Impresa

Come costituire una società? Quale tipologia risponde meglio alle proprie esigenze e agli scopi da raggiungere? È consigliabile rivolgersi per tempo al notaio per programmare la nascita e la vita di un’impresa. Leggi la sezione per saperne di più.

Casa

L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e il notaio per legge tutela acquirente e venditore. Visita la sezione per capire quali sono i passaggi da seguire prima del rogito e acquistare un immobile in totale sicurezza.

Famiglia

Famiglia e rapporti di parentela; donazioni e successioni; come tutelarsi in caso di convivenza o modificare il regime patrimoniale del matrimonio. Approfondisci tutto quello che c’è da sapere nella sezione e scopri come il notaio può aiutarti.

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Cybercrime: protocollo tra Polizia di Stato e Ordini Professionali avvocati, commercialisti e notai

QUESTURA di CATANIA

Gabinetto del Questore

COMUNICATO STAMPA

POLIZIA DI STATO 

CYBERCRIME: PROTOCOLLO TRA POLIZIA DI STATO E

ORDINI PROFESSIONALI AVVOCATI, COMMERCIALISTI E NOTAI

Alla presenza del Questore di Catania, dott. Alberto Francini, sono stati siglati oggi i protocolli d’intesa tra Polizia di Stato ed il Consiglio notarile dei Distretti riuniti di Catania e Caltagirone, l’Ordine degli Avvocati di Catania e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Catania per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici che hanno per oggetto, nella loro complessità, i sistemi informativi “critici” dei rappresentanti professionali etnei.

Le convenzioni sono state firmate, ciascuno per la rispettiva categoria professionale, dal Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Sicilia Orientale dott. Marcello La Bella e dai Presidenti del Consiglio notarile dei Distretti riuniti di Catania e Caltagirone, Ordine degli Avvocati di Catania e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Catania.

Con questi accordi le parti si impegnano ad adottare procedure di intervento e di scambio di informazioni utili a contrastare più efficacemente i crimini informatici, frodi informatiche, accessi abusivi ai sistemi informatici o telematici, spionaggio o violazione dell’identità digitale, con finalità di interruzione dei servizi di pubblica utilità, indebita sottrazione di informazioni o di qualsiasi ulteriore attività illecita. I crimini informatici rappresentano, subito dopo gli eventi di calamità naturale, uno dei principali pericoli del pianeta in termini di impatto.

Il mondo dei professionisti si trova ad affrontare l’evoluzione normativa per il corretto sviluppo economico e sociale del Paese in cui operano e l’adozione di misure di sicurezza adeguate per i propri sistemi informativi per prevenire i reati commessi attraverso la rete. In tale ambito, le convenzioni firmate oggi si ispirano al principio di sicurezza partecipata, al fine di assicurare in via sinergica ed efficiente le risorse del Sistema Paese a vantaggio dell’intera collettività.

La Polizia di Stato svolge già da tempo, in via esclusiva, tramite il C.N.A.I.P.I.C., Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, una rilevante attività di prevenzione e repressione dei crimini informatici, di matrice comune, organizzata o terroristica, che hanno per obiettivo le infrastrutture informatizzate di natura critica e di rilevanza nazionale.

 

Catania, 18 maggio 2019

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Prevenzione e lotta alla criminalità organizzata. Il Notariato interviene al Convegno pubblico di Padova "Economia delle mafie e territorio", organizzato da Carabinieri e Università

Si terrà domani 15 maggio, alle ore 10:00, a Padova, presso l’Aula Magna di Palazzo del Bo, il Convegno "Economia delle mafie e territorio", organizzato da Carabinieri e Università di Padova, per affrontare il tema della presenza delle organizzazioni di tipo mafioso in una prospettiva multidisciplinare, mettendo a confronto forze dell’ordine, magistratura, studiosi, operatori economici e ordini professionali.

