Si precisa che nella ricerca effettuata sui files PDF non vengono presi in considerazione i caratteri speciali. Per esempio:
' , ; . : _ - ? ! # @ * [ ] + ^ " / \ > < | ° § ! & ( ) { }

Ufficio Studi

Consulta l'archivio degli studi elaborati dalle Commissioni di studio, approvati dal Consiglio Nazionale del Notariato e ritenuti di interesse generale.

666results
  • Studio n. 24-2012/E - La vendita delle cose date in pegno - di Piervincenzo D’Adamo

      Sommario: 1. L’art. 2796 quale forma di autotutela esecutiva su base negoziale; 2. L’iter procedimentale di liquidazione previsto dall’art. 2797 c.c.; 2.1. Lo “Jus vendendi” e la atipicità della vendita prevista dall’art. 2797 c.c.; 2.1.1. Vendita di quota di s.r.l. data in pegno; 3. La scelta delle modalità di monetizzazione dei diritti del debitore; 3.1. La riforma della legge fallimentare e l’introduzione del concetto di vendita competitiva; 4. I “Pubblici Incanti” alla luce delle riforme del Codice di procedura Civile e della legge Fallimentare.

  • Studio n. 490-2013/T - Questioni in tema di profili fiscali del c.d. rent to buy: spunti di riflessione - di Annarita Lomonaco

      Sommario: 1. Premessa: l’esigenza del mercato; 2. Descrizione del fenomeno contrattuale e finalità del presente studio; 3. L’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto; 3.1. riduzione del prezzo della cessione; 3.2 imputazione dei canoni al prezzo della cessione; 4. L’applicazione dell’imposta di registro; 5. L’imposizione diretta; 6. Considerazioni conclusive.  

  • Studio n. 50-2013/B - Pagamenti ante 4 luglio 2006 e pagamenti dilazionati tra normativa fiscale e norme antiriciclaggio - di Marco Krogh

      Le norme che limitano l’utilizzo del denaro contante rappresentano un presidio fondamentale predisposto dal Legislatore nella lotta al riciclaggio ed all’evasione fiscale. Attualmente le disposizioni fondamentali che limitano la circolazione del denaro contante e consentono la tracciabilità dei mezzi di pagamento sono contenute nell’art. 49 del D.lgs. 21 novembre 2007, n. 231. (.....)

  • Studio n. 261-2013/B - Reati fiscali e normativa antiriciclaggio: i confini dell’obbligo di segnalazione a carico dei notai - di Roberto Cordeiro Guerra

      Sommario: 1. Premessa: l’obiettivo del presente studio; 2. La nozione di riciclaggio nella legge 231/2007; 3. Il riciclaggio di proventi provenienti da reati tributari; 4. Il problema della provenienza del profitto da reati tributari; 5. Le diverse tipologie di reati tributari: un breve quadro riassuntivo; 6. Due prime limitazioni all’obbligo di segnalazione: la verifica in ordine alla sussistenza del reato tributario in ragione del campo di applicazione della normativa sui reati tributari e delle soglie di rilevanza penale; 7. Una terza macro-limitazione: l’integrazione del reato tributario quale presupposto della successiva attività di riciclaggio; 8. Il diverso caso di atti finalizzati a impiegare e/o riciclare il profitto di reati tributari in precedenza commessi; 9. L’elusione fiscale: un rapido cenno all’evoluzione normativa e giurisprudenziale in ambito tributario e penale; 10. Elusione ed obbligo di segnalazione antiriciclaggio; 11. Il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte: cenni sulla possibile rilevanza ai fini della disciplina antiriciclaggio.

  • Studio n. 99-2013/I - La composizione delle crisi da sovraindebitamento alla luce delle più recenti novità normative - di Daniela Boggiali

      Sommario: 1. Forme di composizione delle crisi da sovraindebitamento - 2. Il sovraindebitamento - 3. I presupposti per l’accesso alle procedure di composizione della crisi - 4. L’accordo del debitore; 4.1 Contenuto; 4.2 Procedimento di omologazione e adempimenti pubblicitari - 5. Il piano del consumatore – 6. Gli effetti della proposta di accordo del debitore o di piano del consumatore sulla sua capacità negoziale - 7. Gli effetti dell’omologazione dell’accordo del debitore e del piano del consumatore - 8. L’esecuzione dell’accordo o del piano - 9. Impugnazione e risoluzione dell’accordo - 10. La liquidazione dei beni; 10.1 Analogie con il fallimento; 10.2 Presupposti per il ricorso alla liquidazione del patrimonio; 10.3 Il patrimonio da liquidare; 10.4 La conversione in liquidazione; 10.5 L’aperura della liquidazione: pubblicità ed effetti; 10.6 Gli effetti del procedimento sul patrimonio del debitore; 10.7 Esecuzione della liquidazione; 10.8 Esdebitazione - 11. Gli organismi di composizione della crisi; 11.1 I requisiti soggettivi; 11.2 I professionisti investiti della composizione della crisi; 11.3 Le funzioni.

  • Studio n. 98-2013/I - Il luogo di convocazione dell’assemblea - di Carlo Alberto Busi

      Sommario: 1. L’indicazione del luogo dell’adunanza assembleare nel codice; 2. La convocazione presso la sede amministrativa; 3. Il nuovo testo dell’art. 2363, c.c. in tema di S.p.A. e la disciplina ante riforma; 4. Il nuovo testo dell’art. 2363, c.c. in tema di S.p.A.; 5. Il testo dell’art. 2479-bis, c.c. in tema di S.r.l. Sua interpretazione; 6. La clausola statutaria che consente la convocazione fuori della sede sociale; 7. Applicazione della clausola statutaria di deroga agli obbligazionisti e ai titolari di strumenti finanziari; 8. Il luogo di convocazione dell’assemblea in videoconferenza; 9. La convocazione dell’assemblea in luogo diverso dalla sede sociale e non indicato nella clausola statutaria; 10. Lo svolgimento della riunione in luogo diverso da quello previsto nell’avviso di convocazione; 11. La riforma e l’incidenza in materia di luogo della convocazione.

Pages