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I risultati dell’attività notarile del 2019 a Bergamo: +3% di atti per l’incremento delle operazioni immobiliari e dei finanziamenti bancari

COMUNICATO STAMPA

Bergamo, 5 marzo 2020Si è tenuta il 19 febbraio scorso, nella sede di Viale Vittorio Emanuele, l’Assemblea annuale del Notariato bergamasco. 

L’Assemblea si è aperta ricordando le parole pronunciate da Papa Francesco lo scorso 6 dicembre 2019 in occasione del Centenario di fondazione della Cassa Nazionale del Notariato, a cui il Presidente Luraghi ha partecipato in rappresentanza dei notai bergamaschi.

Il Pontefice nell’occasione ha chiesto ai notai di essere mediatori tra la legge e le esigenze socioeconomiche. "Aiutate la società a diventare più umana", è stato il monito e, insieme, l'auspicio del Papa ai notai. In un contesto sociale segnato sempre più dal desiderio di gareggiare nell’“autostrada” del profitto, che obbliga a marciare sempre nella corsia del sorpasso, i notai sono chiamati, a detta del Pontefice, ad esercitare il proprio specifico ruolo in “spirito di autentico servizio”. La presenza dei notai nella dialettica della contrattazione è stata definita “il sigillo della legalità, dell’equilibrio, della ponderatezza e quindi della giustizia”. 

La situazione attuale nel Distretto è la seguente: su 107 posti disponibili sono operativi 83 notai (77,5 % dei posti disponibili assegnati). Nel 2019 sono stati iscritti 12 nuovi notai. Le donne notaio sono 24, pari al 25,39% dei notai del distretto (aumento di 2 unità rispetto al 2018). L’età media dei notai in distretto è pari ad anni 49; il notaio più giovane ha 29 anni, quello meno giovane 74. Gli studi notarili associati sono 8 (2 in più rispetto al 2018).  

I RISULTATI DELL’ATTIVITA’ NOTARILE DEL 2019 

Nel 2019 gli atti stipulati registrano un + 3,2% rispetto al 2018 passando, in valore assoluto, da 75.885 a 78.344 unità.

Si conferma dunque il trend di ripresa dal 2009, anno della grande crisi, ad oggi pur con percentuali più modeste (l’aumento più significativo si era rilevato nel 2016 con un +13,5% rispetto al 2015). 

Le donazioni nel 2019 scendono di 246 unità passando da 2.786 a 2.540 (- 8,8%). 

Si registra anche un’ulteriore riduzione dei protesti che nel 2019 sono stati 6.678 contro i 7.302 dell’anno precedente (-8,5%). Anche questo dato può essere letto in prima battuta come un segnale positivo, anche se non si esclude una lettura meno ottimistica: la riduzione dei protesti può anche significare un’ulteriore riduzione dei consumi, e quindi delle insolvenze.
 
A seguito della lieve ripresa del mercato immobiliare, il numero degli atti di trasferimento di immobili aumenta di 1.266 unità rispetto al 2018: da 18.371 a 19.637 (+6,9%). Così anche mutui e finanziamenti salgono di 280 unità da 9.507 a 9.787 (+2,9%).

Si registra una leggera riduzione del numero degli atti di costituzione di società, che scendono in valore assoluto di 60 unità, da 2.013 a 1.953 (-3%).

Leggermente in aumento anche il numero degli scioglimenti di società da 1.146 a 1.162, più 16 unità, pari a +1,4%.
 
Prosegue “Chiedilo al Notaio”, l’attività di consulenza gratuita ai cittadini, inaugurata nel novembre 2007, al sabato mattina, presso il Consiglio Notarile in viale Vittorio Emanuele n. 44, dove sono presenti, previo appuntamento telefonico (035.224065), due notai.
 
Nel 2019 sono stati n. 392 i colloqui con i cittadini, che hanno avuto ad oggetto, in particolare, quesiti in materia civile (compravendite, preliminari, garanzie, immobili da costruire, tutele acquirenti edilizia economico popolare, catasto, servitù, affitti), fiscale e successoria (devoluzione, accettazione, gestione della massa, redazione testamento).
 
Il Presidente Maurizio Luraghi, a commento dei dati dell’attività del Distretto di Bergamo:  “Volendo tentare una sintesi sull’andamento dell’attività notarile negli ultimi cinque anni, si può affermare che da quando è iniziata la grande crisi, nel 2009, ma con avvisaglie già a partire dal 2006, il fondo è stato toccato nel 2015, mentre dal 2016 in poi c’è stata una lenta e timida ripresa,  comunque costante nel corso degli anni e che si consolida nel 2019, con un aumento dell’attività notarile del 3,2% rispetto al 2018. Significativo, inoltre, il fatto che la Lombardia, trainata dal distretto di Milano e da quelli di Brescia e Bergamo, registra nel 2019 una percentuale complessiva di aumento di attività 4 volte superiore rispetto al dato nazionale (3,2% rispetto allo 0,25%)”.
 