Negli ultimi mesi il Veneto è stato infatti interessato da numerose operazioni di polizia giudiziaria contro organizzazioni criminali di tipo mafioso, evidenziando come la criminalità organizzata sia diffusa e radicata nel tessuto economico e sociale.

L’evento prevede l’intervento di autorità ed esperti che affronteranno il tema nei diversi risvolti: dalla presenza sul territorio della mafia alla criminalità organizzata nel Veneto, agli effetti economici del radicamento della criminalità nel Centro-Nord Italia, alla funzione del notaio e alla normativa antiriciclaggio, a come sviluppare economia e territori nella legalità, fino al ruolo strategico dell’imprenditore.

Durante il Convegno il Consigliere Nazionale del Notariato Edoardo Bernini, delegato al settore Antiriciclaggio, illustrerà la funzione del notaio come contributo al contrasto della criminalità e la normativa antiriciclaggio.

Nel corso dell'incontro interverranno inoltre - dopo i saluti del Rettore dell’Università di Padova Rosario Rizzuto, del Comandante Interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto” Gen di C.A. Enzo Bernardini, del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Venezia dott. Antonio Mura, nonché dell’Assessore a lavori pubblici, infrastrutture e trasporti, dottoressa Elisa De Berti – Antonio Parbonetti, Prorettore dell’Università di Padova; Bruno Cherchi, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Venezia; il Generale Giuseppe La Gala, comandante della Legione Carabinieri “Veneto”; Valeria Giancola, delegata alle funzioni giudiziarie del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed esperti contabili; Paolo Cavalletto, Consigliere incaricato Legalità ed etica di Confindustria Veneto; Carlo Valerio, Presidente Confapi Padova e la psicologa Sara Zoppellaro.

La partecipazione è libera, ma è necessaria la prenotazione, compilando online  il seguente form: https://www.unipd.it/form-economia-mafie-territorio.

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Il notaio in classe: a maggio i notai piacentini incontrano gli Istituti Superiori

IL NOTAIO IN CLASSE:

A MAGGIO I NOTAI PIACENTINI INCONTRANO GLI ISTITUTI SUPERIORI

I notai Fiengo e Bricchi supporteranno quattro classi nella simulazione della costituzione di una Cooperativa

 

Come si costituisce una società cooperativa? Quali ne sono le caratteristiche peculiari, e come tradurle in un documento che abbia valore legale? A scoprirlo saranno, nell’ambito del progetto ‘Bellacoopia Piacenza’, promosso da Legacoop Emilia Ovest, gli studenti di due istituti superiori cittadini, il Liceo Statale G. M. Colombini e l’Istituto di Istruzione Superiore G.D. Romagnosi, che venerdì 3 e giovedì 9 maggio incontreranno, rispettivamente, i notai Mariarosaria Fiengo, Presidente del Consiglio notarile piacentino, e Silvia Bricchi, referente della comunicazione del Consiglio.

Oltre che un’importante occasione per diffondere la cultura cooperativa in termini valoriali ed imprenditoriali, la simulazione in classe rappresenterà anche una preziosa occasione per sia per incentivare la futura nascita di imprese eticamente responsabili, che di contribuire a una cittadinanza attiva e consapevole, scopi precipui del progetto ‘Bellacopia’. Il tempo passato insieme ai notai ha l’intento di rendere il progetto quanto più possibile attinente alla realtà, permettendo ai ragazzi di confrontarsi con esperti giuristi e dunque di conoscere tutte le fasi che contribuiscono alla realizzazione finale di un progetto imprenditoriale.

Non ultimo, i professionisti partecipanti chiariranno anche qual è il prezioso ruolo del notariato nella società, quale garante di legalità, terzietà rispetto alle parti, tutela e supporto dei cittadini in complesse questioni di carattere giuridico, sempre in evoluzione. 

