Impresa

Come costituire una società? Quale tipologia risponde meglio alle proprie esigenze e agli scopi da raggiungere? È consigliabile rivolgersi per tempo al notaio per programmare la nascita e la vita di un’impresa. Leggi la sezione per saperne di più.

Casa

L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e il notaio per legge tutela acquirente e venditore. Visita la sezione per capire quali sono i passaggi da seguire prima del rogito e acquistare un immobile in totale sicurezza.

Famiglia

Famiglia e rapporti di parentela; donazioni e successioni; come tutelarsi in caso di convivenza o modificare il regime patrimoniale del matrimonio. Approfondisci tutto quello che c’è da sapere nella sezione e scopri come il notaio può aiutarti.

You are here

nazionaleLista News

Online il vademecum di Notariato e Associazioni dei consumatori dedicato al prestito vitalizio ipotecario

Il Consiglio Nazionale del Notariato e 14 Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione per la difesa dei consumatori, Unione Nazionale Consumatori) hanno presentato oggi a Roma, nell’ambito della campagna informativa Casa Bene Primario, un vademecum dedicato al “Prestito Ipotecario Vitalizio”

Il foglio informativo nasce con l’obiettivo di orientare i cittadini verso una scelta consapevole delle opportunità e dei rischi che offre questo strumento finanziario riservato agli over 60, in vigore da marzo 2016, e rappresenta un’anteprima della 15° Guida per il Cittadino dedicata agli strumenti patrimoniali a tutela della terza età. 

Ecco in breve di cosa si tratta:

Cos’è il Prestito Vitalizio Ipotecario (P.V.I.)?

È un finanziamento concesso da banche o intermediari finanziari (il “finanziatore”), a persone di età superiore a 60 anni compiuti (“soggetto finanziato”), garantito da ipoteca di primo grado iscritta su un immobile ad uso residenzialea garanzia della restituzione del prestito, degli interessi e delle spese.

Se la persona che richiede il prestito è coniugata, costituente l’unione civile o convivente more uxorio da almeno 5 anni e l’immobile da ipotecare in garanzia del P.V.I. costituisce la residenza di entrambi i coniugi, i costituenti l’unione civile o i conviventi, il relativo contratto di finanziamento deve essere sottoscritto da entrambi, anche se l’immobile è di proprietà di uno solo, purché anche l’altro partner abbia compiuto 60 anni di età. 

Si può stabilire a priori la durata del P.V.I.?

No, perché dipende dalla durata della vita del soggetto finanziato; se il finanziamento è cointestato al coniuge, al costituente l’unione civile o al convivente, si fa riferimento alla durata della vita del più longevo.

Quando il finanziatore può chiedere il rimborso integrale in un’unica soluzione del finanziamento?

Lo può fare alla morte del soggetto finanziatoo se vengano trasferiti, in tutto o in parte, la proprietà o altri diritti reali o di godimento (es. diritto di usufrutto o di abitazione) sull’immobile dato in garanzia o si compiano atti che ne riducano significativamente il valore, inclusa la costituzione di diritti reali di garanzia in favore di terzi che vadano a gravare sull’immobile. 

Il rimborso integrale del P.V.I. come avviene?

Ci sono due possibilità di rimborso:

  • senza capitalizzazione: il soggetto finanziato rimborsa gradualmente gli interessi e le spese prima del verificarsi degli eventi su indicati; quindi al momento del rimborso dovrà essere restituito solo il capitale;
  • con capitalizzazione: alla scadenza del finanziamento dovranno essere rimborsati in unica soluzione sia il capitale che gli interessi e le spese capitalizzati annualmente. Il finanziamento dovrà essere integralmente rimborsato entro dodici mesi dal verificarsi degli eventi su indicati. In caso di morte del soggetto finanziato, se il finanziamento è cointestato, il rimborso avverrà al momento della morte del più̀ longevo.

Cosa succede alla morte del soggetto finanziato?

