Impresa

Come costituire una società? Quale tipologia risponde meglio alle proprie esigenze e agli scopi da raggiungere? È consigliabile rivolgersi per tempo al notaio per programmare la nascita e la vita di un’impresa. Leggi la sezione per saperne di più.

Casa

L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e il notaio per legge tutela acquirente e venditore. Visita la sezione per capire quali sono i passaggi da seguire prima del rogito e acquistare un immobile in totale sicurezza.

Famiglia

Famiglia e rapporti di parentela; donazioni e successioni; come tutelarsi in caso di convivenza o modificare il regime patrimoniale del matrimonio. Approfondisci tutto quello che c’è da sapere nella sezione e scopri come il notaio può aiutarti.

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Ufficio Studi

Consulta l'archivio degli studi elaborati dalle Commissioni di studio, approvati dal Consiglio Nazionale del Notariato e ritenuti di interesse generale.

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  • Studio n. 19-2020/E - Morte del fallito in corso di fallimento (poi morte del debitore in pendenza della liquidazione giudiziale) - di Annalisa Lorenzetto Peserico

    Sommario: 1 – La continuazione del procedimento fallimentare dopo la morte del fallito. Ambito di applicazione. 2 – I soggetti con i quali continua il procedimento. 3 – Il problema della rilevanza/irrilevanza di ogni vicenda che incida sulla titolarità dei beni pignorati. 4 – Il problema della rilevanza/irrilevanza di ogni vicenda che incida sulla titolarità dei beni ricompresi nel patrimonio fallimentare. 5 – Altri casi di sterilizzazione della situazione di titolarità dei beni compresi nel patrimonio fallimentare e di sterilizzazione della situazione di titolarità del bene pignorato. 6 – Segue: il caso dell'usucapione del bene pignorato maturata durante il processo esecutivo. 7 – Un'altra ipotesi di diversità nella sterilizzazione al momento della dichiarazione di fallimento e non del pignoramento: l'art.506 cod. civ. 8 - Il caso di morte del fallito: la posizione del chiamato all'eredità e di chi abbia accettato con beneficio di inventario. 9 – Il caso di morte del fallito: la posizione di chi ne sia divenuto erede puro e semplice.

  • Studio n. 14-2020/E - La cessione di beni nel concordato - di Alberto Crivelli

    Sommario: 1. Forme della liquidazione nel concordato - 2. Limiti alla regola di competitività nelle vendite concordatarie? — 3. Le singole modalità di vendita. Vendite secondo il codice di rito – 4. Vendite competitive. Il subentro – 5. Vendite anteriori all’omologazione - 6. Le altre vendite. La sospensione – 7. Il liquidatore – 8. Poteri e legittimazione. Il comitato dei creditori - 9. Natura forzata delle vendite nel concordato — 10. Gli atti di trasferimento – 11. La cancellazione. Il riparto.

  • Studio n. 32-2020/I - La fusione, la scissione e la trasformazione di società in concordato preventivo secondo il Codice della Crisi di Impresa (art. 116 D.Lgs. 12 gennaio 2019, n.155): nuove fattispecie e criticità applicative - di Marco Maltoni

    Lo studio affronta il tema dell’interpretazione dell’art. 116 del Codice della Crisi d’Impresa, le cui norme presentano una serie di criticità interpretative che ne rendono incerta e difficoltosa l’applicazione. La prima è rinvenibile nella previsione del comma 1, secondo cui la “validità” di operazioni di trasformazione, fusione o scissione previste nel piano concordatario può essere contestata dai creditori solo con l'opposizione all'omologazione. Sennonché, rispetto agli effetti dell’invalidità, la stabilità del concordato, a cui tende l’art. 116, è già salvaguardata dall’art. 2504 quater c.c. (e dall’art. 2500 bis c.c.). Inoltre, dato atto che la norma si applica anche alla fusione o alla scissione (o alla trasformazione) di cui il piano prevede il compimento “dopo la sua omologazione”, si sottolinea l’impossibilità di contestare la nullità o l’annullabilità di atti che non sono stati ancora posti in essere, ma solo programmati. (...)