Commenta così l’iniziativa la Presidente Mariarosaria Fiengo: “È con grande soddisfazione e autentico piacere che anche in questa occasione abbiamo aderito, come del resto facciamo da diversi anni a questa parte, al progetto propostoci da Legacoop, che già nel 2018 registrò il positivo interesse degli studenti. Confrontarsi con le giovani generazioni, trasmettendo nozioni che potranno esser loro utili in futuro, e contribuendo a formarli in quanto cittadini attivi e consapevoli, fa parte a pieno titolo di quel dialogo costante che il notariato si impegna da anni a portare avanti con le comunità. In particolar modo, poter avere l’occasione di confrontarsi con i giovani rappresenta sempre un’esperienza molto stimolante, foriera di sorprese e stimoli.” 

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.consiglionotarilepiacenza.it e la pagina Facebook Notai dell’Emilia-Romagna.

 

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Quali strumenti giuridici hanno a disposizione i cittadini per assicurarsi, dal punto di vista della gestione patrimoniale, una vecchiaia serena e dignitosa? A Piacenza un incontro pubblico in collaborazione con il Comune

LA TERZA ETÀ:

A PIACENZA SARÀ PRESENTATA LA NUOVA GUIDA PER IL CITTADINO

L’8 maggio, alle ore 16:30, Notariato e Associazioni dei consumatori, con il patrocinio del Comune, illustreranno gli strumenti patrimoniali per una vecchiaia serena per sé e i propri cari 

 

Quali sono gli strumenti giuridici che i cittadini hanno a disposizione per assicurarsi, dal punto di vista della gestione patrimoniale, una vecchiaia serena e dignitosa?

A illustrarli è la 15ˆ Guida per il Cittadino che, realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato, riguarda, quest’anno, proprio La Terza età: strumenti patrimoniali, opportunità e tutele, e che verrà presentata mercoledì 8 maggio a partire dalle ore 16:30 a Piacenza, presso l’Auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Piacenza e Vigevano, in via Sant’Eufemia 12/13, nel corso di un appuntamento a partecipazione gratuita promosso dal Consiglio notarile di Piacenza e realizzato con il patrocinio del Comune di Piacenza e il supporto della stessa Fondazione Cassa di Risparmio, che ha concesso l’utilizzo della sala.

Realizzata in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori - Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione per la difesa dei consumatori, Unione Nazionale Consumatori – la Guida ambisce a essere uno strumento tanto più prezioso per un Paese, l’Italia, che è il secondo più vecchio al mondo.

Anche la provincia di Piacenza è, da questo punto di vista, in linea con i dati nazionali, con il 24,8% della popolazione sopra i 65 anni d’età (a livello Italiano la percentuale ammonta al 22,6%), ovvero più di 70mila, di cui oltre 39mila superano i 75 anni. Uno scenario, quello che delinea un invecchiamento della popolazione, destinato con ogni probabilità a incrementare: secondo i dati forniti dal Servizio statistica della Regione Emilia-Romagna, infatti, nel periodo 2015-2035, a fronte di una sostanziale stabilità della popolazione complessiva della regione, a cambiare in modo significativo sarà la composizione per età, con una crescita complessiva della popolazione anziana nei prossimi 20 anni di circa il 28,4%.

Alla luce di tali dati, e per il fatto che spesso gli anziani possono necessitare di una maggiore liquidità di denaro per far fronte a necessità quotidiane o cure mediche, nonché di assistenza morale e materiale, la guida offre una panoramica sugli strumenti che permettono di disporre della casa per trarre liquidità o per garantirsi assistenza e mantenimento. A illustrarne il contenuto, dopo l’introduzione della Presidente del Consiglio notarile di Piacenza Mariarosaria Fiengo e l'intervento dell'Assessore Avv. Federica Sgorbati, saranno i notai Manfredo Ferrerio e Giovanna Covati.

