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Ufficio Studi

Consulta l'archivio degli studi elaborati dalle Commissioni di studio, approvati dal Consiglio Nazionale del Notariato e ritenuti di interesse generale.

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  • Studio n. 57-2016/T - IVA: vendita nel quinquennio a seguito di frazionamento - di Francesco Raponi

    Sommario: 1. Introduzione; 2. Disciplina Iva della vendita a seguito di intervento edilizio di frazionamento; condizioni; 3. Vendita di bene frazionato: modifica di destinazione d’uso – Riflessi fiscali; 4. Vendita di bene frazionato: aumento della volumetria complessiva dell’intero edificio e mantenimento della originaria destinazione d’uso qualificazione ai fini Iva; 5. Conclusioni.

  • Studio n. 41-2016/I - Riduzione reale e attuazione anticipata con il consenso dei creditori - di Antonio Ruotolo e Daniela Boggiali

    Lo studio esamina la possibilità di abbreviare il termine di novanta giorni per l’opposizione dei creditori alla riduzione reale del capitale ex artt. 2445 e 2482, c.c., e quindi di dare attuazione anticipata alla riduzione, mediante applicazione delle cautele previste, da un lato, in materia di trasformazione regressiva (art. 2500-novies c.c.) e di revoca dello stato di liquidazione (art. 2487-ter, c.c.) e, dall’altro lato, in materia di fusione (art. 2503, c.1, c.c.) e di scissione (art. 2506 ter, c. 5, c.c.). Rilevata l’assimilabilità con le ipotesi di trasformazione e revoca dello stato di liquidazione circa gli interessi da tutelare e la individuazione dei creditori legittimati, lo studio conclude nel senso che tale anticipazione appare possibile con il consenso dei creditori anteriori all’iscrizione della delibera di riduzione o il loro avvenuto pagamento che consti da una dichiarazione resa dagli amministratori sotto la propria responsabilità.

  • Studio n. 7-2016/T - L’acquisto di immobili residenziali: detraibile il 50 per cento dell’Iva ai fini delle imposte sui redditi - di Nicola Forte

    Sommario: Premessa; 1. Presupposto soggettivo dell’acquirente; 2. Il presupposto soggettivo del cedente – la nozione di impresa costruttrice; 3. Il presupposto soggettivo del cedente – le cessioni effettuate dalle imprese “ristrutturatici”; 4. Il presupposto oggettivo: la tipologia di immobili “agevolabili”; 5. Il requisito temporale e la richiesta di detrazione; 6. Il calcolo della detrazione, il principio di cassa e l’intrasferibilità del beneficio; 7. Il “cumulo” delle detrazioni.

  • Studio n. 227-2015/T - Le vicende giuridiche dei rapporti nell’impresa familiare: profili nelle imposte sui redditi - di Thomas Tassani

    Sommario: 1. Premessa; 2. Natura dell’impresa familiare ed imputazione del reddito; 3. Segue: I requisiti formali per l’applicazione del regime impositivo; 4. I criteri di imputazione del reddito ai collaboratori dell’impresa familiare; 5. Le vicende relative alla “partecipazione” dei familiari all'impresa e la natura personale del rapporto di debito-credito; 6. Impresa familiare e circolazione del complesso aziendale: la cessione a titolo oneroso; 7. Impresa familiare e circolazione del complesso aziendale: il conferimento; 8. Impresa familiare e circolazione del complesso aziendale: la cessione a titolo gratuito (rinvio).

  • Studio n. 305-2015/I - Il trust liquidatorio e il trust a supporto di procedure concorsuali - di Massimo Palazzo

    Sommario: I. Oggetto dell’intervento; II. La disciplina del trust secondo la convenzione dell’Aja; III. Il trust liquidatorio; IV. La fattispecie esaminata da Cass. 9 maggio 2014 n. 10105; V. Liquidazione di società di capitali attraverso la struttura del trust; VI. Il trust come elemento di un piano di concordato preventivo (c.d. trust di salvataggio); VII. Il trust di salvataggio nella giurisprudenza di merito; VIII. Conclusioni operative; IX. Profili di tecnica redazionale; X. Sul ruolo del notaio nella fase contemporanea.

