Impresa

Come costituire una società? Quale tipologia risponde meglio alle proprie esigenze e agli scopi da raggiungere? È consigliabile rivolgersi per tempo al notaio per programmare la nascita e la vita di un’impresa. Leggi la sezione per saperne di più.

Casa

L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e il notaio per legge tutela acquirente e venditore. Visita la sezione per capire quali sono i passaggi da seguire prima del rogito e acquistare un immobile in totale sicurezza.

Famiglia

Famiglia e rapporti di parentela; donazioni e successioni; come tutelarsi in caso di convivenza o modificare il regime patrimoniale del matrimonio. Approfondisci tutto quello che c’è da sapere nella sezione e scopri come il notaio può aiutarti.

You are here

territorialeLista News

"La riforma del Terzo Settore, tecniche contrattuali e profili fiscali": a Trani un convegno aperto al pubblico e agli operatori del non profit

 

Il Terzo Settore è un contesto sempre più interessante sia per la valenza sociale ed i contenuti di innovazione di cui è portatore, sia per i valori economici che sviluppa (ISFOL “.... nei paesi ad economia sviluppata, costituisce il miglior bacino occupazionale del prossimo futuro”).

Il report “I.T.A.L.I.A. Geografie del nuovo Made in Italy 2017” evidenzia come “la competitività del Paese risieda anche nellacontaminazione tra valore economico e valore sociale, nella relazionalità, nelle dinamiche partecipative e nella cultura della cittadinanza, nel numero sempre maggiore di imprese sociali, in cui alla lunga tradizione della cooperazione si aggiungono oggi nuovi soggetti, come le benefit corporation e le startup a vocazione sociale”. 

La cosiddetta Riforma del Terzo Settore, iniziata con la pubblicazione dei decreti legislativi n.112/2017 e n.117/2017, è ancora in corso di completamento e pone ai professionisti interessati e agli operatori una serie di quesiti soprattutto con riferimento al regime transitorio e alle necessità di adeguamento dei vari statuti.

L’attenzione alla riforma del Terzo Settore, e alle nuove regole e procedure ad essa connesse, è pertanto funzionale sia ad una migliore consapevolezza degli operatori, nell’esercizio delle rispettive responsabilità, sia a sviluppare nuove potenzialità dell’attività professionale. 

Il Consiglio Notarile di Trani e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, sensibili alle necessità di aggiornamento dei propri Iscritti, e più in generale di tutti i soggetti privati ed istituzionali interessati alla riforma del Terzo Settore, hanno concertato e collaborato alla organizzazione di una giornata di studio sul tema, con particolare riferimento agli aspetti pratici di ciascun ruolo professionale nella gestione degli Enti non Commerciali e delle Imprese sociali dopo la riforma.

Interverranno all’incontro di studio il notaio Gianluca Abbate, Consigliere Nazionale e coordinatore della Commissione Terzo Settore presso il Consiglio Nazionale del Notariato, i notai Maria Nives Iannaccone e Nicola Riccardelli, componenti della commissione Terzo Settore presso il CNN, ed il dott. Enrico Savio Presidente della commissione cooperative sociali ed enti no profit presso ODCEC di Vicenza, nonchè componente del gruppo di lavoro per la Riforma del Terzo Settore del CNDCEC.

Modera l’incontro e conclude i lavori il notaio Michele Labriola, Consigliere Nazionale e coordinatore della Commissione civilistica presso il CNN.

La partecipazione ai lavori è libera e gratuita.

Tutti gli operatori del non profit interessati alle tematiche della riforma del settore sono invitati. 

Antonella Trapanese
Presidente Consiglio Notarile di Trani
 
Antonio Soldani
Presidente ODCEC Trani
 
CONSIGLIO NOTARILE DISTRETTUALE di TRANI
Piazza Sacra Regia Udienza, 3 (angolo Via Archivio), 76125 Trani (BT)
Tel. - Fax 0883/582671 - e-mail: consigliotrani@notariato.it 
 
ODCEC TRANI
116a Strada a denominarsi, 4, 76125 – Trani (BT) - Tel. 0883/507398

territorialeLista News

Testamento biologico: serata informativa a Pordenone

Comunicato stampa
 
Che cos'è il testamento biologico? Come si redige? A chi si consegna? Dove e da chi viene conservato? A queste domande si tenterà di dare risposta venerdì 25 maggio, alle 20.45, presso la Sala Degan (Biblioteca Civica di Pordenone), in una serata informativa organizzata dal locale Circolo dell'Uaar.
 
