette; 4.2 Le professioni protette regolate da leggi speciali: ingegneri e avvocati; 4.3 Le professioni non protette; 5. I soci professionisti; 5.1 I conferimenti; 5.2 Categorie di soci professionisti; 6. I soci per finalità di investimento o per prestazioni tecniche; 6.1 Il limite dei 2/3 nelle decisioni o deliberazioni; 6.2 Il limite dei 2/3 nelle società di persone; 6.3 Il limite dei 2/3 nelle società di capitali; 6.4 La facoltà di amministrare; 6.5 Ulteriori scelte statutarie opzionali; 7. La S.r.l. tra professionisti unipersonale; 8. L’incompatibilità; 9. La pubblicità; 9.1 L'iscrizione nel registro delle imprese; 9.2 Iscrizione all'albo professionale; 10. La trasformazione degli studi e associazioni professionali in STP; 10.1 Natura giuridica degli studi e associazioni professionali; 10.2 Le associazioni temporanee tra professionisti.

  • Studio n. 906-2013/C - Contributo allo studio della riforma del condominio: temi e questioni di interesse notarile - di Antonio Musto

      Sommario: Introduzione: Inquadramento dei lineamenti generali della riforma del condominio e delimitazione del piano di indagine. Parte prima: 1. La qualificazione giuridica del condominio nell’impianto originario del codice civile del 1942: la teoria collettivistica, individualistica e mista nell’opera degli interpreti. 1.1. Segue: la teoria dell’ente di gestione nella giurisprudenza. 2. L’innesto legislativo del novellato art. 2659: una norma di “entificazione giuridica” del condominio secondo una prima interpretazione. 3. L’opzione ermeneutica contraria alla soggettivizzazione del condominio nel prisma di una interpretazione sistematico-assiologica degli artt. 2659, comma 1, n. 1 ult. cpv., 1117, 1118, 1123, comma 1, 1129, ult. comma, 1131, comma 2, 1135 n. 4, 63, co, 2, disp. att., c.c. 4.-La controversa natura della pubblicità degli atti riguardanti il condominio dopo la legge di riforma: efficacia dichiarativa o meramente notiziale? (.....)    

  • Studio n. 718-2013/C - La trascrizione dell’accordo conciliativo accertativo dell’usucapione - di Marco Krogh

      Sommario: 1. Le novità del decreto del fare in tema di accordi di mediazione accertativi dell’usucapione; 2. Gli orientamenti della giurisprudenza che hanno preceduto la nuova disposizione; 3. La qualificazione giuridica dell’atto di accertamento. Presupposti dell’atto di accertamento; 4. Rapporti tra usucapente ed usucapiti. L’usucapione come titolo di acquisto originario; 5. L’accordo conciliativo accertativo dell’usucapione come negozio con causa transattiva in senso lato; 6. Conclusioni.

  • Studio n. 893-2013/C - La disciplina nazionale dell’attività edilizia - Guida operativa 2013 - di Giovanni Rizzi

      Sommario: 1. Premessa; 2. Lo sportello unico per l’edilizia (SUE); 3. l’attività edilizia libera; 3.1. L’attività edilizia totalmente libera; 3.2. L’attività edilizia libera previa comunicazione inizio lavori; 4. L’attività edilizia soggetta a permesso di costruire; 4.1. Caratteristiche del permesso di costruire; 4.2. Efficacia temporale del permesso di costruire; 4.3. Onerosità del permesso di costruire; 4.4. Procedimento per il rilascio del permesso di costruire; 5. L’attività edilizia soggetta a S.C.I.A. o a super-D.I.A.; 5.1. L’ambito applicativo della S.C.I.A.; 5.2 L’ambito applicativo della super-D.I.A.; 5.3. La disciplina applicabile alla S.C.I.A. ed alla super-D.I.A.; 5.4. La S.C.I.A. e la super-D.I.A. e l’incidenza sulla commerciabilità dei fabbricati; 6. La demolizione e successiva ricostruzione; 7. La sanatoria ex lege delle difformità marginali; 8. L’agibilità; 8.1. La funzione del certificato di agibilità; 8.2. Il procedimento di rilascio del certificato di agibilità; 8.3. La dichiarazione di agibilità “parziale”; 8.4. La dichiarazione “alternativa” di conformità ed agibilità; 8.5. Il certificato di agibilità e riflessi sulla circolazione immobiliare9. Il piano nazionale per le città; 10. Il piano casa.

