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Come costituire una società? Quale tipologia risponde meglio alle proprie esigenze e agli scopi da raggiungere? È consigliabile rivolgersi per tempo al notaio per programmare la nascita e la vita di un’impresa. Leggi la sezione per saperne di più.

Casa

L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e il notaio per legge tutela acquirente e venditore. Visita la sezione per capire quali sono i passaggi da seguire prima del rogito e acquistare un immobile in totale sicurezza.

Famiglia

Famiglia e rapporti di parentela; donazioni e successioni; come tutelarsi in caso di convivenza o modificare il regime patrimoniale del matrimonio. Approfondisci tutto quello che c’è da sapere nella sezione e scopri come il notaio può aiutarti.

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    Il notaio per gli stranieri

     “Abitare e fare impresa in Italia”, la Guida del Notariato per gli stranieri

     

     

    La Guida “Abitare e fare impresa in Italia” è stata realizzata dal Notariato italiano per rispondere alle esigenze dei nuovi scenari economici dell’Italia e per informare i cittadini stranieri sulle operazioni che in Italia necessitano per legge dell’intervento del notaio, pubblico ufficiale della Repubblica Italiana.

    La Guida è stata tradotta, oltre che in francese, inglese, spagnolo e tedesco, nelle lingue delle principali Comunità di Paesi presenti sul territorio nazionale che, secondo i dati Istat disponibili, vedono in Italia il maggior numero di presenze: Albania, Bangladesh, Cina, Filippine, India, Marocco, Moldovia, Romania, Polonia,  Tunisia e Ucraina.

    All’interno della Guida i cittadini stranieri potranno trovare nelle loro lingue informazioni pratiche su documenti e formalità necessarie per comprare casa, accendere un mutuo ed avviare un’impresa in Italia.

    In particolare si segnala:

    La condizione di reciprocità

    I cittadini di Stati che non fanno parte dell’Unione europea  possono compiere atti giuridici validi in Italia solo se è verificata la condizione di reciprocità, ossia solo nei limiti in cui sarebbe consentito a un cittadino italiano compiere quegli stessi determinati atti giuridici nello Stato del cittadino straniero che intende operare in Italia.

    La verifica del soddisfacimento della condizione di reciprocità in relazione ad atti per i quali è richiesto l’intervento del notaio, come nel caso dell’acquisto di un immobile o dell’avvio di un’impresa, è demandata al notaio medesimo ed implica un’analisi che deve essere necessariamente condotta caso per caso – eventualmente anche con l’ausilio del Ministero degli Affari Esteri italiano – in quanto il suo esito dipende sia dalla tipologia concreta di atto giuridico che si intende porre in essere sia dalla legge nazionale del soggetto che si propone di compierlo.

    Il permesso di soggiorno

    A prescindere dal soddisfacimento, o meno, della condizione di reciprocità, i cittadini di Stati che non sono membri dell’Unione Europea ma che sono regolarmente soggiornanti in Italia possono compiere atti giuridici se la loro permanenza sul territorio italiano è legittima secondo l’ordinamento nazionale. Tale condizione è attestata dal possesso del permesso di soggiorno, in corso di validità, o dal permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo, documenti che dovranno essere esibiti al notaio prima del compimento dell’atto per il quale è richiesto il suo intervento.

    Per approfondire scarica le Guide dall’area download

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    Immobili da costruire e tutela degli acquirenti: intervento del Notariato all’incontro promosso da Ance Grosseto

    COMUNICATO STAMPA

    “Le nuove regole nella tutela degli acquirenti degli immobili da costruire – D.Lgs. 122/2005, modificato dal D.Lgs. 14/2019”, questo è il tema che sarà presentato e discusso nella sala conferenze dell’Ance Grosseto il giorno mercoledì 19 febbraio con inizio alle ore 15.

    Durante il seminario, in particolare, saranno analizzate le modifiche apportate ai contratti aventi ad oggetto immobili da costruire, per i quali il titolo abilitativo sia stato richiesto o presentato successivamente al 16 marzo 2019 ed i partecipanti potranno presentare quesiti.

