Impresa

Come costituire una società? Quale tipologia risponde meglio alle proprie esigenze e agli scopi da raggiungere? È consigliabile rivolgersi per tempo al notaio per programmare la nascita e la vita di un’impresa. Leggi la sezione per saperne di più.

Casa

L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e il notaio per legge tutela acquirente e venditore. Visita la sezione per capire quali sono i passaggi da seguire prima del rogito e acquistare un immobile in totale sicurezza.

Famiglia

Famiglia e rapporti di parentela; donazioni e successioni; come tutelarsi in caso di convivenza o modificare il regime patrimoniale del matrimonio. Approfondisci tutto quello che c’è da sapere nella sezione e scopri come il notaio può aiutarti.

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Ufficio Studi

Consulta l'archivio degli studi elaborati dalle Commissioni di studio, approvati dal Consiglio Nazionale del Notariato e ritenuti di interesse generale.

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  • Studio n. 7-2018/C - Il notaio e il condominio: la giustizia preventiva nelle vicende condominiali - di Maurizio Corona

    Sommario. 1. Il rapporto del notaio con il condominio: da “levatrice” a garante della legalità. 2. La funzione di giustizia preventiva nella vita del condominio. Il notaio e i regolamenti contrattuali di condominio. La nozione “sostanziale” di regolamento contrattuale adottata dalla Cassazione. La vincolatività dei regolamenti contrattuali e il codice del consumo: soluzioni operative a fronte della nullità di protezione di cui all’art. 36, secondo comma, lett. c) del codice del consumo. L’opponibilità del regolamento contrattuale contenente clausole che danno vita a servitù (atipiche) reciproche mediante la trascrizione ex artt. 2643 n. 4) e 2645 cod. civ. La trascrizione del regolamento di condominio secondo la circolare del Ministero delle Finanze n. 128/T del 2 maggio 1995 e la prassi dalla stessa generata. L’irrilevanza dell’art. 2659 cod. civ. novellato ai fini della trascrizione del regolamento di condominio. 3. Il divieto di detenere o possedere animali domestici previsto dall’ultimo comma dell’art. 1138 cod. civ. e il suo inserimento nei regolamenti contrattuali di condominio. 4. La funzione di giustizia preventiva nella costituzione del condominio. La presunzione di condominialità ex art. 1117 cod. civ. e il suo superamento mediante la riserva di proprietà. L’individuazione dei beni comuni censibili e non censibili. L’intestazione in capo al condominio dei beni comuni censibili: vantaggi negli adempimenti tributari e nella circolazione delle unità immobiliari in proprietà esclusiva. L’illiceità della prassi del mandato “in bianco” per la formazione del regolamento al costruttore dell’edificio. 5. La funzione di giustizia preventiva nelle vicende circolatorie delle unità immobiliari in condominio. L’art. 63, quarto comma, delle disposizioni di attuazione al codice civile e l’accertamento della regolarità dei pagamenti dei contributi condominiali da parte dell’alienante. La certificazione notarile dell’avvenuta alienazione quale equipollente della trasmissione all’amministratore della «copia autentica del titolo» ai fini dell’aggiornamento del registro dell’anagrafe condominiale. Il riparto delle spese straordinarie condominiali: deliberazione anteriore alla vendita ed esecuzione successiva. 6. La funzione di giustizia preventiva nei contratti preliminari aventi ad oggetto immobili in regime di condominio. La regolamentazione pattizia delle spese condominiali nel periodo compreso tra la stipula del preliminare e quella del definitivo. 7. La funzione di giustizia preventiva in materia condominiale e le sue benefiche ripercussioni sull’amministrazione della giustizia.