Entro 12 mesi dalla morte del soggetto finanziato i suoi eredi devono rimborsare integralmente il finanziamento o, d’accordo con il finanziatore, provvedere in proprio alla vendita della casa.

Decorso tale periodo solo il finanziatore ha facoltà di vendere la casa, senza necessità di dover ricorrere a un’ordinaria procedura esecutiva giudiziaria, al prezzo determinato da un perito indipendente incaricato dal finanziatore, soddisfacendo il suo credito e dando l’eventuale eccedenza agli eredi.

Se entro altri 12 mesi la vendita non si sarà perfezionata, il prezzo si ridurrà ogni anno del 15%, fino a quando la casa non sia venduta. Se il ricavato della vendita, al netto delle spese sostenute, non coprirà il credito del finanziatore questo nulla potrà chiedere agli eredi. 

Il ritardato rimborso degli interessi e delle spese può essere causa di risoluzione del contratto di P.V.I.?

Sì, se si è scelto il rimborso senza capitalizzazione, il finanziatore potrà chiedere la risoluzione del contratto nel caso di ritardato pagamentodella rata di rimborso degli interessi e delle spese qualora tale ritardo si sia verificato almeno 7 volte, anche non consecutive.

Dove viene iscritta l’ipoteca?

L’ipoteca viene iscritta nei pubblici registri immobiliaricon atto ricevuto o autenticato dal notaio. 

La documentazione precontrattuale.

Per le caratteristiche del P.V.I. è molto importante ponderare la scelta e confrontare le diverse condizioni offerte, richiedendo al potenziale finanziatore i documenti precontrattuali che dovranno indicare chiaramente il capitale, le spese e gli interessi da pagarenel corso degli anni. Deve essere anche valutato con attenzione l’ammontare del prestito concesso: esso dipende dal valore di perizia della casa ma anche dall’età dei soggetti che lo richiedono e può variare da istituto a istituto.

 

nazionaleLista News

Prestito vitalizio ipotecario. Evento pubblico il 18 luglio a Roma

Il Consiglio Nazionale del Notariato e le Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione per la difesa dei Consumatori, Unione Nazionale Consumatori) presentano il prossimo 18 luglio a Roma - alle ore 11,30 - presso l’Hotel Nazionale in Piazza Montecitorio, 131 - un vademecum dedicato al “Prestito vitalizio ipotecario”, nell’ambito della campagna informativa Casa Bene Primario come acquistarla in sicurezza.

 Il foglio informativo, che sarà anche un’anteprima della 15° Guida per il Cittadino dedicata agli strumenti patrimoniali a tutela della terza età, nasce con l’obiettivo di orientare i cittadini verso una scelta consapevole sulle opportunità e i rischi che tale strumento finanziario, riservato agli over 60, offre.

Saranno presenti rappresentanti delle Associazioni dei Consumatori, nonché Associazioni per i diritti degli Anziani, Associazioni per la tutela dei diritti delle persone con disabilità, Federazioni sindacali, Associazione Bancaria Italiana, dei diversi schieramenti politici e del Consiglio Nazionale del Notariato. 

Intervengono: Albino Farina Vice Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Cesare Felice Giuliani Presidente del Consiglio Notarile di Roma, Micaela Girardi Movimento Difesa del Cittadino, Patrizio Barbieri ADOC, Enrico Cinotti Vice direttore Il Salvagente, Angelo Peppetti ABI Ufficio crediti, Giulio Centemero Lega*, Emilio Carelli MS5, Elio Lannutti M5S, Antonio Misiani PD. Coordina i lavori: Pierluisa Cabiddu Consigliere nazionale del Notariato coordinatore commissione consumatori. Modera: Marzia Roncacci Tg2

 

Diretta streaming dell'evento sulla nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/ilnotariato

Per accredito: ufficiostampa@notariato.it - Tel. 06362091

 * in attesa di conferma

 

nazionaleLista News

Dopo di noi: a Roma l’evento conclusivo del progetto formativo promosso da UNIAMO FIMR onlus in collaborazione con il Notariato per le persone con malattia rara e i loro familiari

UNIAMO FIMR onlus, Federazione Italiana Malattie Rare, ha promosso con la collaborazione del Notariato una serie di incontri formativi sul territorio sulla legge “dopo di noi”, nell’ambito del progetto “SOCIAL RARE Quadro sociale, nuove azioni e proposte per i malati rari”. 