    L’incontro, aperto alle imprese iscritte all’Ance Grosseto, ai professionisti ed ai tecnici del settore, saranno presentate nel dettaglio anche le procedure notarili necessarie a stipulare e trascrivere il contratto preliminare di compravendita, la previsione della nullità del contratto, le assistenze bancarie sia per gli acquirenti che per i costruttori. I lavori saranno introdotti da Rossano Massai, Presidente Ance Grosseto.

    Relazioneranno Riccardo Menchetti, Presidente Consiglio Notarile di Grosseto, e Maurizio Rastelli, Area manager Direzione territoriale Corporate Toscana Sud - Banca MPS. I lavori saranno coordinati da Mauro Carri, Direttore Ance Grosseto.

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    “Testamento per gli animali: come amarli oggi e per sempre”. Anche nel 2020, in tante città d’Italia tornano gli eventi LAV dedicati al testamento in favore degli animali in collaborazione con il Notariato

    Anche nel 2020 LAV torna a fare tappa in tante città italiane con gli eventi “TESTAMENTO PER GLI ANIMALI: COME AMARLI OGGI E PER SEMPRE”, appuntamenti dedicati a tutti coloro i quali desiderino informarsi sulla scelta di ricordare anche gli animali nelle proprie volontà testamentarie. 

    L’incontro itinerante LAV sul tema dei lasciti in favore degli animali, che ha già toccato 20 località italiane, nel 2020 farà tappa a Como (29 febbraio), Torino (26 maggio), Bari (26 settembre), Lucca (7 novembre). 

    Secondo una formula consolidata, che negli anni ha riscosso l'attenzione di oltre 500 partecipanti dalla sua prima edizione a Roma, nel novembre 2014, l'Associazione incontrerà soci, simpatizzanti e chiunque desideri approfondire l'argomento, mettendo a disposizione l’esperienza dei notai presenti, per far luce su alcune importanti questioni che interessano moltissime persone. 

    Sono infatti migliaia le silenziose storie di affetto e di convivenza tra gli italiani e i loro compagni di vita a quattro zampe: il 39,5% degli italiani vive in casa con un animale (Eurispes 2020) e per molte di queste persone il fine vita rappresenta un’incognita, anche rispetto al destino che spetterà agli animali di cui si stanno prendendo cura. 

    QUALE FUTURO SARÀ RISERVATO AGLI ANIMALI NOSTRI COMPAGNI DI VITA QUANDO NON CI SAREMO PIÙ? COME FARE PER CONTRIBUIRE ALLA DIFESA DEI LORO DIRITTI, CON UN GESTO D’AMORE “OLTRE LA VITA”? QUALI PROGETTI LAV STA CONCRETAMENTE REALIZZANDO CON I RICAVATI DEI LASCITI SOTTOSCRITTI DAI SUOI SOSTENITORI? 

    A queste e ad altre domande risponderà il Vicepresidente LAV, Roberto Bennati, con il supporto tecnico-legale dei notai, nel corso degli incontri, realizzati con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato. 

    I partecipanti potranno inoltre interloquire direttamente con il notaio, rivolgendo domande specifiche ed esaminando aspetti pratici come, ad esempio:

    • Cos’è, perché e come si fa testamento
    • Cosa è possibile lasciare in eredità
    • Gli eredi e l’asse ereditario
    • Testamento e donazione
    • Come ricordare una Associazione nelle proprie volontà
    • Come assicurare un futuro sereno ai propri animali
    • Come LAV trasforma i lasciti in risultati concreti per gli animali 

    Un lascito in favore degli animali è un gesto di amore e di responsabilità, molto lontano dai sensazionalismi di alcune cronache d’oltreoceano che raccontano storie di cani o gatti di casa divenuti ereditieri milionari. E quindi, di cosa parliamo esattamente? 

    CI AIUTA A FARE CHIAREZZA IL CONSIGLIERE NAZIONALE DEL NOTARIATO CON DELEGA AL SOCIALE E AL TERZO SETTORE, GIANLUCA ABBATE CHE, INTERVISTATO DA LAV, SPIEGA:

    “Nel nostro Ordinamento non è possibile fare testamento direttamente in favore di animali, poiché essi non sono soggetti giuridici. Ciò che si può fare, invece, è istituire erede o legatario un ente che abbia come scopo statutario la tutela degli animali. In alternativa, è possibile istituire erede o legatario un altro soggetto giuridico di cui si abbia piena fiducia con l’onere di utilizzare in tutto o in parte il bene o la somma di denaro devoluta, a vantaggio di associazione animaliste o, specificamente, per la protezione di determinati animali”.

