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Cuore Fratello onlus organizza in collaborazione con il Consiglio Notarile di Como e Lecco un evento informativo online, in occasione della Giornata internazionale del lascito solidale

13 settembre, ore 21: evento online per giornata internazionale dedicata ai lasciti
 
Cuore Fratello accanto ai bambini malati di cuore con una campagna sui lasciti testamentari
 
Oggi nel mondo, ogni 1000 nati, 8 bambini presentano una cardiopatia congenita, patologia che risulta fatale se non curata nei primi anni di vita. Mentre in Italia quasi il 90% dei neonati cardiopatici riesce comunque a raggiungere l’età adulta, in molte realtà più povere le difficoltà di accesso a un’assistenza sanitaria adeguata e l’impossibilità economica delle famiglie di ottenere le opportune cure mediche rendono le cardiopatie un serio problema sociale.
Per questo motivo Cuore Fratello onlus si impegna da quasi 20 anni per garantire a tutti i bambini l’accesso alle terapie necessarie, in particolar mondo a quelli che vivono nei Paesi in via di sviluppo.
Grazie ai proventi da lasciti solidali raccolti negli ultimi anni l’Associazione Cuore Fratello onlus ha potuto finanziare e garantire continuità a numerosi progetti per portare il diritto alla salute, fornendo risposte tempestive e concrete alle reali esigenze dei bambini malati e in particolare malati di cuore.
L'appuntamento virtuale, promosso in collaborazione con il Consiglio Notarile di Como e Lecco, che si terrà il 13 settembre alle ore 21.00, avrà l'obiettivo di informare e fare cultura sul lascito testamentario, che in Italia, è spesso visto "ancora come un tabù".
Trattare un argomento delicato come quello dei lasciti testamentari non è facile. Principalmente perché tutti noi riconduciamo il momento del testamento alla fine della nostra vita, quindi a un'immagine di sofferenza per noi e per chi ci sta intorno. La realtà, però, è che fare testamento è una pratica di responsabilità e consapevolezza, trasversale a tutte le età: iniziare a pensarci oggi significa tutelare i nostri cari domani. E, per chi lo vorrà, continuare a garantire cure e vita ai bambini più bisognosi.
Nel corso dell’evento, che ha ottenuto il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato, l’Associazione e il Notaio Laura Mutti forniranno le informazioni necessarie per spiegare e approfondire cosa prevede la legge italiana in materia di diritto successorio. Partecipano all’evento, che sarà moderato dal Vicepresidente di Cuore Fratello Franco Villaggi: gli amici e soci fondatori Marco Tiso e Chiara Bacchiega che porteranno la loro testimonianza sul tema; Antonio Gualdoni, amico della prima ora e sostenitore dell’Associazione che interverrà sulle donazioni in memoria; Francesca Amat, dell’Associazione AbbracciArti introdurrà l’evento con una lettura interpretativa. Infine, non mancherà il saluto di benvenuto del Presidente don Claudio Maggioni.
Per ricevere il link di partecipazione è necessario scrivere a segreteria@cuorefratello.org.
 
MA COSA SAPPIAMO SUI LASCITI TESTAMENTARI? ECCO QUALCHE DATO1
Aumenta il numero degli italiani over 50 che hanno fatto, o desiderano fare, un testamento solidale. Dall’ultima ricerca promossa dal Comitato Testamento Solidale, tra gli over 50, l’11% ha dichiarato di aver pensato a un lascito solidale in seguito all’emergenza Covid-19 e il 20% ha valutato l’idea di predisporre un lascito solidale in favore di una realtà del non profit, l’8% in più rispetto al 2018, per un totale di quasi 5 milioni e mezzo di persone. Siamo un popolo di “piccoli, grandi filantropi” che sceglie di destinare anche solo una piccola parte del proprio patrimonio in beneficenza, affidandolo a organizzazioni non profit in grado di garantire la massima efficacia e rendicontazione nell’impiego dei fondi devoluti.
 
Lasciti Cuore Fratello. I fondi raccolti andranno a sostenere quelle realtà dove il diritto alla salute e alla cura ancora non c’è.
Nel proprio testamento si può ricordare l’Associazione Cuore Fratello onlus. Questo piccolo gesto permetterà di garantire un futuro ai progetti di aiuto e cura rivolti ai bambini malati, in particolare malati di cuore. Con un lascito a Cuore Fratello grande o piccolo che sia si può cambiare la vita di tanti bambini con cardiopatie e garantire cura e assistenza per le persone che non avrebbero altra possibilità: può aiutare le famiglie che si devono spostare a San Donato Milanese per le cure di un figlio, provenienti da tutta Italia; garantire l’assistenza ai bambini indigenti dei paesi più poveri del mondo, come Kurdistan Iracheno, Nepal, Camerun, Madagascar e altri. Ecco alcuni esempi di cosa è possibile realizzare grazie a un lascito testamentario: con 12.000 euro si può garantire, per un anno, le spese per la gestione di una Casa di Ospitalità nei pressi del IRCCS Policlinico San Donato. Nell’ambito dei progetti internazionali, con 3.000 euro si può garantire per un anno la presenza di un medico e due infermiere nei centri attivi in Madagascar; con 2.000 euro si può garantire le cure per un bambino cardiopatico in Nepal.
 
LA CAMPAGNA “Non è un lascito, è un miracolo. Il tuo”
È la campagna nata per sensibilizzare sull’importanza dei lasciti solidali al fine di realizzare i più importanti progetti di Cuore Fratello. L’Associazione crede nel diritto alla salute come bene essenziale e universale. Crede nella presa in carico della persona nella sua totalità affinché possa essere pienamente sé stessa. Opera ogni giorno per salvare migliaia di bambini dal cuore malato sostenendo con gli strumenti necessari le cure a distanza e organizzando in Italia gli interventi più complessi.
Il messaggio della campagna ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza, in ogni cittadino, dell’importanza di fare testamento e di poter decidere di contribuire a migliorare il futuro di molti bambini con una cardiopatia e dei loro familiari, affidando il proprio impegno a una semplice volontà, mediante un lascito solidale. Grazie a questo sostegno si garantirà che ogni bambino curato sia la speranza di un mondo migliore, perché un cuore in più che continua a battere è un fratello in più al nostro fianco. Un lascito a Cuore Fratello è un atto di fede verso il futuro.
 
1) i dati, tratti dal sito Dire, sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo www.dire.it

 

Associazione Cuore Fratello Onlus cuorefratello.org
Fondata a San Donato Milanese nel 2002 da un gruppo di amici di svariate professionalità e da don Claudio Maggioni, presidente dell’associazione e all’epoca cappellano del Policlinico San Donato, Cuore Fratello Onlus si impegna concretamente per garantire il diritto alla salute dei più deboli e specialmente dei bambini, con particolare attenzione a quelli cardiopatici dei Paesi in Via di Sviluppo.
Ad oggi l’associazione ha portato in Italia oltre 350 minori provenienti dalle aree più povere del mondo, perché avessero accesso alle cure, non disponibili nel loro paese, al Policlinico San Donato di San Donato Milanese. I piccoli pazienti e i loro familiari sono ospitati nelle Case gestite dall’associazione insieme a coloro che arrivano da lontano per le cure e non possono permettersi un alloggio (oltre 3.000 persone); i volontari, sempre presenti anche in ospedale, li accolgono e li seguono fino al momento del ritorno a casa, offrendo sostegno e solidarietà e contribuendo a rendere più umano questo delicato momento.