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CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO

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CNUE 1993-2013: 20 anni al servizio dell’Europa

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18/03/2013

Nazionale

 

Si celebra oggi 18 marzo, a Bruxelles, il 20° anniversario della costituzione della CNUE, la Conferenza dei  Notariati della Comunità Europea.

 

Nata nel 1976 come Conferenza dei Presidenti dei Notariati dei sei Paesi fondatori della CEE (Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Italia e Lussemburgo) sotto gli auspici e nell’ambito dell’UINL, l’Unione Internazionale del Notariato, oggi conta tra i  suoi membri  21 su 27 paesi dell’UE – ai quali si aggiungerà a luglio 2013 la Crozia – servendo così una popolazione complessiva di più di 400 milioni di cittadini europei.
 

A settembre 2004 la CNUE, nel corso della sua prima assemblea generale, pose le basi della futura azione politica del Notariato europeo.

 

Tra i suoi punti qualificanti la partecipazione all’ambizioso progetto di creazione di uno "spazio giuridico europeo" sia nel settore del diritto contrattuale e societario, sia in quello di famiglia e delle successioni, collaborando con le istituzioni comunitarie allo studio di provvedimenti normativi necessari a ridurre i frequenti conflitti tra le leggi dei differenti Stati membri.

 

Anticipando i tempi, inoltre, la Conferenza lanciò l’idea di creare una rete europea dei Registri nazionali dei testamenti per facilitare la ricerca transfrontaliera degli atti di ultima volontà e, nel 2007, ha realizzato il primo Réseau Notarial Européen, per fornire ai notai europei un servizio di informazioni semplice, rapido e affidabile per la trattazione di rapporti transfrontalieri.
 

Il primo importante risultato è stato raggiunto con l’approvazione del Regolamento per la semplificazione delle successioni transfrontaliere, che ha recepito la proposta della CNUE dell’adozione di un Certificato di successione europeo quale prova della qualità di erede, legatario, esecutore testamentario, ecc., emesso dall’autorità competente (magistrato o notaio).

 

In questi anni l’apporto del Notariato non è stato soltanto di natura culturale e giuridica ma anche sul piano tecnologico: basti pensare ai due portali – cofinanziati dalla Commissione Europea – sul diritto successorio (http://www.successions-europe.eu/it/home), matrimoniale e patrimoniale (http://www.coupleseurope.eu/it/italy/topics) nei 27 paesi membri dell’UE e al portale europeo e-Justice (https://e-justice.europa.eu/home.do?action=home&plang=it).

 

Ma ancora più importanti sono le sfide che la CNUE ha davanti a sé: la revisione del Regolamento "Bruxelles I", gli interventi in tema di regimi patrimoniali tra coniugi, di diritto contrattuale e dei consumatori, di lotta al riciclaggio di denaro.
 

Il Notariato, infatti, ha portato il suo contributo alla soluzione dei problemi dei cittadini e alla creazione dell’Europa per la quale continuerà a lavorare con sempre maggiore slancio.

 
 

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