    L’altro equivoco da chiarire, in tema di testamento in favore degli animali, è il timore che esso possa penalizzare i legittimi eredi o scontentarli, una delle principali ragioni di diffidenza verso questo strumento. 

    Sul punto il notaio rassicura: “in Italia non è consentita la diseredazione di determinati componenti del nucleo familiare: infatti, è riservata, dalla legge, una quota di eredità a determinati soggetti, qualificati legittimari, ossia il coniuge, i figli, i discendenti in linea retta o, in mancanza di figli e discendenti in linea retta, gli ascendenti. Tuttavia è sempre prevista una quota disponibile, cioè una quota del patrimonio della quale si può liberamente disporre per testamento o per donazione, che non è mai inferiore a un quarto del patrimonio ereditario (ad esempio è tale quando chi muore lascia il coniuge e più figli). Pertanto, se il testatore dispone dei propri beni a favore dei terzi, nei limiti della quota disponibile, non lede i diritti che il Codice Civile riconosce agli eredi necessari”.

    In Italia sono ancora poche le persone consapevoli dell’importanza di un gesto che può dare molto agli altri senza intaccare il diritto dei propri eredi. Una pratica già molto diffusa nel mondo anglosassone che consente di ricordare una Onlus e dunque una causa sociale, nella propria eredità, ma che in Italia è ancora un argomento tabù. 

    Eppure, se si abbandona per un istante la naturale ritrosia ad immaginare il “dopo di noi”, ci si accorge che il testamento rappresenta una importante opportunità di dare continuità ai valori di una vita, lasciando un segno in favore dei diritti di tutti gli animali, e contribuendo in modo concreto alle tante attività e iniziative promosse e realizzate da LAV (VIDEO: “Dopo di noi c’è ancora tanto da fare” https://bit.ly/2OXshI3). 

    Attraverso i lasciti testamentari possiamo assicurare un futuro a tanti animali: durante gli eventi sarà possibile conoscere alcune delle storie a lieto fine frutto dell'impegno dell'associazione e incontrane i protagonisti, a due e a quattro zampe, ascoltarne le testimonianze e constatare in prima persona i risultati ottenuti e gli obiettivi in via di realizzazione, grazie alla generosità di chi ha deciso di ricordare LAV nelle proprie volontà testamentarie. 

    GLI EVENTI LAV 2020 SUL TESTAMENTO IN FAVORE DEGLI ANIMALI 

    • Como, 29 febbraio (Hotel Sheraton Lake Como, dalle ore 10.00 )
    • Torino, 26 maggio (luogo da definire)
    • Bari, 26 settembre (luogo da definire)
    • Lucca, 7 novembre (luogo da definire) 

    INFO E ACCREDITI 

    I dettagli sui prossimi eventi LAV saranno disponibili su: www.lav.it/appuntamenti

    Per ricevere maggiori informazioni, comunicare la propria partecipazione e quella di eventuali accompagnatori è possibile contattare il numero 06.4461325 o scrivere un'e-mail a lasciti@lav.it. Gli appuntamenti si concluderanno con un rinfresco. Gli animali sono i benvenuti. 

     

    Ufficio Stampa LAV - 06 44 61 325 – 320 6770285 – press@lav.it - www.lav.it

     

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    “Testamento, Eredità e Legato”. Intervento del Notariato all'evento promosso dall'Università della Terza Età - Unitre Olbia

    Si terrà domani 6 febbraio 2020, alle ore 17.30, presso il Museo Archeologico di Olbia  (Via Isola Peddone), l’incontro "Testamento, Eredità e Legato", promossa da Unitre - Università della Terza Età di Olbia, al quale interverrà il Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Sassari, Nuoro e Tempio Pausania.
    La lezione, aperta a tutti i cittadini interessati, sarà tenuta dal Notaio Sandro Trubbas, che illustrerà come disporre consapevolmente del proprio patrimonio secondo le regole previste dalla legge e spiegherà come il notaio possa aiutare a compiere le scelte più adeguate per affrontare una successione o una donazione senza rischi.
    Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito di Unitre: www.unitreolbia.net/unitre/conferenze.