Si parlerà di figure, più o meno note, quali: la vendita della nuda proprietà con riserva di usufrutto, di rendita vitalizia, di contratti di mantenimento, di vitalizio alimentare e/o assistenziale di donazione con onere di assistenza, di cessione del quinto della pensione, di polizze vita, e altre ancora. 

Commenta così l’iniziativa la Presidente del Consiglio notarile di Piacenza, Mariarosaria Fiengo: “Questa nuova Guida rappresenta un prezioso strumento, utile non solo a quanti abbiano già raggiunto o stiano per raggiungere l’anzianità, ma anche per i loro cari e per chi, degli anziani, si prende cura. Essa è significativa di come il notariato sappia cogliere le esigenze dei cittadini in ogni fase della propria esistenza. Noi notai siamo a disposizione dei cittadini per ascoltare, consigliare, assistere e guidare le scelte di ciascuno, con terzietà e garanzia da sempre connaturate alla funzione notarile ed altresì con la doverosa sensibilità richiesta dalle situazioni.”

“La Guida per il Cittadino – sottolinea il Sindaco Patrizia Barbieri – coglie come sempre un’esigenza di informazione, chiarezza e trasparenza molto importante, approfondendo in particolare, in questa edizione, un tema di grande rilevanza sociale. Il Consiglio nazionale del Notariato e tutte le Associazioni dei Consumatori partner del progetto hanno realizzato, ancora una volta, un prezioso strumento divulgativo, particolarmente utile per aiutare le famiglie a orientarsi tra le normative e rendere più accessibili i servizi”. 

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.consiglionotarilepiacenza.it e la pagina Facebook Notai dell’Emilia-Romagna.

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Notar.Lab: presentato il calendario degli incontri del 2019. Cinque appuntamenti su tematiche notarili di interesse per i cittadini

 

Sabato 6 aprile i notai del Distretto Notarile di Rovigo – a Rovigo presso la Sala Silvana Breseghello ove ha sede il Consiglio – hanno presentato il Calendario Eventi Notar.Lab per l’anno 2019. Il progetto di comunicazione e di divulgazione, patrocinato dal Consiglio Notarile di Rovigo e giunto ormai alla sua quarta edizione, vede in programma 5 conferenze nelle quali saranno coinvolti in veste di relatori i notai del distretto di Rovigo.

Ecco le date e i temi degli incontri. Il 24 maggio alle ore 21.00 a Badia presso l’Abbazia della Vangadizza si terrà una riedizione dell’incontro ad ingresso libero e gratuito aperto al pubblico “Comprar casa senza rischi”. “Si tratta – spiega la notaia Elisa Giovanna Bortolin che coordina l’iniziativa – più che di una conferenza, di un viaggio guidato tra le insidie della compravendita immobiliare attraverso una quarantina di domande e risposte che spaziano dal momento iniziale delle trattative tra parte venditrice e parte acquirente sino al momento finale della stipula del contratto definitivo di compravendita.”

Per il 20 settembre, è programmato presso la Sala delle Associazioni di Adria in orario pomeridiano l’incontro aperto al pubblico dal titolo “Equo compenso & Consumatori”, al quale saranno in special modo invitati a partecipare i professionisti – geometri, commercialisti, avvocati, architetti – il cui ambito operativo più frequentemente entra in contatto con l’attività notarile. “Lo scopo del confronto – spiega la notaia Bortolin – è cercare il bilanciamento tra due istanze solo apparentemente configgenti e cioè la tutela del consumatore, da un lato, e, dall’altro, la salvaguardia della qualità dell’attività professionale attraverso una giusta remunerazione della stessa.”.

