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CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO

CONSIGLIO NAZIONALE
DEL NOTARIATO

1° Congresso Notai UE

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11/11/2005

Nazionale

1° CONGRESSO DEI NOTAI DELL’UNIONE EUROPEA
Roma, 10-11 novembre 2005


"NOTARIATO SENZA FRONTIERE:
LA SICUREZZA GIURIDICA AL SERVIZIO
DEI CITTADINI D’EUROPA"
Roma, 11 novembre 2005 – I notai europei riuniti in questi giorni a Roma per il loro primo congresso continentale si stanno confrontando su temi di grande interesse per gli oltre 450 milioni di cittadini dell’Unione Europea fra i quali il divorzio e le successioni transnazionali.

Per quanto riguarda le procedure di divorzio fra persone provenienti dai diversi paesi della UE, i notai mettono in evidenza l’importanza della libera scelta degli interessati entro alcuni parametri definiti. Secondo la Conferenza dei Notariati dell’Unione Europea (C.N.U.E.), l’organismo che riunisce i notariati di diciannove Paesi dell’UE, i coniugi dovrebbero poter scegliere il tribunale che risponde maggiormente alle loro esigenze, fra quello del Paese che li ospita e quello del Paese o dei Paesi di origine.

Sul tema delle successioni transfrontaliere, con cui i notai europei si confrontano sempre più spesso, la C.N.U.E. ritiene che occorra definire regole chiare applicabili alle successioni dei cittadini dell’Unione che si stabiliscano, creino una famiglia, costituiscano un patrimonio e decedano in un paese diverso da quello di origine. Anche in questi casi la possibilità di scelta delle parti della legge applicabile, entro parametri prefissati, dovrebbe essere la migliore soluzione.

Oltre al contributo per soluzioni di tipo giuridico, i notai sono attivi già da anni in questo campo per fornire soluzioni tecniche.  È così che in materia di regolamentazione delle successioni e al fine di permettere di rintracciare su scala europea le ultime volontà, alcuni Paesi si sono dotati di registri testamentari informatizzati – tenuti dallo Stato o dai notai – che ne permettono una rapida ricerca. A questo proposito i notariati belga e francese hanno provveduto recentemente all’interconnessione dei loro archivi, consentendo così un immediato reperimento di informazioni su di una più ampia base di dati. Si sono così create le basi della Rete Europea dei Registri dei Testamenti (RERT).

Proprio sui temi delle successioni e del divorzio i notai riuniti nella C.N.U.E. hanno recentemente presentato alla Commissione Europea le loro proposte e riflessioni in risposta a due Libri Verdi pubblicati in merito.

Paolo Piccoli, Presidente della C.N.U.E. oltre che del Consiglio Nazionale del Notariato italiano, ha spiegato: “In questo modo il notariato, che è impegnato quotidianamente al servizio delle famiglie, intende contribuire attivamente, in un’ottica di giustizia preventiva, al processo di regolamentazione giuridica comunitaria nell’interesse di tutti i cittadini”.

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