“SOCIAL RARE” è una proposta formativa gratuita, co-finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, a favore delle persone con malattia rara e loro familiari e/o rappresentanti per conoscere e approfondire tutti gli aspetti della Legge 22 giugno 2016, n 112 "Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare" detta anche del DOPO DI NOI. 

L’iniziativa, suddivisa in 5 tappe dal 6 aprile al 29 giugno, ha coinvolto nelle città di Bologna, Bari, Roma, Palermo e Torino oltre 100 le persone in aula e più di 50 quelle attraverso la formazione webinar: un nuovo format di formazione a distanza per essere il più inclusivi possibile, andando incontro, così, alle complesse esigenze di caregivers e pazienti.  

“La famiglia deve conoscere quali sono gli strumenti legislativi e concreti che consentono di realizzare per il proprio figlio, più fragile di altri, un progetto di vita che non solo lo tuteli al momento della perdita dei genitori ma che gli permette anche una buona qualità di vita insieme ai familiari, questo è stato il volano del progetto” Tommasina Iorno, Presidente UNIAMO F.I.M.R Onlus. 

È stato dedicato un particolare approfondimento sul Trust, sui Vincoli di destinazione e sui Fondi speciali da parte del Consiglio Nazionale del Notariato, grazie alla collaborazione maturata nel corso di questo ultimo anno e alla pubblicazione – insieme a 13 associazioni dei consumatori - di una Guida per il cittadino dedicata al “Dopo di noi”, Amministratore di sostegno gli strumenti per sostenere le fragilità sociali”. 

“Negli ultimi anni il Notariato si è impegnato in un’intensa e capillare campagna informativa dedicata alla legge del “Dopo di noi” al fine garantirne l’applicazione concreta. Ma la legge presenta alcune criticità che il Notariato può aiutare a superare attraverso una serie di proposte migliorative dell’impianto legislativo a vantaggio delle famiglie interessate” Pierluisa Cabiddu, Consigliere Nazionale del Notariato coordinatore della campagna sul “Dopo Di Noi”. 

L’evento riepilogativo si terrà il 4 luglio a Roma, presso la Sala Foscolo del Centro Congressi Roma Eventi Fontana di Trevi (Piazza della Pilotta 4), dalle ore 10:00 alle ore 13:00. Per il Notariato interverrà il Consigliere Nazionale Gianluca Abbate.

Per partecipare: https://goo.gl/forms/KlGKV9af4KZzxbvM2. Clicca qui per scaricare il programma: Programma Social Rare Finale.

Un’occasione per fare il punto sull’applicazione della Legge 22 giugno 2016 n. 112 «Disposizioni, in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare» a due anni esatti dalla sua approvazione.

“La legge 112 fa espresso richiamo all’art. 19 della convenzione Onu che riconosce il diritto a tutte le persone con disabilità di scegliere dove e con chi vivere. Per garantire questo diritto è di fondamentale importanza pianificare il “dopo di noi” nel “durante noi”, tenendo conto dei desideri aspettative e preferenze delle persone con disabilità e dei loro familiari. Gli stessi vanno adeguatamente supportati e sostenuti lungo tutto il percorso e nella predisposizione ed attuazione del progetto individuale di vita redatto ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 14 della legge 328/2000” Roberto Speziale, Presidente ANFFAS. 

 

nazionaleLista News

Il Notariato partecipa all'Expo Consumatori 4.0 (Roma, 11-13 maggio 2018)

Il Consiglio Nazionale del Notariato, nell’ambito della consolidata collaborazione con le principali Associazioni dei Consumatori italiane, partecipa all’Expo Consumatori 4.0, la prima esposizione italiana dedicata ai consumatori, alle sfide e alle opportunità che li riguardano, che si tiene a Roma dall’11 al 13 maggio 2018, presso l’Auditorium Parco della Musica (Viale Pietro de Coubertin 30).