A novembre sono programmati due incontri che si terranno entrambi a Rovigo presso la Sala della Gran Guardia: il primo, previsto per il giorno 15 in orario pomeridiano, è strutturato in due parti dedicate rispettivamente al diritto agrario – in cui si porrà particolare attenzione alla prelazione agraria e al trattamento fiscale della cessione dei terreni – e alla circolazione degli immobili di provenienza donativa. Il secondo evento, programmato per il giorno 22 in orario serale, vedrà la partecipazione, oltre che di un nutrito numero di notai polesani, anche di studenti e docenti della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Rovigo. Più precisamente, l’ultimo evento in calendario sarà dedicato a testamento e successione e rappresenterà il punto di arrivo di un progetto che nasce dalla collaborazione tra notai e università con il preciso scopo di creare continuità tra studio universitario ed esperienza lavorativa. 

Per tutti gli eventi in programma è prevista la richiesta di crediti formativi professionali presso il Consiglio Nazionale del Notariato sia a beneficio dei relatori sia a beneficio dei notai partecipanti in veste di pubblico. 

Riferimenti:

blog notarlab.wordpress.com

pagina Facebook Notar.Lab Rovigo 

email (nuovo indirizzo) notarlabrovigoassociazioneculturale@gmail.com

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Convenzione tra Università di Foggia e Consiglio Notarile. Tirocinio per l’accesso alla professione e avvio di un corso teorico-pratico in materia immobiliare

COMUNICATO STAMPA

L’Università di Foggia (Dipartimento di Giurisprudenza) e il Consiglio Notarile dei distretti riuniti di Foggia e Lucera hanno sottoscritto un’importante convenzione, che disciplina il tirocinio per l’accesso alla professione notarile in concomitanza con l’ultimo anno del corso di laurea in Giurisprudenza, ed hanno avviato un corso teorico pratico in materia immobiliare.

Un esperimento dettato dall’esigenza di creare un collegamento tra contesto universitario e mondo delle professioni, favorendo un dialogo diretto tra mondo accademico e attività notarili. «Abbiamo cercato di abbreviare la strada tra la didattica che impartiamo nei nostri corsi di laurea – racconta la prof.ssa Donatella Curtotti, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza – e la professione notarile, soprattutto a beneficio di chi intende intraprenderla in maniera definitiva: intendo dire, come professione della propria vita. Questo corso, sebbene sperimentale, va quindi nella direzione del completamento della nostra formazione, cercando di colmare le eventuali lacune dei nostri corsi e della nostra didattica. Non è un sintomo di debolezza se un’accademia ricorre al mondo delle professioni, al contrario trovo che sia un sintomo di grande intelligenza e sensibilità se un’università riesce a guardarsi intorno e a integrare la propria formazione con esperienze che provengono dalla vita reale. E soprattutto con testimonianze del mondo del lavoro».

Per queste ragioni il Dipartimento di Giurisprudenza ha istituito (sebbene ancora in via sperimentale, almeno per adesso), un corso teorico-pratico in “Diritti e trasferimenti immobiliari”. La finalità del corso è approfondire argomenti tipici del “Diritto notarile” (atti mortis causa, atti costitutivi di società, atti destinazione, trust, pubblicità immobiliare, profili fiscali, etc) che sono oggetto di studio nei corsi tradizionalmente erogati al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia: il corso prevede una parte teorica ed una pratica (relativa alla redazione degli atti notarili), ed è dedicato a chi intende intraprendere la carriera notarile ed accedere al tirocinio anticipato e agli studenti del percorso di eccellenza per l’acquisizione dei crediti formativi e nuove competenze.

Aperto a tutti gli studenti iscritti al Dipartimento di Giurisprudenza che abbiano superato l’esame di “Istituzioni di Diritto Privato” e “Diritto commerciale”, il corso in “Diritti e trasferimenti immobiliari” sarà tenuto dal notaio dott. Francesco Paolo Lops ed avrà durata di 20 ore: previste lezioni frontali e la redazione di atti notarili, nonché una prova finale e il rilascio di un attestato di partecipazione a firma congiunta Università di Foggia - Consiglio Notarile (distretti riuniti di Foggia e Lucera).

