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Ufficio Studi

Consulta l'archivio degli studi elaborati dalle Commissioni di studio, approvati dal Consiglio Nazionale del Notariato e ritenuti di interesse generale.

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  • Studio n. 56-2016/T - Abuso del diritto nella pratica notarile: rilevanza delle valide ragioni extrafiscali nelle operazioni societarie straordinarie - di Francesco Raponi

    Sommario: 1. Introduzione; 2. Finalità dello studio; 3. Valide ragioni extrafiscali - Come e quando rilevano; 4. Valide ragioni extrafiscali - Individuazione; 4.1 Individuazione - Caratteri generali; 4.2 Specifica individuazione. Elenco; 4.3 Esplicitazione delle valide ragioni; 5 Inopponibilità delle operazioni abusive al fisco; 6. Conclusioni.

  • Studio n. 92-2016/T - Trasformazione di società commerciale immobiliare in società semplice – Problematiche fiscali - di Francesco Raponi

    Sommario: Introduzione; 1. NATURA DEL REDDITO PRODOTTO DALLE SOCIETÀ SEMPLICI DI GESTIONE IMMOBILIARE; 1.1 Reddito d’impresa. I confini ex art. 55 TUIR e art. 67 lett. i) TUIR – definizione del reddito prodotto dalle società semplici di gestione immobiliare; 2. TASSAZIONE DEL REDDITO DELLE SOCIETÀ SEMPLICI; 2.1 Normativa di riferimento; 2.1.1 Principio di trasparenza; 2.1.2 Reddito di partecipazione; 2.2 Inquadramento generale; 2.3 Inquadramento specifico; 2.3.1. Cessione di quote nelle società semplici; 2.3.1.1. Rideterminazione del valore di acquisto-doppia accezione; 2.3.2. Cessione di beni immobili posta in essere da una società semplice; 2.3.2.1 Nelle dirette; 2.3.2.2 Nelle imposte indirette 2.4. ; Assegnazione di beni immobili al socio di società semplice; 2.5. Recesso da società semplice; 3. QUALIFICAZIONE SUL PIANO FISCALE DELLA TRASFORMAZIONE DI SOCIETÀ COMMERCIALE IN SOCIETÀ SEMPLICE; 4. ABUSO DEL DIRITTO NELLA TRASFORMAZIONE IN SOCIETÀ SEMPLICE – NUOVI CONFINI -; 4.1 Abuso del diritto nella trasformazione agevolata in società semplice 4.1.1 Modifica dell’oggetto sociale finalizzata alla trasformazione in società semplice; 4.1.2 Rivalutazione surrettizia del valore fiscale dei beni sociali che dovranno essere venduti; 4.1.3 Adozione del tipo sociale società semplice di gestione solo per sottrarsi alla tassazione del reddito d’impresa; 4.2 Regime fiscale della società semplice immobiliare dopo la contestazione definitiva di elusività; 5. SCELTA DEL TIPO SOCIALE Società Semplice. Conviene?

  • Studio n. 69-2016/I - Dalla società civile alla società semplice di mero godimento - di Paolo Spada

    1. Storicamente, sembra certo che il codice del 1942, nel momento in cui ha unificato il diritto delle società – già ricavabile sia dal codice civile del 1865 che dal codice di commercio del 1882 - ha emarginato dalla qualificazione come società il contratto funzionale al “solo” godimento collettivo, il contratto concluso cioè per costituire o mantenere una comunione “al solo scopo del godimento di una o più cose” (come oggi si esprime l’art. 2248 c.c.). (...)

  • Studio n. 57-2016/T - IVA: vendita nel quinquennio a seguito di frazionamento - di Francesco Raponi

    Sommario: 1. Introduzione; 2. Disciplina Iva della vendita a seguito di intervento edilizio di frazionamento; condizioni; 3. Vendita di bene frazionato: modifica di destinazione d’uso – Riflessi fiscali; 4. Vendita di bene frazionato: aumento della volumetria complessiva dell’intero edificio e mantenimento della originaria destinazione d’uso qualificazione ai fini Iva; 5. Conclusioni.

