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Come costituire una società? Quale tipologia risponde meglio alle proprie esigenze e agli scopi da raggiungere? È consigliabile rivolgersi per tempo al notaio per programmare la nascita e la vita di un’impresa. Leggi la sezione per saperne di più.

Casa

L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e il notaio per legge tutela acquirente e venditore. Visita la sezione per capire quali sono i passaggi da seguire prima del rogito e acquistare un immobile in totale sicurezza.

Famiglia

Famiglia e rapporti di parentela; donazioni e successioni; come tutelarsi in caso di convivenza o modificare il regime patrimoniale del matrimonio. Approfondisci tutto quello che c’è da sapere nella sezione e scopri come il notaio può aiutarti.

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“Strumenti patrimoniali, utilizzo del patrimonio in cambio di assistenza, interdizione, inabilitazione, amministratore di sostegno”. Ad Ancona un incontro aperto al pubblico

COMUNICATO STAMPA

ANCONA – Lunedi  27 Maggio 2019, alle ore 17:30  all’interno del “ Cafè Alzheimer  di Ancona”, parleremo insieme al Notaio Pietro Ciarletta, Presidente CND Ancona, e alla Notaia Barbara Federici Consigliere CND Ancona di “Strumenti Patrimoniali, opportunità e tutele. Interdizione, Inabilitazione, Amministratore di Sostegno. Forme di utilizzo e protezione del patrimonio in cambio di assistenza. Organismi di tutela e controllo delle buone esecuzioni, a chi rivolgersi?” .

L’incontro è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza e si svolgerà presso i locali della Fondazione il Samaritano nell’edificio “ Casa della Vita Benedetto XVI, in via Madre Teresa di Calcutta 1/B.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Alzheimer Marche Onlus, fa parte del ciclo di incontri del Cafè Alzheimer Ancona, che è ormai giunto alla settima edizione.

Tra i partners dell’iniziativa si annoverano: ilComune di Ancona, l’Inrca di Ancona, la Fondazione il Samaritano e il Consiglio Notarile di Ancona.

Il calendario  completo degli incontri per il 2019  è consultabile sulla pagina Facebook “Associazione Alzheimer Marche onlus".

Per info: 

cell. 3385416763 - cell 3289034493

email: info@alzheimermarche.it

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Quali strumenti giuridici hanno a disposizione i cittadini per assicurarsi, dal punto di vista della gestione patrimoniale, una vecchiaia serena e dignitosa? A Piacenza un incontro pubblico in collaborazione con il Comune

LA TERZA ETÀ:

A PIACENZA SARÀ PRESENTATA LA NUOVA GUIDA PER IL CITTADINO

L’8 maggio, alle ore 16:30, Notariato e Associazioni dei consumatori, con il patrocinio del Comune, illustreranno gli strumenti patrimoniali per una vecchiaia serena per sé e i propri cari 

 

Quali sono gli strumenti giuridici che i cittadini hanno a disposizione per assicurarsi, dal punto di vista della gestione patrimoniale, una vecchiaia serena e dignitosa?

A illustrarli è la 15ˆ Guida per il Cittadino che, realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato, riguarda, quest’anno, proprio La Terza età: strumenti patrimoniali, opportunità e tutele, e che verrà presentata mercoledì 8 maggio a partire dalle ore 16:30 a Piacenza, presso l’Auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Piacenza e Vigevano, in via Sant’Eufemia 12/13, nel corso di un appuntamento a partecipazione gratuita promosso dal Consiglio notarile di Piacenza e realizzato con il patrocinio del Comune di Piacenza e il supporto della stessa Fondazione Cassa di Risparmio, che ha concesso l’utilizzo della sala.

Realizzata in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori - Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione per la difesa dei consumatori, Unione Nazionale Consumatori – la Guida ambisce a essere uno strumento tanto più prezioso per un Paese, l’Italia, che è il secondo più vecchio al mondo.

Anche la provincia di Piacenza è, da questo punto di vista, in linea con i dati nazionali, con il 24,8% della popolazione sopra i 65 anni d’età (a livello Italiano la percentuale ammonta al 22,6%), ovvero più di 70mila, di cui oltre 39mila superano i 75 anni. Uno scenario, quello che delinea un invecchiamento della popolazione, destinato con ogni probabilità a incrementare: secondo i dati forniti dal Servizio statistica della Regione Emilia-Romagna, infatti, nel periodo 2015-2035, a fronte di una sostanziale stabilità della popolazione complessiva della regione, a cambiare in modo significativo sarà la composizione per età, con una crescita complessiva della popolazione anziana nei prossimi 20 anni di circa il 28,4%.