A parlarne saranno:
  • Matteo Mainardi, curatore del libro «Testamento biologico e consenso informato» (ed. Giappichelli) e coordinatore del comitato nazionale Eutanasia Legale che ha portato nel dicembre 2017 alla legge sul testamento biologico e il consenso informato, nonché membro della giunta dell'Associazione Luca Coscioni, il quale parlerà di come si è giunti all'approvazione della legge e di quali sono le criticità che andrebbero affrontate per renderla realmente operativa;
  • Primo Perosa, segretario generale del Comune di Pordenone, che illustrerà le modalità operative con cui i cittadini di Pordenone (e di tutta l'ex provincia) possono depositare le loro disposizioni anticipate di trattamento presso gli uffici comunali;
  • Gaspare Gerardi, membro del Consiglio Notarile di Pordenone, che illustrerà il ruolo dei notai (i quali offrono questo servizio – è bene ricordarlo –gratuitamente) nell'assistenza alla redazione e nell'autenticazione delle disposizioni;
  • Chiara Lestuzzi, medico cardiologo, che si occupa da oltre trent'anni di pazienti oncologici e offrirà il proprio contributo di medico per il chiarimento di dubbi relativi alle terapie e ai dispositivi medici.
La serata informativa è organizzata dal Circolo di Pordenone dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti in collaborazione con l'Associazione Luca Coscioni e con il patrocinio del Comune di Pordenone, il quale sarà rappresentato, per i saluti introduttivi, dall'Assessore Guglielmina Cucci.
 
L'Uaar è stata, nel 2013, tra le organizzazioni che hanno promosso la raccolta di firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per la regolamentazione delle disposizioni anticipate di trattamento, che è stata infine approvata nel dicembre 2017, con la fissazione dei principi di base per garantire a tutti l’effettiva libertà di scelta terapeutica tutelata dall'art. 32 della Costituzione, che include logicamente anche la scelta di non essere sottoposti ad alcun trattamento. La Disposizione Anticipata di Trattamento (DAT) vincola a tutti gli effetti il personale medico, che non ha alcuna facoltà di somministrare trattamenti rifiutati precedentemente dal paziente e fissati nella DAT, a maggior ragione se egli non si trova più nelle condizioni di potersi esprimere direttamente. Il perno della legge è il consenso informato, il quale deve necessariamente essere acquisito dai sanitari prima di intraprendere qualunque azione. La nutrizione e l’idratazione artificiale vengono considerate terapie a tutti gli effetti perché somministrate mediante dispositivi medici, dunque in quanto tali possono essere rifiutate. La sofferenza del paziente deve essere alleviata con cure palliative e terapie del dolore. Particolare rilevanza assume la figura del fiduciario, persona designata dal paziente all’interno della sua DAT e deputata a vigilare sul rispetto delle volontà del paziente.
 
Ulteriori informazioni:

Pagina dedicata al Testamento biologico nel sito dell'Uaar:
https://www.uaar.it/laicita/testamento-biologico/

Pagina dedicata al Testamento biologico nel sito dell'Associazione Luca Coscioni:
https://www.associazionelucacoscioni.it/cosa-facciamo/fine-vita-e-eutanasia/testamento-biologico/
 
Pagina dedicata alla raccolta delle Disposizioni Anticipate di Trattamento nel sito del Comune di Pordenone:
http://www.comune.pordenone.it/it/comune/in-comune/uffici/direzione-generale/servizi-di-direzione/segreteria-generale/testamento-biologico
 
Scheda del libro "Testamento biologico e consenso informato":
 
Scheda su Matteo Mainardi:
 
Sito web del Circolo di Pordenone dell'Uaar:
 
 
territorialeLista News

Consenso informato e biotestamento: una legge per scegliere. A Lodi un incontro aperto al pubblico

 

Lunedì 28 maggio alle ore 14.30 presso la Sala ex Bar dell'Ospedale Maggiore di Lodi (Largo Donatori del Sangue, 1) si terrà l’incontro aperto al pubblico sul “Consenso informato e biotestamento: una legge per scegliere”, organizzato dall’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Lodi e dall’Ospedale Maggiore di Lodi.

