Impresa

Come costituire una società? Quale tipologia risponde meglio alle proprie esigenze e agli scopi da raggiungere? È consigliabile rivolgersi per tempo al notaio per programmare la nascita e la vita di un’impresa. Leggi la sezione per saperne di più.

Casa

L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e il notaio per legge tutela acquirente e venditore. Visita la sezione per capire quali sono i passaggi da seguire prima del rogito e acquistare un immobile in totale sicurezza.

Famiglia

Famiglia e rapporti di parentela; donazioni e successioni; come tutelarsi in caso di convivenza o modificare il regime patrimoniale del matrimonio. Approfondisci tutto quello che c’è da sapere nella sezione e scopri come il notaio può aiutarti.

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A Lovere (BG) "Notaio in classe" per spiegare agli studenti come si costituisce una S.R.L. redigendone Atto costitutivo e Statuto societario

IN CLASSE PER SPIEGARE RUOLO, FUNZIONI E RESPONSABILITA’ DEL NOTAIO.

ALL’ISTITUTO SUPERIORE “IVAN PIANA” DI LOVERE IL NOTAIO ANGELO BIGONI GUIDA GLI STUDENTI NELLA COSTITUZIONE DI UNA S.R.L.

Martedì 28 gennaio 2020, dalle 8 alle 10, incontro con le classi 3°, 4° e 5°.

COMUNICATO STAMPA

Nell’ambito del Progetto IFS - Impresa Formativa Simulata, torna l’iniziativa “Notaio in classe”. Martedì 28 gennaio 2020, dalle 8.00 alle 10.00,il notaio Angelo Bigoni sarà presso l’Istituto Superiore “Ivan Piana” di Lovere per incontrare gli studenti delle classi 3°, 4° e 5° (indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing – Sistemi Informativi Aziendali).

Gli studenti avranno modo di entrare nel merito della professione notarile affrontando il ruolo del Notaio come garante di legalità, la funzione del Notaio e le sue responsabilità, le modalità di accesso alla professione. La classe 4°, in particolare, darà vita ad una Società a Responsabilità Limitata (S.R.L.) redigendo Atto costitutivo e Statuto societario. 

L’iniziativa “Notaio in classe” è coordinata dal professor Gianmario Migliorati, referente del Dipartimento Discipline Giuridiche ed Economiche dell’Istituto “Ivan Piana” di Lovere. 

Il Notaio è una figura cardine dell’ordinamento giuridico italiano e non solo: caratterizzandosi infatti per essere, prima di tutto, un Pubblico ufficiale, il notariato è presente in ben 87 Paesi del mondo, tra cui 22 stati europei, coprendo così il 60% della popolazione mondiale.  

 

Per ulteriori informazioni:

Elisabetta Olivari

Ufficio stampa Consiglio Notarile di Bergamo

IN.TWIG

V.le V. Emanuele II, 23 – 24121 Bergamo

Mobile +39.339.3317089
elisabetta.olivari@intwig.it

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“Comprare casa: consigli utili per un acquisto sicuro”. Il Notariato interviene all’incontro promosso a Moncalieri (TO) dal Circolo Conversazione Donne

"Comprare casa: consigli utili per un acquisto sicuro". Questo il titolo dell’incontro che si terrà sabato 11 gennaio alle ore 10:30 a Moncalieri presso la Biblioteca Civica Arduino (via Cavour 31).

All’iniziativa, promossa dal Circolo Conversazione Donne, interverrà il Notaio Elena Forgia per fornire utili informazioni a chi vuole acquistare un immobile: quali verifiche effettuare, quali gli errori da non commettere, quante le agevolazioni fiscali previste dalla legge.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti in sala. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito: http://voltoweb.it/conversazionedonne.

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A Bologna una lezione su Pasolini in occasione della Mostra “Io qui sottoscritto. Testamenti di grandi italiani”

COMUNICATO STAMPA 

 UNA ‘LEZIONE’ SU PASOLINI A PALAZZO BONCOMPAGNI 

Un dattiloscritto originale con annotazioni e inserimenti autografi, buttati giù di suo pugno pochi mesi prima della morte, tratto dell’ ‘Abiura’, dalla ‘Trilogia della Vita’: un vero e proprio testamento intellettuale, quello che è in visione nell’ambito della Mostra “Io qui sottoscritto. Testamenti di grandi italiani” (a Palazzo Boncompagni fino al 14 dicembre prossimo). Giovedì 6 dicembre (ore 19) spetterà a Roberto Chiesi (Cineteca Comunale) ‘raccontare’ il Pasolini dell’ultimo periodo, nell’ambito della ‘lectio’ <L’Italia come ‘corpo morto’. Pasolini e l’abiura dalla ‘Trilogia della Vita’>. Ingresso libero. 