  • Studio n. 12-2020/T - Gli "incentivi per la valorizzazione edilizia" di cui all’art. 7 del Decreto Legge 30 aprile 2019, n.34 (c.d. Decreto Crescita) convertito con modificazioni con Legge 28 giugno 2019 n. 58 - di Angelo Piscitello

    Lo studio sostituisce il precedente studio n. 82/2019/T del 30-05-2019 che era stato redatto dopo la pubblicazione del Decreto Legge n.34/2019 ma prima della sua conversione, avvenuta con Legge n. 58/2019. Tiene quindi conto delle modifiche apportate dalla legge di conversione e riporta le interpretazioni contenute nei primi documenti di prassi emanati in materia dall’Agenzia delle Entrate. Affronta anche le varie problematiche che si cominciano a porre in fase applicativa, alcune delle quali hanno dato luogo a quesiti rivolti all’Ufficio Studi.

  • Studio n. 112-2019/I - Gli intermediari del credito (mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria): voluzione normativa e riserve di attività - di Alessandra Paolini

    Sommario: 1. Mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria nel Testo unico bancario – 2. Delimitazione dell’indagine – 3. Agenti in attività finanziaria – 3.1. Definizione e contenuto della riserva di attività – 3.2. Tipo sociale e requisiti – 3.3. Gli agenti nei servizi di pagamento (agenti di money transfer) – 4. Mediatori creditizi (e consulenti indipendenti) – 4.1. Definizione e contenuto della riserva di attività – 4.2. Tipo sociale e requisiti – 5. Il problema del recupero crediti – 6. Sintesi conclusiva.

  • Studio n. 50-2019/E - Il portale delle vendite pubbliche nella prassi dei Tribunali (procedure esecutive e concorsuali) - di Ernesto Fabiani e Luisa Piccolo

    SEZIONE PRIMA - IL PORTALE DELLE VENDITE PUBBLICHE NELLE PROCEDURE ESECUTIVE - 1) La normativa di riferimento; 2) Segue: La normativa secondaria di riferimento; 3) L’ambito di applicazione dell’obbligo di pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche in sede di espropriazione forzata; 4) I tempi della pubblicità sul portale delle vendite pubbliche tra lacune normative e soluzioni delle prassi; 5) Contenuti della pubblicità sul portale delle vendite pubbliche e fattispecie estintive di cui all’art. 631 bis c.p.c.; 6) Segue: e il rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali; 7) La legittimazione alla pubblicazione degli avvisi di vendita; 7.1) Premessa; 7.2) Le differenti prassi dei Tribunali; 7.3) Conclusioni; 8) Il pagamento del contributo per la pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche; 8.1) Il soggetto tenuto e il termine per il materiale versamento del contributo; 8.2) Mancato pagamento del contributo ed estinzione ex art. 631-bis c.p.c.; 9) Criticità del portale delle vendite pubbliche; 10) Diritto transitorio: tempus regit actum. (...)

  • Studio n. 148-2019/T - Il trattamento di esenzione da imposte per gli atti di trasferimento relativi a separazione e divorzio tra soggetti stranieri - di Giampiero Petteruti

    Sommario: 1. Premessa. Il trattamento di esenzione nell’evoluzione di prassi e giurisprudenza 2. La separazione e il divorzio nella disciplina del D.L. n.132/2014: estensione del trattamento di esenzione alla "convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati per le soluzioni consensuali di separazione personale". 3.Segue. I trasferimenti relativi ad accordi stipulati innanzi all'Ufficiale di Stato Civile per la separazione personale ovvero lo scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonché per la modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. 4. Le prospettive di modifica della prassi amministrativa. 5. L'estensione del trattamento di esenzione ai trasferimenti tra stranieri, nella prassi amministrativa e nelle prospettive di applicazione. 6. Profili di imposizione diretta.