     

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    "Chiedilo al notaio" a Scanzorosciate (BG)

    COMUNICATO STAMPA 
     
    Bergamo, 3 febbraio 2020 – Per la prima volta il Comune di Scanzorosciate (BG) offre ai suoi cittadini un servizio di consulenza notarile gratuita. Con “Chiedilo al Notaio”, da venerdì 7 febbraio e per tutti i primi venerdì dei mesi successivi, i cittadini che lo desiderano possono usufruire, senza appuntamento, di un colloquio con il notaio che, dalle ore 9 alle ore 12, sarà in Comune a Scanzorosciate (Sala Giunta – 2° piano del municipio) per rispondere a dubbi e domande in materia civile, societaria, successoria e testamentaria.
     
    “Ringrazio il Sindaco Davide Casati – dichiara Maurizio Luraghi, Presidente del Consiglio Notarile di Bergamo – per aver reso possibile anche presso il Comune di Scanzorosciate l’iniziativa “Chiedilo al Notaio”, che punta a creare per i cittadini un luogo di ascolto e di orientamento su scelte importanti della propria vita economica e professionale che prevedono l’intervento del notaio, come l’acquisto di una casa per le giovani coppie, o le disposizioni sui propri beni per gli anziani”. 
     
    La consulenza notarile è a cura di Paolo Coppola Bottazzi, notaio assegnato presso il Comune di Scanzorosciate. 
     
    "La facilità di accesso al servizio, unita alla sua gratuità e alla prossimità, vanno a vantaggio soprattutto dei cittadini anziani e più fragili – spiega Davide Casati Sindaco di Scanzorosciate –, cosicché tutti possano avvalersi della consulenza e dell'affidabilità di un professionista per chiarire dubbi o fare domande. Al Consiglio Notarile di Bergamo e al notaio Coppola Bottazzi va il nostro ringraziamento per averci offerto disponibilità e collaborazione". 
     
     
    “Chiedilo al Notaio” è l’attività di consulenza gratuita ai cittadini promossa dal Consiglio Notarile di Bergamo. Inaugurata nel 2007, ogni sabato mattina presso la sede del Consiglio Notarile in viale Vittorio Emanuele n. 44 sono a disposizione dei cittadini, previo appuntamento telefonico (035.224065), due notai. Nel 2018* sono stati n. 398 i colloqui con i cittadini, che hanno avuto ad oggetto, in particolare, quesiti in materia civile (compravendite, preliminari, garanzie, immobili da costruire, tutele acquirenti edilizia economico popolare, catasto, servitù, affitti), fiscale e successoria (devoluzione, accettazione, gestione della massa, redazione testamento). 
    *I dati del 2019 saranno resi noti a seguito dell’Assemblea annuale provinciale del Distretto, prevista per il 19 febbraio 2020. 
     
    Elisabetta Olivari
    Ufficio stampa Consiglio Notarile di Bergamo
    IN.TWIG
    V.le V. Emanuele II, 23 – 24121 Bergamo
    Mobile +39.339.3317089
     
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    Dal fallimento alla prevenzione della crisi di impresa: come la riforma cambia l'organizzazione degli uffici. Ne parlano a Catania istituzioni e professionisti

    A Catania una “due giorni” in cui interverrà, tra gli altri, Renato Rordorf, presidente della Commissione ministeriale che ha firmato il nuovo Codice 

    CATANIA – Quali saranno gli assetti organizzativi degli uffici alla luce del nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza? Un interrogativo necessario a cui daranno risposta, con un’iniziativa congiunta, istituzioni e professionisti catanesi nel corso della “due giorni” che si svolgerà il 24 e il 25 gennaio 2020 nell’Auditorium De Carlo dell’Ex Monastero dei Benedettini di Catania (Piazza Dante 32). 