Gli studenti iscritti al percorso di eccellenza che frequenteranno il corso in "Diritti e trasferimenti immobiliari", potranno chiedere il riconoscimento dei crediti (ai fini del riconoscimento dei CFU è necessario produrre un elaborato scritto e un report del docente sull'attività svolta durante il corso).

 

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Consiglio Notarile di Reggio Emilia e Unimore: firmata la convenzione per il tirocinio presso gli studi notarili reggiani

Il Dipartimento di Giurisprudenza di Unimore farà vivere da vicino la professione del notaio ai suoi studenti prima della conclusione degli studi. È stata siglata con il Consiglio Notarile del Distretto di Reggio Emilia una convenzione che porterà gli iscritti al corso di laurea Magistrale in Giurisprudenza a svolgere sei mesi di tirocinio presso gli studi notarili della città

 

COMUNICATO STAMPA

Firmata, presso la sede del Consiglio Notarile di Reggio Emilia, la convenzione tra il Dipartimento di Giurisprudenza di Unimore e il Consiglio Notarile, che consentirà agli studenti iscritti al corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza di svolgere presso i notai reggiani sei mesi di tirocinio per l'accesso alla professione, in concomitanza con l'ultimo anno di corso.

L’accordo, siglato dal prof. Vincenzo Pacillo, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, e dalla dott.ssa Maura Manghi, Presidente del Consiglio Notarile di Reggio Emilia, consentirà agli studenti di anticipare la pratica notarile ed entrare a contatto con il mondo del lavoro prima della conclusione degli studi.

 “Un giorno molto importante per il nostro Consiglio Notarile – commenta Maura Manghi, Presidente del Consiglio Notarile di Reggio Emilia - perché si consente agli studenti di Giurisprudenza di avvicinarsi alla pratica notarile ancor prima di perfezionare il corso di laurea. Questo significa un’interazione concreta tra l’Università e la professione, che consente di anticipare i tempi. Questo accordo, poi, non è che il primo passo di un’apertura progettuale di collaborazione tra notariato e Dipartimento che è soltanto all’inizio. Inoltre questa iniziativa, che si sta riproponendo in tutto il Paese, servirà anche a rinnovare l’interesse per la professione notarile tra i giovani”. 

Entusiasmo per questa nuova intesa è stato espresso dal Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza di Unimore: “Oggi abbiamo scritto un’altra pagina importante, per il nostro dipartimento e per tutti gli studenti che sognano la professione notarile, -afferma il Prof. Vincenzo Pacillo - non solo perché questo accordo consente ai nostri studenti di anticipare la pratica notarile mentre ancora svolgono gli studi dell’ultimo anno, ma anche perché rappresenta solo il punto di partenza di una collaborazione con i Notai reggiani che - sulla falsariga di quella già viva con i Notai modenesi - porterà grandi vantaggi reciproci: penso all’organizzazione di convegni, di attività pratiche e di laboratorio; momenti fondamentali per la formazione di giuristi destinati a svolgere una pratica così complessa e affascinante. Il Dipartimento di Giurisprudenza di UNIMORE ribadisce il suo interesse e la sua gioia nel porsi come punto di riferimento per lo studio del diritto in tutta l'area della Provincia di Reggio Emilia.” 

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.consiglionotarilereggioemilia.it e la pagina Facebook Notai dell’Emilia-Romagna.

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Convenzione tra Università e Consiglio Notarile di Torino per l’istituzione di un Centro Studi di Diritto Notarile e l’attivazione dell’insegnamento di diritto notarile

Per la prima volta all’Università di Torino sarà attivato l’insegnamento di Diritto notarile ed istituito un Centro Studi di Diritto Notarile.

L’iniziativa è frutto di un accordo tra il Dipartimento di Giurisprudenza e il Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo che è stata formalizzata il 18 febbraio 2015, presso il Salone del Rettorato, con la firma di una convenzione.

