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Come costituire una società? Quale tipologia risponde meglio alle proprie esigenze e agli scopi da raggiungere? È consigliabile rivolgersi per tempo al notaio per programmare la nascita e la vita di un’impresa. Leggi la sezione per saperne di più.

Casa

L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e il notaio per legge tutela acquirente e venditore. Visita la sezione per capire quali sono i passaggi da seguire prima del rogito e acquistare un immobile in totale sicurezza.

Famiglia

Famiglia e rapporti di parentela; donazioni e successioni; come tutelarsi in caso di convivenza o modificare il regime patrimoniale del matrimonio. Approfondisci tutto quello che c’è da sapere nella sezione e scopri come il notaio può aiutarti.

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“Lascito Solidale: il futuro del verbo donare – Un gesto d’amore e responsabilità”. A Novara intervento del Notariato all’incontro pubblico promosso dalla Fondazione Comunità Novarese onlus

Il Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Novara, Vercelli e Casale Monferrato interverrà all’incontro promosso da FNC – Fondazione Comunità Novarese Onlus per sensibilizzare sul tema dei lasciti testamentari. 

La campagna informativa della onlus “Lascito Solidale: il futuro del verbo donare – Un gesto d’amore e responsabilità” comprende infatti con una giornata di approfondimento sul tema, in programma per domani venerdì 30 novembre, a partire dalle 14.30, presso Sala degli Specchi all’AIN - Associazione degli Industriali di Novara (Corso Felice Cavallotti 25). 

L’incontro è realizzato dalla Fondazione Comunità Novarese in collaborazione con il Consiglio Notarile di Novara, Vercelli e Casale Monferrato, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Novara e l’Ordine degli Avvocati di Novara.

Per il Consiglio Notarile interverrà Emanuele Caroselli, notaio e Consigliere FCN fin dalla sua costituzione, che spiegherà l’importanza del testamento quale gesto di consapevolezza e concretezza di chi vuole essere protagonista non solo del presente, ma anche nel futuro e si soffermerà sull’analisi delle norme statutarie e del funzionamento dell’ente Fondazione dal fondamento normativo alla sua operatività, approfondendo il ruolo del Notaio all’interno della Fondazione Comunitaria e nella diffusione del tema dei lasciti solidali. 

L’incontro è aperto alla cittadinanza, ma è necessario confermare la propria presenza contattando la Fondazione (tel. 0321/611781 o e-mail: info@fondazionenovarese.it). 

Per maggiori informazioni:

https://www.fondazionenovarese.it/news-eventi/fcn-lancia-la-campagna-lasciti-solidali/

 

Scarica il comunicato stampa dall'Area Download

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"Il rumore del silenzio": il Notariato genovese assieme al “Centro per non subire violenza” contro la violenza sulle donne

In occasione del 25 novembre 2018, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Centro per non subire violenza Onlus (da UDI) organizza a Genova alcuni eventi aperti al pubblico, a cui interverrà anche il Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Genova e Chiavari che, nel novembre 2017 ha siglato con il Centro antiviolenza un protocollo di intesa – il primo per in Italia - che prevede una articolata collaborazione sui fronti della consulenza notarile gratuita alle donne indirizzate dal Centro, della formazione ai notai sul tema della violenza economica.

Inaugura sabato 24 novembre presso il Palazzo della Meridiana (salita San Francesco) la Mostra "Il rumore del silenzio" che documenta il percorso delle donne seguite dal Centro e che, attraverso laboratori di teatro terapia svolti insieme al Teatro dell’Ortica, hanno potuto recuperare una loro rinnovata dimensione.

Sempre il 24 ottobre dalle ore 17:30 si terrà la performance rappresentativa dei laboratori di teatro-terapia.

Venerdì 30 novembre 2018, dalle ore 9 alle 17, presso la sala Chierici della Biblioteca Berio (Via del Seminario 16) avrà luogo il convegno del Centro per non subire violenza: Il rumore del silenzio - le dinamiche della violenza di genere, i percorsi e la rete per uscire dal silenzio (entrata libera fino ad esaurimento posti).

L’intervento del Notaio Rosaria Bono, responsabile della comunicazione del Consiglio Notarile di Genova nonché Presidente di Federnotai Liguria, è previsto per le ore 9.50.

In quell’occasione verrà illustrata la collaborazione tra il Consiglio Notarile e il Centro per non subire violenza, che ha portato alla nascita del servizio di consulenza gratuita dedicato alle donne che si rivolgono al Centro per non subire violenza. Le consulenze fornite vertono su temi notarili quali questioni successorie, societarie, immobiliari e bancarie. Ai successivi interventi professionali notarili, se necessari, si applicano compensi professionali calmierati sulle condizioni economiche e sociali delle clienti.