  • Studio n. 19-2019/E - Alienazioni immobiliari nella procedura concorsuale al di fuori delle ordinarie modalità competitive: transazione e subentro nel contratto preliminare - di Luisa Piccolo

    Sommario: 1) Premessa. 2) La funzione liquidatoria della vendita forzata come mezzo per la realizzazione della responsabilità patrimoniale e ragione dell’effetto purgativo. 3) L’alienazione immobiliare nelle forme della transazione nella procedura concorsuale: ammissibilità e natura 3.1) Connotati essenziali della transazione. 3.2.) Ammissibilità del trasferimento immobiliare mediante il ricorso allo schema transattivo nell’ambito della procedura fallimentare: il quadro normativo nel corso dei tempi. 3.3) …segue: e il quadro interpretativo 3.4.) Ipotesi ricostruttiva: requisiti per l’ammissibilità del trasferimento immobiliare mediante il ricorso allo schema transattivo e compatibilità con la procedura fallimentare. 3.5) La natura della transazione autorizzata dal comitato dei creditori. 3.6) Un’ipotesi peculiare: la transazione includente l’alienazione della quota indivisa 4) Il subentro nel contratto preliminare: il distinguo tra il subentro ex lege e il subentro volontario. 4.1) La natura della modalità alienativa realizzata tramite il subentro nel contratto preliminare: il quadro interpretativo. 4.2) Riflessioni critiche circa la riconoscibilità dell’effetto purgativo. 4.3) La previsione dell’effetto purgativo correlato all’esecuzione del contratto preliminare nel codice della crisi e dell’impresa. 5) Conclusioni: uno sguardo d’insieme su transazione immobiliare e subentro nel contratto preliminare.

  • Studio n. 20-2019/E - Il nuovo articolo 560 c.p.c. - Il diritto del debitore e dei suoi familiari conviventi di continuare ad abitare l’immobile fino all’emissione del decreto di trasferimento e le (nuove) modalità di attuazione della custodia dei beni - di Elisabetta Gasbarrini

    Sommario: 1. Premessa 2. La custodia nell’espropriazione immobiliare 3. Sull’art. 559 rimasto invariato 4. La riformulazione dell’art. 560 5. Le novità dell’art. 560. Gli obblighi del debitore di cui al secondo comma e la continuazione nel “possesso” del bene pignorato di cui al terzo comma. 6. Il (nuovo) diritto del debitore (e dei suoi familiari conviventi) a continuare ad abitare il bene pignorato. 6.1 Il bene abitato dal debitore 6.2 Destinazione abitativa e residenza anagrafica 6.3 Il debitore e i suoi familiari conviventi 6.4 Il bene abitato solo dai familiari del debitore che non siano conviventi 6.5 Debitore custode e diritto ad abitare il bene 7. Gli obblighi gravanti il debitore esecutato. 7.1 Gli obblighi ricollegabili alla titolarità dei beni pignorati e alla condizione di debitore-esecutato 7.2 Gli obblighi oggi espressamente previsti a carico del “debitore” e del “ nucleo familiare”, in quanto nella materiale detenzione del bene. 7.3 Gli obblighi tipici della custodia, in capo al debitore dal pignoramento alla nomina di un terzo 8. La (nuova?) disciplina positiva dell’attività di custodia e le (nuove?) modalità di suo esercizio 9. L’obbligo di rendiconto 10. Il “diritto di visita” dei beni e le sue modalità attuative 11. L’obbligo di vigilanza 12. Il divieto per il debitore di locare il bene senza autorizzazione e l’eliminazione del divieto per il custode di dare in locazione senza autorizzazione 13. L’eliminazione della previsione secondo cui “il custode provvede in ogni caso, previa autorizzazione del giudice dell'esecuzione, all'amministrazione e alla gestione dell'immobile pignorato ed esercita le azioni previste dalla legge e occorrenti per conseguirne la disponibilità” 14. La legittimazione processuale del custode. 15. La liberazione endoesecutiva del bene (abitato o meno dal debitore e dai suoi familiari conviventi) e la rimodulazione dell’obbligo di consegna del bene acquistato in vendita forzata. 15.1 I casi di liberazione anticipata rispetto all’emissione del decreto di trasferimento 15.2 Il momento in cui disporre l’ordine di liberazione. Forma e contenuto del provvedimento. 15.3 Destinatari dell’ordine di liberazione endoesecutivo e suoi mezzi di impugnazione. 15.4 Le modalità di attuazione dell’ordine. 15.5 Legittimazione del custode all’attuazione dell’ordine di liberazione oltre l’emanazione del decreto di trasferimento. 15.6. L’asportazione dei beni mobili. 15.7 Le spese delle attività di liberazione e di asporto dei beni mobili durante la custodia. 16. Conclusioni.