“La firma per l’istituzione di un Centro studi di Diritto notarile e l’attivazione dell’insegnamento di Diritto notarile – hanno sottolineato la prof.ssa Laura Scomparin, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e il notaio Giulio Biino, Presidente del Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo - sancisce la collaborazione, forte di una lunga tradizione, tra il Dipartimento ed il Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo. Le competenze scientifiche e professionali della partnership saranno a disposizione del Centro studi e del corso di Diritto notarile, con ricadute sull’attività di ricerca e didattica che avranno un nuovo punto di riferimento sul territorio”.

 

 

 

 
 
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Università degli Studi di Bologna. il Diritto Notarile fa il suo ingresso nel Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza

Comunicato stampa

Bologna, 9 ottobre 2013 - Partirà domani, giovedì 10 ottobre, nell’ambito del nuovo Anno Accademico un ciclo di seminari su "Nozioni di Diritto Notarile e dei Pubblici Registri" presso la Scuola di Giurisprudenza dell'Alma Mater Studiorum di Bologna (Palazzo Malvezzi-aula 2, via Zamboni 22).

I seminari costituiscono l’anticamera dell’insegnamento vero e proprio che, a partire dall’Anno Accademico 2014-15 farà parte a tutti gli effetti del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza, con relativo esame. Si tratta del primo insegnamento universitario che fornisce agli studenti gli strumenti per avvicinarsi ad una professione così poco conosciuta, come quella del notaio, spesso non considerata dai più fra le possibili scelte lavorative.

“Bologna è sicuramente la sede ideale - sottolinea Pietro Zanelli, professore ordinario di diritto privato dell'Università di Bologna e notaio, coordinatore del ciclo di seminari - per dare inizio a questo nuovo cammino di avvicinamento e preparazione alla professione notarile. Ricordiamoci che Bologna, sede della più antica e prestigiosa Università del mondo occidentale, fondata nel lontano 1088, fu patria di Rolandino Passaggeri, insigne giurista medievale e maestro di arte notarile, massima autorità nella scienza e tecnica del documento notarile, di cui rinnovò i formulari con assoluto rigore scientifico. Dall'incontro fra queste due eccellenze nasce, sotto i migliori auspici, questo nuovo insegnamento universitario di Diritto Notarile”.

L’Università di Bologna e l’Università ‘Federico II’ di Napoli, sono gli unici due atenei italiani a dotarsi di questo insegnamento, già presente in altri Paesi di notariato latino-germanico, come Francia e Germania.

Ad oggi in Italia, uno dei Paesi di più grande tradizione di Notariato latino, non esisteva alcun corso universitario di Diritto Notarile. Oltralpe, ed in particolare l'Università di Paris II-Panthéon e quella di Paris XI-Nanterre, i francesi hanno già attivato dei corsi universitari di preparazione alla professione notarile, fornendo le basi per una corretta scelta sulla futura strada da intraprendere nel delicato momento del post laurea.

All’incontro prolusivo di giovedì 10 ottobre (ore 16) partecipano Nicoletta Sarti, presidente della Scuola di Giurisprudenza, Fabrizio Sertori presidente del Consiglio Notarile di Bologna, e Umberto Tosi, direttore della Scuola Notarile Rolandino Passeggeri. Intervengono anche due dei Conservatori dell'Archivio Notarile di Bologna, Dott. Giuseppe Griesi e Dott. Stefano Di Lena, sul tema del disciplinare notarile. I seminari si susseguiranno per sette settimane, sempre di giovedì, fino al 21 novembre e daranno diritto a 3 crediti formativi universitari.

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Le successioni: istruzioni pratiche alla portata di tutti. A Lodi inizia il ciclo di incontri su tematiche di attinenza notarile

COMUNICATO

 Sabato 6 aprile dalle ore 10 alle 12, a Lodi, presso la sede della Banca di Credito Cooperativo Centropadana in Corso Roma 100, si terrà un incontro sul tema 

Le successioni: istruzioni pratiche alla portata di tutti

Moderatore dell'incontro sarà il Notaio Piercarlo Mattea, membro del Consiglio Notarile di Milano. Relatori saranno i Notai Francesco Anselmi, Luciana Ascone, Alessandro Balti, Paola Baggini e Vincenzo Rozza.  L'incontro è organizzato in collaborazione con la Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi. 