Il Consiglio Notarile si è inoltre impegnato a promuovere verso i Notai del Distretto la disponibilità ad accogliere nei propri studi, con forme di regolazione del rapporto temporaneo di formazione lavoro, donne che hanno seguito un percorso in un Centro antiviolenza e che presentino profili professionali idonei all’inserimento in uno studio notarile. Lo Sportello lavoro, finanziato tramite un progetto messo a bando di gara dal Ministero delle Pari Opportunità è attivo dal marzo 2017 nella sede del Centro per non subire violenza (da Udi) in via Cairoli, 14.

Per il Centro per non subire violenza di Genova la collaborazione è particolarmente preziosa perché in ogni storia di maltrattamento sulle donne c’è sempre il risvolto economico. L’esercizio del potere passa anche attraverso i soldi, ma è più facile per una donna riconoscere un maltrattamento fisico e psicologico che quello, più subdolo, economico.

"Il rumore del silenzio": mostra e performance contro la violenza sulle donne
pernonsubireviolenza.it

 #25novembre #nonenormalechesianormale #unrossoallaviolenza #NonUnaDiMeno #colpirenonevirile #meetoo #TimesUp #NotOneMore 

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UE, da gennaio 2019 novità per le coppie europee

Mercoledì 7 novembre 2018, alle ore 14.30, saremo in diretta Facebook sulla pagina social de Il Sole 24 Ore con il giornalista Saverio Fossati e il notaio Domenico Damascelli per parlare dei Regolamenti europei sui regimi patrimoniali dei coniugi e sugli effetti patrimoniali delle unioni registrate che si applicheranno a partire dal 19 gennaio 2019. 

Si tratta di un progetto del Notariato italiano dedicato alla Giornata Europea della Giustizia Civile, nell’ambito della III edizione dell’iniziativa del Consiglio dei Notariati dell'Unione Europea – CNUE.

Per seguire la diretta potete collegarvi alla pagina Facebook del Sole 24 Ore: https://www.facebook.com/ilsole24ore/

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Fondazione Umberto Veronesi e Consiglio Nazionale del Notariato promuovono incontri in tutta Italia sugli strumenti per tutelare le volontà individuali in vita e oltre la vita

BIOTESTAMENTO E LASCITI SOLIDALI: GUIDA AL DIRITTO DI SCELTA NEL FINE VITA

Incontri in tutta Italia sugli strumenti per tutelare le volontà individuali in vita e oltre la vita.

Iniziativa promossa dalle delegazioni di Fondazione Umberto Veronesi e dal Consiglio Nazionale del Notariato

Un fitto calendario di incontri sul testamento biologico e sui lasciti solidali per fare chiarezza sul diritto di decidere autonomamente, liberamente e consapevolmente sul tema del fine vita, sia in relazione al proprio corpo che in relazione ai propri beni.  L’iniziativa “Libertà di sapere, libertà di scegliere. Testamento biologico e testamento solidale: come decidere della propria vita e dei propri beni” è in programma in diverse città italiane grazie al prezioso impegno delle delegazioni di Fondazione Umberto Veronesi, in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato.

Durante gli incontri, anche alla luce della recente approvazione della legge sul testamento biologico e dell’interesse crescente degli italiani in relazione al testamento solidale, verranno offerte risposte chiare e dettagliate sull’importante e controverso tema dei diritti e delle scelte sul fine vita, tema spesso bersagliato da confusione, inesattezze e vere e proprie fake news.

«Gli incontri sul territorio italiano “Libertà di sapere, libertà di scegliere” – spiega Monica Ramaioli, Direttore Generale di Fondazione Umberto Veronesi – nascono per fare chiarezza su due temi che hanno come denominatori comuni la libertà e la fiducia: libertà di scegliere cosa fare, in determinate circostanze e a determinate condizioni, del proprio corpo, e libertà di scegliere come debbano essere utilizzati i propri beni nel rispetto delle proprie volontà e a favore delle generazioni future». «Per far sì che queste scelte siano condivise e accettate – aggiunge il Direttore Ramaioli– c’è bisogno, appunto, di fiducia verso lo Stato, verso i medici, fiducia nei propri cari e nei confronti degli enti del terzo settore impegnati ogni giorno a favore della collettività, per il raggiungimento di obiettivi concreti».