L’esposizione, promossa e organizzata da Assoutenti e Rete Consumatori Italia, proporrà convegni, dibattiti e approfondimenti, ma anche momenti di spettacolo, con l’obiettivo di offrire spunti di riflessione per i cittadini consumatori e utenti.

Il Notariato partecipa all’evento con un “punto informativo”, nelle giornate di venerdì 11 e sabato 12 (dalle ore 10.00 alle 16.30), in cui i notai del Consiglio Notarile di Roma forniranno ai visitatori interessati un primo orientamento su temi di interesse notarile come casa, mutuo, successioni e donazioni e tutela delle fragilità, ecc.

Nella giornata di sabato 12 maggio, alle ore 11.30, il Notariato sarà presente, inoltre, alla tavola rotonda dedicata al tema “DALL’ACQUISTO ALL’EFFICIENZA ENERGETICA”.

Per maggiori informazioni sull'esposizione e per scaricare il programma: http://expoconsumatori.it/programma/

nazionaleLista News

“Libertà di sapere, libertà di scegliere” - Testamento biologico e lasciti solidali: focus sul diritto di scelta nel fine vita

Il diritto di decidere autonomamente, liberamente e consapevolmente sul fine vita, sia in relazione al proprio corpo che in relazione ai propri beni. Questi i temi al centro dell’incontro pubblico “Libertà di sapere, libertà di scegliere. Testamento biologico e testamento solidale: come decidere della propria vita e dei propri beni”, organizzato, in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato, dalla Fondazione Umberto Veronesi, che da sempre promuove il dibattito pubblico su argomenti scientifici di attualità, temi controversi e questioni complesse minate dalla carenza di informazioni chiare e autorevoli.

L’iniziativa è in programma a Roma, nei locali del Roma Meeting Center (Largo dello Scautismo, 1), venerdì 11 maggio a partire dalle ore 10.30 ed è stata promossa al fine di fare luce, lungo il fil rouge del diritto di scelta sul fine vita, su due temi di strettissima attualità spesso bersagliati da inesattezze e vere e proprie fake news: il testamento biologico e il testamento solidale.

«L’incontro “Libertà di sapere, libertà di scegliere” nasce per fare chiarezza su due temi all’apparenza distanti, ma che hanno come denominatori comuni la libertà e la fiducia: libertà di scegliere cosa fare, in determinate circostanze e a determinate condizioni, del proprio corpo e libertà di scegliere come debbano essere utilizzati i propri beni nel rispetto delle proprie volontà e a favore delle generazioni future», spiega Monica Ramaioli, direttore generale della Fondazione Umberto Veronesi. «Per far sì che queste scelte siano condivise e accettate – aggiunge –  c’è bisogno, appunto, di fiducia: fiducia verso lo Stato, verso i medici, fiducia nei propri cari e fiducia nei confronti degli enti del terzo settore impegnati ogni giorno a favore della collettività per il raggiungimento di obiettivi condivisi».

Nel corso dell’iniziativa, anche alla luce della recente approvazione della legge sul testamento biologico e dell’interesse crescente degli italiani in relazione al testamento solidale, verranno offerte risposte chiare e dettagliate sull’importante e controverso tema dei diritti e delle scelte sul fine vita.

L’incontro pubblico, moderato dal giornalista della Fondazione Umberto Veronesi Fabio Di Todaro, sarà aperto dalla professoressa associata di Diritto costituzionale comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento Cinzia Piciocchi, che parlerà delle novità e delle opportunità introdotte, sul fronte del testamento biologico, dalla legge "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento".