Alla luce di tali dati, e per il fatto che spesso gli anziani possono necessitare di una maggiore liquidità di denaro per far fronte a necessità quotidiane o cure mediche, nonché di assistenza morale e materiale, la guida offre una panoramica sugli strumenti che permettono di disporre della casa per trarre liquidità o per garantirsi assistenza e mantenimento. A illustrarne il contenuto, dopo l’introduzione della Presidente del Consiglio notarile di Piacenza Mariarosaria Fiengo e l'intervento dell'Assessore Avv. Federica Sgorbati, saranno i notai Manfredo Ferrerio e Giovanna Covati.

Si parlerà di figure, più o meno note, quali: la vendita della nuda proprietà con riserva di usufrutto, di rendita vitalizia, di contratti di mantenimento, di vitalizio alimentare e/o assistenziale di donazione con onere di assistenza, di cessione del quinto della pensione, di polizze vita, e altre ancora. 

Commenta così l’iniziativa la Presidente del Consiglio notarile di Piacenza, Mariarosaria Fiengo: “Questa nuova Guida rappresenta un prezioso strumento, utile non solo a quanti abbiano già raggiunto o stiano per raggiungere l’anzianità, ma anche per i loro cari e per chi, degli anziani, si prende cura. Essa è significativa di come il notariato sappia cogliere le esigenze dei cittadini in ogni fase della propria esistenza. Noi notai siamo a disposizione dei cittadini per ascoltare, consigliare, assistere e guidare le scelte di ciascuno, con terzietà e garanzia da sempre connaturate alla funzione notarile ed altresì con la doverosa sensibilità richiesta dalle situazioni.”

“La Guida per il Cittadino – sottolinea il Sindaco Patrizia Barbieri – coglie come sempre un’esigenza di informazione, chiarezza e trasparenza molto importante, approfondendo in particolare, in questa edizione, un tema di grande rilevanza sociale. Il Consiglio nazionale del Notariato e tutte le Associazioni dei Consumatori partner del progetto hanno realizzato, ancora una volta, un prezioso strumento divulgativo, particolarmente utile per aiutare le famiglie a orientarsi tra le normative e rendere più accessibili i servizi”. 

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.consiglionotarilepiacenza.it e la pagina Facebook Notai dell’Emilia-Romagna.

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Presentazione della Guida sulla #TerzaEtà. A Modena un incontro pubblico per illustrare gli strumenti giuridici a tutela delle persone anziane

LA TERZA ETÀ:

IL 19 GENNAIO A MODENA LA 15ˆ GUIDA PER IL CITTADINO

In una società in cui la popolazione sarà sempre più anziana, il Notariato illustrerà alla cittadinanza gli strumenti utili per garantire una vecchiaia serena per sé e per i propri cari 

Quali sono gli strumenti giuridici che i cittadini hanno a disposizione per assicurarsi, dal punto di vista della gestione patrimoniale, una vecchiaia serena e dignitosa?

A illustrarli è la 15ˆ Guida per il Cittadino che, realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato, riguarda, quest’anno, proprio La Terza età: strumenti patrimoniali, opportunità e tutele, e che verrà presentata a Modena, presso la Sala conferenze di piazzale Redecocca, sabato 19 gennaio a partire dalle ore 10, in un appuntamento a partecipazione gratuita promosso dal Consiglio notarile di Modena e realizzato con il patrocinio del Comune di Modena.

Realizzata in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori - Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione per la difesa dei consumatori, Unione Nazionale Consumatori – la Guida ambisce a essere uno strumento tanto più prezioso per un Paese, l’Italia, che è il secondo più vecchio al mondo.

Anche la provincia di Modena è, da questo punto di vista, in linea con i dati nazionali, con il 22,6% della popolazione sopra i 65 anni d’età (a livello Italiano la percentuale ammonta al 22,5%), ovvero più di 150mila, di cui quasi 83mila superano i 75 anni. Uno scenario, quello che delinea un invecchiamento della popolazione, destinato con ogni probabilità a incrementare: secondo i dati forniti dal Servizio statistica della Regione Emilia-Romagna, infatti, nel periodo 2015-2035, a fronte di una sostanziale stabilità della popolazione complessiva della regione, a cambiare in modo significativo sarà la composizione per età, con una crescita complessiva della popolazione anziana nei prossimi 20 anni di circa il 28,4%.

Alla luce di tali dati, e per il fatto che spesso gli anziani possono necessitare di una maggiore liquidità di denaro per far fronte a necessità quotidiane o cure mediche, nonché di assistenza morale e materiale, la guida offre una panoramica sugli strumenti che permettono di disporre della casa per trarre liquidità o per garantirsi assistenza e mantenimento. A illustrarne il contenuto, dopo l’introduzione della Presidente del Comitato regionale dei Consigli notarili dell’Emilia-Romagna e del Consiglio notarile di Modena Flavia Fiocchi, saranno i notai Antonio Diener, Caterina Siano e Carlo Camocardi. All’iniziativa parteciperà anche Mara Colla, Presidente di Confconsumatori. 