Al fine di diffondere informazioni chiare e dettagliate sul biotestamento, Fondazione Umberto Veronesi ha recentemente messo a disposizione sul sito www.fondazioneveronesi.it un vademecum per rispondere alle domande più frequenti sul tema.

Ferdinando Ricci, responsabile Marketing e referente Lasciti di Fondazione Umberto Veronesi, evidenzierà durante l’incontro l’importanza del testamento solidale. «Negli ultimi anni Fondazione ha assistito ad una crescita costante delle donazioni ricevute attraverso lasciti solidali», spiega Ricci, sottolineando che «i contributi raccolti attraverso questa modalità vengono investiti da Fondazione Umberto Veronesi per iniziative concrete, e nello specifico borse di ricerca e progetti scientifici di altissimo profilo in ambito oncologico, cardiologico e delle neuroscienze». «Disporre un lascito solidale a favore di Fondazione – aggiunge Ricci - è un’azione importante che permette di dare continuità alle proprie scelte e ai propri interessi in favore della salute delle generazioni future».

Uno studio della Fondazione Cariplo prospetta un sensibile aumento dei lasciti testamentari in Italia nel giro dei prossimi 15 anni, stimando che da qui al 2030 circa 420mila famiglie italiane utilizzeranno il testamento solidale per lasciare parte del proprio patrimonio a favore di cause sociali, scientifiche e umanitarie, nel rispetto dei diritti dei propri eredi.

Di seguito il calendario degli appuntamenti: 

CITTÀ

DATA

ORA

Milano

Giovedì 20 settembre 2018

17.30

Belluno

Martedì 23 ottobre 2018

18.00

Novara

Mercoledì 24 ottobre 2018

18.00

Torino

Giovedì 22 novembre 2018

18.00

Modena

Martedì 4 dicembre 2018

17.00

Trapani

Giovedì 17 gennaio 2019

18.00

Roseto (Te)

Giovedì 7 febbraio 2019

18.00

Bergamo

Venerdì 5 aprile 2019

17.00

 

 

Ufficio Stampa Fondazione Umberto Veronesi

Elisa Invernizzi elisa.invernizzi@fondazioneveronesi.it

Tel. 02 76018187 - Mob. 338 1280733

 

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Primo hackathon SDA Bocconi DEVO Lab – Notariato (Milano, 20 ottobre 2018)

Sabato  20 ottobre a partire dalle 9 si terrà a Milano il primo hackathon su blockchain e Bitcoin frutto della partnership tra il DEVO Lab di SDA Bocconi School of Management e il Consiglio Nazionale del Notariato.

Dopo diversi studi e un congresso nazionale del Notariato nel 2017 sulla blockchain, prosegue l’interesse dei notai verso le nuove frontiere tecnologiche che trovano, con SDA Bocconi, il partner ideale per sviluppare un’attività di ricerca per lo sviluppo di soluzioni innovative e policy trasparenti.

“Siamo particolarmente entusiasti di ospitare questa gara di idee. Il Consiglio Nazionale del Notariato ha maturato un approccio molto concreto verso il mondo della blockchain e delle criptovalute, lontano dai luoghi comuni e finalizzato a creare valore attorno a una tecnologia ancora troppo spesso citata senza reale cognizione di causa. Questo approccio sposa quello che il DEVO Lab ha nel suo DNA dalla sua nascita: ci aspettiamo una giornata di riflessioni pragmatiche e di idee sulle quali costruire il futuro della blockchain.”. Così introduce il tema Gianluca Salviotti, coordinatore operativo di DEVO Lab e Associate Professor of Pratice di SDA Bocconi.

“Un hackathon sulla tecnologia blockchain e le monete virtuali in collaborazione con SDA Bocconi – dichiara Giampaolo Marcoz, Consigliere nazionale del Notariato coordinatore della Commissione Informatica - rappresenta il risultato dell’intensa attività di innovazione compiuta dal Notariato per essere il più possibile al passo con una società che cambia rapidamente. Un’apertura quindi alle innovazioni tecnologiche da applicare nel rispetto dell’attuale sistema italiano di pubblici registri, che rappresenta un’eccellenza mondiale, e garantendo l’effettuazione degli adeguati controlli in tema di trasparenza e di antiriciclaggio che da sempre vengono compiuti efficacemente dai notai.”.

Attraverso la giornata di lavori, SDA Bocconi e Notariato puntano a individuare soluzioni dirette ad avvicinare questa tecnologia al mondo reale in modo da favorirne la sua diffusione applicativa.