 

All’incontro interverrà anche il Consiglio Notarile di Milano, con un intervento dal titolo “La legge n° 219/2017: Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento” a cura del notaio Piercarlo Mattea.

 

Sono inoltre previsti gli interventi del Direttore UOC Cure Palliative e Hospice Diego Taveggia su “Fine vita: riflessioni di bioetica e basi di biodiritto” e di Don Alberto Curioni – Direttore Ufficio Diocesano Pastorale della Salute su “Proporzione nelle cure: il punto di vista della Chiesa”.

 

Ingresso libero e gratuito.

 

territorialeLista News

A Trapani siglato il protocollo d'intesa con l’Università degli Studi di Palermo - Polo universitario di Trapani per l’avvio di tirocini formativi per gli studenti del corso universitario in giurisprudenza e in consulente giuridico d'impresa

 

COMUNICATO STAMPA

TIROCINI UNIVERSITARI AL VIA – FIRMATO IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA UNIVERSITA’ E PARTI SOCIALI PER L’AVVIO DEI TIROCINI FORMATIVI

Trapani – Promosso dall’Università, è stato sottoscritto il 18 maggio 2018 il protocollo d’intesa per lo svolgimento dei tirocini curriculari  presso le aziende e gli studi professionali del territorio.

Hanno aderito al protocollo ed erano presenti per la sottoscrizione, oltre ai rappresentanti del mondo universitario e la parte studentesca, il Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Trapani e Marsala, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trapani, il Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Trapani e Sicindustria Trapani.

Agevolare l’individuazione delle aziende/studi professionali presso cui svolgere il tirocinio previsto per gli studenti iscritti al “Corso di laurea magistrale in giurisprudenza” e “Corso di laurea triennale in consulente giuridico d’impresa” è l’obiettivo principale del protocollo.

Gli enti sottoscrittori promuoveranno l’incontro tra azienda/studio professionale e studente favorendo gli sviluppi di un percorso di formazione sul campo che faciliterà l’ingresso nel mondo del lavoro.

È un risultato importante, sottolineano gli intervenuti, in quanto si è riusciti a mettere attorno allo stesso tavolo i rappresentanti degli imprenditori e delle categorie professionali principalmente interessate dai due Corsi di laurea. L’Università, in questo modo, interagisce col mondo del lavoro e fornisce gli strumenti per un percorso formativo completo e qualificato, anche in prospettiva di una futura occupazione.

Nelle prossime settimane si darà vita ad un tavolo tecnico ristretto che avrà il compito di coordinare le attività previste dal protocollo e proporre nuove iniziative, sempre funzionali ad una sinergia tra le parti coinvolte nella sottoscrizione del protocollo.

territorialeLista News

A Trieste un incontro aperto al pubblico su “Il dopo di noi”

Si terrà questo pomeriggio alle ore 18:00 a Trieste, presso la sede del Circolo della stampa (Corso Italia 13, I piano), il convegno sulla legge su "Il dopo di noi", promosso e organizzato dall'agenzia di Trieste e Gorizia di Allianz Bank, in collaborazione con il Consiglio Notarile di Trieste.

Il convegno ha lo scopo di analizzare le più recenti novità normative introdotte dalla legge 112/2016 sul “Dopo di noi”, con approfondimenti di natura fiscale, testamentaria, finanziaria e assicurativa.

La legge sul "Dopo di noi", approvata in via definitiva il 14 giugno 2016 e nata dal disegno di legge intitolato "Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno famigliare", è il provvedimento che introduce il sostegno e l'assistenza alle persone con disabilità grave, dopo la morte dei parenti che li accudiscono.

All’incontro interverranno la Presidente del Consiglio Notarile di Trieste Paola Clarich, i Notai Daniela Dado, Luca Gaspare Grimaldi e Luciano Perri e gli  esponenti delle Associazioni Pro senectuteSklad Mitja Čuk. 

L’incontro è aperto al pubblico e prevede la possibilità di porre domande ai relatori e agli organizzatori.