  • Studio n. 1011-2013/T - La tassazione dei trasferimenti immobiliari a titolo oneroso dal 1° gennaio 2014 - di Area Scientifica – Settore Studi Tributari

      Sommario: 1. Gli atti di cui all’art. 1 della tariffa; 2. I riflessi sulla tassazione delle cessioni soggette ad IVA; 3. La tassazione degli acquisti della cd. prima casa; 4. I trasferimenti a titolo oneroso dei terreni agricoli; 5. La tassazione degli atti societari; 6. L’imposta “minima” per gli atti di trasferimento di immobili a titolo oneroso; 6.1 L’imposta “minima” per alcune fattispecie particolari; 6.2 La natura dell’ammontare minimo – lo scomputo; 7. Il cd. assorbimento degli altri tributi: le regole del comma 3 dell’art. 10; 8. La soppressione di esenzioni e agevolazioni; 9. L’entrata in vigore della disciplina dell’art. 10; 10. Aumento delle imposte fisse nella misura di 200 euro: decorrenza.

  • Studio n. 657-2013/C - La certificazione energetica (dall’Attestato di Certificazione all’Attestato di Prestazione Energetica) - di Giovanni Rizzi

      Sommario: 1. LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA: NORMATIVA, SCOPI E FUNZIONI; 1.1. La normativa; 1.2. L’adeguamento normativo alla direttiva 2010/31/UE; 1.3. Il rilascio dell’attestato di prestazione energetica a partire dal 6 giugno 2013; 1.4. Scopi; 1.5. Funzioni; 2. L’OBBLIGO DI DOTAZIONE DELL’ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA; 2.1. L’obbligo di dotazione; 2.2. Gli edifici da dotare di certificazione energetica a prescindere da un loro trasferimento o locazione (cd. “presupposto oggettivo”); 2.3. Gli edifici da dotare di certificazione energetica in occasione del trasferimento e/o locazione (cd. “presupposto contrattuale”); (.....)

  • Studio n. 437-2012/C - Procura bancaria, inserimento di altro nominativo in conto corrente bancario e liberalità indiretta - di Giorgio Baralis

        Il lavoro prende lo spunto da una sentenza del tribunale di Torino che tratta il caso di un conto corrente bancario per il quale un intestatario, poi defunto, aveva rilasciato procura speciale, anche per incassare in proprio, ad un suo conoscente. Alla morte del correntista il procuratore pretendeva l'incasso delle giacenze, allegando una pregressa donazione indiretta, realizzata con il rilascio di una procura in contemporanea ad una dichiarazione orale ove il rappresentato manifestava una volontà liberale a favore del procuratore. Gli eredi del defunto contestavano la pretesa.  (.....)

  • Studio n. 21-2013/E - Espropriazione forzata e diritto di abitazione - di Elisabetta Gasbarrini

      Sommario: 1. Premessa; 2. Il diritto di abitazione; 3. Il diritto di abitazione è insuscettibile di autonoma espropriazione; 4. La proprietà gravata o meno del diritto di abitazione è sempre suscettibile di espropriazione forzata; 5. L’opponibilità del diritto di abitazione al creditore che procede in espropriazione forzata e, quindi, all’eventuale terzo acquirente in quella sede; 6. I destinatari dell’atto di pignoramento come atto di ingiunzione e le modalità di sua trascrizione. I destinatari degli atti di espropriazione successivi. Gli strumenti di difesa e la posizione processuale del titolare del diritto di abitazione; 7. L’estinzione del diritto di abitazione ai sensi dell’art. 2812 c.c.; 8. Il comportamento del delegato alla vendita in caso di trascrizione del diritto di abitazione anteriore al pignoramento (sia quando esso sia opponibile alla procedura che quando non lo sia); 9. Conclusioni in merito all’originario quesito proposto.

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