COMUNICATO STAMPA
CATANIA – «Solo lo 0,003% dei contratti stipulati davanti a un notaio sfocia in contenzioso, ovvero appena 3 su 100.000 finiscono in Tribunale». È così che il notaio Alfredo Tamburino, referente per la comunicazione sul territorio ha spiegato l’importanza della figura del notaio a coloro che un giorno potrebbero essere i futuri professionisti giuridici. Stamattina, presso la sede del Consiglio Notarile dei Distretti di Catania e Caltagirone, si è svolto un importante incontro tra i notai del territorio e gli studenti dell’Istituto “Leonardo” di Giarre, che ha rappresentato un’occasione di alto valore formativo: i ragazzi hanno potuto conoscere da vicino la professione attraverso il confronto diretto con i protagonisti della categoria. L’iniziativa si inserisce all’interno del più ampio progetto “Pensa oltre… Crea il tuo futuro”, finanziato nell’ambito del Programma Operativo Complementare (POC) “Per la Scuola” 2014-2020 con il Fondo di Rotazione.
«Siamo felici di aver accolto gli studenti per spiegare alle nuove generazioni quale sia il nostro duplice ruolo di pubblico ufficiale e di professionista – ha dichiarato il presidente del Consiglio Notarile di Catania e Caltagirone Vincenzo Vacirca – in una società che corre veloce, il notaio può essere percepito come un ostacolo burocratico, ma vogliamo dimostrare quanto questa professione sia in continua evoluzione, anche grazie all’apporto del digitale. Il nostro auspicio è che alcuni di questi giovani possano scegliere in futuro di intraprendere questo percorso, affrontando un concorso che resta tra i più meritocratici».
Sull’importanza dell’orientamento si è soffermata anche la notaia Maristella Portelli, componente della Commissione Comunicazione del Consiglio Nazionale del Notariato: «È fondamentale far conoscere la vera essenza del notariato, superando stereotipi e luoghi comuni. Offrire agli studenti strumenti concreti per comprendere l’attività del notaio significa metterli nelle condizioni di compiere scelte consapevoli per il proprio futuro, soprattutto in una fase così delicata come quella della scelta universitaria».
L’iniziativa si collega inoltre al progetto nazionale “Notai a scuola per la legalità”, volto a diffondere tra i giovani una solida cultura del rispetto delle regole. Come evidenziato dal referente per la comunicazione sul territorio Alfredo Tamburino: «Il notaio svolge un fondamentale controllo preventivo di legalità sugli atti. I risultati sono evidenti: solo lo 0,003% dei contratti stipulati davanti a un notaio sfocia in contenzioso, questo dato testimonia concretamente il valore sociale della funzione notarile».
A sottolineare il legame tra scuola e professione è stato anche il consigliere con delega alla comunicazione Maurizio Attaguile: «Questo incontro rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso già avviato lo scorso anno nelle scuole. Oggi sono gli studenti a entrare nelle nostre sedi per comprendere l’importanza di una figura spesso percepita come distante, ma che in realtà accompagna momenti fondamentali della vita, dall’acquisto di una casa alla nascita di un’impresa».
Dal punto di vista didattico, l’esperienza si configura come un vero e proprio laboratorio di orientamento. «Si tratta di studenti del quarto e quinto anno – ha spiegato il professore Carmelo Di Luca Cardillo – che hanno già iniziato a maturare scelte per il loro futuro. Attività come questa permettono loro di confrontarsi direttamente con le professioni giuridiche e di acquisire maggiore consapevolezza».
L’incontro ha così rappresentato non solo un momento di approfondimento, ma anche un ponte concreto tra scuola e mondo del lavoro, confermando il ruolo centrale del notariato nella promozione della legalità, della sicurezza giuridica e della crescita consapevole delle nuove generazioni.
Agenzia I Press
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