Bologna _ In occasione della Mostra “Io qui sottoscritto. Testamenti di grandi italiani” - curata dal Consiglio Nazionale del Notariato insieme alla Fondazione Italiana del Notariato e promossa dal Consiglio Notarile di Bologna (in visione fino al 14 dicembre prossimo), giovedì 6 dicembre alle ore 19 (Bologna, Palazzo Boncompagni, via del Monte 8) è in programma il 3° degli Eventi Collaterali di approfondimento organizzati nell’ambito dell’esposizione.

Spetterà a Roberto Chiesi ((Responsabile Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini, Cineteca Comunale) approfondire la figura di Pier Paolo Pasolini dell’ultimo periodo, nei mesi che precedettero la sua morte violenta il 2 novembre 1975.

Titolo dell’intervento: <L’Italia come ‘corpo morto’. Pasolini e l’abiura dalla ‘Trilogia della Vita’>.

In particolare, a Chiesi spetterà fare un ‘focus’ sul dattiloscritto originale esposto in mostra di  Pier Paolo Pasolini, con annotazioni e inserimenti autografi, buttati giù di suo pugno pochi mesi prima di morire, tratto dell’ ‘Abiura’, dalla ‘Trilogia della Vita’.

Ingresso libero. 

 

Io qui sottoscritto.

Testamenti di grandi italiani

24 novembre – 14 dicembre 2018

Bologna

Palazzo Boncompagni

Sala del Papa

Via del Monte, 8

Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 18

Ingresso gratuito

 

Beatrice Spagnoli

Responsabile Comunicazione, Ufficio Stampa e PR

+39 335 7024433/mob

beatrice.spagnoli@presspr.it

beaspagnoli@libero.it

 

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Trattamenti di fine vita tra etica e diritto. Convegno aperto al pubblico a Verona

COMUNICATI STAMPA 

Verona, 23 maggio 2018 – La Camera Penale Veronese e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata – Verona hanno organizzato per il 25 maggio 2018 alle ore 14.30, presso il Centro Medico Culturale Sala G. Marani, in Verona, Piazzale Aristide Stefani 1, un convegno sul tema dell’autodeterminazione dell’individuo in ordine ai trattamenti di fine vita.

Relatori saranno l’avv. Lucia Poli, legale dell’A.O.U.I. – Verona, la dott.ssa Marilena Casartelli, dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione “A” – A.O.U.I. – Verona, il dott. Nicola Marino, Presidente del Consiglio Notarile di Verona, il dott. Antonino Condorelli, già Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Venezia, l’avv. Massimo Rossi, avvocato del Foro di Milano, difensore di Marco Cappato; coordinerà gli interventi l’avv. Stella Romano, Dottore Europeo di Ricerca in Diritto Costituzionale.

Il convegno trae spunto da un fatto di cronaca che molto ha fatto discutere: la decisione di Fabiano Antoniani, detto “Fabo”, un giovane DJ, tetraplegico a seguito di un incidente stradale, che nel febbraio 2017 si recò in Svizzera per porre fine alla propria esistenza presso una clinica specializzata.

Nel percorso per attuare il proprio proposito, Fabo venne accompagnato da Marco Cappato, leader dell’Associazione Luca Coscioni, che da sempre si batte per il riconoscimento in Italia del diritto all’eutanasia. A seguito del decesso di DJ Fabo, Marco Cappato è stato imputato e processato a Milano per il reato di cui all’art. 580 del codice penale, per aver rafforzato e agevolato il proposito suicidiario del giovane Antoniani, trasportandolo presso la clinica ove egli poi morì.

Nei prossimi mesi la Corte Costituzionale si pronuncerà sugli interrogativi sollevati da questo processo, che si è occupato del diritto all’autodeterminazione di un individuo, gravemente ed irreparabilmente malato.

La società si evolve e i diritti con essa: l’ultima parola spetterà alla Corte Costituzionale; si è ritenuto importante, in attesa della Consulta, affrontare con questo convegno il tema, tanto attuale quanto complesso, del fine vita e del diritto a morire. 