 

territorialeLista News

Comprar Casa Senza Rischi: a Milano ritornano gli incontri per i cittadini dedicati all’acquisto della casa in sicurezza, a cura di notai e agenti immobiliari con il Patrocinio del Comune

 

Ritornano gli incontri per i cittadini dedicati all’acquisto della casa in sicurezza, a cura di notai e agenti immobiliari con il Patrocinio del Comune di Milano

                                                                        Doppio appuntamento con l’informazione su: preliminare, mutuo, rogito e il nuovo deposito prezzo

 “Acquistare casa tra rischi e sicurezze”: è questo il titolo del nuovo ciclo di incontri dedicato ai cittadini per l’edizione 2018 di Comprar Casa Senza Rischi, l’iniziativa nata per fornire un’informazione puntuale, qualificata e trasparente a chi vuole affrontare con sicurezza e consapevolezza un momento sempre più importante come l’acquisto della casa.                                          

Quest’anno l'iniziativa è promossa dal Consiglio Notarile di Milano e FIMAA Milano Monza & Brianza - Collegio Agenti Immobiliari - con il Patrocinio del Comune di Milano, insieme in un doppio appuntamento con la consulenza gratuita per i cittadini. Gli incontri informativi si terranno martedì 15 e 22 maggio, dalle ore 18, presso l’Urban Center di Milano (Galleria Vittorio Emanuele II), con ingresso libero.                                                                                 

Durante le due giornate sarà dato ampio spazio al confronto tra cittadini, notai e agenti immobiliari per fare chiarezza sui tanti temi relativi all’acquisto della casa, tra cui contratto preliminare, mutuo, rogito e il nuovo “deposito prezzo”.

           

PER INFORMAZIONI:

Ufficio stampa Consiglio Notarile di Milano

Close to Media – Società fondata da Elisabetta Neuhoff

Adriana Liguori – 345 1778974 - adriana.liguori@closetomedia.it   

Giulia Ferrario – 334 6267334 -  giulia.ferrario@closetomedia.it   

Amany Soliman – 02.70006237 - amany.soliman@closetomedia.it       

territorialeLista News

A Torino i notai nelle carceri per offrire consulenza e spiegare la Costituzione ai detenuti

Lo scorso 23 aprile è stato presentato a Torino, alla presenza di 250 detenuti, presso lo spazio incontri della Casa circondariale “Lorusso e Cutugno”, il progetto che consentirà ai detenuti di ottenere consulenze gratuite da parte di professionisti di alcune categorie professionali torinesi.

Il servizio, promosso dalla Garante dei diritti detenuti del Comune di Torino, in collaborazione con le Biblioteche civiche della Città, sarà attivo dal 3 maggio prossimo.

Una volta la settimana, presso la biblioteca centrale e quella femminile del penitenziario torinese, notai, architetti, geometri, commercialisti e ingegneri risponderanno a precise domande sui temi di loro competenze. I detenuti e le detenute avranno a disposizione venti minuti per avere un parere tecnico in risposta ai quesiti proposti.

I professionisti torinesi hanno sentito l'esigenza di andare anche laddove la normale vita quotidiana è sospesa, dietro le sbarre. Nasce così l'accordo tra Ordini professionali, Città di Torino, Direzione del carcere e Garante per i diritti dei reclusi, per portare utili iniziative anche in prigione e contribuire a far sì che la pena sia riabilitativa.

“E’ un modo per portare il carcere verso l'esterno”, sostiene il Presidente del Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Torino e Pinerolo Giulio Biino.

Gli ordini professionali svolgono da tempo, presso le Biblioteche civiche della città, servizi di consulenza gratuiti per la cittadinanza. Ogni Ordine professionale ha il suo format appuntamenti: “Il notaio è un libro aperto”, “Chiedi al commercialista”, “Il geometra risponde”, “A tu per tu con l'architetto e con l'ingegnere”.

Lo sportello dei professionisti non è l'unica iniziativa dei professionisti torinesi a favore dei detenuti.  Il 14 e il 21 maggio i Notai Giulio Biino e Fabrizio Olivero si recheranno infatti presso la casa circondariale Vallette per spiegare la Costituzione.

Il Presidente del Consiglio Notarile Biino riporta: “Parleremo dell'articolo 13 della nostra Carta costituzionale, quello sulla privazione della libertà e sulla carcerazione preventiva, e poi dell'articolo 27 sulla presunzione di innocenza e sulla pena che deve tendere alla riabilitazione”.

territorialeLista News

Nelle Marche Agenzia Entrate e Comitato dei Consigli Notarili. Insieme a garanzia della corretta applicazione delle norme tributarie

COMUNICATO STAMPA

Nelle Marche Agenzia Entrate e Comitato dei Consigli Notarili

Insieme a garanzia della corretta applicazione delle norme tributarie

Ancona, 13 aprile 2018 - Si è tenuto il giorno 12 aprile il primo incontro nell’ambito del protocollo d’intesa firmato tra la Direzione Regionale Marche e il Comitato Regionale dei Consigli  Notarili della Regione Marche.

