Il 24 marzo, alle ore 16.30, a Potenza, presso la sede della Camera di Commercio della Basilicata (Corso XVIII Agosto), si terrà l’incontro “Dalla dipendenza economica all’autodeterminazione: nuove opportunità di autonomia finanziaria”, promosso dalla Camera di Commercio e dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile.
L’iniziativa nasce per favorire una riflessione condivisa sulle opportunità di crescita economica delle donne, sull’importanza dell’educazione finanziaria e sugli strumenti che possano sostenere una partecipazione più ampia e consapevole all’imprenditorialità e al mondo del lavoro.
Ad aprire i lavori saranno il Sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, il Presidente della Camera di Commercio della Basilicata, Michele Somma, e la Presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile, Margherita Perretti.
Tra i relatori, prenderà parte al confronto anche Antonio Di Lizia, Presidente del Consiglio Notarile di Potenza, insieme a Luca Bianchi, Direttore della Svimez, Francesco Bonito Oliva, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Potenza, Agata Carucci, Ricercatrice senior di ISTAT Basilicata, Stefano Ercoli, Direttore della filiale di Potenza della Banca d’Italia, Fabio Santarcangelo, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, e Aurelia Sole, Prorettrice alle Pari Opportunità dell’Università degli Studi della Basilicata.
Moderato dalla giornalista Mariateresa Labanca, l’incontro si propone come un momento di scambio tra istituzioni, professioni e mondo accademico per analizzare dati, criticità e prospettive legate all’indipendenza economica femminile, riconosciuta come fattore determinante per la crescita sociale ed economica dei territori.
Conoscenza e consapevolezza sono strumenti fondamentali di difesa contro i soprusi e le disuguaglianze. La mancanza di informazioni e di competenze può essere utilizzata per attuare prevaricazioni e abusi, spesso ai danni delle persone più vulnerabili, tra cui in particolare le donne. Per questo l’autonomia economica deve andare di pari passo con la conoscenza dei propri diritti e delle tutele disponibili.
In questo quadro, il notaio svolge un ruolo sociale di prevenzione e garanzia: è importante prestare sempre attenzione a ciò che si firma, anche quando i documenti sembrano semplici formalità. Sapere cosa si sottoscrive significa proteggere se stessi e le proprie risorse. In caso di dubbi, è sempre opportuno rivolgersi a un professionista qualificato e imparziale come il notaio, che ha il dovere di assicurare chiarezza e informazione.
Su questi temi il Consiglio Nazionale del Notariato ha realizzato la guida “Conoscere per proteggersi” (scaricabile qui: www.notariato.it/wp-content/uploads/ConoscerePerProteggersi.pdf), uno strumento pratico pensato per aiutare i cittadini — e in particolare le donne — a orientarsi nelle principali scelte personali, familiari ed economiche. Un contributo concreto alla promozione di una cultura della consapevolezza e dell’autonomia.
“L’autonomia economica – sostiene il Presidente Di Lizia – è una forma concreta di libertà personale, che si costruisce anche attraverso la consapevolezza dei propri diritti e delle proprie scelte. Come Notariato, siamo convinti che promuovere la cultura della legalità e della sicurezza giuridica significhi rafforzare la fiducia delle persone — e in particolare delle donne — nella possibilità di pianificare con equilibrio il proprio futuro. In questo senso, il nostro impegno è quotidiano: accompagnare i cittadini nelle decisioni economiche e patrimoniali, garantendo trasparenza, informazione e tutela”.

