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Ufficio Studi

Consulta l'archivio degli studi elaborati dalle Commissioni di studio, approvati dal Consiglio Nazionale del Notariato e ritenuti di interesse generale.

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  • Studio n. 718-2013/C - La trascrizione dell’accordo conciliativo accertativo dell’usucapione - di Marco Krogh

      Sommario: 1. Le novità del decreto del fare in tema di accordi di mediazione accertativi dell’usucapione; 2. Gli orientamenti della giurisprudenza che hanno preceduto la nuova disposizione; 3. La qualificazione giuridica dell’atto di accertamento. Presupposti dell’atto di accertamento; 4. Rapporti tra usucapente ed usucapiti. L’usucapione come titolo di acquisto originario; 5. L’accordo conciliativo accertativo dell’usucapione come negozio con causa transattiva in senso lato; 6. Conclusioni.

  • Studio n. 893-2013/C - La disciplina nazionale dell’attività edilizia - Guida operativa 2013 - di Giovanni Rizzi

      Sommario: 1. Premessa; 2. Lo sportello unico per l’edilizia (SUE); 3. l’attività edilizia libera; 3.1. L’attività edilizia totalmente libera; 3.2. L’attività edilizia libera previa comunicazione inizio lavori; 4. L’attività edilizia soggetta a permesso di costruire; 4.1. Caratteristiche del permesso di costruire; 4.2. Efficacia temporale del permesso di costruire; 4.3. Onerosità del permesso di costruire; 4.4. Procedimento per il rilascio del permesso di costruire; 5. L’attività edilizia soggetta a S.C.I.A. o a super-D.I.A.; 5.1. L’ambito applicativo della S.C.I.A.; 5.2 L’ambito applicativo della super-D.I.A.; 5.3. La disciplina applicabile alla S.C.I.A. ed alla super-D.I.A.; 5.4. La S.C.I.A. e la super-D.I.A. e l’incidenza sulla commerciabilità dei fabbricati; 6. La demolizione e successiva ricostruzione; 7. La sanatoria ex lege delle difformità marginali; 8. L’agibilità; 8.1. La funzione del certificato di agibilità; 8.2. Il procedimento di rilascio del certificato di agibilità; 8.3. La dichiarazione di agibilità “parziale”; 8.4. La dichiarazione “alternativa” di conformità ed agibilità; 8.5. Il certificato di agibilità e riflessi sulla circolazione immobiliare9. Il piano nazionale per le città; 10. Il piano casa.

  • Studio n. 1011-2013/T - La tassazione dei trasferimenti immobiliari a titolo oneroso dal 1° gennaio 2014 - di Area Scientifica – Settore Studi Tributari

      Sommario: 1. Gli atti di cui all’art. 1 della tariffa; 2. I riflessi sulla tassazione delle cessioni soggette ad IVA; 3. La tassazione degli acquisti della cd. prima casa; 4. I trasferimenti a titolo oneroso dei terreni agricoli; 5. La tassazione degli atti societari; 6. L’imposta “minima” per gli atti di trasferimento di immobili a titolo oneroso; 6.1 L’imposta “minima” per alcune fattispecie particolari; 6.2 La natura dell’ammontare minimo – lo scomputo; 7. Il cd. assorbimento degli altri tributi: le regole del comma 3 dell’art. 10; 8. La soppressione di esenzioni e agevolazioni; 9. L’entrata in vigore della disciplina dell’art. 10; 10. Aumento delle imposte fisse nella misura di 200 euro: decorrenza.

  • Studio n. 657-2013/C - La certificazione energetica (dall’Attestato di Certificazione all’Attestato di Prestazione Energetica) - di Giovanni Rizzi

      Sommario: 1. LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA: NORMATIVA, SCOPI E FUNZIONI; 1.1. La normativa; 1.2. L’adeguamento normativo alla direttiva 2010/31/UE; 1.3. Il rilascio dell’attestato di prestazione energetica a partire dal 6 giugno 2013; 1.4. Scopi; 1.5. Funzioni; 2. L’OBBLIGO DI DOTAZIONE DELL’ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA; 2.1. L’obbligo di dotazione; 2.2. Gli edifici da dotare di certificazione energetica a prescindere da un loro trasferimento o locazione (cd. “presupposto oggettivo”); 2.3. Gli edifici da dotare di certificazione energetica in occasione del trasferimento e/o locazione (cd. “presupposto contrattuale”); (.....)

  • Studio n. 437-2012/C - Procura bancaria, inserimento di altro nominativo in conto corrente bancario e liberalità indiretta - di Giorgio Baralis

        Il lavoro prende lo spunto da una sentenza del tribunale di Torino che tratta il caso di un conto corrente bancario per il quale un intestatario, poi defunto, aveva rilasciato procura speciale, anche per incassare in proprio, ad un suo conoscente. Alla morte del correntista il procuratore pretendeva l'incasso delle giacenze, allegando una pregressa donazione indiretta, realizzata con il rilascio di una procura in contemporanea ad una dichiarazione orale ove il rappresentato manifestava una volontà liberale a favore del procuratore. Gli eredi del defunto contestavano la pretesa.  (.....)

  • Studio n. 21-2013/E - Espropriazione forzata e diritto di abitazione - di Elisabetta Gasbarrini

      Sommario: 1. Premessa; 2. Il diritto di abitazione; 3. Il diritto di abitazione è insuscettibile di autonoma espropriazione; 4. La proprietà gravata o meno del diritto di abitazione è sempre suscettibile di espropriazione forzata; 5. L’opponibilità del diritto di abitazione al creditore che procede in espropriazione forzata e, quindi, all’eventuale terzo acquirente in quella sede; 6. I destinatari dell’atto di pignoramento come atto di ingiunzione e le modalità di sua trascrizione. I destinatari degli atti di espropriazione successivi. Gli strumenti di difesa e la posizione processuale del titolare del diritto di abitazione; 7. L’estinzione del diritto di abitazione ai sensi dell’art. 2812 c.c.; 8. Il comportamento del delegato alla vendita in caso di trascrizione del diritto di abitazione anteriore al pignoramento (sia quando esso sia opponibile alla procedura che quando non lo sia); 9. Conclusioni in merito all’originario quesito proposto.

  • Studio n. 24-2012/E - La vendita delle cose date in pegno - di Piervincenzo D’Adamo

      Sommario: 1. L’art. 2796 quale forma di autotutela esecutiva su base negoziale; 2. L’iter procedimentale di liquidazione previsto dall’art. 2797 c.c.; 2.1. Lo “Jus vendendi” e la atipicità della vendita prevista dall’art. 2797 c.c.; 2.1.1. Vendita di quota di s.r.l. data in pegno; 3. La scelta delle modalità di monetizzazione dei diritti del debitore; 3.1. La riforma della legge fallimentare e l’introduzione del concetto di vendita competitiva; 4. I “Pubblici Incanti” alla luce delle riforme del Codice di procedura Civile e della legge Fallimentare.

  • Studio n. 490-2013/T - Questioni in tema di profili fiscali del c.d. rent to buy: spunti di riflessione - di Annarita Lomonaco

      Sommario: 1. Premessa: l’esigenza del mercato; 2. Descrizione del fenomeno contrattuale e finalità del presente studio; 3. L’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto; 3.1. riduzione del prezzo della cessione; 3.2 imputazione dei canoni al prezzo della cessione; 4. L’applicazione dell’imposta di registro; 5. L’imposizione diretta; 6. Considerazioni conclusive.  

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