Seguirà l’intervento del Consigliere Nazionale del Notariato con delega al Sociale e al Terzo Settore Gianluca Abbate, che metterà in luce la centralità della figura del notaio rispetto al tema della certezza delle volontà ed esplorerà i risvolti pratici della legge sul testamento biologico. Far comprendere ai cittadini il valore giuridico dei propri diritti è, infatti, il primo passo per garantire il rispetto delle volontà individuali in vita e oltre la vita. «Bisogna annullare, attraverso la corretta e puntuale informazione, il rischio che lo strumento del testamento biologico si riduca  ad una firma frettolosamente apposta dal cittadino in calce a un modulo scaricato dal web», sottolinea Abbate, secondo cui «sarebbe paradossale che la stessa elevata attenzione da sempre riservata al testamento contenente le disposizioni patrimoniali – e quindi anche al testamento solidale oggetto di questo convegno – non venga rivolta ad un "testamento" che attiene al bene primario in assoluto: la vita».

Tra i relatori dell’incontro pubblico anche il bioeticista e ricercatore Fondazione Umberto Veronesi e CNR Marco Annoni, che parlerà dell’importanza della fiducia per l’autonomia delle scelte individuali.

Ferdinando Ricci, responsabile Marketing e referente Lasciti della Fondazione Umberto Veronesi, evidenzierà, infine, l’importanza del dono, con particolare riferimento al testamento solidale. «Negli ultimi anni la Fondazione ha assistito ad una crescita costante delle donazioni ricevute attraverso lasciti solidali», spiega Ricci, sottolineando che «i contributi raccolti attraverso questa modalità vengono investiti dalla Fondazione Veronesi per iniziative concrete: principalmente borse di ricerca scientifica e progetti di ricerca in ambito oncologico, cardiologico e delle neuroscienze. Tutti settori in cui le donazioni sono fondamentali». «Disporre un lascito solidale a favore degli enti del terzo settore – aggiunge Ricci - è un’azione importante che permette di dare continuità alle proprie scelte e ai propri interessi in favore delle generazioni future. Per effettuare un dono nel testamento non è necessario avere a disposizione grandi cifre: non esiste un tetto minimo di donazione, piccoli contributi da tante persone possono permettere di raggiungere obiettivi importanti a beneficio della collettività»

Uno studio della Fondazione Cariplo prospetta un sensibile aumento dei lasciti testamentari in Italia nel giro dei prossimi 15 anni, stimando che da qui al 2030 circa 420mila famiglie italiane utilizzeranno il testamento solidale per lasciare parte del proprio patrimonio a favore di cause sociali, scientifiche e umanitarie, nel rispetto dei diritti dei propri eredi.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Gradita conferma di partecipazione: 02.76018187; eventi@fondazioneveronesi.it

nazionaleLista News

#dopodinoi: insieme #sipuofare - "Dopo di noi", dal Notariato e dalle Associazioni proposta di un tavolo di lavoro per migliorare la legge

Si è svolto ieri  22 febbraio a Roma l’incontro pubblico organizzato dal Consiglio Nazionale del Notariato, insieme alle Associazioni per la tutela e i diritti delle persone con disabilità e alle Associazioni dei consumatori, per fare un bilancio sulla legge sul ‘Dopo di noi’ a quasi due anni dalla sua entrata in vigore.

L’impegno del Notariato è stato intenso e capillare nel corso degli ultimi anni e ha visto in particolare la diffusione insieme alle Associazioni dei consumatori nel maggio 2017 della 14^ Guida per il Cittadino “Dopo di noi, amministratore di sostegno, gli strumenti per sostenere le fragilità sociali” e l’organizzazione dell’Open day per la tutela delle fragilità sociali in 61 città italiane con eventi, convegni, attività di orientamento per spiegare e fornire informazioni ai cittadini.

L’incontro, alla presenza di rappresentanti politici dei diversi schieramenti, è servito per analizzare pregi e criticità della legge e segnalare una serie di proposte migliorative dell’impianto legislativo a vantaggio delle famiglie con disabili gravi.

