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Come costituire una società? Quale tipologia risponde meglio alle proprie esigenze e agli scopi da raggiungere? È consigliabile rivolgersi per tempo al notaio per programmare la nascita e la vita di un’impresa. Leggi la sezione per saperne di più.

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L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e il notaio per legge tutela acquirente e venditore. Visita la sezione per capire quali sono i passaggi da seguire prima del rogito e acquistare un immobile in totale sicurezza.

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Famiglia e rapporti di parentela; donazioni e successioni; come tutelarsi in caso di convivenza o modificare il regime patrimoniale del matrimonio. Approfondisci tutto quello che c’è da sapere nella sezione e scopri come il notaio può aiutarti.

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Rapporto UNODC delle Nazioni Unite: Notariato istituzione cardine per la lotta a corruzione e riciclaggio

E’ stato pubblicato ieri sul sito UNODC delle Nazioni Unite l’ultimo rapporto relativo all’aderenza dell’ordinamento nazionale italiano a quanto stabilito dalla Convenzione contro la corruzione per il quinquennio 2016 – 2021, da cui emerge che l’Italia soddisfa pienamente i requisiti previsti in materia di anticorruzione e antiriciclaggio.

I notai ed il Consiglio Nazionale del Notariato sono espressamente menzionati quale presidio di legalità nelle transazioni giuridiche e nel controllo antiriciclaggio: nello specifico, è stato manifestato particolare apprezzamento per la funzione preventiva e di controllo esercitata dai notai, per l’attività di segnalazione delle operazioni sospette e per l’efficacia delle linee guida per il contrasto al fenomeno di cui la categoria si è dotata. Per la prima volta, infatti, il Notariato è stato ufficialmente inserito tra le istituzioni cardine per la lotta alla corruzione e al riciclaggio.

Il rapporto sottolinea inoltre come il Notariato contribuisca, attraverso la progressiva digitalizzazione della categoria, alla semplificazione delle procedure, migliorando così gli standard di trasparenza e l’efficacia dell’azione preventiva.

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“Io l’ho fatto”: la campagna sul testamento solidale di CBM Italia Onlus diventa un tour. 10 le città interessate in collaborazione con il Consiglio Nazionale del Notariato

“Io l’ho fatto”: la campagna sul testamento solidale

di CBM Italia Onlus diventa un tour

10 le città interessate in collaborazione con il Consiglio Nazionale del Notariato

Milano, aprile 2017Spiegare il valore e l’importanza del testamento solidale e cercare di rispondere in modo semplice ai dubbi e alle domande sul tema: sono questi gli obiettivi della campagna di CBM Italia Onlus, organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella cura e nella prevenzione della cecità evitabile nei Paesi del Sud del mondo. Una campagna che si avvale del patrocinio e della collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato con cui CBM realizza in tutta Italia un tour di dieci incontri con i notai.  

La campagna “Io l’ho fatto” – Promuovere la cultura del testamento solidale in Italia attraverso le storie di chi ha donato, raccontate con un tono di voce positivo, non pietistico, che parla al pubblico in modo delicato e nello stesso tempo empatico, capace di creare un reale coinvolgimento in chi guarda. Una campagna realizzata per promuovere una migliore comprensione di un gesto di generosità destinato a cambiare concretamente la vita di tantissime persone bisognose.

Lo spot: https://www.youtube.com/watch?v=ccq4bJ087_Q&feature=youtu.be

Il testamento solidale è un gesto importante, capace di dare un senso alla propria vita e a quella altrui; un atto di libertà e consapevolezza che racchiude due parole importanti: presente e futuro. Gli incontri che stiamo organizzando, anche grazie alla collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato, sono volti a informare, ma anche ad ascoltare tutti quei dubbi e quelle perplessità che le persone hanno sull’argomento. Alcuni, infatti, pensano che si tratti di un gesto riservato solo alle persone benestanti, mentre in realtà tutti possono fare un testamento solidale”, ha dichiarato Massimo Maggio, Direttore di CBM Italia Onlus.

Il contesto italianoIl testamento solidale è l’atto con il quale si può donare a favore di terzi una parte dei propri beni. Secondo la più recente indagine Doxa[1], commissionata dal Comitato Testamento Solidale di cui CBM Italia Onlus è parte, 6 italiani su 10 non hanno mai sentito parlare di testamento solidale e solo 1 su 10 afferma di sapere bene cos’è. Una conquista se si pensa che nel 2013 per 8 italiani su 10 il testamento solidale era addirittura un tabù. Quelli che ne sanno di più sono i giovanissimi (15/17 anni), ben il 66%.

Dall’indagine emerge che quasi 6 italiani su 10 (il 57%) si sentono assolutamente liberi nella eventuale scelta di fare un lascito solidale, senza temere le reazioni dei propri cari, mentre a nutrire qualche timore di deludere figli e nipoti sono proprio i più anziani (dai 65 e i 74 anni, 35%).