Gli strumenti che permettono di ottenere liquidità di denaro sono: la rendita vitalizia (a titolo oneroso), con la quale un soggetto corrisponde periodicamente alla persona anziana una somma di denaro o altri prodotti a fronte della cessione di un bene mobile, immobile o di un capitale; la vendita della nuda proprietà con riserva di usufrutto, che consente alla persona anziana di vendere l’immobile e di continuare a vivere nella sua casa e godere di eventuali proventi derivanti da una eventuale locazione per tutta la sua vita o per un periodo definito, ottenendo nel contempo una liquidità immediata proveniente dalla vendita; la vendita della nuda proprietà con riserva di abitazione, la quale, rispetto allo strumento precedente consente il solo diritto di abitare l’immobile per sé e per la propria famiglia senza la disponibilità di eventuali proventi; il diritto di abitazione non può essere ceduto o dato in locazione; infine, il prestito vitalizio ipotecario, ovvero un finanziamento concesso da banche o intermediari finanziari a persone di età superiore ai 60 anni; è garantito dall’ipoteca su un immobile residenziale solitamente di proprietà dell’anziano a garanzia della restituzione del prestito, degli interessi e delle spese. È uno strumento che presenta diverse criticità, soprattutto nei confronti di eventuali eredi, e quindi va valutato con molta attenzione. 

Gli strumenti che permettono di ottenere assistenza sia morale che materiale sono invece: il contratto di mantenimento, che consente di ricevere entrambe le prestazioni di assistenza, che possono essere combinate nel modo più idoneo a seconda delle necessità, a fronte della cessione di beni mobili, immobili o di capitale. Potrà essere pattuito l’obbligo di provvedere a tutte le necessità garantendo il tenore di vita abituale, fornendo vitto, alloggio, vestiario, cure mediche, altro; oppure assumere solo alcuni di tali obblighi, secondo le esigenze del beneficiario e la disponibilità dell’obbligato; il contratto di vitalizio alimentare, in cui un soggetto si obbliga a corrispondere al vitaliziato gli alimenti, alloggio, vestiario, cure mediche e in genere tutto quanto risultasse necessario per vivere nei limiti dello stato di bisogno; il contratto di vitalizio assistenziale, per cui il vitaliziante si impegna a garantire principalmente una assistenza morale ed eventualmente anche un’assistenza materiale. La sua prestazione è di norma infungibile; la donazione con onere di assistenza o donazione modale, tramite la quale l’anziano, donando la propria abitazione, pone un onere di assistenza e/o mantenimento a carico del donatario. Il contenuto dell’assistenza viene stabilito dal donante secondo quelle che sono le sue esigenze e necessità, ma il donatario è tenuto all’adempimento dell’onere entro i limiti del valore della cosa donata. La risoluzione per inadempimento dell’onere può essere domandata dal donante o dai suoi eredi solo se prevista nell’atto di donazione. 

Nella guida sono menzionati anche altri strumenti come la cessione del quinto della pensione (o stipendio), le polizze vita e il cohousing

Commenta così Valentina Rubertelli, Consigliere Nazionale del Notariato per la Regione Emilia-Romagna: “La varietà degli istituti che l’ordinamento giuridico mette a disposizione per tutelare al meglio le fragilità proprie delle persone anziane, ciascuno con le proprie sottili sfumature e differenti ricadute personali e patrimoniali, pongono ancor di più l’accento sul ruolo “sartoriale” del Notaio nel cucirli “come abiti su misura” attorno al cliente, dopo averne indagato accuratamente le personali esigenze individuali e familiari. 

Le fanno eco le parole della Presidente del Comitato Regionale dei Consigli notarili dell’Emilia-Romagna e Presidente del Consiglio notarile di Modena, Flavia Fiocchi: “Crediamo che questa nuova Guida sia quanto mai utile non soltanto alle persone che hanno già raggiunto o stanno per raggiungere l’età anziana, ma anche per i loro cari e per chi, degli anziani, si prende cura. Il Notariato è, da questo punto di vista, a disposizione del cittadino, rivendicando un ruolo di garanzia e tutela sociale e comunitaria, anche e soprattutto in un ambito delicato e sensibile come questo.” 

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.consiglionotarilemodena.it.

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#TerzaEtà Ad Ancona un incontro pubblico per illustrare i principali istituti giuridici a disposizione degli anziani per la gestione dei propri beni

COMUNICATO STAMPA

Anche il Consiglio Notarile di Ancona partecipa

all’iniziativa per illustrare i principali istituti giuridici a disposizione degli anziani per la gestione dei propri beni

#GUIDEXILCITTADINO

Martedì 4 dicembre 2018

Incontro pubblico

PRESENTAZIONE DELLA 15^ GUIDA PER IL CITTADINO: “LA TERZA ETÀ: STRUMENTI PATRIMONIALI, OPPORTUNITÀ E TUTELE”.

www.notariato.it

L’Italia è il secondo Paese più vecchio al mondo; la popolazione italiana over 65 rappresenta, secondo i dati ISTAT del 2018, il 22,6% della popolazione totale. Se si vive più a lungo, le istituzioni sono chiamate ad affrontare nuove necessità e sfide legate alla qualità della vita delle persone anziane che devono essere annoverate tra i soggetti particolarmente meritevoli di tutela.

