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Agrigento, primi atti notarili informatici con firma grafometrica. Dalla verifica dei dati alla firma: tutto diventa digitale

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14/04/2017

Territoriale

COMUNICATO STAMPA

Agrigento, 14 aprile 2017 –  Primi atti notarili informatici sottoscritti con firma grafometrica notarile.  Per la prima volta ad Agrigento è stato utilizzato iStrumentum, il nuovo software sviluppato da Notartel, in collaborazione con Aruba, e di proprietà del Consiglio Nazionale del Notariato che consente ai cittadini, una volta messo progressivamente a disposizione di tutti gli studi notarili, di sottoscrivere dal notaio il proprio atto digitale, in assoluta sicurezza e semplicità. Dalla verifica dei dati alle firma: tutto diventa digitale. Una soluzione che semplifica l’intero processo, dalle fasi preliminari (verifica dei dati anagrafici dei comparenti, redazione del testo principale dell’atto, raccolta degli eventuali allegati) fino alla stipula (autenticazione dei comparenti, lettura dei testi al loro cospetto, raccolta delle firme).

In Sicilia, la stipula dei tre documenti informatici è stata possibile grazie alla collaborazione tra i notai Claudia Gucciardo e Giuseppe Balestrazzi, rispettivamente Presidente del Consiglio notarile di Agrigento e del Consiglio notarile di Catania.

“Gli atti notarili informatici rappresentano una sfida alla delocalizzazione poiché facilitano la stipula di contratti a distanza con riduzione dei costi e dei tempi” – spiega il notaio Claudia Gucciardo.

Il documento su carta (analogico), più deperibile ma che continua ad esistere, diventa un file che il notaio trasmette per via telematica.

Per garantire la massima sicurezza, necessaria in questi casi, il nuovo software non si limita a inserire nel documento l’immagine della firma, “catturando” il segno grafico inserito sul tablet. Con iStrumentum, Notartel ha messo a punto una firma grafometrica notarile evoluta rispetto a quella normale già diffusa su tablet, che consente, grazie a specifiche campionature, di acquisire una serie di dati biometrici propri della sottoscrizione di ciascuno, con caratteristiche peculiari di assoluta sicurezza.

Il pieno sviluppo dell’atto notarile informatico, possibile grazie a iStrumentum, rappresenta un nuovo, fondamentale passo verso la completa digitalizzazione dell’attività notarile, già prefigurando e rendendo prossime nuove possibilità come la stipula dell’atto a distanza.

I vantaggi dell’atto informatico sono rappresentati dalla possibilità che hanno i cittadini che si trovino in luoghi diversi, di recarsi ognuno dal proprio notaio e stipulare l’atto, consentendo lo scambio, tra i due notai, del documento formato digitalmente in pochi istanti.

L’atto notarile informatico permetterà, inoltre, di sfruttare appieno i sistemi di conservazione a norma dei documenti, che già Notartel ha messo a disposizione dei notai e che sono considerati “best practice” a livello europeo per gli standard di sicurezza e l’affidabilità nella conservazione dei database.

Notartel – società informatica partecipata dalla Cassa e dal Consiglio Nazionale del Notariato – dal 1997 è protagonista della “rivoluzione digitale notarile” per gestire servizi informatici per i notai e collegamenti telematici da e verso la pubblica amministrazione del notariato italiano consentendo servizi e adempimenti in tempo reale. La sperimentazione, relativa al compimento delle attività post stipula, è partita da Palermo nel 2011, una delle quattro città italiane insieme a Bologna, Firenze e Lecce ad avviare la sperimentazione del nuovo servizio graziealla collaborazione tra l’Agenzia del Territorio e il Consiglio nazionale del Notariato.

Tutti i notai italiani, dalla metropoli al piccolo centro, sono collegati attraverso la rete informatica del notariato (Rete Unitaria del Notariato) che 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno garantisce la connessione on line con l’Agenzia delle entrate, Infocamere (per l’accesso ai dati delle Camere di Commercio e del Registro delle imprese), l’Agenzia del territorio (per lo scambio di dati e documenti con gli Uffici catastali e delle Conservatorie dei registri immobiliari), l’Aci (per i dati del Pubblico registro automobilistico) e il Ministero per i Beni culturali (per le visure dei vincoli sugli immobili soggetti alla tutela dei Beni culturali).

 

Ufficio stampa  Comitato regionale Notarile della Sicilia

Laura Grimaldi 336/676766  

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