Per ulteriori informazioni:
Elisabetta Olivari
INTWIG Srl
Ufficio stampa
Consiglio Notarile di Bergamo
Mobile +39 339 3317089
Mail: elisabetta.olivari@intwig.it

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Pubblicato il nuovo rapporto Dati Statistici Notarili (DSN) - Primo semestre 2019

Continua in Italia la ripresa del mercato immobiliare che nel primo semestre 2019 segna un + 5,91% che fa seguito al +10,72% registrato nel primo semestre 2018 rispetto al 2017. E’ quanto emerge dal nuovo Rapporto Dati Statistici Notarili (DSN)  pubblicato oggi sul sito www.notariato.it,  contenente i dati sulle compravendite di beni immobili per il primo semestre 2019. La rilevazione sull’attività notarile è stata condotta dal Consiglio Nazionale del Notariato, attraverso un’applicazione dedicata realizzata da Notartel, la società informatica del Notariato italiano, presso tutti i notai in esercizio.

+ 5,91% per le compravendite di fabbricati rispetto al 2018

Nel primo semestre 2019 le compravendite di fabbricati sono state 344.249 rispetto alle 325.047 del primo semestre 2018, corrispondente ad un aumento del 5,91%. Ben l’88,63% dei fabbricati abitativi è stata venduto da privati, con un incremento del 4,53% per le prime case e dell’8,68% per le seconde case, mentre dalle imprese costruttrici è stato venduto il restante 11,37% ma con una crescita rilevante +7.70% per le prime case, +6,12% per le seconde.

Le agevolazioni prima casa sono state chieste per il 60% degli acquisti: nel primo semestre 2019 su 254.806 fabbricati abitativi è stata chiesta l’agevolazione prima casa per 154.455, confermando il trend secondo cui oltre la metà degli immobili abitativi in Italia viene acquistata con le agevolazioni prima casa.

Quanto alle compravendite di fabbricati strumentali, gli scambi effettuati da imprese rappresentano il 17,06% del totale riportando un +4,84% rispetto al primo semestre 2018, mentre quelli effettuati tra privati riguardano l’82,94% con un +4,80%.

Il 56,28% delle compravendite è stato effettuato al Nord. La regione nella quale vengono scambiati più immobili rimane la Lombardia, che con 93.641 immobili venduti nel primo semestre 2019 registra un aumento del 5,93% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, pari al 20,69% del totale delle contrattazioni sull’intero territorio nazionale, seguita dal Veneto con il 9.43% e dal Piemonte con il 9.24%. La Valle d’Aosta invece svetta come regione con il più alto tasso di compravendite per abitanti.  La regione che vanta un aumento a doppia cifra rispetto al primo semestre dello scorso anno è l’Abruzzo con + 14.52%, seguita dalla Calabria con + 9,97%. Le uniche regioni ad aver fatto registrare segno meno sono la Basilicata (-9.97%), la Puglia (-2.57%) e l’Umbria (-0,47). Anche nel primo semestre 2019 si conferma un maggiore mercato per la vendita di terreni agricoli (55.647) rispetto ai terreni edificabili (13.887), anche se questi ultimi fanno registrare un aumento del 5,34%, contro un aumento di appena lo 0,17% dei terreni agricoli.

Aumentano solo i prezzi delle abitazioni nuove

Secondo il rapporto, nel primo semestre 2019 l’aumento dei prezzi riguarda solo gli immobili venduti da imprese (200.000 euro rispetto ai 185.288) e si assiste ad una lieve diminuzione dei prezzi degli immobili venduti da privati (110.001 euro rispetto ai 113.000) e dei fabbricati strumentali (74.000 euro rispetto a 75.500 euro).  La maggior parte degli scambi riguarda immobili che rientrano nella fascia di prezzo tra 0 e 99.999 euro (pari al 43,15% cui corrisponde un +6,51% rispetto al I semestre 2018) e tra 100.000 e 199.999 euro (pari al 38,88% cui corrisponde un aumento del +2,80% rispetto al I semestre 2018). Solo lo 0,20% delle compravendite ha per oggetto fabbricati di valore superiore al 1.000.000 euro, con una diminuzione del -2,71% rispetto al I semestre 2018. Nelle fasce di prezzo inferiori a 200.000 euro rientrano l’82,03% degli acquisti di fabbricati e il 49,85% degli acquisti di terreni agricoli, mentre per i terreni edificabili il 68,26% del totale delle transazioni è inferiore ai 40.000 euro.

