19 marzo 2026 ore 21.15
Genova – Auditorium Eugenio Montale, Passo Eugenio Montale, 4
La Fondazione Italiana del Notariato in occasione del convegno
“RIFLESSIONI SULLA COSTITUZIONE ITALIANA. LA FUNZIONE NOTARILE A PRESIDIO DEI VALORI COSTITUZIONALI”
presenta:
“Questa Costituzione è uno spettacolo” in scena a Genova”
Ingresso gratuito e aperto al pubblico fino ad esaurimento posti
Si terrà giovedì 19 marzo alle ore 21.15, a Genova, presso l’Auditorium Eugenio Montale (Passo Eugenio Montale, 4), la nuova tappa della rappresentazione teatrale “Questa Costituzione è uno spettacolo”: lo spettacolo che racconta la legge suprema del nostro Paese come un romanzo, ideata e interpretata da Giulio Biino, già Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, e da Fabrizio Olivero, notaio in Torino.
L’evento, gratuito e aperto al pubblico fino ad esaurimento posti, è promosso dalla Fondazione Italiana del Notariato in collaborazione con il Consiglio Nazionale del Notariato e si tiene in occasione del convegno di studi: “Riflessioni sulla costituzione italiana. La funzione notarile a presidio dei valori costituzionali”.
«Come nasce la Costituzione?» è la domanda da cui prende avvio lo spettacolo. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio alla scoperta della storia della Carta costituzionale e delle donne e degli uomini che l’hanno scritta – tra cui Enrico De Nicola, Alcide De Gasperi, Umberto Terracini e Giuseppe Grassi, solo per citare alcuni dei firmatari – ma anche di coloro che l’hanno difesa, di chi ha sacrificato la propria vita per restare fedele ai suoi principi e di chi ne ha raccontato lo spirito attraverso le proprie opere.
“Questa Costituzione è uno spettacolo” non è soltanto un’illustrazione dei principali articoli, ma una vera e propria narrazione, arricchita da contributi audio e video, con l’obiettivo di rendere il testo costituzionale coinvolgente e appassionante. La rappresentazione si adatta a pubblici diversi: la sua forza e originalità risiedono proprio nella flessibilità della struttura, che prevede una scaletta modulata di volta in volta in base all’età, alla sensibilità e agli interessi specifici degli spettatori.
Il progetto nasce a Torino, in collaborazione con la Fondazione Circolo dei Lettori, in occasione del settantesimo anniversario della Costituzione, e prosegue senza interruzioni negli anni successivi. Dal debutto nel 2018 con i detenuti di Torino, lo spettacolo ha attraversato l’intera penisola, incontrando pubblici differenti in numerose città italiane: dagli studenti a Roma ai notai e ai professionisti della giustizia a Firenze, Catania e Lecce. Particolarmente significativa la tappa realizzata nell’aula bunker dell’Ucciardone di Palermo, in occasione dell’anniversario delle stragi di Capaci e di via d’Amelio.