  • Studio n. 41-2016/I - Riduzione reale e attuazione anticipata con il consenso dei creditori - di Antonio Ruotolo e Daniela Boggiali

    Lo studio esamina la possibilità di abbreviare il termine di novanta giorni per l’opposizione dei creditori alla riduzione reale del capitale ex artt. 2445 e 2482, c.c., e quindi di dare attuazione anticipata alla riduzione, mediante applicazione delle cautele previste, da un lato, in materia di trasformazione regressiva (art. 2500-novies c.c.) e di revoca dello stato di liquidazione (art. 2487-ter, c.c.) e, dall’altro lato, in materia di fusione (art. 2503, c.1, c.c.) e di scissione (art. 2506 ter, c. 5, c.c.). Rilevata l’assimilabilità con le ipotesi di trasformazione e revoca dello stato di liquidazione circa gli interessi da tutelare e la individuazione dei creditori legittimati, lo studio conclude nel senso che tale anticipazione appare possibile con il consenso dei creditori anteriori all’iscrizione della delibera di riduzione o il loro avvenuto pagamento che consti da una dichiarazione resa dagli amministratori sotto la propria responsabilità.

  • Studio n. 7-2016/T - L’acquisto di immobili residenziali: detraibile il 50 per cento dell’Iva ai fini delle imposte sui redditi - di Nicola Forte

    Sommario: Premessa; 1. Presupposto soggettivo dell’acquirente; 2. Il presupposto soggettivo del cedente – la nozione di impresa costruttrice; 3. Il presupposto soggettivo del cedente – le cessioni effettuate dalle imprese “ristrutturatici”; 4. Il presupposto oggettivo: la tipologia di immobili “agevolabili”; 5. Il requisito temporale e la richiesta di detrazione; 6. Il calcolo della detrazione, il principio di cassa e l’intrasferibilità del beneficio; 7. Il “cumulo” delle detrazioni.

  • Studio n. 227-2015/T - Le vicende giuridiche dei rapporti nell’impresa familiare: profili nelle imposte sui redditi - di Thomas Tassani

    Sommario: 1. Premessa; 2. Natura dell’impresa familiare ed imputazione del reddito; 3. Segue: I requisiti formali per l’applicazione del regime impositivo; 4. I criteri di imputazione del reddito ai collaboratori dell’impresa familiare; 5. Le vicende relative alla “partecipazione” dei familiari all'impresa e la natura personale del rapporto di debito-credito; 6. Impresa familiare e circolazione del complesso aziendale: la cessione a titolo oneroso; 7. Impresa familiare e circolazione del complesso aziendale: il conferimento; 8. Impresa familiare e circolazione del complesso aziendale: la cessione a titolo gratuito (rinvio).

  • Studio n. 305-2015/I - Il trust liquidatorio e il trust a supporto di procedure concorsuali - di Massimo Palazzo

    Sommario: I. Oggetto dell’intervento; II. La disciplina del trust secondo la convenzione dell’Aja; III. Il trust liquidatorio; IV. La fattispecie esaminata da Cass. 9 maggio 2014 n. 10105; V. Liquidazione di società di capitali attraverso la struttura del trust; VI. Il trust come elemento di un piano di concordato preventivo (c.d. trust di salvataggio); VII. Il trust di salvataggio nella giurisprudenza di merito; VIII. Conclusioni operative; IX. Profili di tecnica redazionale; X. Sul ruolo del notaio nella fase contemporanea.

  • Studio n. 276-2015/I - Apporti in natura nelle società di capitali e relazione giurata di stima - di Jacopo Sodi

    Sommario: 1. Introduzione. 2. Gli apporti a patrimonio e la loro distinzione dai conferimenti e dai finanziamenti dei soci. 3. Tratti identificativi degli apporti a patrimonio. 4. La relazione giurata di stima in caso di apporti in natura: alcune prime considerazioni. 5. Ulteriori ragioni della tesi che non richiede la predisposizione della relazione giurata di stima. 6.Tentativo di ricostruzione della disciplina degli apporti in natura in relazione alla eventuale necessità della perizia giurata di stima.

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