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#miprendocuradite: a Lugo (RA) un incontro aperto al pubblico su "Dopo di noi" e amministratore di sostegno in occasione del Caregiver day

Il 26 maggio dalle ore 9 alle 12.30 si terrà a Lugo (RA), presso la Sala del Carmine (Corso Garibaldi 16), un incontro aperto al pubblico su “Il ruolo del caregiver. La legge 112/2016 (dopo di noi) e l’amministratore di sostegno” organizzato da ANFFAS, in collaborazione con il Comune di Lugo e il Consiglio Notarile di Ravenna in occasione del Caregiver Day 2018, le giornate dedicate al caregiver familiare.

Il caregiver familiare è il familiare, il convivente, la persona amica che volontariamente, in modo gratuito e responsabile, viene in aiuto in via principale, ad una persona cara consenziente o in condizioni di non autosufficienza, non in grado cioè, di prendersi cura pienamente di sé per motivi cognitivi o per specifiche limitazioni fisiche o psichiche.

Una recente indagine statistica di “Passi d’Argento” calcola che in Italia i familiari che si prendono cura di adulti anziani, malati, disabili siano 3.329.000 e in Emilia Romagna 289.000 – di cui 13.250 giovani caregiver (età compresa tra i 15 ed i 24 anni). In Emilia Romagna i caregiver di adulti disabili sono il 12,5% delle donne e l’8% degli uomini di età compresa tra i 15 ed i 64 anni. L’indagine “Passi d’Argento” ha inoltre evidenziato che le persone anziane che necessitano di aiuto al domicilio per le loro funzioni di vita quotidiana (mangiare, lavarsi, vestirsi..) nel 54% lo ricevono da loro familiari, nel 43% da una persona a pagamento, nel 3% da personale dei servizi pubblici.

Nel corso del convegno interverranno il Sindaco di Lugo Davide Ranalli, i Notai Michele Bucchi e Caterina Di Mauro, la Presidente ANFFAS Emilia Romagna Barbara Bentivogli.

 

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Arzignano (VI): intervento sul tema amministratore di sostegno nell'ambito del ciclo di incontri "Leggere il presente"

Il giorno 13 aprile avrà inizio ad Arzignano (VI) il ciclo di incontri "Leggere il presente", organizzati in città dall'Istituto di scienze sociali "Rezzara " di Vicenza, con il Comune di Arzignano e il Centro Ricreativo Anziani A. Mastrotto.

Un’iniziativa gratuita e aperta alla cittadinanza, promossa per affrontare temi di attualità, quali la ludopatia, l’amministratore di sostegno e il testamento biologico e permettere una presa di coscienza da parte dei cittadini su tali problematiche.

Il primo degli incontri, che si terranno presso il Centro Ricreativo Anziani A.Mastrotto di Arzignano (Via Cappuccini 12), è previsto per il giorno 13 aprile, ore 17.30, e sarà sul tema: “Ludopatia, problema crescente” a cura di Gianni Zini e Raffaella Zordan del Servizio Territoriale per le Dipendenze - SerD 2 della Ulss 8 Berica. Venerdì 20 aprile interverrà, sempre alle 17.30, il Notaio Maria Quagliariello sul tema amministratore di sostegno. L’ultimo incontro, sul testamento biologico, si terrà il 27 aprile, stesso orario, a cura dell’avvocato Paolo Berto.

 

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Tirocinio degli studenti dell’ultimo anno di Giurisprudenza negli studi notarili: a Pavia siglata la convenzione con l’Università

Lo scorso 30 novembre è stata firmata a Pavia, tra il Presidente del Consiglio Notarile dei distretti riuniti di Pavia, Vigevano e Voghera Roberto Borri e il Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Pavia Ettore Dezza, una convenzione sul tirocinio, per l’accesso alla professione notarile in concomitanza con l’ultimo anno del corso di laurea in Giurisprudenza.

La convenzione, che segue l’accordo quadro in materia siglato tra il Ministero della Giustizia, il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca e il Consiglio Nazionale del Notariato e decorre dal mese di dicembre 2017, comporta che possano essere ammessi allo svolgimento dei primi sei mesi di tirocinio per l'accesso alla professione notarile, in concomitanza con l'ultimo anno del corso di laurea, gli studenti che ne facciano richiesta, purchè essi siano in regola con gli esami. 

I tirocini, che si svolgeranno con modalità idonee a garantire la frequenza dei corsi e la proficua conclusione degli studi universitari, prevedono che gli studenti frequentino gli studi notarili in modo effettivo per almeno 200 ore nell’arco dei sei mesi, per almeno otto ore alla settimana, distribuite su almeno due giorni settimanali. 