  • Studio n. 21-2018/E - Pubblicità e portale delle vendite pubbliche - di Elisabetta Gasbarrini

    Sommario: 1. Premessa di lavoro. 2. La pubblicità nella vendita forzata immobiliare fino all’ultimo intervento normativo del D.L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2015, n. 132. L’evoluzione delle norme e degli orientamenti giurisprudenziali. 3. Sintesi degli attuali orientamenti giurisprudenziali in materia. 3.1 Il mancato rispetto del termine minimo e/o l’omissione delle pubblicità obbligatorie disposte dalla legge o dal G.E. nell’ordinanza di autorizzazione alla vendita. 3.2 L’ordinanza del giudice dell’esecuzione che prescrive le forme della pubblicità, alla pari di ogni altro provvedimento, può essere caducata a seguito di impugnazione o essere revocata o modificata dallo stesso G.E. prima della sua esecuzione. Fino a quel momento, l’ordinanza di vendita è lex specialis della vendita forzata e qualsiasi sua violazione determina la nullità degli atti esecutivi fino a viziare l’eventuale aggiudicazione e il conseguente decreto di trasferimento. 3.3 Se vi sia spazio per l’applicazione dell’art. 156, II comma (sanatoria della nullità per raggiungimento dello scopo), in caso di violazione delle forme di pubblicità prescritte. 3.4 La nullità conseguente all’irregolarità della pubblicità è nullità della vendita per la quale non opera il meccanismo previsto dall’art. 2929 c.c. a tutela del terzo acquirente. 3.5 Mezzi di impugnazione per far valere la nullità della vendita per difetto di corretta pubblicità 3.6 Riserva di competenza del G.E. in punto di determinazione delle modalità della pubblicità della vendita. 3.7 Incarico ad effettuare le pubblicità come determinate dal G.E. a soggetto diverso dal delegato alle operazioni di vendita. 3.8 Reiterata mancata pubblicazione dell’avviso di vendita a causa di negligenza o disinteresse del creditore procedente e/o di tutti gli eventuali intervenuti muniti di titolo esecutivo. Estinzione atipica del procedimento o quiescenza? 3.9 Conclusioni sul ruolo del professionista delegato in punto di pubblicità dell’avviso di vendita fino ad oggi. 4. La nuova disciplina dettata dal D.L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2015, n. 132. 4.1 Il soggetto incaricato della pubblicità sul Portale delle Vendite Pubbliche. 4.2 Il nuovo articolo 631 bis e la violazione del termine stabilito dal giudice per la pubblicazione sul Portale. 4.3 La nozione di causa imputabile. 4.4 Una lettura orientata dell’estinzione del procedimento esecutivo per omessa pubblicazione sul Portale nel termine “stabilito” e per causa imputabile ai creditori che dovrebbero dare impulso. 4.5 La nullità della vendita per omessa o irregolare pubblicità (anche sul Portale) dopo le ultime novità legislative. 4.6 Comportamento del delegato nel caso della mancata pubblicazione sul Portale delle Vendite Pubbliche. 5. Conclusioni finali.

  • Studio n. 101-2018/I - La nuova disciplina delle (PMI) società a responsabilità limitata - di Marco Maltoni, Antonio Ruotolo, Daniela Boggiali

    Si esaminano gli interventi normativi con cui il legislatore, nell’arco di quattro mesi, ha sostanzialmente riscritto la disciplina delle società a responsabilità limitata, concedendo alle stesse una serie di opportunità, in precedenza riservate al modello azionario, che riguardano tanto il piano organizzativo che quello del finanziamento dell’impresa e della circolazione della partecipazione. (...)

  • Studio n. 418-2017/C - Compravendita immobiliare e deposito del prezzo - di Daniele Muritano

    Sommario: 1. La compravendita come "procedimento". 2. Il deposito del prezzo a servizio della contrattazione. Esempi. 3. Qualificazione giuridica del "deposito del prezzo". Spunti interpretativi. 4. La separazione patrimoniale e l'impignorabilità. Cenni. 5. Deposito del prezzo e disciplina dei trasferimenti immobiliari. 5.1. Efficacia della vendita e possibili clausole contrattuali. Il contenuto dell'incarico al notaio. Deposito e contratto preliminare. 5.2. Deposito del prezzo e tutela degli acquirenti di immobili da costruire. 6. Profili operativi. 6.1 La quietanza di pagamento del prezzo (cenni). 6.2 La consegna.