Il tavolo tecnico congiunto, presieduto dal Direttore Regionale dell’Agenzia delle Entrate delle Marche, Rossella Rotondo, e dal Presidente del Comitato Regionale dei Consigli Notarili delle Marche, Pietro Ciarletta, ha affrontato fattispecie interpretative dubbie oltre che situazioni concrete controverse.

L’obiettivo principale è stato quello di assicurare applicazioni e interpretazioni della norma più certe e condivise con la possibilità per il cliente/contribuente di poter meglio quantificare il proprio carico fiscale, in un’ottica di miglioramento del rapporto fiduciario tra Fisco e contribuente.

Le diverse posizioni riscontrate hanno formato oggetto di un confronto pacato e costruttivo, portando all’individuazione di soluzioni interpretative condivise o all’opportunità di un ulteriore approfondimento alla luce delle delucidazioni fornite da entrambe le parti. In alcuni casi, data la particolare rilevanza della problematica, il quesito è stato portato all’attenzione degli Uffici centrali dell’Agenzia delle Entrate competenti sulla materia.

Al termine dell’incontro ampia soddisfazione è stata manifestata sia dalla Direzione per l’analiticità dei temi proposti e per lo spirito di condivisione degli obiettivi da parte dei Notai, sia dagli stessi professionisti presenti che hanno sottolineato, in particolare, l’approccio costruttivo e collaborativo dell’Agenzia.

nazionaleLista News

“Io l’ho fatto”: la campagna sul testamento solidale di CBM Italia Onlus diventa un tour. 10 le città interessate in collaborazione con il Consiglio Nazionale del Notariato

“Io l’ho fatto”: la campagna sul testamento solidale

di CBM Italia Onlus diventa un tour

10 le città interessate in collaborazione con il Consiglio Nazionale del Notariato

Milano, aprile 2017Spiegare il valore e l’importanza del testamento solidale e cercare di rispondere in modo semplice ai dubbi e alle domande sul tema: sono questi gli obiettivi della campagna di CBM Italia Onlus, organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella cura e nella prevenzione della cecità evitabile nei Paesi del Sud del mondo. Una campagna che si avvale del patrocinio e della collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato con cui CBM realizza in tutta Italia un tour di dieci incontri con i notai.  

La campagna “Io l’ho fatto” – Promuovere la cultura del testamento solidale in Italia attraverso le storie di chi ha donato, raccontate con un tono di voce positivo, non pietistico, che parla al pubblico in modo delicato e nello stesso tempo empatico, capace di creare un reale coinvolgimento in chi guarda. Una campagna realizzata per promuovere una migliore comprensione di un gesto di generosità destinato a cambiare concretamente la vita di tantissime persone bisognose.

Lo spot: https://www.youtube.com/watch?v=ccq4bJ087_Q&feature=youtu.be

Il testamento solidale è un gesto importante, capace di dare un senso alla propria vita e a quella altrui; un atto di libertà e consapevolezza che racchiude due parole importanti: presente e futuro. Gli incontri che stiamo organizzando, anche grazie alla collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato, sono volti a informare, ma anche ad ascoltare tutti quei dubbi e quelle perplessità che le persone hanno sull’argomento. Alcuni, infatti, pensano che si tratti di un gesto riservato solo alle persone benestanti, mentre in realtà tutti possono fare un testamento solidale”, ha dichiarato Massimo Maggio, Direttore di CBM Italia Onlus.

Il contesto italianoIl testamento solidale è l’atto con il quale si può donare a favore di terzi una parte dei propri beni. Secondo la più recente indagine Doxa[1], commissionata dal Comitato Testamento Solidale di cui CBM Italia Onlus è parte, 6 italiani su 10 non hanno mai sentito parlare di testamento solidale e solo 1 su 10 afferma di sapere bene cos’è. Una conquista se si pensa che nel 2013 per 8 italiani su 10 il testamento solidale era addirittura un tabù. Quelli che ne sanno di più sono i giovanissimi (15/17 anni), ben il 66%.