L’iniziativa rappresenta un'opportunità sia per gli studenti, che potranno guadagnare tempo nel percorso di avvicinamento all’inizio della propria attività professionale, che per i notai che potranno in futuro avvalersi di collaboratori preparati e motivati, da avviare alla professione.

 

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A Livorno la lezione conclusiva del progetto “Da notaio a scuola…a scuola da notaio"

Al termine di un intenso e proficuo percorso che ha visto il coinvolgimento di quattro Istituti Superiori livornesi (I.I.S. Vespucci-Colombo, l’I.S.I.S. Niccolini-Palli, Liceo Scientifico Statale Federigo Enriques, Liceo Statale Francesco Cecioni), mercoledì 12 aprile 2017, dalle ore 11 alle ore 13, si terrà presso l’I.I.S. Vespucci – Colombo, la lezione conclusiva del progetto “Da notaio a scuola…a scuola da notaio".

Nell'ambito dell'iniziativa, organizzata dal Consiglio Notarile di Livorno per il terzo anno consecutivo e volta ad avvicinare i ragazzi al mondo del notariato, si sono tenuti vari incontri, iniziati il 25 ottobre 2016 in occasione dell’Open day dei notai d’Europa, evento tenutosi contestualmente in 16 Paesi europei e 92 città italiane in concomitanza con la “Giornata europea della giustizia civile” (istituita nel 2003 dalla Commissione Europea e del Consiglio d'Europa), quando i Notai hanno parlato con gli studenti degli istituti superiori del concetto di legalità.

Le iniziative sono proseguite con lezioni tenute dai Notai durante l’anno scolastico presso l’Istituto Tecnico Commerciale sui temi del diritto civile, del diritto commerciale e successorio e hanno trovato il loro culmine con la straordinaria partecipazione il 15 novembre 2016, presso l’Auditorium della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, del Presidente della Corte Costituzionale Paolo Grossi, che ha tenuto una "lectio magistralis" indirizzata esclusivamente agli studenti delle scuole secondarie superiori sull’importanza del diritto.

La lezione del 12 aprile, incentrata sul tema del notariato transfrontaliero e sulle differenze tra le esperienze di matrice latina, anglosassone e il sistema attualmente vigente nel mondo asiatico, si colloca quindi a chiusura di un intenso anno scolastico nel quale molti studenti hanno visto da vicino in che cosa consiste la “professione notaio”, anche durante periodi di alternanza scuola-lavoro svolti negli studi dei professionisti livornesi.

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A Roma la Conferenza sulle professioni legali per gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università LUISS

Il giorno 5 aprile, dalle 16 alle 18, si terrà a Roma, presso l'Aula Magna dell'Università Luiss Guido Carli (Via Parenzo, 11) , la Conferenza sulle professioni legali: un incontro di orientamento per  gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università LUISS organizzato dall'associazione universitaria "All Around".

Dopo un indirizzo di saluto da parte del Prof. Antonio Punzi, Coordinatore del corso di laurea in Giurisprudenza e l’introduzione di un membro dell'associazione universitaria "All Around", si procederà con l'intervento degli ospiti.

Saranno presenti l'avv. Michele Vaira, Presidente AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati), la dott.ssa Emma D'Ortona, Segretario generale Procura della Repubblica di Roma, il dott. Eugenio Musumeci, Magistrato presso la Corte dei Conti e il notaio Gianluca Abbate per il Consiglio Nazionale del Notariato.

La conferenza sarà moderata da un membro dell'associazione universitaria studentesca "All Around", che porrà ai relatori delle domande relative ai sogni, agli obiettivi, alla formazione scolastica/universitaria, allo svolgimento della carriera professionale e al passaggio dal mondo universitario a quello del lavoro, lasciando spazio anche ai consigli, ai suggerimenti e ai pareri.  

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Uno studente ci racconta la sua esperienza di alternanza scuola lavoro in uno studio notarile a Rovigo

Anche i notai polesani aprono le porte dei loro uffici agli studenti degli istituti secondari superiori e aderiscono al progetto Alternanza Scuola-Lavoro di cui alla Legge del 13 luglio 2015, n. 107 e, ormai in dirittura d’arrivo,  parlano con soddisfazione del percorso di collaborazione intrapreso con gli istituti scolastici della provincia.

