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Oltre 500 studenti dell’Università di Bologna a confronto con notai e avvocati per conoscere meglio le professioni giuridiche

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29/03/2021

Territoriale

COMUNICATO STAMPA

GLI STUDENTI DELL’UNIVERSITÀ DI BOLOGNA A LEZIONE CON NOTAI E AVVOCATI

Oltre 500 studenti del Dipartimento di Discipline giuridiche dell’Ateneo si sono confrontati con i Notai e gli Avvocati della Regione

Bologna, 27 marzo 2021 – È stato un intenso pomeriggio di confronto e scambio, quello che ha visto partecipare oltre 500 studenti dell’Università di Bologna per confrontarsi con i professionisti della regione sul rapporto tra le professioni dell’ambito legale e sistema universitario.

Promossa dal Dipartimento di Discipline giuridiche dell’Università di Bologna in collaborazione con i Consigli Notarili di Bologna, Forlì e Rimini, Ravenna, e degli Ordini degli Avvocati di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, l’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione, per i futuri professionisti, di comprendere meglio gli aspetti del quotidiano lavoro degli esperti del Diritto, oltre che di esporre i propri dubbi, curiosità e domande.

Tra gli interventi, per i notai, quello di Flavia Fiocchi, Presidente del Comitato regionale dei Consigli Notarili dell’Emilia-Romagna e del Consiglio Notarile di Modena, che ha illustrato il tema della figura del notaio e dell’accesso alla professione.

A seguire, nella fase di confronto e risposta alle domande degli studenti, sono intervenuti Claudio Babbini, Presidente del Consiglio Notarile di Bologna, Roberto Scotto di Clemente, del Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Forlì e Rimini e Maria Rosaria Monticelli Cuggiò, del Distretto Notarile di Ravenna.

“Quello del notaio è un ruolo di grande responsabilità – commenta Flavia Fiocchiperché implica essere oltre che un libero professionista altresì un Pubblico Ufficiale chiamato al principio della terzietà rispetto alle parti, e quindi alla tutela di tutti i cittadini in aspetti della vita molto delicati come l’acquisto di un immobile, il trasferimento di beni, la tutela degli interessi, patrimoniali e non solo, dei soggetti fragili.

Se da un lato diventare notaio non è facile, perché l’esame è davvero molto impegnativo e durante tutto il corso della propria attività professionale è richiesto un aggiornamento continuo e approfondito, dall’altro implica una grande dedizione, proprio per la delicatezza degli aspetti a cui è chiamato a fare da garante. La passione per il Diritto e, più in generale, un grande senso di responsabilità debbono essere le stelle polari di tutti gli studenti che scelgano di diventare i notai di domani.

Il consiglio che mi sento di dare a tutti gli studenti che vorranno intraprendere questa strada, difficile ma di grande soddisfazione, è quello di effettuare, oltre ad uno studio costante e approfondito di tutto il diritto civile e commerciale, anche e soprattutto una pratica regolare e completa presso uno studio notarile che aiuti il candidato a svolgere in scioltezza la prova pratica di redazione di atti notarili, e frequentare con assiduità anche una scuola notarile che lo possa preparare al meglio ad affrontare gli argomenti davvero particolari e inusuali, rispetto a quelli trattati normalmente negli studi, che vengono proposti al concorso, anche in base a quel necessario criterio selettivo che informa questo concorso a numero programmato”.

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