I Notai di Lodi hanno deciso, seguendo l'esempio di simili esperienze sperimentate dai loro Colleghi di altre città, di organizzare uno o più incontri su temi attinenti alla loro attività professionale e di certo e diffuso interesse pubblico. Tra tali temi c'è, senz'altro, quello delle successioni mortis causa.

Nel corso dell'incontro si alterneranno diversi Notai della città e dei paesi vicini a Lodi, i quali spiegheranno, con parole semplici, quali sono i principi giuridici che regolano le successioni per causa di morte nel nostro ordinamento. Sarà in particolare posto l'accento sui diritti che la Legge riserva ad alcuni soggetti - i legittimari - e sulla opportunità di redigere testamento, nonché sulle forme e il contenuto che esso può assumere.

L'Italia è infatti tra gli Stati in Europa ove si scrivono meno testamenti, con la conseguenza che la maggior parte delle successioni viene, al momento della morte, regolata unicamente dalle norme di Legge. Inoltre, un testamento scritto male, redatto cioè senza conoscere la disciplina che il nostro ordinamento prevede per quest'atto, rischia di creare litigi tra gli eredi, cause giudiziali, e, nei casi più estremi, di essere invalido, non potendo quindi produrre gli effetti voluti dal testatore. Infine, il testamento è il mezzo con il quale realizzare dei lasciti solidali, ossia per destinare una parte o tutto il proprio patrimonio a chi ha bisogno, anche attraverso l'intervento, fondamentale, degli enti non lucrativi che svolgono attività solidale.

Scopo dell'incontro è quindi quello di sensibilizzare alla scrittura del testamento, attraverso la consulenza sapiente dei professionisti preparati in questo ambito, e alla disposizione di lasciti solidali, attraverso i quali gli enti non lucrativi - tra cui, nel nostro territorio, la Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi - finanziano la loro essenziale attività. 

L'incontro è aperto al pubblico, non è prevista né prenotazione, né costo di ingresso. Saranno disponibili posti a sedere fino ad esaurimento. 

Per un maggiore approfondimento sul testamento solidale, riprendiamo questa breve nota esplicativa dal sito www.testamentosolidale.org/ sito tenuto con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato. 

Scegliere di fare un testamento solidale significa contribuire a costruire un mondo in cui i bambini possano crescere sani e avere il diritto allo studio; un mondo che si prenda cura di chi è malato e in cui la ricerca possa contribuire a sconfiggere malattie disabilitanti o mortali; un mondo in cui la cultura sia patrimonio collettivo; un mondo di diritti e dignità per tutte le persone, senza differenza di razza, età, cultura; un mondo più sostenibile per tutti dove poter piantare il seme del futuro. 

Fare testamento solidale, in concreto, significa ricordare nel proprio testamento, in qualità di erede o di legatario, una o più associazioni, organizzazioni, enti È un gesto semplice e non vincolante, che può essere ripensato, modificato in qualsiasi momento, senza che vengano in alcun modo lesi i diritti legittimi dei propri cari e familiari. Non sono necessari ingenti patrimoni, perché per sostenere il lavoro quotidiano di associazioni impegnate nelle più importanti cause umanitarie e scientifiche, anche un piccolo contributo può fare la differenza. 

Significa anche lasciare un segno di noi quando non ci saremo più. Tramandare i nostri valori insieme a ciò che si sceglie di donare. È un atto di consapevolezza e generosità che nulla toglie ai propri eredi e arricchisce il proprio testamento di ideali come la solidarietà e il senso di eguaglianza.

 

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