“Dal nostro punto di vista, il bilancio di questa nuova esperienza è senz’altro positivo – conferma il Presidente del Consiglio Notarile di Rovigo Dott. Pietro Castellani – posto che tutti i notai coinvolti direttamente nel progetto hanno espresso il desiderio di confermare il loro impegno nell’adesione all’iniziativa anche per l’anno scolastico prossimo”.

Ma come è stata vissuta questa esperienza dagli studenti che hanno deciso di svolgere il proprio periodo di alternanza scuola-lavoro presso un studio notarile?

Eccovi il racconto di Nicolò Zilio, diciassettenne che frequenta la classe quarta indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing dell'Istituto d'Istruzione Superiore "E. De Amicis", che ha da poco concluso il periodo di alternanza scuola lavoro - della durata di quattro settimane - presso uno studio notarile del distretto di Rovigo.

<<Prima dell'inizio di questa esperienza non avevo una chiara idea di cosa fosse uno studio notarile, nè tanto meno quali mansioni svolgesse un notaio: certamente avevo chiaro quantomeno che le radici del lavoro del notaio affondavano nel "terreno giuridico" in una di quelle tante diramazioni del diritto e si occupava di dare "legale conferma" alle volontà espresse da una o più persone: queste erano le conoscenze e le idee con le quali cominciai il mio mese di alternanza scuola-lavoro ma ero certo ci fosse dell'altro, la mia curiosità era molta e aumentava sempre più all'avvicinarsi della data di inizio dello stage. All'inizio mi ci è voluto qualche giorno per prendere dimestichezza con l'ambiente e il personale che vi lavora; d'altronde ero abituato a uno stile di vita scolastico e non a ritmi/orari lavorativi di uno studio notarile. Ora, in conclusione di questo progetto, mi accorgo di aver arricchito e di molto le mie conoscenze, tanto da poter riconsiderare l'intreccio delle procedure che stanno alla base e creano le fondamenta di questo lavoro. Ho approfondito, toccando veramente con mano, vari temi cardine nel campo notarile -riguardanti in particolar modo la stipula di un mutuo, le varie differenze tra testamento olografo, pubblico o segreto e la creazione dello statuto di un'associazione riconosciuta - ma sono stato coinvolto anche in procedure più basilari come la preparazione di preventivi, proforma, fatture, estratti, copie autentiche... A questo bagaglio di conoscenze tecniche, si aggiunge una serie di aspetti formativi che hanno sicuramente contribuito ad arricchire e forgiare anche il mio carattere e la mia stessa persona: il rapporto quotidiano con i clienti e con il personale dello studio mi ha dato la possibilità di aumentare la mia sicurezza e la mia scioltezza acquisendo abilità anche nel dialogo. E' aumentata inoltre la mia sicurezza, in quanto quando mi è stata data la possibilità di prendere decisioni in autonomia, ho dovuto motivarle a chi lavorava insieme a me e questo mi ha fatto sentire responsabile della mansione da me svolta in tal contesto. Da questa esperienza ho, inoltre, potuto ricavare un gran numero di informazioni che, incrementando le mie conoscenze, mi hanno portato a riformulare la mia opinione in tema di notariato. Adesso posso dire di aver compreso che il notaio è un professionista che si occupa indubbiamente di dare una "validità legale" alle volontà dei suoi clienti, ma nel contempo mi è chiaro che è al centro di un sistema complesso di relazioni che lo collegano ad altri professionisti e tecnici - avvocati, commercialisti, geometri o altri notai - e a numerosi enti - come il catasto, l'agenzia delle entrate o la camera di commercio. Da un punto di vista umano, a parer mio, la professione del notaio si addice ad una persona aperta, disinvolta e ben organizzata, che non deve lasciarsi scappare nemmeno il più piccolo dettaglio e che di conseguenza deve possedere elevate capacità di concentrazione e ordine mentale che sono i requisiti base per svolgere pienamente questo lavoro. A dirla tutta sono un po' dispiaciuto che questa esperienza stia giungendo al termine, perchè ho davvero provato (e dimostrato) un grandissimo interesse nei confronti di questa professione, ho messo molta passione in ogni compito assegnatomi e posso dire di essere stato molto contento di aver svolto il mio periodo di alternanza scuola-lavoro in uno studio notarile. Ho potuto constatare in prima persona quanto complesso sia questo lavoro e quanto impegno e costanza richieda... altro che "solo una firma"!>>

Nella foto Nicolò Zilio, autore della testimonianza

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