La gara d’idee ad invito vedrà coinvolte aziende con una consolidata esperienza sullo sviluppo e l’implementazione di blockchain, distributed ledgers e architetture IT e il mondo dell’Accademia. I diversi team di lavoro si sfideranno su tre differenti gare di idee:

  • Gestione di servizi multisig per criptovalute
  • Servizi di identità digitali per blockchain pubbliche
  • Servizi di escrow per smart-contract.

I risultati dei lavori saranno resi noti nei giorni successivi all’evento.

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La Terza Età: strumenti patrimoniali, opportunità e tutele (Roma, 12 ottobre 2018)

Venerdì 12 ottobre 2018 · ore 11

Roma, Sala della Regina · Palazzo Montecitorio

Consiglio Nazionale del Notariato e 14 Associazioni dei Consumatori presentano la 15^ Guida per il Cittadino

 

Si terrà venerdì 12 ottobre 2018, a Roma, alle ore 11 presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, la presentazione della 15° Guida per il cittadino “La Terza età: strumenti patrimoniali, opportunità e tutele” divulgata dal Consiglio Nazionale del Notariato insieme a 14 Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione per la difesa dei consumatori, Unione Nazionale Consumatori).

 La 15° Guida offre una panoramica sui principali istituti giuridici a disposizione delle persone anziane per la gestione patrimoniale dei propri beni. Gli anziani spesso sono proprietari di immobili, per questo può essere utile conoscere gli strumenti che permettono di disporre della casa per trarre liquidità o per garantirsi assistenza e mantenimento. L’Italia è il secondo Paese più vecchio al mondo e per lo Stato diventa sempre più difficile dare aiuti concreti: ecco quindi che soccorrono gli strumenti patrimoniali privati che è opportuno vengano divulgati con un linguaggio semplice e puntuale. 

Partecipano:  

Salvatore Lombardo Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato
Cesare Felice Giuliani Presidente del Consiglio Notarile di Roma
Pierluisa Cabiddu Consigliere Nazionale del Notariato · Responsabile commissione consumatori
Simonetta Cervellini Vice Presidente Federconsumatori
Maria Stella Anastasi Vice Presidente Lega Consumatori · ACLI
Annalisa Cicerchia Istat
Fabio Rampelli Vicepresidente della Camera dei Deputati
Stefano Patuanelli Capogruppo M5s al Senato
Cosimo Maria Ferri Commissione Giustizia Camera dei Deputati · PD*
Raffaele Nevi Deputato Forza Italia
 
MODERA  
Gennaro Sangiuliano Vice Direttore Tg1 
 
*In attesa di conferma
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Fondazione Veronesi e Notariato. Via al ciclo di incontri su “Libertà di sapere, libertà di scegliere. Testamento biologico e testamento solidale: come decidere della propria vita e dei propri beni”. Si parte da Milano

COMUNICATO STAMPA

LASCITI SOLIDALI: «DAI LOMBARDI 12 MILIARDI ENTRO IL 2030»
 
Giovedì 20 settembre incontro pubblico a Milano sugli strumenti per tutelare le volontà individuali in vita e oltre la vita. Iniziativa promossa da Fondazione Umberto Veronesi e Consiglio Nazionale del Notariato. Focus su testamento biologico e testamento solidale.
 
Entro il 2030 potrebbero essere oltre 48 mila le famiglie lombarde pronte a destinare parte del proprio patrimonio alla comunità attraverso lasciti testamentari in favore di associazioni, fondazioni o enti che portano avanti cause sociali, scientifiche e umanitarie. Il dato emerge dallo studio dell’Osservatorio Fondazione Cariplo “Il ‘mercato’ dei lasciti testamentari: nuove stime per Italia e Lombardia (2014-2030)”, secondo cui in Lombardia il valore potenziale dei lasciti solidali potrebbe raggiungere nei prossimi anni ben 12 miliardi. 
 
Si tratta di numeri importanti, che rendono fondamentale una piena e approfondita conoscenza da parte della popolazione di questa utilissima opportunità solidale, connessa al più ampio e complesso tema del diritto di scelta nel fine vita.  La Fondazione Umberto Veronesi, a pochi giorni dalla Giornata Internazionale del Lascito Solidale, celebrata il 13 settembre, al fine di fare piena chiarezza sugli strumenti per tutelare le volontà individuali in vita e oltre la vita e sul diritto di decidere autonomamente, liberamente e consapevolmente del proprio corpo e dei propri beni, ha deciso di organizzare, in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio nazionale del Notariato, un incontro pubblico incentrato su due temi di strettissima attualità frequentemente oggetto di confusione, inesattezze e vere e proprie fake news: il testamento biologico e i lasciti solidali.  
 
