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CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO

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I notai bolognesi in prima linea nella semplificazione amministrativa

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05/06/2013

Territoriale

CONFERENZA STAMPA

Mercoledì 5 giugno 2013, ore 12

Comune di Bologna, Palazzo d’Accursio – Sala Savonuzzi

Dopo aver attivato il servizio di certificazione on-line, prima per i 120 Notai del Distretto di Bologna e successivamente per tutti i cittadini residenti a Bologna, è possibile ora allargare il servizio ad un’altra importante categoria di ‘intermediari’, gli avvocati dell’Ordine di Bologna. L’iniziativa del Comune, tra le primissime in Italia, coerente con l’impegno alla semplificazione dell’attività amministrativa, realizza altresì rapporti di collaborazione solidale tra soggetti pubblici e privati, ed in particolare i professionisti, sempre più coinvolti nella funzione di intermediari tra i cittadini e le organizzazioni statali.

Bologna, 5 giugno 2013 – I notai in prima linea con il Comune per la semplificazione amministrativa. A Bologna, il Comune presenta gli esiti della sperimentazione del rilascio della certificazione anagrafica e di stato civile mediante ‘timbro digitale’ e la estensione della sperimentazione ai Comuni della Provincia. Già nel giugno 2010 il Comune di Bologna aveva sottoscritto con il Consiglio Notarile di Bologna, quale intermediario del cittadino, la Convenzione per la fase di sperimentazione del rilascio della certificazione anagrafica e di stato civile mediante timbro digitale.

La conferenza stampa si è tenuta oggi, mercoledì 5 giugno alle ore 12.00 presso il Comune di Bologna – Sala Savonuzzi di Palazzo d’Accursio, alla presenza dell’assessore comunale agli Affari istituzionali Nadia Monti; dell’assessore provinciale ai Sistemi informativi Marco Pondrelli, del notaio Fabrizio Sertori (Presidente del Consiglio Notarile di Bologna) insieme ai notai Rita Merone (referente Comunicazione Distretto Notarile di Bologna), e Valerio Auriemma; sono intervenuti anche Sandro Callegaro e Alessandro Lovato (Presidente dell’Ordine degli Avvocati e consigliere, responsabile dei servizi informatici) e Gianluca Mazzini di Lepida Spa.

L’assessore Monti ha riferito qual è il contesto dell’iniziativa e cosa è il ‘timbro digitale’ e le sue potenzialità. La Provincia ha esposto quale attività è stata fatta per mettere a disposizione dei Comuni la piattaforma di servizio ed il modello di collaborazione adottato. Gianluca Mazzini di Lepida SpA – lo strumento operativo promosso dalla Regione Emilia-Romagna per la pianificazione, lo sviluppo e la gestione omogenea ed unitaria delle infrastrutture di Telecomunicazione degli Enti collegati alla rete Lepida, per garantire l’erogazione dei servizi informatici inclusi nell’architettura di rete – ha illustrato che cosa è il Sistema di autenticazione digitale FedERa.

Assieme alla Convenzione per le certificazioni anagrafiche, sono stati attivati anche altri collegamenti on line con il Comune. L’accesso avviene attraverso il Portale “Iperbole” del Comune – Servizi on line – Servizi per i Notai al seguente link: https://servizi.comune.bologna.it/bologna/servlet/AdapterHTTP?RESPONSE_CONTAINER=RESPONSE_CONTAINER1859957299&REQUEST_CONTAINER=REQUEST_CONTAINER320693546&. Sempre dal portale “Iperbole”, servizi on line, servizi per i notai, si accede alla banca dati urbanistica attraverso la “scrivania del professionista” al seguente link: https://sportelloediliziaimprese.comune.bologna.it/conedil/SUE.nsf/home?openform.

Da qui e’ possibile ricercare pratiche, richiedere copie e visione dei titoli abilitativi e degli elaborati tecnici. Sul sito è inoltre presente un Manuale dedicato ai notai per la navigazione e l’utilizzo della banca dati.

 

<In questi giorni _ spiega il notaio Rita Merone _ grazie al lavoro del Centro Servizi della Provincia di Bologna, anche altri Comuni della Provincia di Bologna, circa 28, sono pronti ad erogare certificati on line a categorie di soggetti “qualificati”, ed attualmente ad avvocati e notai. E’ importante quindi sottolineare che si tratta di modalità operative di erogazione dei servizi all’avanguardia sul territorio nazionale e non solo. Tutto ciò determina una progressiva riduzione dell’opacità di taluni archivi pubblici al servizio dei cittadini, attraverso intermediari qualificati. Entrambi i collegamenti e servizi _ aggiunge Merone _consentono l’acquisizione rapida di dati sicuri da parte del professionista; una progressiva riduzione della presenza del cittadino presso gli Uffici e gli Sportelli della Pubblica Amministrazione; una maggiore tutela delle parti nella stipula di atti e contratti aventi ad oggetto trasferimenti di beni immobili, rapporti di famiglia e successioni. L’autocertificazione resa dalle parti non è infatti idonea per i professionisti che devono operare su dati certi, sicuri e verificabili>.

 

Beatrice Spagnoli
Comitato Regionale dei Consigli Notarili dell’Emilia-Romagna
Press relations
+39 335 7024433/mob
notai@presspr.it
beatrice.spagnoli@presspr.it
beaspagnoli@libero.it
 

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