  • Gli istituti previsti (trust, vincoli di destinazione ex art 2465-ter, contratto di affidamento fiduciario) vanno spesso a confliggere con problemi di natura ereditaria, come le eventuali lesioni della quota riservata ai legittimari, mettendo in evidenza la necessità di procedere ad una riforma sistematica della disciplina ereditaria. Si propone, in particolare, l’introduzione del patto successorio rinunciativo (come accade, ad esempio, nel diritto tedesco, svizzero, francese e austriaco), che permetterebbe ai legittimari di rinunciare a diritti che deriverebbero loro da una successione non ancora aperta.
  • Le criticità sono state rilevate soprattutto con riferimento ai patrimoni di modesta entità: il Testo Unico sulle donazioni e successioni già prevedeva per i disabili gravi una franchigia di 1.500.000 euro indipendentemente dal grado di parentela e affinità.
  • Il regime fiscale relativo alle imposte dirette è alquanto complesso. Con la finanziaria 2007 si è stabilito che il Trust è soggetto passivo Ires (imposta sul reddito delle società) con tutto ciò che questo comporta (necessità del supporto di un consulente, non applicabilità della disciplina della cedolare secca sugli immobili in affitto, dubbi sull’applicabilità del regime del prezzo valore per eventuali ulteriori acquisti di immobili, dubbi sull’applicabilità delle agevolazioni prima casa per citarne alcuni).
  • Sarebbe auspicabile che la platea dei beneficiari, ai fini dell’ottenimento delle agevolazioni ed esenzioni fiscali, fosse ampliata ricomprendendo non solo i disabili gravi ma anche i disabili non gravi, gli anziani non autosufficienti e altri istituti giuridici che mirano ad assicurare cura, assistenza e protezione ai disabili.
  • Sarebbe auspicabile dettare una normativa per il “contratto di affidamento fiduciario” che potrebbe diventare il trust italiano.

La giornata si è conclusa con la richiesta alla politica, per la nuova legislatura, della istituzione di un tavolo di lavoro che veda la partecipazione del notariato e delle associazioni al fine di adottare gli interventi normativi atti a migliorare la legge, apportandone i necessari correttivi.

Per approfondire l'argomento dall’Area Download è possibile scaricare la Guida per il Cittadino - "Dopo di noi", Amministratore di sostegno, gli strumenti per sostenere le fragilità sociali.

 

nazionaleLista News

#dopodinoi: insieme #sipuofare - Riflessioni e proposte per la prossima legislatura (Roma, 22 febbraio 2018)

Continua l’impegno del Notariato a tutela delle fragilità sociali. A due anni dall'entrata in vigore della legge 112/2016, cosa funziona e cosa c'è da cambiare? 

Giovedì 22 febbraio a Roma, presso l’Hotel Nazionale in Piazza Montecitorio 131, il Consiglio Nazionale del Notariato organizza un incontro pubblico dedicato al tema “La legge sul “Dopo di noi” a due anni dall'entrata in vigore. Riflessioni e proposte per la prossima legislatura” nel corso del quale i rappresentanti del Consiglio Nazionale del Notariato, delle Associazioni per la tutela e i diritti delle persone con disabilità e delle Associazioni dei consumatori incontreranno la politica.

Saranno presenti: Roberta Agostini - Liberi e Uguali, Giulia Bongiorno - Lega, Maurizio Gasparri - Forza Italia, Federico Iadicicco - Fratelli d'Italia, Elio Lannutti - M5S, Domenico Menorello - Noi per l'Italia, Annamaria Parente - PD, Carla Ruocco - M5S. Coordina l’evento Pierluisa Cabiddu, Consigliere Nazionale del Notariato. Modera: Giuseppe Caporaso, TV2000. E’ previsto l’intervento del Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Salvatore Lombardo.

Per approfondire l'argomento dall’Area Download è possibile scaricare la Guida per il Cittadino - "Dopo di noi", Amministratore di sostegno, gli strumenti per sostenere le fragilità sociali.

Segui la diretta streaming dell'evento sulla nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/ilnotariato

Pages