L’iniziativa – “Libertà di sapere, libertà di scegliere. Testamento biologico e testamento solidale: come decidere della propria vita e dei propri beni” – è in programma a Milano (Casa dei Diritti, via De Amicis 10) giovedì 20 settembre a partire dalle ore 17:30.
 
«L’incontro “Libertà di sapere, libertà di scegliere” – spiega Monica Ramaioli, direttore generale della Fondazione Umberto Veronesi – nasce per fare chiarezza su due temi all’apparenza distanti, ma che hanno come denominatori comuni la libertà e la fiducia: libertà di scegliere cosa fare, in determinate circostanze e a determinate condizioni, del proprio corpo e libertà di scegliere come debbano essere utilizzati i propri beni nel rispetto delle proprie volontà e a favore delle generazioni future». «Per far sì che queste scelte siano condivise e accettate – aggiunge il direttore Ramaioli – c’è bisogno, appunto, di fiducia: fiducia verso lo Stato, verso i medici, fiducia nei propri cari e fiducia nei confronti degli enti del terzo settore impegnati ogni giorno a favore della collettività per il raggiungimento di obiettivi condivisi». 
 
In occasione dell’iniziativa, anche alla luce della recente approvazione della legge sul testamento biologico e dell’interesse crescente degli italiani in relazione al testamento solidale, verranno offerte risposte chiare e dettagliate sull’importante e controverso tema dei diritti e delle scelte sul fine vita.
 
L’incontro pubblico, moderato dal giornalista della Fondazione Umberto Veronesi Fabio Di Todaro, sarà aperto dalla professoressa associata di Diritto costituzionale comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento Cinzia Piciocchi, che parlerà delle novità e delle opportunità introdotte, sul fronte del testamento biologico, dalla legge "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento". 
 
Seguirà l’intervento del Consigliere Nazionale del Notariato con delega al Sociale e al Terzo Settore Gianluca Abbate, che metterà in luce la centralità della figura del notaio rispetto al tema della certezza delle volontà ed esplorerà i risvolti pratici della legge sul testamento biologico. Far comprendere ai cittadini il valore giuridico dei propri diritti è, infatti, il primo passo per garantire il rispetto delle volontà individuali in vita e oltre la vita. 
 
«Bisogna annullare, attraverso una corretta e puntuale informazione, il rischio che lo strumento del testamento biologico si riduca a una firma frettolosamente apposta dal cittadino in calce a un modulo scaricato dal web», sottolinea Abbate, secondo cui «sarebbe paradossale che la stessa elevata attenzione da sempre riservata al testamento contenente disposizioni patrimoniali – e quindi anche al testamento solidale oggetto di questo convegno – non venga rivolta a un "testamento" che attiene al bene primario in assoluto: la vita». «Il Consiglio Nazionale del Notariato – aggiunge Abbate – crede molto in questo progetto di informazione e sensibilizzazione ed è pronto, conseguentemente, a mettere a disposizione del Ministero della Salute la propria esperienza e il proprio know-how tecnologico, nelle forme e nei modi che saranno ritenuti più opportuni, a supporto della creazione del registro nazionale delle DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento)».
 
Proprio al fine di diffondere informazioni chiare e dettagliate sul biotestamento, la Fondazione Umberto Veronesi ha recentemente messo a disposizione sul proprio sito internet un vademecum per rispondere alle domande più frequenti sul tema.
 
Tra i relatori dell’incontro pubblico “Libertà di sapere, libertà di scegliere” ci sarà anche il bioeticista e ricercatore Fondazione Umberto Veronesi e CNR Marco Annoni, che parlerà dell’importanza della fiducia per l’autonomia delle scelte individuali. 
 
Ferdinando Ricci, responsabile Marketing e referente Lasciti della Fondazione Umberto Veronesi, evidenzierà, infine, l’importanza del dono, con particolare riferimento al testamento solidale. «Negli ultimi anni la Fondazione ha assistito ad una crescita costante delle donazioni ricevute attraverso lasciti solidali», spiega Ricci, sottolineando che «i contributi raccolti attraverso questa modalità vengono investiti dalla Fondazione Veronesi per iniziative concrete: principalmente borse di ricerca scientifica e progetti di ricerca in ambito oncologico, cardiologico e delle neuroscienze. Tutti settori in cui le donazioni sono fondamentali». «Disporre un lascito solidale a favore degli enti del terzo settore – aggiunge Ricci - è un’azione importante che permette di dare continuità alle proprie scelte e ai propri interessi in favore delle generazioni future. Per effettuare un dono nel testamento non è necessario avere a disposizione grandi cifre: non esiste un tetto minimo di donazione, piccoli contributi da tante persone possono permettere di raggiungere obiettivi importanti a beneficio della collettività». 
 