Non solo gli italiani cominciano sempre più a pensare a un lascito, ma questo mette tutti d’accordo: 8 su 10 hanno le idee chiare e dichiarano di voler “dare un po’ di gioia e felicità a chi ne ha più bisogno”. In particolare, 1 su 2 vorrebbe realizzare un ospedale; il 40% degli intervistati vorrebbe contribuire a sostenere una casa famiglia o progetti per bambini in difficoltà; il 35% programmi di istruzione.

In Italia è necessario sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema eredità e lasciti solidali: sia sull’importanza di pianificare la propria successione per disporre dei propri beni in sicurezza, sia per aiutare gli altri attraverso i lasciti solidali. - spiega Gianluca Abbate, Consigliere Responsabile dei Rapporti con il Terzo Settore del Consiglio Nazionale del Notariato – “Fare un lascito, infatti, non significa ledere i diritti intangibili dei propri eredi. Chi intende compiere un gesto di altissimo valore umano può scegliere di destinare anche solo una minima parte della quota disponibile del proprio patrimonio in favore di enti no profit o, in ogni caso, con fini di solidarietà senza ledere la quota di legittima che la legge italiana prevede per i familiari più stretti.

Notai generosi e altruisti. È quanto inoltre emerge da un’indagine[2] del 2017, realizzata tra i notai del Consiglio Nazionale del Notariato, secondo la quale 3 notai su 10 hanno messo nero su bianco le ultime volontà e 1 su 4 ha già inserito un lascito solidale destinandolo a una o più realtà benefiche. Tra chi non ha dato ancora indicazioni a riguardo, il 63% dichiara che è propenso a prendere in considerazione l’ipotesi di fare un testamento solidale in futuro. Il 44,76% dei notai si spenderebbe a favore del lascito al punto di arrivare a consigliarlo ai propri conoscenti.

Il Tour – Dieci le città italiane in cui CBM sarà presente con la campagna “Io l’ho fatto” grazie alla collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato: Alessandria, Napoli, Varese, Monza, Pavia, Piacenza, Treviso, Padova, Firenze e Bari. Per conoscere tutti gli appuntamenti: www.cbmitalia.org.

  • Alessandria – 10 aprile
  • Napoli – 13 aprile
  • Varese – 15 maggio
  • Monza – 24 maggio
  • Pavia – 7 giugno
  • Piacenza – 20 giugno (incontro rimandato)
  • Treviso – 11 settembre
  • Padova – 20 settembre
  • Firenze – 10 ottobre
  • Bari – 6 novembre

CBM è la più grande organizzazione umanitaria internazionaleimpegnata nella cura e prevenzione della cecità e disabilità evitabile nei Paesi del Sud del mondo. CBM Italia Onlus fa parte di CBM, organizzazione attiva dal 1908 composta da 11 associazioni nazionali (Australia, Canada, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Kenya, Nuova Zelanda, USA, Sud Africa e Svizzera) e che insieme sostengono progetti e interventi di tipo medico-sanitario, di sviluppo ed educativoDal 1989 CBM è partner dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nella lotta contro la cecità prevenibile e la sordità. CBM opera nei Paesi nel Sud del mondo in sinergia con i partner locali in un’ottica di crescita e sviluppo locale. Lo scorso anno abbiamo raggiunto 28.3 milioni di persone attraverso 628 progetti in 59 Paesi di tutto il mondo.

Info: www.cbmitalia.org

www.cbmitalia.org/news/campagna-testamento-solidale-2018 

Ufficio stampa CBM Italia Onlus

Anita Fiaschetti

Mob. + 39 347.16.61.436

anita.fiaschetti@cbmitalia.org

 

[1] Fonte Comitato Testamento Solidale, 2016 (campione di 1000 intervistati rappresentativo della popolazione italiana over 15)

[2] Fonte Comitato Testamento Solidale, 2017 (campione rappresentativo di oltre 400 professionisti)

 

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“CASA ITALIA”, il Notariato al tavolo tecnico del Governo per la sicurezza abitativa

Si è svolta, oggi, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, una prima riunione del tavolo tecnico sul progetto “CASA ITALIA”, avviato dal Governo dopo il terremoto del 24 agosto scorso, il cui obiettivo è definire politiche di prevenzione del rischio connesso ad eventi naturali di carattere calamitoso, nonché di promozione della sicurezza abitativa e della cura del territorio e delle aree urbane all’interno del Paese.

Scopo della riunione, presieduta dal prof. Giovanni Azzone, al quale è stato conferito dal Presidente del Consiglio l’incarico di project manager, era di sistematizzare le informazioni esistenti relative a:

  • pericolosità (sismica, idrogeologica, vulcanica, …);
  • vulnerabilità degli edifici; esposizione al rischio di persone e cose;
  • nonché di individuare le informazioni oggi mancanti ai fini dell’attuazione di un’adeguata politica di prevenzione.

Il CNN è stato rappresentato dai consiglieri nazionali Roberto Martino ed Enrico Sironi, i quali hanno delineato il possibile contributo del Notariato, in sinergia con le professioni tecniche, nell’alimentazione e nell’implementazione delle banche dati pubbliche, a valle dell’atto notarile di trasferimento, sottolineando l’importanza di arricchire i dati esistenti senza creare nuove banche dati.