    Venerdì 24 apriranno i lavori, alle 9.00, il presidente della Corte d’Appello di Catania Giuseppe Meliadò, il rettore dell’Università Francesco Priolo, i presidenti degli Ordini etnei Rosario Pizzino (Avvocati) e Giorgio Sangiorgio (Commercialisti), il presidente del Consiglio Notarile di Catania e Caltagirone Andrea Grasso, il formatore della Scuola Superiore della Magistratura Claudia Cottini, il direttore della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali -Unict Aurelio Mirone, il presidente della Sezione Imprese e procedure concorsuali presso Tribunale di Catania Mariano Sciacca. La relazione introduttiva sarà affidata a colui che ha dato il nome alla riforma, Renato Rordorf, presidente della Commissione ministeriale chiamata a rinnovare il diritto fallimentare e la disciplina delle procedure concorsuali. 

    Seguiranno – nel corso della mattina, del pomeriggio e successivamente nella giornata di sabato 25 – cinque sessioni tematiche per approfondire i diversi aspetti che riguardano il cambiamento epocale introdotto dal nuovo Codice nella gestione amministrativa delle imprese. Alle tavole rotonde si confronteranno e interverranno numerosi accademici, magistrati, giuristi e professionisti esperti provenienti da diverse città italiane.

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    A San Miniato (PI) al via lo Sportello di prima informazione notarile gratuita in collaborazione con il Comune per i cittadini del Valdarno

    Al via a San Miniato (PI), a partire da gennaio, uno Sportello di informazione notarile gratuita per i cittadini. L’accordo è stato sottoscritto dal Sindaco del Comune di San Miniato Simone Giglioli e dal Presidente del Consiglio Notarile di Pisa Claudio Calderoni.

    Il servizio, inizialmente della durata di un anno, ma rinnovabile, fornirà ai cittadini residenti a San Miniato oppure nei Comuni del Valdarno Inferiore (Santa Croce, Montopoli e Castelfranco) una prima consulenza giuridica gratuita sulle materie notarili: mutui e acquisti immobiliari, diritto di famiglia, diritto successorio.

    Lo sportello, attivo dal 9 gennaio 2020, sarà aperto il secondo giovedì del mese, dalle ore 12 alle 14, presso il Palazzo Comunale. E’ necessario prenotare l’appuntamento rivolgendosi all’URP del Comune (tel. 0571/406291 e email: urp@comune.san-miniato.pi.it).

    Il servizio sarà a cura dei notai: Sabrina Casarosa, Federico Barone, Alfonso Bove, Roberto Rosselli e Valentina Rosselli e costituisce la prima sperimentazione di un servizio simile al fine di coprire il più possibile il territorio della Provincia di Pisa.

    «La stipula di questo accordo con la pubblica amministrazione è il primo passo per avvicinare il notariato ai cittadini, mostrando con trasparenza che cos'è e di che cosa si occupa - spiega il Presidente del Consiglio Notarile Claudio Calderoni. Con questo sportello vogliamo offrire un servizio che sgravi il Comune dalla defatigante richiesta di alcune pratiche, come le autentiche amministrative, per operazioni che invece necessitano dell’intervento del Notaio o che comunque possono in breve tempo e con poca spesa essere svolte dai notai,  e, allo stesso tempo, vogliamo dare la possibilità ai cittadini di avere una prima assistenza gratuita in materia immobiliare e successoria, insieme ad alcune informazioni su atti di base quali testamenti, mutui o compravendite. Tra gli obiettivi c'è anche quello di mostrare quanto il notariato di oggi sia all'avanguardia, grazie a strumenti che consentono la sottoscrizione digitale di molti documenti».

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    I notai modenesi tornano in classe: lezione sulla professione notarile al Liceo scientifico Fanti di Carpi

    Comprendere il senso della professione notarile, le modalità di accesso, la funzione del Notaio, le sue responsabilità e la differenza rispetto alle altre professioni legali di Avvocato, Magistrato e Professore universitario, il ruolo del Notaio come garante di legalità: questi saranno i temi trattati dalla Presidente dei Notai dell’Emilia-Romagna e del Consiglio notarile di Modena Flavia Fiocchi nella lezione che terrà presso la classe 3^Q a indirizzo economico e sociale del Liceo scientifico Manfredo Fanti di Carpi.

