Il prossimo 18 aprile 2026, presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “E. Majorana” di Isernia, il Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Campobasso, Isernia e Larino incontrerà gli studenti dell’Istituto “Majorana – Fascitelli”, nell’ambito del progetto nazionale “Notai a scuola per la legalità”.
L’iniziativa vedrà la partecipazione del Notaio Mariano Sannino, Presidente del Consiglio Notarile, docente della Scuola Nazionale del Notariato e componente della Commissione Studi Civilistici del CNN, che terrà una lezione-laboratorio dedicata al ruolo del notaio e ai principi di legalità, cittadinanza attiva e tutela dei diritti. Durante la lezione, gli studenti saranno accompagnati in un percorso che unisce riflessione giuridica e dimensione umana, attraverso riferimenti storici, esempi concreti e momenti di confronto laboratoriale. L’incontro sarà l’occasione per approfondire il valore della certezza giuridica e il significato del testamento come atto di libertà e di responsabilità, oltre alla funzione pubblica del notaio quale garante della volontà del cittadino e della sicurezza dei rapporti giuridici.
Trattandosi di un incontro rivolto agli studenti sia del Liceo Scientifico sia del Liceo Classico, l’evento metterà in evidenza anche i profondi legami interdisciplinari tra diritto e matematica — dalla logica formale alla proporzionalità, fino al metodo scientifico — e tra diritto e materie classico-filosofiche, quali etica, giustizia ed ermeneutica. Tali connessioni si intrecciano inoltre con italiano, arte, storia e letteratura, offrendo una visione ampia, articolata e realmente interdisciplinare del sapere.
Nel corso dell’attività, il Notaio Sannino proporrà anche alcuni spunti tratti dall’esperienza della mostra itinerante del Consiglio Nazionale del Notariato “Io qui sottoscritto”, dedicata ai testamenti di grandi personalità della storia italiana, da cui emerge il legame tra ultime volontà, valori e identità. Gli studenti saranno inoltre invitati a redigere il proprio “testamento spirituale”, un esercizio simbolico per riflettere sui principi, sugli affetti e sui valori che desidererebbero lasciare in eredità e per comprendere come il linguaggio giuridico possa tradursi in uno strumento di espressione personale e responsabilità sociale.
L’iniziativa, rivolta alle classi quarte e quinte, conferma l’impegno del Notariato nel promuovere la cultura della legalità tra le nuove generazioni, contribuendo alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili.
