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Ufficio Studi

Consulta l'archivio degli studi elaborati dalle Commissioni di studio, approvati dal Consiglio Nazionale del Notariato e ritenuti di interesse generale.

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  • Studio n. 855-2014/T - Il ruolo del notaio nel sistema di autoliquidazione delle imposte - di Paolo Puri

    Sommario: 1 Una cornice normativa ancora conformata sulla liquidazione dell’imposta da parte dell’Ufficio; 2. L’adempimento unico e la modifica della prospettiva ricostruttiva; 3. Un tentativo di declinare diversamente la responsabilità del notaio dipendente dalla sua funzione e dal suo ruolo nel sistema dell’autoliquidazione; 4. Il notaio come mandatario nell’interesse del fisco; 5. Effetti discendenti dalla ricostruzione come mandatario nell’interesse del fisco; 6. Il diverso ambito dell’imposta suppletiva; 7. Riflessi processuali.

  • Studio n. 48-2016/I - Diritti particolari sugli utili nella s.r.l.: le clausole dell’atto costitutivo - di Alessandra Paolini

    Sommario: 1.Diritti particolari sugli utili: limiti; 2. Diritto agli utili e diritto al dividendo; 3. La configurazione del diritto particolare sugli utili come indipendente dalla deliberazione di distribuzione: conseguenze sulle riserve e sul loro successivo impiego; 4. La configurazione del diritto particolare sugli utili come dipendente dalla deliberazione di distribuzione: conseguenze sulle riserve e sul loro successivo impiego; 5. Identificazione dell’ambito di riferimento del diritto particolare: utili di esercizio e utili di bilancio; riserve da utili; clausole particolari.

  • Studio n. 56-2016/T - Abuso del diritto nella pratica notarile: rilevanza delle valide ragioni extrafiscali nelle operazioni societarie straordinarie - di Francesco Raponi

    Sommario: 1. Introduzione; 2. Finalità dello studio; 3. Valide ragioni extrafiscali - Come e quando rilevano; 4. Valide ragioni extrafiscali - Individuazione; 4.1 Individuazione - Caratteri generali; 4.2 Specifica individuazione. Elenco; 4.3 Esplicitazione delle valide ragioni; 5 Inopponibilità delle operazioni abusive al fisco; 6. Conclusioni.

  • Studio n. 92-2016/T - Trasformazione di società commerciale immobiliare in società semplice – Problematiche fiscali - di Francesco Raponi

    Sommario: Introduzione; 1. NATURA DEL REDDITO PRODOTTO DALLE SOCIETÀ SEMPLICI DI GESTIONE IMMOBILIARE; 1.1 Reddito d’impresa. I confini ex art. 55 TUIR e art. 67 lett. i) TUIR – definizione del reddito prodotto dalle società semplici di gestione immobiliare; 2. TASSAZIONE DEL REDDITO DELLE SOCIETÀ SEMPLICI; 2.1 Normativa di riferimento; 2.1.1 Principio di trasparenza; 2.1.2 Reddito di partecipazione; 2.2 Inquadramento generale; 2.3 Inquadramento specifico; 2.3.1. Cessione di quote nelle società semplici; 2.3.1.1. Rideterminazione del valore di acquisto-doppia accezione; 2.3.2. Cessione di beni immobili posta in essere da una società semplice; 2.3.2.1 Nelle dirette; 2.3.2.2 Nelle imposte indirette 2.4. ; Assegnazione di beni immobili al socio di società semplice; 2.5. Recesso da società semplice; 3. QUALIFICAZIONE SUL PIANO FISCALE DELLA TRASFORMAZIONE DI SOCIETÀ COMMERCIALE IN SOCIETÀ SEMPLICE; 4. ABUSO DEL DIRITTO NELLA TRASFORMAZIONE IN SOCIETÀ SEMPLICE – NUOVI CONFINI -; 4.1 Abuso del diritto nella trasformazione agevolata in società semplice 4.1.1 Modifica dell’oggetto sociale finalizzata alla trasformazione in società semplice; 4.1.2 Rivalutazione surrettizia del valore fiscale dei beni sociali che dovranno essere venduti; 4.1.3 Adozione del tipo sociale società semplice di gestione solo per sottrarsi alla tassazione del reddito d’impresa; 4.2 Regime fiscale della società semplice immobiliare dopo la contestazione definitiva di elusività; 5. SCELTA DEL TIPO SOCIALE Società Semplice. Conviene?

  • Studio n. 69-2016/I - Dalla società civile alla società semplice di mero godimento - di Paolo Spada

    1. Storicamente, sembra certo che il codice del 1942, nel momento in cui ha unificato il diritto delle società – già ricavabile sia dal codice civile del 1865 che dal codice di commercio del 1882 - ha emarginato dalla qualificazione come società il contratto funzionale al “solo” godimento collettivo, il contratto concluso cioè per costituire o mantenere una comunione “al solo scopo del godimento di una o più cose” (come oggi si esprime l’art. 2248 c.c.). (...)

  • Studio n. 57-2016/T - IVA: vendita nel quinquennio a seguito di frazionamento - di Francesco Raponi

    Sommario: 1. Introduzione; 2. Disciplina Iva della vendita a seguito di intervento edilizio di frazionamento; condizioni; 3. Vendita di bene frazionato: modifica di destinazione d’uso – Riflessi fiscali; 4. Vendita di bene frazionato: aumento della volumetria complessiva dell’intero edificio e mantenimento della originaria destinazione d’uso qualificazione ai fini Iva; 5. Conclusioni.

  • Studio n. 41-2016/I - Riduzione reale e attuazione anticipata con il consenso dei creditori - di Antonio Ruotolo e Daniela Boggiali

    Lo studio esamina la possibilità di abbreviare il termine di novanta giorni per l’opposizione dei creditori alla riduzione reale del capitale ex artt. 2445 e 2482, c.c., e quindi di dare attuazione anticipata alla riduzione, mediante applicazione delle cautele previste, da un lato, in materia di trasformazione regressiva (art. 2500-novies c.c.) e di revoca dello stato di liquidazione (art. 2487-ter, c.c.) e, dall’altro lato, in materia di fusione (art. 2503, c.1, c.c.) e di scissione (art. 2506 ter, c. 5, c.c.). Rilevata l’assimilabilità con le ipotesi di trasformazione e revoca dello stato di liquidazione circa gli interessi da tutelare e la individuazione dei creditori legittimati, lo studio conclude nel senso che tale anticipazione appare possibile con il consenso dei creditori anteriori all’iscrizione della delibera di riduzione o il loro avvenuto pagamento che consti da una dichiarazione resa dagli amministratori sotto la propria responsabilità.

  • Studio n. 7-2016/T - L’acquisto di immobili residenziali: detraibile il 50 per cento dell’Iva ai fini delle imposte sui redditi - di Nicola Forte

    Sommario: Premessa; 1. Presupposto soggettivo dell’acquirente; 2. Il presupposto soggettivo del cedente – la nozione di impresa costruttrice; 3. Il presupposto soggettivo del cedente – le cessioni effettuate dalle imprese “ristrutturatici”; 4. Il presupposto oggettivo: la tipologia di immobili “agevolabili”; 5. Il requisito temporale e la richiesta di detrazione; 6. Il calcolo della detrazione, il principio di cassa e l’intrasferibilità del beneficio; 7. Il “cumulo” delle detrazioni.

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