    Il Notaio è una figura cardine dell’ordinamento giuridico italiano e non solo: caratterizzandosi infatti per essere, prima di tutto, un Pubblico ufficiale, il notariato è presente in ben 87 Paesi del mondo, tra cui 22 stati europei, coprendo così il 60% della popolazione mondiale.  

    L’intento dell’intervento della Presidente Fiocchi sarà anche quello di far comprendere ai giovanissimi l’importanza della certezza del Diritto, della garanzia di sicurezza nei trasferimenti e nel mondo societario, della terzietà della figura del  notaio che, stando al di sopra delle parti, tutela tutti e non solo una parte in particolare. 

     “La figura del Notaio – dichiara la Presidente Fiocchi - opera nell’interesse dello Stato, per la tutela delle proprietà e lo scambio di determinate tipologie di beni, svolgendo un ruolo di garanzia per il cittadino, terzietà rispetto alle parti e controllo preventivo di legalità, da cui discende una sostanziale riduzione preliminare dei contenziosi, a tutto vantaggio del sistema giudiziario e, di conseguenza, della collettività. Poter confrontarsi con le giovani generazioni è dunque fondamentale, per trasmettere loro l’importanza delle mansioni destinate al Notaio, e aiutarli a orientarsi nell’ottica della scelta del successivo percorso universitario”. 

    Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.consiglionotarilemodena.it e la pagina Facebook Notai dell’Emilia-Romagna.

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    AISM e Notariato, 7 giorni di incontri per guardare al futuro


    COMUNICATO STAMPA
    Settimana Nazionale dei lasciti AISM, dal 20 al 26 gennaio
    7 giorni di incontri sui lasciti testamentari

    AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla - rinnova l’impegno a fare cultura sul lascito solidale, capace di  garantire il futuro della ricerca e dare a tanti giovani la speranza in una cura definitiva

    Sono oltre 3 milioni gli italiani che si dichiarano orientati ad inserire un lascito nelle ultime volontà: 900mila connazionali dichiarano di aver già predisposto un testamento solidale e altri 1,9 milioni sono intenzionati a prendere certamente in considerazione l’ipotesi di farlo. In Italia fare un lascito testamentario al non profit fino a qualche anno fa sembrava essere un tabù. Ma le cose sono cambiate. Si stima che il valore delle eredità in beneficienza sfiorerà i 130 miliardi di euro nel 2030 ma con tutto ciò, l’Italia rimane ancora fanalino di coda in Europa.
     
    C’è sete di informazione. Per questo, in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato, come ogni anno, torna la Settimana Nazionale dei Lasciti AISM. 50 incontri sul territorio tra il 20 e il 26 gennaio 2020, durante i quali i notai saranno a disposizione dei cittadini per spiegare e approfondire cosa prevede la legge italiana in materia di diritto successorio. Sette giorni per promuovere la conoscenza dei lasciti testamentari solidali, offrire tutte le informazioni per tutelare gli eredi legittimi, per sensibilizzare e far in modo che i lasciti diventino una realtà sempre più tangibile.
     
    Il calendario degli incontri sul territorio e le informazioni sulla Settimana Nazionale AISM dei Lasciti sono disponibili al numero verde AISM 800-094464 e su www.aism.it/lasciti. Allo stesso numero si potrà anche richiedere gratuitamente la guida ai lasciti testamentari.
     
     
    Lasciti: I fondi raccolti andranno a sostenere quella cura che ancora non c’è
     
    La sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile e spesso progressivamente invalidante. Nel nostro Paese si registra una nuova diagnosi ogni 3 ore. Colpisce per lo più i giovani sotto i 40 anni e le donne. Il 10% della popolazione colpita non ha ancora compiuto 18 anni. La SM in età pediatrica si manifesta in un momento di piena crescita delle funzioni cerebrali, portando all’insorgenza di problemi cognitivi e di disabilità fisica.
     
    Negli ultimi anni la ricerca ha fatto importanti passi avanti per rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualità della vita delle 122 mila persone che, ricevono una diagnosi di sclerosi multipla. Ma la cura definitiva non è stata ancora trovata.
     
