Venerdì 22 maggio, alle ore 16, la Sala Convegni di Confindustria Piacenza (via IV Novembre 132), ospiterà l’incontro “La Filiera Immobiliare a Piacenza – Professioni a confronto”, un appuntamento aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza, promosso da FIAIP Piacenza, in collaborazione con ANCE Confindustria Piacenza e con il patrocinio del Comune di Piacenza. Nel corso dell’iniziativa porteranno i saluti istituzionali Adriana Fantini, Assessora all’Urbanistica del Comune di Piacenza, Filippo Cella, Vicepresidente vicario della Camera dell’Emilia, e Raffaello Bianco, Presidente del Consiglio Notarile di Piacenza.
L’evento si propone come un momento di confronto ampio e accessibile su alcune delle principali questioni che attraversano oggi il settore immobiliare e, più in generale, la vita delle comunità locali: criticità abitative, innovazione, sostenibilità e prospettive del valore degli immobili sul territorio. La partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e delle professioni conferma il valore sociale dell’iniziativa, pensata non per addetti ai lavori, ma per un pubblico più vasto interessato a comprendere dinamiche e trasformazioni del mercato.
Nella tavola rotonda dedicata a “Le sfide del presente. Vecchi problemi: criticità strutturali e ostacoli del settore” interverrà il Notaio Massimo Toscani, insieme a esponenti del mondo delle professioni e dell’associazionismo locale. Il confronto offrirà l’occasione per approfondire criticità strutturali e ostacoli del settore, in un quadro di dialogo tra competenze diverse e complementari.
La seconda parte del programma, dedicata a “Le traiettorie del futuro. Nuovi scenari: innovazione, sostenibilità e tenuta del valore”, sarà incentrata su innovazione, sostenibilità e tenuta del valore, con l’obiettivo di delineare scenari e prospettive per il comparto immobiliare piacentino.
Tra i protagonisti figurano anche i Presidenti degli Ordini e delle rappresentanze locali di Architetti, Ingegneri, Geometri, ANCE e Confedilizia, oltre al Presidente nazionale FIAIP Fabrizio Segalerba e al Direttore del L.E.L. dell’Università Cattolica Paolo Rizzi.