L’incertezza del futuro per la possibile sopravvenienza di malattie, o comunque di limitazioni e impedimenti fisici o psichici connaturati all’età, fa sorgere l’esigenza di individuare modi e strumenti che assicurino una anzianità e vecchiaia serena e dignitosa.

Il 4 dicembre 2018 alle ore 16,30 ad Ancona presso la sala ex Consiglio Comunale (Piazza XXIV Maggio n. 1) si svolgerà l’incontro aperto alla cittadinanza in cui verrà presentata la 15ma Guida per il Cittadino, realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato e dalle Associazioni dei Consumatori - Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione per la difesa dei consumatori, Unione Nazionale Consumatori.

Durante l’incontro si parlerà degli strumenti finanziari per la terza età - la rendita vitalizia, il contratto di mantenimento, la donazione con onere di assistenza o donazione modale, il prestito vitalizio ipotecario (p.v.i.), la vendita della nuda proprietà con riserva di usufrutto, la vendita della proprietà con riserva del diritto di abitazione, il trust – ma anche di altri strumenti, quali le polizze vita e la cessione del quinto e il cohousing.

Questi e molti altri aspetti verranno approfonditi dai notai Pietro Ciarletta Presidente del Consiglio Notarile di Ancona, Giuseppe Comparone e Barbara Federici Componenti del Consiglio Notarile di Ancona, da altri Notai presenti nonché dai rappresentanti delle Associazioni dei Consumatori.

Ai partecipanti sarà distribuita una copia cartacea della Guida, disponibile anche sul sito www.notariato.it e su quello delle Associazioni dei Consumatori coinvolte.

NOTARIATO E ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI

Dal 2006 il Notariato e le principali Associazioni dei Consumatori hanno istituito un tavolo di collaborazione e confronto finalizzato a una migliore informazione nei confronti dei cittadini. In questo ambito hanno realizzato la Collana “Le Guide per il Cittadino” e pubblicato finora 15 vademecum che spiegano, con un linguaggio chiaro, l’applicazione nella vita quotidiana di normative di forte interesse sociale (es. mutuo, successioni, acquisto della casa, legge sul “Dopo di noi”, tutela disabilità, terza età).

Per maggiori informazioni:

Consiglio Notarile di Ancona

Tel. 071200925

Email consiglioancona@notariato.it

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Comprar casa senza rischi: a Rovigo l'ultimo incontro aperto al pubblico del calendario Notar.Lab 2018

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 23 novembre con inizio alle ore 20.45, presso la Sala della Gran Guardia di Rovigo, i notai del Distretto Notarile di Rovigo presenteranno “Comprar casa senza rischi”, dodicesimo e ultimo evento del calendario Notar.Lab 2018 ad ingresso libero e gratuito.

L’incontro vedrà la partecipazione di undici notai del Distretto di Rovigo e sarà strutturato in forma di conferenza a “staffetta” articolata in circa 40 domande e risposte: a ciascuno dei relatori è stato attribuito un sottotema specifico da trattare in un tempo limitato di 10 minuti in cui condensare indicazioni di massima e consigli pratici inerenti l’oggetto della trattazione secondo una formula già sperimenta con successo e che ha incontrato un riscontro più che positivo da parte del pubblico presente proprio per l’immediatezza dei contenuti trasmessi dai relatori e per la capacità di conservare nell’ascoltatore attenzione ed interesse.

Ecco il programma della serata suddiviso per i 9 argomenti: contratto preliminare e trattative  a cura di Pietro Castellani, notaio in Rovigo; caparra e deposito prezzo a cura di Marzia Tommasina Formicola, notaio in Porto Viro; acquisto da costruttore o società a cura di Amerigo Santoro, notaio in Rovigo; acquisto da venditore privato a cura di Simonetta Doro, notaio in Lendinara; acquisto tramite agenzia a cura di Maria Chiara Guzzon, notaio in Adria; mutuo o rent-to-buy? a cura di Giannenrico Cocito, notaio in Porto Tolle; controlli giuridici e tecnici a cura di Linda Braggion, notaio in Rovigo; fisco e tasse sulla casa a cura di Domenico De Carlo, notaio in Rovigo; acquirente e notaio a cura di Livio Penzo, notaio in Adria e Alessandro Wurzer, notaio in Badia Polesine. Modera e coordina gli interventi Elisa Giovanna Bortolin, notaio in Rovigo.