  • Studio n. 9-2018/C - L’atto di conferma in materia di conformità catastale - di Marco Bellinvia

    Il presente studio esamina la norma di cui al nuovo comma 1-ter dell’art. 29 della L. 27 febbraio 1985, n. 52, che ha introdotto la possibilità di confermare, a certe condizioni, l’atto nullo per mancato rispetto della disciplina in tema di conformità catastale oggettiva di cui al comma 1-bis dello stesso articolo. L’esame della nuova disposizione si sofferma sulla considerazione del suo ambito di applicazione, dei suoi presupposti e della disciplina propria dell’atto di conferma, evidenziando alcuni profili critici della norma. Si valuta, poi, il tema della pubblicità dell’atto di conferma (propendendo per la soluzione della trascrizione dell’atto medesimo). Gli ultimi paragrafi sono dedicati ai problemi di diritto intertemporale, stante l’assenza di una norma che li regoli, ed all’impatto della nuova disposizione sulla responsabilità disciplinare del notaio. (...)

  • Studio n.75-2018/I - Le società per la gestione delle farmacie private - di Paolo Guida, Antonio Ruotolo e Daniela Boggiali

    Sommario: 1. Farmacista e società: libero professionista - imprenditore; 2. Le novità introdotte dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza; 3. Tipi societari di riferimento; 4. L’oggetto sociale; 5.1. I soci e le incompatibilità; 5.2. Segue l’interpretazione del Consiglio di Stato; 5.3. Una possibile diversa lettura; 6. Il numero di farmacie; 7. La circolazione delle partecipazioni; 8. Il conferimento; 9. La “nuova disciplina” e il concorso straordinario di cui al d.l. 1/2012; 10. Conclusioni.

  • Studio n.19-2018/E - La vendita forzata immobiliare telematica - di Ernesto Fabiani

    Sommario: 1. La vendita forzata telematica in genere. – 2. Il ricorso, nella prassi, a differenti modelli di vendita forzata telematica. – 3. L’intervento del legislatore e l’evoluzione normativa in materia. – 4. L’attuale disciplina della vendita forzata immobiliare telematica (D.M. 32/2015 e “Specifiche tecniche del responsabile per i sistemi informativi automatizzati del Ministero”); - 4.1 Premessa; 4.2 Il ricorso alla figura del “gestore della vendita telematica”; - 4.3 La presentazione dell’offerta; - 4.4 L’identificazione dell’offerente; - 4.5 Il deposito dell’offerta; - 4.6 Le attività/verifiche preliminari allo svolgimento della gara (regolarità/efficacia delle offerte, versamento della cauzione, etc.); - 4.7 La gara fra gli offerenti; - 4.8 Il mancato funzionamento dei servizi informatici del dominio giustizia: - 4.9 Nuove problematiche in tema di regolarità dello svolgimento delle operazioni di vendita in via telematica e stabilità della vendita forzata. – 5. L’obbligatorietà, per il giudice, di ricorrere alla vendita forzata telematica. – 6. Vendita telematica e procedure concorsuali. – 7. Criticità della attuale disciplina della vendita forzata immobiliare telematica; - 7.1 Premessa; - 7.2 L’assenza di una disciplina legislativa delle modalità di svolgimento della vendita forzata telematica e l’attuale illegittimità della disciplina vigente di rango secondario; - 7.3 L’irragionevolezza, o comunque la non condivisibilità, delle scelte di fondo effettuate (obbligatorietà della vendita telematica, possibili tipologie di vendita telematica, sicurezza informatica); - 7.4 L’esigenza di valorizzare appieno le potenzialità del Portale delle Vendite Pubbliche. – 8. Conclusioni.

  • Studio n. 196-2017/C - Comunione legale, contratto di convivenza e circolazione dei beni dopo la legge «Cirinnà» - di Fulvio Mecenate

    Sommario: 1. L’ampliamento delle possibilità di accesso alla comunione legale dei beni; 2. La convivenza «Cirinnà» e le altre convivenze; 3. La legge n. 76/2016 e le interpretazioni contra rationem legis; 4. La legge n. 76/2016 come lex specialis; 5. La dichiarazione anagrafica di cui all’art. 1, co. 37, legge 76/2016; 6. I requisiti per l’adozione del regime di comunione dei beni opponibile ai terzi; 7. Il regime di comunione eleggibile attraverso il contratto di convivenza «Cirinnà»; 8. La pubblicità della convivenza speciale e del contratto speciale di convivenza; 9. Le conseguenze applicative.

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