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CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO

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DEL NOTARIATO

Due nuovi studi del Notariato – Vendita forzata immobiliare telematica – Affiancamento in agricoltura (Legge di Bilancio 2018)

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07/05/2018

Nazionale

Gli ultimi lavori lavori approvati dal Consiglio Nazionale del Notariato sono consultabile nella sezione TROVA STUDIO e hanno approfondito tematiche relative al diritto tributario e alle esecuzioni immobiliari:

La vendita forzata immobiliare telematica – Studio n. 19-2018/E

Lo studio affronta la tematica della vendita forzata telematica, con riferimento alla sola espropriazione immobiliare, alla luce della recente entrata in vigore della necessità per il giudice dell’esecuzione di ricorrere a detta tipologia di vendita, anziché a quella tradizionale, “salvo che sia pregiudizievole per gli interessi dei creditori o per il sollecito svolgimento della procedura” (art. 569 c.p.c.).  L’Autore procede ad un approfondito esame della vendita forzata immobiliare telematica così come attualmente disciplinata nel nostro ordinamento (DM 32/2015 e “Specifiche tecniche del responsabile per i sistemi informativi automatizzati del Ministero”): ricorso alla figura del “gestore della vendita telematica” e varie fasi in cui si articola detto subprocedimento (presentazione dell’offerta, identificazione dell’offerente, deposito dell’offerta, attività/verifiche preliminari allo svolgimento della gara, gara fra gli offerenti) e conclude ritenendo che, anche alla luce delle numerose riforme intervenute in materia negli ultimi anni, i tempi siano ormai maturi per una integrale riformulazione delle norme del codice di procedura civile in tema di vendita forzata, ivi compreso il possibile svolgimento della stessa in via telematica.

L’affiancamento in agricoltura previsto dalla Legge di Bilancio per il 2018 – Studio n.25-2018/T

La legge 27 dicembre 2017, n. 205 inserisce nel sistema varie previsioni di favore per l’agricoltura. In particolare, per il triennio 2018-2020, introduce il c.d. affiancamento per favorire lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile in agricoltura e agevolare il passaggio generazionale nella gestione dell’attività d’impresa. L’ affiancamento si realizza con un contratto apposito tra affiancante di età compresa tra 18 e 40 anni ed affiancato di età superiore a 65 anni o pensionato. Appare ipotizzabile che il rapporto si instauri con affiancati che esercitino l’attività mediante una società di persone, così come appare plausibile che l’”organizzazione” tra più affiancanti si realizzi in forma societaria. Nel periodo di affiancamento il giovane imprenditore è equiparato all’imprenditore agricolo professionale e quindi può accedere alle agevolazioni tributarie stabilite per tale categoria di soggetti.

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