 

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Condhotel, nuova prospettiva per il turismo: a Jesolo (VE) il Notariato organizza un convegno aperto al pubblico

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 19 ottobre, dalle 14.30 alle 19, alla Sala Palladio del Palazzo del Turismo di Jesolo (Piazza Brescia, 11)

Una struttura turistica completa, che abbina le tradizionali camere d’albergo a unità abitative a destinazione residenziale (le classiche “case vacanza”). Si chiamano tecnicamente “condhotel”, una tipologia di ospitalità turistica nata negli Stati Uniti e ora proponibile anche in Italia, grazie al regolamento contenuto nel Decreto emanato dal Presidente del Consiglio dei Ministri a gennaio (ed entrato in vigore a marzo 2018) che ne ha definito le condizioni di esercizio dopo la norma istitutiva del 2014.

Sul tema dei condhotel, il Consiglio Notarile di Venezia , in collaborazione con AJA (Associazione Jesolana Albergatori) e con il patrocinio dell’Unione Regionale “Federalberghi Veneto” e del Comune di Jesolo, organizza il convegno di studi “Il condhotel. Nuove prospettive?”, che si terrà venerdì 19 ottobre, dalle 14.30 alle 19, alla Sala Palladio del Palazzo del Turismo di Jesolo (Piazza Brescia, 11). La partecipazione è libera e gratuita fino ad esaurimento posti e sono previsti due spazi per il dibattito col pubblico.

Dopo il saluto iniziale del Presidente del Consiglio Notarile di Venezia, notaio Ernesto Marciano, saranno relatori l’avvocato amministrativista Prof. Ivone Cacciavillani, del Foro di Venezia (che parlerà  sul tema “Dalla multiproprietà, all’albergo diffuso, al condhotel”); l’architetto Danilo Gerotto, direttore della Direzione sviluppo del territorio e città sostenibile del Comune di Venezia (“La normativa urbanistica”); il dottor Franco Castro, commercialista in Mestre (“Profili fiscali”); il dottor Stefano Centasso, per l’Agenzia delle Entrate – Ufficio provinciale del territorio di Venezia (“Normativa in materia catastale”). 

IL CONDHOTEL – ALCUNE INFORMAZIONI 

Dopo aver regolamentato l’albergo diffuso, il legislatore ha rivolto l’attenzione al condhotel. Si tratta, secondo la norma istitutiva, di esercizio alberghiero aperto al pubblico a gestione unitaria, composto da una o più unità immobiliari, ubicate nello stesso comune, che forniscono alloggio, servizi accessori ed eventualmente vitto in camere destinate alla ricettività e, in forma integrata e complementare, in unità abitative a destinazione residenziale.

Il filo conduttore degli interventi normativi è la riqualificazione di una struttura alberghiera già esistente. L’intervento di riqualificazione deve portare la struttura a livello almeno di tre stelle secondo i criteri di classificazione degli alberghi.

La struttura, composta da più unità abitative, deve trovarsi allocata nello stesso comune e le unità non devono distare dalla reception più di duecento metri.

Nel contesto dell’intervento di riqualificazione è consentita la realizzazione di unità abitative a destinazione residenziale la cui superficie complessiva non può superare il quaranta percento della superficie complessiva della struttura stessa.

Le unità abitative possono essere vendute a privati.

La vendita a privati dà la possibilità all’albergatore di procurarsi il necessario per la realizzazione delle opere di riqualificazione.

L’operazione dovrebbe usufruire del credito d’imposta in vigore per gli interventi edilizi sugli hotel.

 

Ufficio Stampa Consiglio Notarile di Venezia

Alberto Minazzi

333-8676578

albertominazzi@libero.it

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Fondazione Veronesi e Notariato. Via al ciclo di incontri su “Libertà di sapere, libertà di scegliere. Testamento biologico e testamento solidale: come decidere della propria vita e dei propri beni”. Si parte da Milano

COMUNICATO STAMPA

LASCITI SOLIDALI: «DAI LOMBARDI 12 MILIARDI ENTRO IL 2030»
 
Giovedì 20 settembre incontro pubblico a Milano sugli strumenti per tutelare le volontà individuali in vita e oltre la vita. Iniziativa promossa da Fondazione Umberto Veronesi e Consiglio Nazionale del Notariato. Focus su testamento biologico e testamento solidale.
 
Entro il 2030 potrebbero essere oltre 48 mila le famiglie lombarde pronte a destinare parte del proprio patrimonio alla comunità attraverso lasciti testamentari in favore di associazioni, fondazioni o enti che portano avanti cause sociali, scientifiche e umanitarie. Il dato emerge dallo studio dell’Osservatorio Fondazione Cariplo “Il ‘mercato’ dei lasciti testamentari: nuove stime per Italia e Lombardia (2014-2030)”, secondo cui in Lombardia il valore potenziale dei lasciti solidali potrebbe raggiungere nei prossimi anni ben 12 miliardi. 
 