Mutui in leggero calo

Nel primo semestre del 2019 i mutui registrano una battuta d’arresto rispetto alla crescita degli anni precedenti: in particolare i finanziamenti sui fabbricati (numericamente più significativi) risultano in calo (-0,61%) per più di 1000 operazioni su base semestrale. Segno negativo anche per i finanziamenti relativi a terreni edificabili (-1,59%). A livello regionale si assiste a un “rimbalzo” della Valle d’Aosta, che dopo il trend negativo degli anni scorsi fa registrare un +37,58%. Segno positivo anche per il Friuli Venezia Giulia (+8,41%), per l’Abruzzo (+8,47%) e la Calabria (+8,58%). Per contro, trend particolarmente negativi si segnalano per il Molise (-12,74%) e la Basilicata (-16,74%). Sostanzialmente invariate Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Leggeri scostamenti, tuttavia prevalentemente di segno negativo, per le altre regioni. In calo le surroghe (-25,98%), che ormai incidono meno del 10% delle complessive operazioni di finanziamento, dato per il quale è prevista un’inversione di tendenza nell’ultima parte dell’anno. 

In generale, prevalgono i finanziamenti di importo fino a 150.000 euro, ma è significativo anche l’aumento dei mutui di importo compreso tra i 200.000 e i 300.000 euro. 

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Notar.Lab: presentato il calendario degli incontri del 2019. Cinque appuntamenti su tematiche notarili di interesse per i cittadini

 

Sabato 6 aprile i notai del Distretto Notarile di Rovigo – a Rovigo presso la Sala Silvana Breseghello ove ha sede il Consiglio – hanno presentato il Calendario Eventi Notar.Lab per l’anno 2019. Il progetto di comunicazione e di divulgazione, patrocinato dal Consiglio Notarile di Rovigo e giunto ormai alla sua quarta edizione, vede in programma 5 conferenze nelle quali saranno coinvolti in veste di relatori i notai del distretto di Rovigo.

Ecco le date e i temi degli incontri. Il 24 maggio alle ore 21.00 a Badia presso l’Abbazia della Vangadizza si terrà una riedizione dell’incontro ad ingresso libero e gratuito aperto al pubblico “Comprar casa senza rischi”. “Si tratta – spiega la notaia Elisa Giovanna Bortolin che coordina l’iniziativa – più che di una conferenza, di un viaggio guidato tra le insidie della compravendita immobiliare attraverso una quarantina di domande e risposte che spaziano dal momento iniziale delle trattative tra parte venditrice e parte acquirente sino al momento finale della stipula del contratto definitivo di compravendita.”

Per il 20 settembre, è programmato presso la Sala delle Associazioni di Adria in orario pomeridiano l’incontro aperto al pubblico dal titolo “Equo compenso & Consumatori”, al quale saranno in special modo invitati a partecipare i professionisti – geometri, commercialisti, avvocati, architetti – il cui ambito operativo più frequentemente entra in contatto con l’attività notarile. “Lo scopo del confronto – spiega la notaia Bortolin – è cercare il bilanciamento tra due istanze solo apparentemente configgenti e cioè la tutela del consumatore, da un lato, e, dall’altro, la salvaguardia della qualità dell’attività professionale attraverso una giusta remunerazione della stessa.”.

A novembre sono programmati due incontri che si terranno entrambi a Rovigo presso la Sala della Gran Guardia: il primo, previsto per il giorno 15 in orario pomeridiano, è strutturato in due parti dedicate rispettivamente al diritto agrario – in cui si porrà particolare attenzione alla prelazione agraria e al trattamento fiscale della cessione dei terreni – e alla circolazione degli immobili di provenienza donativa. Il secondo evento, programmato per il giorno 22 in orario serale, vedrà la partecipazione, oltre che di un nutrito numero di notai polesani, anche di studenti e docenti della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Rovigo. Più precisamente, l’ultimo evento in calendario sarà dedicato a testamento e successione e rappresenterà il punto di arrivo di un progetto che nasce dalla collaborazione tra notai e università con il preciso scopo di creare continuità tra studio universitario ed esperienza lavorativa. 

Per tutti gli eventi in programma è prevista la richiesta di crediti formativi professionali presso il Consiglio Nazionale del Notariato sia a beneficio dei relatori sia a beneficio dei notai partecipanti in veste di pubblico. 

Riferimenti:

blog notarlab.wordpress.com

pagina Facebook Notar.Lab Rovigo 

email (nuovo indirizzo) notarlabrovigoassociazioneculturale@gmail.com