MENU

CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO

CONSIGLIO NAZIONALE
DEL NOTARIATO

Studio n.58-2020/E – La monetizzazione dei beni all’interno della liquidazione giudiziale prevista dal D.Lgs. 12 gennaio 2019 n. 14

Autore:

Piervincenzo D’Adamo

08/04/2021

SOMMARIO: Prefazione. Par. 1. Brevi cenni sulla riforma, organica, della procedura fallimentare. Par. 2. Le ragioni della riforma del 2019 e la creazione del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Par. 3. L’art. 104 ter, oggi art. 213 della riforma, ed il documento di strategia liquidativa del curatore. Par. 3.1. Il nuovo art. 213 e i meccanismi di verifica endoprocessuale. Par. 3.2. Il nuovo art. 213: innovazione nei controlli dell’organo giudiziario. Par. 4. Le procedure competitive, le classificazioni e le problematiche di natura dottrinale. Par. 5. Art. 216 I comma codice della crisi: relazioni peritali e modelli informatici. Par. 5.1.1. Art 216 II comma. I soggetti della vendita: il curatore, il delegato alla vendita soggetti specializzati. Par. 5.1.2. Art 216 II comma: l’ordinanza del giudice delegato. Par. 5.1.3. Art. 216 II comma: le vendite, la liberazione degli immobili e la notificazione ai creditori iscritti. Par. 5.2. Art. 216 III comma: vendite secondo il codice di rito e poteri del giudice. Par. 5.3. Art. 216 IV, V e VI comma: vendite telematiche e PVP; centralità del market place, limiti e praticabilità di un’unica piattaforma operativa. Par. 5.4. Art. 216 VII comma: deposito dell’offerta; termine di deposito e coerenza dell’ordinanza con il programma approvato; introduzione del generale principio dell’offerta inferiore al prezzo base d’asta; pvp quale unico strumento di deposito offerte. Par. 5.5. Art. 216 VIII comma: applicazione estensiva della disciplina del codice di rito relativa al pagamento rateale; limiti di applicazione ai compendi aziendali; dubbi sull’applicazione letterale; principio di compatibilità. Par. 5.6. Art. 216 IX, X e XI comma: trasparenza endoprocedimentale; comunicazione del trasferimento agli organi della procedura, subentro e dichiarazione di improcedibilità delle procedure esecutive individuali già esistenti, rilievi statistici ed acquisizioni del corredo informativo interno alla procedura da parte del Ministero della Giustizia.