Si tratta di numeri importanti, che rendono fondamentale una piena e approfondita conoscenza da parte della popolazione di questa utilissima opportunità solidale, connessa al più ampio e complesso tema del diritto di scelta nel fine vita.  La Fondazione Umberto Veronesi, a pochi giorni dalla Giornata Internazionale del Lascito Solidale, celebrata il 13 settembre, al fine di fare piena chiarezza sugli strumenti per tutelare le volontà individuali in vita e oltre la vita e sul diritto di decidere autonomamente, liberamente e consapevolmente del proprio corpo e dei propri beni, ha deciso di organizzare, in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio nazionale del Notariato, un incontro pubblico incentrato su due temi di strettissima attualità frequentemente oggetto di confusione, inesattezze e vere e proprie fake news: il testamento biologico e i lasciti solidali.  
 
L’iniziativa – “Libertà di sapere, libertà di scegliere. Testamento biologico e testamento solidale: come decidere della propria vita e dei propri beni” – è in programma a Milano (Casa dei Diritti, via De Amicis 10) giovedì 20 settembre a partire dalle ore 17:30.
 
«L’incontro “Libertà di sapere, libertà di scegliere” – spiega Monica Ramaioli, direttore generale della Fondazione Umberto Veronesi – nasce per fare chiarezza su due temi all’apparenza distanti, ma che hanno come denominatori comuni la libertà e la fiducia: libertà di scegliere cosa fare, in determinate circostanze e a determinate condizioni, del proprio corpo e libertà di scegliere come debbano essere utilizzati i propri beni nel rispetto delle proprie volontà e a favore delle generazioni future». «Per far sì che queste scelte siano condivise e accettate – aggiunge il direttore Ramaioli – c’è bisogno, appunto, di fiducia: fiducia verso lo Stato, verso i medici, fiducia nei propri cari e fiducia nei confronti degli enti del terzo settore impegnati ogni giorno a favore della collettività per il raggiungimento di obiettivi condivisi». 
 
In occasione dell’iniziativa, anche alla luce della recente approvazione della legge sul testamento biologico e dell’interesse crescente degli italiani in relazione al testamento solidale, verranno offerte risposte chiare e dettagliate sull’importante e controverso tema dei diritti e delle scelte sul fine vita.
 
L’incontro pubblico, moderato dal giornalista della Fondazione Umberto Veronesi Fabio Di Todaro, sarà aperto dalla professoressa associata di Diritto costituzionale comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento Cinzia Piciocchi, che parlerà delle novità e delle opportunità introdotte, sul fronte del testamento biologico, dalla legge "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento". 
 
Seguirà l’intervento del Consigliere Nazionale del Notariato con delega al Sociale e al Terzo Settore Gianluca Abbate, che metterà in luce la centralità della figura del notaio rispetto al tema della certezza delle volontà ed esplorerà i risvolti pratici della legge sul testamento biologico. Far comprendere ai cittadini il valore giuridico dei propri diritti è, infatti, il primo passo per garantire il rispetto delle volontà individuali in vita e oltre la vita. 
 
«Bisogna annullare, attraverso una corretta e puntuale informazione, il rischio che lo strumento del testamento biologico si riduca a una firma frettolosamente apposta dal cittadino in calce a un modulo scaricato dal web», sottolinea Abbate, secondo cui «sarebbe paradossale che la stessa elevata attenzione da sempre riservata al testamento contenente disposizioni patrimoniali – e quindi anche al testamento solidale oggetto di questo convegno – non venga rivolta a un "testamento" che attiene al bene primario in assoluto: la vita». «Il Consiglio Nazionale del Notariato – aggiunge Abbate – crede molto in questo progetto di informazione e sensibilizzazione ed è pronto, conseguentemente, a mettere a disposizione del Ministero della Salute la propria esperienza e il proprio know-how tecnologico, nelle forme e nei modi che saranno ritenuti più opportuni, a supporto della creazione del registro nazionale delle DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento)».
 
Proprio al fine di diffondere informazioni chiare e dettagliate sul biotestamento, la Fondazione Umberto Veronesi ha recentemente messo a disposizione sul proprio sito internet un vademecum per rispondere alle domande più frequenti sul tema.
 
Tra i relatori dell’incontro pubblico “Libertà di sapere, libertà di scegliere” ci sarà anche il bioeticista e ricercatore Fondazione Umberto Veronesi e CNR Marco Annoni, che parlerà dell’importanza della fiducia per l’autonomia delle scelte individuali. 
 