A livello nazionale, lo studio dell’Osservatorio Fondazione Cariplo prospetta un sensibile aumento dei lasciti testamentari nel giro dei prossimi 15 anni, stimando che da qui al 2030 circa 420mila famiglie italiane utilizzeranno il testamento solidale per un valore economico che potrebbe potenzialmente sfiorare i 130 miliardi di euro.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Gradita conferma di partecipazione: 02.76018187; eventi@fondazioneveronesi.it
 
 
INCONTRO PUBBLICO 
 
Libertà di sapere, libertà di scegliere
Testamento biologico e testamento solidale: come decidere della propria vita e dei propri beni
 
Giovedì 20 settembre, ore 17:30
Casa dei Diritti del Comune di Milano (via De Amicis, 10 - Milano)
 
 
CALENDARIO INCONTRI 
 
L’evento “Libertà di sapere, libertà di scegliere. Testamento biologico e testamento solidale: come decidere della propria vita e dei propri beni” è in programma, nei prossimi mesi, anche in altre città italiane. 
Di seguito il calendario degli appuntamenti. 
 
 
Milano giovedì 20 settembre 2018 17.30
Belluno martedì 23 ottobre 2018 18
Novara mercoledì 24 ottobre 2018 18
Torino giovedì 22 novembre 2018 18
Modena martedì 4 dicembre 2018 17
Trapani giovedì 17 gennaio 2019 18
Roseto (Te) giovedì 7 febbraio 2019 18
 
 
Ufficio Stampa Fondazione Umberto Veronesi:
• Elisa Invernizzi - elisa.invernizzi@fondazioneveronesi.it – 338 1280733 - 02 76018187 
 
Fondazione Umberto Veronesi 
Nata nel 2003 su iniziativa del Professor Umberto Veronesi, la Fondazione si occupa di sostenere la ricerca scientifica di eccellenza attraverso l’erogazione di finanziamenti per medici e ricercatori qualificati e meritevoli, negli ambiti dell’oncologia, della cardiologia e delle neuroscienze. Al contempo si impegna a promuovere campagne di prevenzione, di educazione alla salute e all’adozione di corretti stili di vita, affinché i risultati e le scoperte della scienza diventino patrimonio di tutti.
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Online il vademecum di Notariato e Associazioni dei consumatori dedicato al prestito vitalizio ipotecario

Il Consiglio Nazionale del Notariato e 14 Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione per la difesa dei consumatori, Unione Nazionale Consumatori) hanno presentato oggi a Roma, nell’ambito della campagna informativa Casa Bene Primario, un vademecum dedicato al “Prestito Ipotecario Vitalizio”

Il foglio informativo nasce con l’obiettivo di orientare i cittadini verso una scelta consapevole delle opportunità e dei rischi che offre questo strumento finanziario riservato agli over 60, in vigore da marzo 2016, e rappresenta un’anteprima della 15° Guida per il Cittadino dedicata agli strumenti patrimoniali a tutela della terza età. 

Ecco in breve di cosa si tratta:

Cos’è il Prestito Vitalizio Ipotecario (P.V.I.)?

È un finanziamento concesso da banche o intermediari finanziari (il “finanziatore”), a persone di età superiore a 60 anni compiuti (“soggetto finanziato”), garantito da ipoteca di primo grado iscritta su un immobile ad uso residenzialea garanzia della restituzione del prestito, degli interessi e delle spese.

Se la persona che richiede il prestito è coniugata, costituente l’unione civile o convivente more uxorio da almeno 5 anni e l’immobile da ipotecare in garanzia del P.V.I. costituisce la residenza di entrambi i coniugi, i costituenti l’unione civile o i conviventi, il relativo contratto di finanziamento deve essere sottoscritto da entrambi, anche se l’immobile è di proprietà di uno solo, purché anche l’altro partner abbia compiuto 60 anni di età. 

Si può stabilire a priori la durata del P.V.I.?

No, perché dipende dalla durata della vita del soggetto finanziato; se il finanziamento è cointestato al coniuge, al costituente l’unione civile o al convivente, si fa riferimento alla durata della vita del più longevo.