    Cosa si può fare con un lascito testamentario
     
    Nel proprio testamento possiamo ricordare AISM o la sua Fondazione FISM: questo gesto permetterà di garantire un futuro alla ricerca. Con un lascito ad AISM grande o piccolo che sia si può cambiare la vita di tante persone con sclerosi multipla e garantire loro ricerca, cura e assistenza. Come il lascito di Filippo o di Maria Antonietta: gesti concreti e di grande valore che hanno portato a realizzare strutture specializzare per le persone con SM e patologie similari. Con il lascito di Filippo è stata realizzata una parte del Polo Specialistico di Genova dove è stato possibile costruire una struttura attrezzata in cui si svolgono attività di ricerca all’avanguardia in ambito riabilitativo e sono garantiti servizi di riabilitazione alle persone con sclerosi multipla (SM) e patologie similari. E’ stato così anche con il lascito di Maria Antonietta che con il suo gesto ha contribuito alla nascita del Cento diurno socio riabilitativo di Torino che oggi assiste prevalentemente le persone con SM progressiva. Il Centro offre occasioni di vita comunitaria stimoli e possibilità di attività occupazionali e ricreativo-culturali, di mantenimento e attività socio-riabilitative.
     
    Come un lascito può aiutare le persone con sclerosi multipla

    Ecco alcuni esempi di cosa è possibile realizzare grazie a un lascito testamentario:
     
    nell’ambito dell’assistenza
    • con 4.500 euro si può attivare un nuovo Sportello di accoglienza AISM, fondamentale per dare informazione e orientamento per le persone che convivono con la SM;
    • con 22.000 euro si può garantire, per un anno, il trasporto di persone con SM nel proprio territorio;
    • con 45.000 euro è possibile acquistare per AISM un pulmino attrezzato per il trasporto delle persone con SM;
     
     nell’ambito della ricerca
    • con 9.500 euro si può acquistare un’apparecchiatura elettromedicale;
    • con 26.000 euro si può sostenere una borsa di studio annuale FISM per un giovane ricercatore impegnato negli studi sulla SM;
    • con 34.000 euro si può erogare una borsa di studio annuale FISM per un ricercatore senior impegnato negli studi sulla SM.

    Una campagna per sensibilizzare “TU SEI FUTURO”
     
    TU SEI FUTURO è la campagna nata per sensibilizzare sull’importanza dei lasciti solidali al fine di realizzare i più importanti progetti di AISM e della sua Fondazione a favore delle persone con sclerosi multipla.
     
    “Il mio presente è la sclerosi multipla, il mio futuro sei tu. Con un lascito ad AISM tu sarai quella cura che ancora non c’è”. È il messaggio della campagna che ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza, in ogni cittadino, sull’importanza di fare testamento e di poter decidere di contribuire a migliorare il futuro di molte persone con SM e dei loro familiari, affidando il proprio impegno a una semplice volontà mediante un lascito solidale.
     
    La campagna, on air dal 7 gennaio, sarà articolata in un media mix che prevede la messa in onda di uno spot radio da 30”, una pianificazione su stampa, radio, web e
    Digital, oltre ad essere diffusa anche sui social network dell’Associazione con l’hashtag  #TUSEIFUTURO.
     
    Un ringraziamento speciale va a IGPDecaux che ha permesso di avere spazi pubblicitari gratuiti nelle città di Genova, Milano, Pavia, Lecco, Bologna, Parma, Prato, Pisa, Lucca, Roma, Napoli.
     
    Chi è AISM.  l’Associazione che da oltre 50 anni eroga servizi, rappresenta e afferma i diritti delle 122 mila persone colpite da sclerosi multipla, e, attraverso la sua Fondazione (FISM), indirizza, promuove e finanzia la ricerca scientifica sulla SM in Italia.
     
