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CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO

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Antiriciclaggio: boom di segnalazioni di operazioni sospette da parte dei notai

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27/07/2012

Nazionale

 

Sul sito della Banca d’Italia è stato pubblicato il Bollettino semestrale U.I.F. contenente i dati relativi alle segnalazioni di operazioni sospette di riciclaggio e finanziamento di terrorismo effettuate nel primo semestre 2012.

 

Si riporta la nota di presentazione:

 

“È proseguita nel primo semestre del 2012 la cospicua crescita delle segnalazioni di operazioni sospette inoltrate all’UIF: sono state infatti 34.458 le segnalazioni pervenute attraverso il nuovo sistema di raccolta e gestione “RADAR”, con un incremento, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, del 44,3%.

 

Per la prima volta si è assistito a una robusta crescita – anche se i valori assoluti restano modesti – delle segnalazioni inoltrate dai professionisti e operatori non finanziari, passate da 223 nel primo semestre 2011 a 1113 nel primo semestre dell’anno in corso, soprattutto per il contributo dato dal notariato (dalle 195 nell’intero 2011 a 844 nel periodo in esame).

 

Di contro, si è accentuata la flessione delle segnalazioni di sospetto finanziamento del terrorismo e dei programmi di proliferazione delle armi di distruzione di massa, che sono passate da 239 nell’anno 2011 a 83 nel primo semestre 2012.

 

Sono stati 756 i soggetti obbligati delle varie categorie che hanno effettuato nel corso del semestre almeno una segnalazione. Di questi, 521 sono banche, che continuano a essere di gran lunga le più attive dal punto di vista segnaletico. Limitato è il numero dei segnalanti che ha trasmesso più di 500 segnalazioni (12). Sono stati invece 613 i soggetti obbligati che hanno inviato fino a 20 segnalazioni e 131 quelli che ne hanno effettuate da 21 a 500. Il 71,3% delle segnalazioni inviate da banche trae origine da rilevazioni di sportello, mentre l’11,6% da controlli delle strutture centrali antiriciclaggio. Una quota pari al 10,7% deriva da anomalie riscontrate da sistemi automatici.

 

Sotto il profilo territoriale, in merito alle segnalazioni di sospetto riciclaggio trasmesse dagli intermediari finanziari, si confermano ai primi posti la Lombardia (18% del totale), la Campania (11,6%), il Lazio (11,5%) e l’Emilia Romagna (8%).

 

È proseguita intensa la collaborazione con l’Autorità Giudiziaria: nel primo semestre l’Unità ha ricevuto 96 richieste di informazioni da parte dell’AG.

 

L’attività ispettiva e le verifiche cartolari hanno fatto emergere sia violazioni di possibile rilievo penale sia infrazioni di natura amministrativa: nel corso del semestre sono state avviate 10 procedure amministrative sanzionatorie e individuate 55 fattispecie di rilevanza penale tradottesi in 51 denunce ex art. 331 c.p.p. e 4 informative utili a fini di indagine.

 

Parimenti intenso è stato lo scambio informativo con le FIU estere: per il tramite dei circuiti di scambio internazionali (Egmont e FIUNET) sono pervenute all’UIF 349 richieste di informazioni e ne sono state inoltrate 99, delle quali 67 per rispondere ad esigenze dell’AG e 32 per l’analisi finanziaria delle segnalazioni.

 

Nel corso del semestre l’Unità ha proseguito la propria attività di predisposizione e diffusione degli schemi e modelli di comportamento anomalo sul piano economico e finanziario, pubblicando gli schemi operativi sul rischio di frodi nell’attività di factoring e sull’operatività connessa con le frodi internazionali e nelle fatturazioni, atteso che evasione fiscale e riciclaggio sono fenomeni strettamente collegati.”

 

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