Dall’indagine emerge che quasi 6 italiani su 10 (il 57%) si sentono assolutamente liberi nella eventuale scelta di fare un lascito solidale, senza temere le reazioni dei propri cari, mentre a nutrire qualche timore di deludere figli e nipoti sono proprio i più anziani (dai 65 e i 74 anni, 35%).

Non solo gli italiani cominciano sempre più a pensare a un lascito, ma questo mette tutti d’accordo: 8 su 10 hanno le idee chiare e dichiarano di voler “dare un po’ di gioia e felicità a chi ne ha più bisogno”. In particolare, 1 su 2 vorrebbe realizzare un ospedale; il 40% degli intervistati vorrebbe contribuire a sostenere una casa famiglia o progetti per bambini in difficoltà; il 35% programmi di istruzione.

In Italia è necessario sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema eredità e lasciti solidali: sia sull’importanza di pianificare la propria successione per disporre dei propri beni in sicurezza, sia per aiutare gli altri attraverso i lasciti solidali. - spiega Gianluca Abbate, Consigliere Responsabile dei Rapporti con il Terzo Settore del Consiglio Nazionale del Notariato – “Fare un lascito, infatti, non significa ledere i diritti intangibili dei propri eredi. Chi intende compiere un gesto di altissimo valore umano può scegliere di destinare anche solo una minima parte della quota disponibile del proprio patrimonio in favore di enti no profit o, in ogni caso, con fini di solidarietà senza ledere la quota di legittima che la legge italiana prevede per i familiari più stretti.

Notai generosi e altruisti. È quanto inoltre emerge da un’indagine[2] del 2017, realizzata tra i notai del Consiglio Nazionale del Notariato, secondo la quale 3 notai su 10 hanno messo nero su bianco le ultime volontà e 1 su 4 ha già inserito un lascito solidale destinandolo a una o più realtà benefiche. Tra chi non ha dato ancora indicazioni a riguardo, il 63% dichiara che è propenso a prendere in considerazione l’ipotesi di fare un testamento solidale in futuro. Il 44,76% dei notai si spenderebbe a favore del lascito al punto di arrivare a consigliarlo ai propri conoscenti.

Il Tour – Dieci le città italiane in cui CBM sarà presente con la campagna “Io l’ho fatto” grazie alla collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato: Alessandria, Napoli, Varese, Monza, Pavia, Piacenza, Treviso, Padova, Firenze e Bari. Per conoscere tutti gli appuntamenti: www.cbmitalia.org.

  • Alessandria – 10 aprile
  • Napoli – 13 aprile
  • Varese – 15 maggio
  • Monza – 24 maggio
  • Pavia – 7 giugno
  • Piacenza – 20 giugno (incontro rimandato)
  • Treviso – 11 settembre
  • Padova – 20 settembre
  • Firenze – 10 ottobre
  • Bari – 6 novembre

CBM è la più grande organizzazione umanitaria internazionaleimpegnata nella cura e prevenzione della cecità e disabilità evitabile nei Paesi del Sud del mondo. CBM Italia Onlus fa parte di CBM, organizzazione attiva dal 1908 composta da 11 associazioni nazionali (Australia, Canada, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Kenya, Nuova Zelanda, USA, Sud Africa e Svizzera) e che insieme sostengono progetti e interventi di tipo medico-sanitario, di sviluppo ed educativoDal 1989 CBM è partner dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nella lotta contro la cecità prevenibile e la sordità. CBM opera nei Paesi nel Sud del mondo in sinergia con i partner locali in un’ottica di crescita e sviluppo locale. Lo scorso anno abbiamo raggiunto 28.3 milioni di persone attraverso 628 progetti in 59 Paesi di tutto il mondo.

Info: www.cbmitalia.org

www.cbmitalia.org/news/campagna-testamento-solidale-2018 

Ufficio stampa CBM Italia Onlus

Anita Fiaschetti

Mob. + 39 347.16.61.436

anita.fiaschetti@cbmitalia.org

 

[1] Fonte Comitato Testamento Solidale, 2016 (campione di 1000 intervistati rappresentativo della popolazione italiana over 15)

[2] Fonte Comitato Testamento Solidale, 2017 (campione rappresentativo di oltre 400 professionisti)

 

Pages