    Ufficio Stampa Nazionale AISM Onlus
    Barbara Erba  - mobile  347 7581858  barbaraerba@gmail.com
    Enrica Marcenaro – 010 2713414 enrica.marcenaro@aism.it
    Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa AISM Onlus
    Paola Lustro – tel. 010 2713834 paola.lustro@aism.it

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    “Quale diritto di famiglia per la società del XXI secolo?”. A Catania un convegno pubblico promosso dal dipartimento di Giurisprudenza dell’Università

    Venerdì 13 e sabato 14 dicembre nell’aula magna del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania (Villa Cerami, via Gallo 24) si terrà il convegno “Quale diritto di famiglia per la società del XXI secolo?”, promosso dal dipartimento di Giurisprudenza, dalla Struttura decentrata per la Formazione della Scuola Superiore della Magistratura, insieme al Collegio notarile di Catania e Caltagirone e all’Associazione matrimonialisti italiani. L’incontro costituisce la cornice per illustrare i risultati delle ricerche di un gruppo di docenti dell’Ateneo catanese: Massimo Paradiso, Giovanni Raiti, Elsa Bivona e Claudia Benanti e l'occasione di confronto con altri studiosi di caratura nazionale sul tema della crisi familiare.

    Si tratta dell’ideale prosecuzione di una precedente iniziativa, volta all’analisi del sistema del diritto di famiglia dopo le riforme della normativa sulla filiazione e l’introduzione della disciplina sulle unioni civili e sulla convivenza, che si è svolta nell’ottobre dello scorso anno, e di cui verrà presentato in questi giorni il volume che ne raccoglie gli atti, edito da Pacini e dedicato al prof. Tommaso Auletta.

    L’incontro sarà strutturato in quattro tavole rotonde, rivolto all’analisi di quei profili del diritto di famiglia per i quali emerge l’urgenza di un intervento di riforma legislativa. Ad aprire i lavori, alle 15, saranno il rettore Francesco Priolo, il presidente della Corte di Appello di Catania Giuseppe Meliadò, il presidente del Cdl in Giurisprudenza Giovanni Di Rosa, la referente della Formazione decentrata di Catania del Consiglio Superiore della Magistratura Claudia Cottini, il componente del Consiglio nazionale del Notariato Diego Barone e il presidente dell’Ami Catania Domenico Maravigna. Introdurranno il prof. Ugo Salanitro, ordinario di Diritto privato del dipartimento di Giurisprudenza e la dott.ssa Domenica Motta, presidente della sezione famiglia della Corte d'Appello di Catania

    Seguirà la prima tavola rotonda dal titolo “Gli strumenti per la gestione della crisi familiare” che sarà coordinata dal prof. Tommaso Auletta. Interverranno Michele Lupoi (Università di Bologna), Giovanni Raiti (Università di Catania), Claudia Benanti (Università di Catania), Carlo Rimini (Università Statale di Milano) e Maria Luisa Cenni (commissione studi della Cassa nazionale del Notariato). Il pomeriggio si concluderà con la seconda tavola rotonda su “Gli accordi anticipati e i conflitti familiari” che sarà coordinata da MassimoParadiso (Università di Catania); interverranno, Antonio Las Casas (Università di Catania), Elsa Bivona (Università di Catania), Stefano Pagliantini (Università di Siena) e Vincenzo Barba (Università di Roma La Sapienza).

    Il giorno successivo, dalle 8.30, si terranno le ultime due tavole rotonde: la prima su “Filiazione-filiazioni, oltre la riforma” sarà coordinata da Marisa Meli (Università di Catania). Interverranno Andrea Nicolussi, (Università Cattolica di Milano), Maria Carmela Venuti (Università di Palermo), Angelo Federico (Università di Messina) e Monica Velletti (Tribunale di Roma). L’ultima tavola rotonda, su “Le riforme e il sistema, un anno dopo: intorno agli atti di un convegno” sarà coordinata da Maria Rosaria Maugeri(Università di Catania) e vedrà gli interventi di Claudio Scognamiglio (Università di Roma Tor Vergata), Alessandro D’Adda (Università Cattolica di Milano), Elena Bargelli (Università di Pisa) e Alberto Maria Benedetti (Università di Genova e componente del Consiglio Superiore della Magistratura).

    Il convegno si concluderà con gli interventi di Alfio Guido Grasso (Università di Catania) e di Paolo Di Marzio (Corte di Cassazione).

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