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CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO

CONSIGLIO NAZIONALE
DEL NOTARIATO

Un nuovo progetto ospitato dal Network di crowdfunding sociale de larancia.org

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02/07/2015

Nazionale

L’arancia è un progetto del Consiglio Nazionale del Notariato. E’ un magazine online aggiornato, una rassegna stampa, una community per chi si vuol mettere in proprio. Non solo start-up e non solo storie di successo, ma il racconto (con consigli e segnalazioni) di e per chi vuole aprire la sua attività.

Il Crowdfunding sociale de L’Arancia nasce per aiutare, promuovere e finanziare progetti di utilità sociale ideati e gestiti da organizzazioni non profit e che necessitano di uno strumento innovativo di finanziamento e da oggi ospita un nuovo progetto:

“Mr Crohn”,  racconti di vite meravigliosamente in bilico

Realizzare un cortometraggio – da mettere a disposizione gratuitamente delle scuole medie e superiori – che in 15 minuti racconti vite vissute meravigliosamente in bilico tra la quotidianità ostinatamente ricercata e l’imprevedibilità di una malattia, il Morbo di Crohn, che spesso colpisce quando non te lo aspetteresti, quando da adolescente ti stai affacciando alla vita con la speranza di rivoluzionare il mondo…

L’associazione “Crohnonlus” si occupa di fornire assistenza socio sanitaria in forma completamente gratuita a tutti coloro che soffrono di malattie infiammatorie croniche dell’apparato digerente ed alle loro famiglie e con questo piccolo film – oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti di malattie spesso sconosciute e  per le quali non esiste ancora una cura –  vuole promuovere una raccolta fondi a favore della ricerca scientifica, l’unica vera speranza per superare definitivamente l’incubo definito “Mr Crohn”.

Si possono sostenere e finanziare altri due progetti ancora in corso:

Asili Domiciliari Abruzzo

Il progetto consiste nella realizzazione di una rete di asili domiciliari che prevede l’accoglienza di massimo 5 bambini da 3 mesi a 3 anni nell’abitazione civile di una operatrice. L’obiettivo è quello di permettere ai genitori di affidare i propri figli a personale formato e professionale, in un ambiente protetto e sicuro, che fornisca massima flessibilità di orario. Le operatrici, non solo donne, ma anche uomini inoccupati o che hanno scelto di rinunciare al lavoro per accudire i propri figli, accolgono i bambini nella propria abitazione prendendosi cura di loro e producendo così reddito.

La casa a colori, per essere bambini e non pazienti

Una casa piena di colori dove le famiglie possano stare insieme e sentirsi al sicuro. Una casa dove i bambini possano giocare, giocare e giocare. La Casa a Colori nasce in un edificio di 1600 mq concesso in comodato d’uso dal Comune di Roma all’A.G.O.P.. L’obiettivo è quello di raddoppiare gli appartamenti che oggi l’Associazione offre gratuitamente ai bambini in cura al Policlinico Gemelli per malattie oncologiche e ai loro familiari e sarà un luogo in cui trovare assistenza infermieristica, riabilitativa e psico-oncologica,  ma anche una ludoteca, una biblioteca, un giardino bioenergetico e un giardino pieno di giochi.

Il Network è partito il 23 aprile con due progetti (“E tu… di che pasta sei?” e Dona una rosa. Adotta un filare”) di Libera–Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, l’associazione presieduta da don Luigi Ciotti con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia, che si sono conclusi con successo.

 

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