Prosegue il progetto “Notai in classe” per promuovere legalità e cittadinanza consapevole: Antonio Giannulli e Maria Di Costanzo hanno incontrato i giovani dell’Istituto d’istruzione superiore Agostino Paradisi di Vignola, mentre le colleghe Giulia Motti e Jessica Ferrillo gli studenti dell’ITES Jacopo Barozzi di Modena
Il Notariato di tipo latino esiste in 91 paesi nel mondo, a partire da tutta l’Europa continentale fino all’America latina, ai paesi dell’Europa dell’Est e alla Cina, coprendo oltre il 60% della popolazione mondiale. Eppure, nonostante la sua diffusione, rispetto alla figura del notaio permangono ancora luoghi comuni, fake news – tra le quali l’idea che si tratti di una professione che si tramanda dai genitori ai figli, quando invece oltre l’82% degli oltre 5mila notai italiani non è figlio di notaio – e, più in generale, scarsa chiarezza.
A tal proposito, nei giorni scorsi, il Notariato modenese ha incontrato gli studenti di alcuni istituti superiori della provincia nell’ambito del progetto “Notai in classe”, iniziativa che da anni porta i notai nelle scuole con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla professione, ai temi della legalità, della responsabilità civile e del ruolo delle istituzioni.
In particolare, il notaio Antonio Giannulli e Maria Di Costanzo hanno incontrato gli studenti del Liceo “Paradisi” di Vignola, mentre le colleghe Giulia Motti e Jessica Ferrillo sono intervenute presso l’Istituto “Barozzi” di Modena.
Gli incontri hanno suscitato vivo interesse da parte degli studenti, che hanno partecipato attivamente rivolgendo numerose domande, sia sulle funzioni del notaio che sul percorso di accesso alla professione.
Nel corso degli appuntamenti è stato illustrato il ruolo del notaio quale pubblico ufficiale chiamato a garantire la certezza dei rapporti giuridici e la tutela degli interessi delle parti. Particolare attenzione è stata dedicata all’attività di controllo preventivo di legalità da esso svolta, funzione che contribuisce a prevenire controversie e contenziosi, assicurando la conformità degli atti alle norme vigenti e la piena tutela dei cittadini.
Gli incontri hanno inoltre rappresentato un’importante occasione di confronto sui temi della cultura della legalità e della fiducia nelle istituzioni, valori fondamentali per la formazione delle nuove generazioni e per una partecipazione consapevole alla vita civile ed economica del Paese.
Il Notariato modenese conferma così il proprio impegno nel dialogo con il mondo della scuola e nella diffusione della conoscenza del ruolo sociale del notaio, nella convinzione che informazione e consapevolezza costituiscano strumenti essenziali di prevenzione e tutela per i cittadini.
Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.consiglionotarilemodena.it e la pagina Facebook Notai dell’Emilia-Romagna.