Ferdinando Ricci, responsabile Marketing e referente Lasciti della Fondazione Umberto Veronesi, evidenzierà, infine, l’importanza del dono, con particolare riferimento al testamento solidale. «Negli ultimi anni la Fondazione ha assistito ad una crescita costante delle donazioni ricevute attraverso lasciti solidali», spiega Ricci, sottolineando che «i contributi raccolti attraverso questa modalità vengono investiti dalla Fondazione Veronesi per iniziative concrete: principalmente borse di ricerca scientifica e progetti di ricerca in ambito oncologico, cardiologico e delle neuroscienze. Tutti settori in cui le donazioni sono fondamentali». «Disporre un lascito solidale a favore degli enti del terzo settore – aggiunge Ricci - è un’azione importante che permette di dare continuità alle proprie scelte e ai propri interessi in favore delle generazioni future. Per effettuare un dono nel testamento non è necessario avere a disposizione grandi cifre: non esiste un tetto minimo di donazione, piccoli contributi da tante persone possono permettere di raggiungere obiettivi importanti a beneficio della collettività». 
 
A livello nazionale, lo studio dell’Osservatorio Fondazione Cariplo prospetta un sensibile aumento dei lasciti testamentari nel giro dei prossimi 15 anni, stimando che da qui al 2030 circa 420mila famiglie italiane utilizzeranno il testamento solidale per un valore economico che potrebbe potenzialmente sfiorare i 130 miliardi di euro.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Gradita conferma di partecipazione: 02.76018187; eventi@fondazioneveronesi.it
 
 
INCONTRO PUBBLICO 
 
Libertà di sapere, libertà di scegliere
Testamento biologico e testamento solidale: come decidere della propria vita e dei propri beni
 
Giovedì 20 settembre, ore 17:30
Casa dei Diritti del Comune di Milano (via De Amicis, 10 - Milano)
 
 
CALENDARIO INCONTRI 
 
L’evento “Libertà di sapere, libertà di scegliere. Testamento biologico e testamento solidale: come decidere della propria vita e dei propri beni” è in programma, nei prossimi mesi, anche in altre città italiane. 
Di seguito il calendario degli appuntamenti. 
 
 
Milano giovedì 20 settembre 2018 17.30
Belluno martedì 23 ottobre 2018 18
Novara mercoledì 24 ottobre 2018 18
Torino giovedì 22 novembre 2018 18
Modena martedì 4 dicembre 2018 17
Trapani giovedì 17 gennaio 2019 18
Roseto (Te) giovedì 7 febbraio 2019 18
 
 
Ufficio Stampa Fondazione Umberto Veronesi:
• Elisa Invernizzi - elisa.invernizzi@fondazioneveronesi.it – 338 1280733 - 02 76018187 
 
Fondazione Umberto Veronesi 
Nata nel 2003 su iniziativa del Professor Umberto Veronesi, la Fondazione si occupa di sostenere la ricerca scientifica di eccellenza attraverso l’erogazione di finanziamenti per medici e ricercatori qualificati e meritevoli, negli ambiti dell’oncologia, della cardiologia e delle neuroscienze. Al contempo si impegna a promuovere campagne di prevenzione, di educazione alla salute e all’adozione di corretti stili di vita, affinché i risultati e le scoperte della scienza diventino patrimonio di tutti.
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A Trieste un incontro aperto al pubblico su “Il dopo di noi”

Si terrà questo pomeriggio alle ore 18:00 a Trieste, presso la sede del Circolo della stampa (Corso Italia 13, I piano), il convegno sulla legge su "Il dopo di noi", promosso e organizzato dall'agenzia di Trieste e Gorizia di Allianz Bank, in collaborazione con il Consiglio Notarile di Trieste.

Il convegno ha lo scopo di analizzare le più recenti novità normative introdotte dalla legge 112/2016 sul “Dopo di noi”, con approfondimenti di natura fiscale, testamentaria, finanziaria e assicurativa.

La legge sul "Dopo di noi", approvata in via definitiva il 14 giugno 2016 e nata dal disegno di legge intitolato "Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno famigliare", è il provvedimento che introduce il sostegno e l'assistenza alle persone con disabilità grave, dopo la morte dei parenti che li accudiscono.

All’incontro interverranno la Presidente del Consiglio Notarile di Trieste Paola Clarich, i Notai Daniela Dado, Luca Gaspare Grimaldi e Luciano Perri e gli  esponenti delle Associazioni Pro senectuteSklad Mitja Čuk. 

L’incontro è aperto al pubblico e prevede la possibilità di porre domande ai relatori e agli organizzatori.

 

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“Libertà di sapere, libertà di scegliere” - Testamento biologico e lasciti solidali: focus sul diritto di scelta nel fine vita

Il diritto di decidere autonomamente, liberamente e consapevolmente sul fine vita, sia in relazione al proprio corpo che in relazione ai propri beni. Questi i temi al centro dell’incontro pubblico “Libertà di sapere, libertà di scegliere. Testamento biologico e testamento solidale: come decidere della propria vita e dei propri beni”, organizzato, in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato, dalla Fondazione Umberto Veronesi, che da sempre promuove il dibattito pubblico su argomenti scientifici di attualità, temi controversi e questioni complesse minate dalla carenza di informazioni chiare e autorevoli.

