L’appuntamento, promosso dal Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Agrigento e Sciacca insieme agli Ordini professionali del territorio, si terrà il 30 maggio 2026 al Teatro Pirandello, nel cuore della città dei Templi.
L’iniziativa conferma la vocazione di Agrigento come luogo di incontro tra saperi diversi e come spazio di riflessione su questioni giuridiche, economiche, tecniche e sociali che coinvolgono in modo diretto professionisti e cittadini.
Il programma della giornata prevede infatti un articolato confronto tra notai, avvocati, ingegneri, architetti, commercialisti, magistrati, docenti universitari e altri esperti, chiamati a discutere temi che spaziano dal diritto civile e di famiglia alla fiscalità, dall’urbanistica alla legalità nei lavori pubblici, fino alle sfide poste dall’intelligenza artificiale e dall’etica nell’uso dei social.
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali dei rappresentanti degli Ordini professionali coinvolti, tra cui la Presidente del Consiglio Notarile di Agrigento e Sciacca, Claudia Gucciardo, insieme ai Presidenti degli altri Ordini partecipanti. Seguirà la lectio magistralis dell’architetta Guendalina Salimei, che offrirà un contributo di particolare rilievo sul rapporto tra progettazione, cultura e trasformazione degli spazi.
Nel corso della sessione mattutina sono previste diverse tavole rotonde dedicate ad alcuni dei principali nodi del dibattito professionale contemporaneo. Tra i temi in programma figurano la rinunzia alla proprietà e alla comproprietà, l’attualità del diritto di superficie e i relativi profili fiscali; i patti prematrimoniali e i nuovi assetti familiari; etica e legalità nei lavori pubblici; l’intelligenza artificiale tra opportunità e rischi.
I lavori proseguiranno nel pomeriggio con ulteriori approfondimenti su mediazione e controllo di legalità, partenariato pubblico-privato, società semplici come nuovo strumento di tutela patrimoniale e bonus edilizi 2026, fino al panel dedicato all’etica del professionista al tempo dei social.
A livello istituzionale, si segnalano gli interventi di: Patrizia Sara Siciliano, Presidente della Cassa Nazionale del Notariato; Pietro Ciarletta, Andrea Grasso e Giovanni Liotta, Consiglieri del Consiglio Nazionale del Notariato e di Massimo Saraceno, Presidente di Federnotai.
Nel corso della giornata sarà inoltre sottoscritto un protocollo tra il Consiglio Notarile di Agrigento e Sciacca e gli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri, relativo all’attestazione di regolarità urbanistica e catastale.
Accanto al programma scientifico, il convegno propone anche un ricco calendario di attività complementari e collaterali, pensate per valorizzare il territorio e il suo patrimonio culturale.
Tra queste, visite guidate, momenti conviviali e iniziative speciali legate all’esperienza di Agrigento e della Valle dei Templi.
In occasione della cena del 29 maggio, presso Villa Athena Resort, sarà inoltre proclamata la seconda edizione del concorso letterario nazionale “Il Notaio racconta”, promosso dal Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Agrigento e Sciacca con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato.
“Chiamata alle Arti” si conferma così non solo come un appuntamento formativo di alto profilo, ma anche come un momento di dialogo tra professioni e istituzioni, capace di unire approfondimento scientifico, cultura e attenzione al territorio. Il convegno sarà fruibile sia in presenza sia online, con iscrizione tramite il sito del Consiglio Notarile di Agrigento www.consiglionotarileagrigento.eu/chiamata-alle-arti-30-maggio-2026.
Il programma è disponibile sul sito del Consiglio Notarile www.consiglionotarileagrigento.eu/wp-content/uploads/2026/05/convegno-2026-1.pdf .
“Questa iniziativa – riferisce la Presidente del Consiglio Notarile di Agrigento e Sciacca Claudia Gucciardo – conferma il valore del dialogo tra professioni diverse e la capacità degli Ordini di fare rete su temi che incidono concretamente sulla vita dei cittadini e sullo sviluppo del territorio. Il confronto tra competenze è oggi più che mai uno strumento essenziale per promuovere qualità, responsabilità e legalità.”