Quando il finanziatore può chiedere il rimborso integrale in un’unica soluzione del finanziamento?

Lo può fare alla morte del soggetto finanziatoo se vengano trasferiti, in tutto o in parte, la proprietà o altri diritti reali o di godimento (es. diritto di usufrutto o di abitazione) sull’immobile dato in garanzia o si compiano atti che ne riducano significativamente il valore, inclusa la costituzione di diritti reali di garanzia in favore di terzi che vadano a gravare sull’immobile. 

Il rimborso integrale del P.V.I. come avviene?

Ci sono due possibilità di rimborso:

  • senza capitalizzazione: il soggetto finanziato rimborsa gradualmente gli interessi e le spese prima del verificarsi degli eventi su indicati; quindi al momento del rimborso dovrà essere restituito solo il capitale;
  • con capitalizzazione: alla scadenza del finanziamento dovranno essere rimborsati in unica soluzione sia il capitale che gli interessi e le spese capitalizzati annualmente. Il finanziamento dovrà essere integralmente rimborsato entro dodici mesi dal verificarsi degli eventi su indicati. In caso di morte del soggetto finanziato, se il finanziamento è cointestato, il rimborso avverrà al momento della morte del più̀ longevo.

Cosa succede alla morte del soggetto finanziato?

Entro 12 mesi dalla morte del soggetto finanziato i suoi eredi devono rimborsare integralmente il finanziamento o, d’accordo con il finanziatore, provvedere in proprio alla vendita della casa.

Decorso tale periodo solo il finanziatore ha facoltà di vendere la casa, senza necessità di dover ricorrere a un’ordinaria procedura esecutiva giudiziaria, al prezzo determinato da un perito indipendente incaricato dal finanziatore, soddisfacendo il suo credito e dando l’eventuale eccedenza agli eredi.

Se entro altri 12 mesi la vendita non si sarà perfezionata, il prezzo si ridurrà ogni anno del 15%, fino a quando la casa non sia venduta. Se il ricavato della vendita, al netto delle spese sostenute, non coprirà il credito del finanziatore questo nulla potrà chiedere agli eredi. 

Il ritardato rimborso degli interessi e delle spese può essere causa di risoluzione del contratto di P.V.I.?

Sì, se si è scelto il rimborso senza capitalizzazione, il finanziatore potrà chiedere la risoluzione del contratto nel caso di ritardato pagamentodella rata di rimborso degli interessi e delle spese qualora tale ritardo si sia verificato almeno 7 volte, anche non consecutive.

Dove viene iscritta l’ipoteca?

L’ipoteca viene iscritta nei pubblici registri immobiliaricon atto ricevuto o autenticato dal notaio. 

La documentazione precontrattuale.

Per le caratteristiche del P.V.I. è molto importante ponderare la scelta e confrontare le diverse condizioni offerte, richiedendo al potenziale finanziatore i documenti precontrattuali che dovranno indicare chiaramente il capitale, le spese e gli interessi da pagarenel corso degli anni. Deve essere anche valutato con attenzione l’ammontare del prestito concesso: esso dipende dal valore di perizia della casa ma anche dall’età dei soggetti che lo richiedono e può variare da istituto a istituto.

 

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Prestito vitalizio ipotecario. Evento pubblico il 18 luglio a Roma

Il Consiglio Nazionale del Notariato e le Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione per la difesa dei Consumatori, Unione Nazionale Consumatori) presentano il prossimo 18 luglio a Roma - alle ore 11,30 - presso l’Hotel Nazionale in Piazza Montecitorio, 131 - un vademecum dedicato al “Prestito vitalizio ipotecario”, nell’ambito della campagna informativa Casa Bene Primario come acquistarla in sicurezza.

 Il foglio informativo, che sarà anche un’anteprima della 15° Guida per il Cittadino dedicata agli strumenti patrimoniali a tutela della terza età, nasce con l’obiettivo di orientare i cittadini verso una scelta consapevole sulle opportunità e i rischi che tale strumento finanziario, riservato agli over 60, offre.

Saranno presenti rappresentanti delle Associazioni dei Consumatori, nonché Associazioni per i diritti degli Anziani, Associazioni per la tutela dei diritti delle persone con disabilità, Federazioni sindacali, Associazione Bancaria Italiana, dei diversi schieramenti politici e del Consiglio Nazionale del Notariato. 