  • Studio n. 276-2015/I - Apporti in natura nelle società di capitali e relazione giurata di stima - di Jacopo Sodi

    Sommario: 1. Introduzione. 2. Gli apporti a patrimonio e la loro distinzione dai conferimenti e dai finanziamenti dei soci. 3. Tratti identificativi degli apporti a patrimonio. 4. La relazione giurata di stima in caso di apporti in natura: alcune prime considerazioni. 5. Ulteriori ragioni della tesi che non richiede la predisposizione della relazione giurata di stima. 6.Tentativo di ricostruzione della disciplina degli apporti in natura in relazione alla eventuale necessità della perizia giurata di stima.

  • Studio n. 38-2016/C - Il leasing immobiliare abitativo: prime osservazioni - di Antonio Musto, Luisa Piccolo e Federica Tresca

    Sommario: PRIMA PARTE: INQUADRAMENTO DELLA FATTISPECIE. Introduzione. 1. La definizione di contratto di locazione finanziaria di immobile da adibire ad abitazione principale: l’individuazione del “tipo” negoziale. 1.1. Segue…: Il leasing di godimento e leasing traslativo: l’orientamento della giurisprudenza di legittimità. 1.2. Segue…: Il leasing abitativo: un nuovo tipo? SECONDA PARTE: PROFILI FISIOLOGICI. 1. I soggetti. 2. L’oggetto. 3. La causa. 4. La struttura. 4.1. Segue…: leasing su costruito. 4.2. Segue…: leasing in construendo. 5. La scansione logico-temporale del contratto di leasing e del contratto di compravendita/appalto. 6. La forma e il contenuto. 7. La trascrizione. 8. La cessione del contratto di leasing. 9. La traslazione dei rischi. TERZA PARTE: QUESTIONI PATOLOGICHE. 1. La risoluzione. 2. La trasparenza e la pubblicità nella ricollocazione del bene conseguente alla risoluzione per inadempimento dell’utilizzatore 3. Il rilascio dell’immobile oggetto del contratto di locazione finanziaria e l’applicabilità del procedimento per convalida di sfratto. 3.1. Il possibile riconoscimento del valore di titolo esecutivo per l’esecuzione in forma specifica per rilascio all’atto pubblico di leasing e di compravendita. 4. L’esclusione della revocatoria fallimentare dei pagamenti effettuati dalla società di leasing al venditore. CONCLUSIONI: prerogative dell’atto pubblico con il quale si stipuli, in un’unica unità documentale, il contratto di leasing e il contratto di compravendita/appalto.

  • Studio n. 4-2016/T - Novità nella Legge di Stabilità 2016 per la tassazione del leasing finanziario abitativo - di Annarita Lomonaco

    Sommario: 1. Il quadro normativo; 2. La detrazione Irpef a favore dell’utilizzatore; 3. L’imposizione indiretta dell’acquisto di immobile abitativo mediante leasing finanziario; 3.1 La disciplina di cui alla nota II-bis; 3.2 La base imponibile; 3.3 L’acquisto dall'impresa costruttrice (o ristrutturatrice); 3.4 Il credito di imposta per l’acquisto della ‘prima casa’; 3.5 Il riscatto da parte dell’utilizzatore; 4. La tassazione delle cessioni dei contratti di leasing da parte dell’utilizzatore.

  • Studio n. 20-2016/T - Art. 1, commi 115-120, Legge di Stabilità 2016: assegnazioni/cessioni di beni ai soci e trasformazione in società semplice - di Francesco Raponi

    Sommario: 1. Caratteri generali; 2. Soggetti interessati; 3. Area di applicazione; 4. Beni oggetto della agevolazione; 5. Profilo temporale; 5.1) Termine massimo; 5.2) Verifica del requisito relativo alla natura dei beni; 5.3) Società interessate – compagine sociale; 5.4) Soci; 5.5) Profilo temporale quadro di sintesi; 6. Agevolazioni relative ai beni immobili caratteri generali: imposte indirette; a) Agevolazioni Imposta di registro; a1) Aliquote; a2) Base imponibile – registro – nelle assegnazioni; a3) Base imponibile – registro - nelle cessioni; a4) Quadro di sintesi – base imponibile – imposta di registro; b) Agevolazioni in materia di Iva; b1) Base imponibile nelle trasformazione in società semplice; c) Agevolazioni imposte ipotecarie e catastali; 7. Agevolazioni relative ai beni immobili caratteri generali: Imposte dirette; 7.1) Società assegnante/cedente o trasformanda; 7.2) Socio assegnatario; 8. Estromissione dei beni dal regime d’impresa; Conclusioni.

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