L’iniziativa è in programma a Roma, nei locali del Roma Meeting Center (Largo dello Scautismo, 1), venerdì 11 maggio a partire dalle ore 10.30 ed è stata promossa al fine di fare luce, lungo il fil rouge del diritto di scelta sul fine vita, su due temi di strettissima attualità spesso bersagliati da inesattezze e vere e proprie fake news: il testamento biologico e il testamento solidale.

«L’incontro “Libertà di sapere, libertà di scegliere” nasce per fare chiarezza su due temi all’apparenza distanti, ma che hanno come denominatori comuni la libertà e la fiducia: libertà di scegliere cosa fare, in determinate circostanze e a determinate condizioni, del proprio corpo e libertà di scegliere come debbano essere utilizzati i propri beni nel rispetto delle proprie volontà e a favore delle generazioni future», spiega Monica Ramaioli, direttore generale della Fondazione Umberto Veronesi. «Per far sì che queste scelte siano condivise e accettate – aggiunge –  c’è bisogno, appunto, di fiducia: fiducia verso lo Stato, verso i medici, fiducia nei propri cari e fiducia nei confronti degli enti del terzo settore impegnati ogni giorno a favore della collettività per il raggiungimento di obiettivi condivisi».

Nel corso dell’iniziativa, anche alla luce della recente approvazione della legge sul testamento biologico e dell’interesse crescente degli italiani in relazione al testamento solidale, verranno offerte risposte chiare e dettagliate sull’importante e controverso tema dei diritti e delle scelte sul fine vita.

L’incontro pubblico, moderato dal giornalista della Fondazione Umberto Veronesi Fabio Di Todaro, sarà aperto dalla professoressa associata di Diritto costituzionale comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento Cinzia Piciocchi, che parlerà delle novità e delle opportunità introdotte, sul fronte del testamento biologico, dalla legge "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento".

Seguirà l’intervento del Consigliere Nazionale del Notariato con delega al Sociale e al Terzo Settore Gianluca Abbate, che metterà in luce la centralità della figura del notaio rispetto al tema della certezza delle volontà ed esplorerà i risvolti pratici della legge sul testamento biologico. Far comprendere ai cittadini il valore giuridico dei propri diritti è, infatti, il primo passo per garantire il rispetto delle volontà individuali in vita e oltre la vita. «Bisogna annullare, attraverso la corretta e puntuale informazione, il rischio che lo strumento del testamento biologico si riduca  ad una firma frettolosamente apposta dal cittadino in calce a un modulo scaricato dal web», sottolinea Abbate, secondo cui «sarebbe paradossale che la stessa elevata attenzione da sempre riservata al testamento contenente le disposizioni patrimoniali – e quindi anche al testamento solidale oggetto di questo convegno – non venga rivolta ad un "testamento" che attiene al bene primario in assoluto: la vita».

Tra i relatori dell’incontro pubblico anche il bioeticista e ricercatore Fondazione Umberto Veronesi e CNR Marco Annoni, che parlerà dell’importanza della fiducia per l’autonomia delle scelte individuali.

Ferdinando Ricci, responsabile Marketing e referente Lasciti della Fondazione Umberto Veronesi, evidenzierà, infine, l’importanza del dono, con particolare riferimento al testamento solidale. «Negli ultimi anni la Fondazione ha assistito ad una crescita costante delle donazioni ricevute attraverso lasciti solidali», spiega Ricci, sottolineando che «i contributi raccolti attraverso questa modalità vengono investiti dalla Fondazione Veronesi per iniziative concrete: principalmente borse di ricerca scientifica e progetti di ricerca in ambito oncologico, cardiologico e delle neuroscienze. Tutti settori in cui le donazioni sono fondamentali». «Disporre un lascito solidale a favore degli enti del terzo settore – aggiunge Ricci - è un’azione importante che permette di dare continuità alle proprie scelte e ai propri interessi in favore delle generazioni future. Per effettuare un dono nel testamento non è necessario avere a disposizione grandi cifre: non esiste un tetto minimo di donazione, piccoli contributi da tante persone possono permettere di raggiungere obiettivi importanti a beneficio della collettività»

Uno studio della Fondazione Cariplo prospetta un sensibile aumento dei lasciti testamentari in Italia nel giro dei prossimi 15 anni, stimando che da qui al 2030 circa 420mila famiglie italiane utilizzeranno il testamento solidale per lasciare parte del proprio patrimonio a favore di cause sociali, scientifiche e umanitarie, nel rispetto dei diritti dei propri eredi.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Gradita conferma di partecipazione: 02.76018187; eventi@fondazioneveronesi.it

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