Intervengono: Albino Farina Vice Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Cesare Felice Giuliani Presidente del Consiglio Notarile di Roma, Micaela Girardi Movimento Difesa del Cittadino, Patrizio Barbieri ADOC, Enrico Cinotti Vice direttore Il Salvagente, Angelo Peppetti ABI Ufficio crediti, Giulio Centemero Lega*, Emilio Carelli MS5, Elio Lannutti M5S, Antonio Misiani PD. Coordina i lavori: Pierluisa Cabiddu Consigliere nazionale del Notariato coordinatore commissione consumatori. Modera: Marzia Roncacci Tg2

 

Diretta streaming dell'evento sulla nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/ilnotariato

Per accredito: ufficiostampa@notariato.it - Tel. 06362091

 * in attesa di conferma

 

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Dopo di noi: a Roma l’evento conclusivo del progetto formativo promosso da UNIAMO FIMR onlus in collaborazione con il Notariato per le persone con malattia rara e i loro familiari

UNIAMO FIMR onlus, Federazione Italiana Malattie Rare, ha promosso con la collaborazione del Notariato una serie di incontri formativi sul territorio sulla legge “dopo di noi”, nell’ambito del progetto “SOCIAL RARE Quadro sociale, nuove azioni e proposte per i malati rari”. 

“SOCIAL RARE” è una proposta formativa gratuita, co-finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, a favore delle persone con malattia rara e loro familiari e/o rappresentanti per conoscere e approfondire tutti gli aspetti della Legge 22 giugno 2016, n 112 "Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare" detta anche del DOPO DI NOI. 

L’iniziativa, suddivisa in 5 tappe dal 6 aprile al 29 giugno, ha coinvolto nelle città di Bologna, Bari, Roma, Palermo e Torino oltre 100 le persone in aula e più di 50 quelle attraverso la formazione webinar: un nuovo format di formazione a distanza per essere il più inclusivi possibile, andando incontro, così, alle complesse esigenze di caregivers e pazienti.  

“La famiglia deve conoscere quali sono gli strumenti legislativi e concreti che consentono di realizzare per il proprio figlio, più fragile di altri, un progetto di vita che non solo lo tuteli al momento della perdita dei genitori ma che gli permette anche una buona qualità di vita insieme ai familiari, questo è stato il volano del progetto” Tommasina Iorno, Presidente UNIAMO F.I.M.R Onlus. 

È stato dedicato un particolare approfondimento sul Trust, sui Vincoli di destinazione e sui Fondi speciali da parte del Consiglio Nazionale del Notariato, grazie alla collaborazione maturata nel corso di questo ultimo anno e alla pubblicazione – insieme a 13 associazioni dei consumatori - di una Guida per il cittadino dedicata al “Dopo di noi”, Amministratore di sostegno gli strumenti per sostenere le fragilità sociali”. 

“Negli ultimi anni il Notariato si è impegnato in un’intensa e capillare campagna informativa dedicata alla legge del “Dopo di noi” al fine garantirne l’applicazione concreta. Ma la legge presenta alcune criticità che il Notariato può aiutare a superare attraverso una serie di proposte migliorative dell’impianto legislativo a vantaggio delle famiglie interessate” Pierluisa Cabiddu, Consigliere Nazionale del Notariato coordinatore della campagna sul “Dopo Di Noi”. 

L’evento riepilogativo si terrà il 4 luglio a Roma, presso la Sala Foscolo del Centro Congressi Roma Eventi Fontana di Trevi (Piazza della Pilotta 4), dalle ore 10:00 alle ore 13:00. Per il Notariato interverrà il Consigliere Nazionale Gianluca Abbate.

Per partecipare: https://goo.gl/forms/KlGKV9af4KZzxbvM2. Clicca qui per scaricare il programma: Programma Social Rare Finale.

Un’occasione per fare il punto sull’applicazione della Legge 22 giugno 2016 n. 112 «Disposizioni, in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare» a due anni esatti dalla sua approvazione.

“La legge 112 fa espresso richiamo all’art. 19 della convenzione Onu che riconosce il diritto a tutte le persone con disabilità di scegliere dove e con chi vivere. Per garantire questo diritto è di fondamentale importanza pianificare il “dopo di noi” nel “durante noi”, tenendo conto dei desideri aspettative e preferenze delle persone con disabilità e dei loro familiari. Gli stessi vanno adeguatamente supportati e sostenuti lungo tutto il percorso e nella predisposizione ed attuazione del progetto individuale di vita redatto ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 14 della legge 328/2000” Roberto Speziale, Presidente ANFFAS. 

 

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