Il Notariato catanese interviene al convegno distrettuale “La Comunità educante verso una cultura del Rispetto”, promosso dal Distretto Lions 108 Yb Sicilia, in programma a Catania, venerdì 27 febbraio 2026, alle ore 16.00, presso il Seminario Arcivescovile dei Chierici (via Braille 26).
L’iniziativa si inserisce nell’Area d’Intervento “Prevenzione contro la violenza di genere” e intende coinvolgere istituzioni, mondo accademico, professioni e terzo settore in un’azione corale di sensibilizzazione e responsabilizzazione della comunità.
Dopo i saluti istituzionali e l’apertura dei lavori, il dibattito vedrà il contributo di esponenti delle professioni legali, delle scienze sociali, della sanità, delle forze dell’ordine, del sistema bancario e dei centri antiviolenza, chiamati a confrontarsi sui diversi profili della violenza di genere e sugli strumenti concreti per prevenirla.
Al centro della riflessione ci sarà la necessità di promuovere, sin dai contesti educativi e familiari, una vera cultura del rispetto, capace di contrastare stereotipi, abusi e silenzi.
L’intervento al tavolo di lavoro della notaia Maristella Portelli, componente della Commissione Pari Opportunità e Comunicazione del Consiglio Nazionale del Notariato, consentirà di evidenziare come l’educazione alla legalità, la corretta pianificazione dei rapporti familiari e patrimoniali e la consapevolezza dei propri diritti possano costituire un argine concreto alle diverse forme di abuso, incluse quelle meno visibili come la violenza economica.
La sua partecipazione testimonia l’attenzione del Notariato per la prevenzione della violenza, in particolare nelle sue forme economiche e patrimoniali, e per la diffusione di strumenti giuridici che rafforzino l’autonomia e la sicurezza delle donne in situazioni di vulnerabilità.
Il convegno intende promuovere buone pratiche contro ogni forma di violenza, mettendo in rete competenze diverse e valorizzando il contributo delle professioni ordinistiche, tra cui il Notariato, nella costruzione di una società più giusta e inclusiva.
