Impresa

Come costituire una società? Quale tipologia risponde meglio alle proprie esigenze e agli scopi da raggiungere? È consigliabile rivolgersi per tempo al notaio per programmare la nascita e la vita di un’impresa. Leggi la sezione per saperne di più.

Casa

L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e il notaio per legge tutela acquirente e venditore. Visita la sezione per capire quali sono i passaggi da seguire prima del rogito e acquistare un immobile in totale sicurezza.

Famiglia

Famiglia e rapporti di parentela; donazioni e successioni; come tutelarsi in caso di convivenza o modificare il regime patrimoniale del matrimonio. Approfondisci tutto quello che c’è da sapere nella sezione e scopri come il notaio può aiutarti.

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Ufficio Studi

Consulta l'archivio degli studi elaborati dalle Commissioni di studio, approvati dal Consiglio Nazionale del Notariato e ritenuti di interesse generale.

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  • Studio n. 14-2021/PC - La sospensione del processo esecutivo con particolare riguardo ai riflessi sull’attività del delegato e del custode - di Alberto Crivelli

    SOMMARIO: 1. Le varie tipologie di sospensione del processo esecutivo: sospensione volontaria, ex lege e sospensione a seguito di giudizio interferente. La sospensione ex art.512 cpc – 1.1. La sospensione di cui all’art.54 ter d.l. n.18/20 - 2. Sequestro e confisca penali – 3. Effetti della sospensione del processo d’esecuzione sulla divisione endoesecutiva – 4. Sospensione del processo e sospensione dei termini – 5. Attività che proseguono ed attività che si devono arrestare. a) gli atti del creditore – 5.1. b) gli atti del debitore – 5.2. c) gli atti degli ausiliari – 5.3. d) la fase della distribuzione. Gli atti del giudice – 6. La ripresa del processo.

  • Studio n. 25-2021/PC - Il controllo del notaio in sede di spedizione del titolo in forma esecutiva con particolare riguardo all’oggetto del diritto - di Ernesto Fabiani e Luisa Piccolo

    SOMMARIO: 1. La spedizione in forma esecutiva dei titoli giudiziali e degli atti ricevuti da notaio o da altro pubblico ufficiale. 2. Il divieto di spedizione, senza giusto motivo, di più copie esecutive dello stesso titolo “alla stessa parte”. 3. Segue: la duplicazione del titolo esecutivo stragiudiziale e il divieto di cui all’art. 476 c.p.c. 4. Spedizione in forma esecutiva: relitto storico o istituto ancora attuale e rilevante nel nostro ordinamento? 5. Segue: spedizione in forma esecutiva ed evoluzione tecnologica. 6. Funzione della spedizione in forma esecutiva, controllo sul titolo e rimedi oppositivi. 7. L’atto pubblico, quale titolo esecutivo, nella giurisprudenza della Corte di cassazione: l’esistenza di un’obbligazione certa e determinata. 8. Il controllo del notaio in sede di spedizione in forma esecutiva sul versante oggettivo. 9. I requisiti del titolo esecutivo: certezza, liquidità ed esigibilità. 10. La contrapposizione di fondo fra la cd. esecutività in astratto e la cd. esecutività in concreto. 11. Segue: Equivocità della contrapposizione di fondo esecutività in astratto/esecutività in concreto e necessità di un’indagine sulla conformazione dell’obbligazione dedotta in atto. 12. Il controllo che deve effettuare il notaio in sede di spedizione del titolo in forma esecutiva. 13. Segue: Il titolo esecutivo notarile complesso. 14. Segue: La griglia di controlli sui profili oggettivi del titolo esecutivo notarile: esemplificazione pratica. 15. Segue: Il titolo esecutivo notarile complesso: esemplificazione pratica. 16. Controllo del notaio in sede di spedizione del titolo in forma esecutiva e controllo dell’ufficiale giudiziario in sede di legittimo rifiuto dell’esecuzione forzata. 17. Conclusioni (de iure condito e de iure condendo).

  • Studio n. 130-2020/T - Ipoteca “esattoriale” e surrogazione del terzo - di Susanna Cannizzaro

    SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Gli aspetti organizzativi dell’attività di riscossione dei tributi: Agenzia delle Entrate riscossione natura e funzioni – 2.1 I principi della legge generale sul procedimento amministrativo riguardanti l’attività amministrativa - 3. Attività di riscossione dei tributi e utilizzo degli strumenti di diritto comune - 4. Surrogazione per volontà del creditore - 4.1 (segue) Ammissibilità e limiti della surrogazione per volontà del creditore nei diritti dell’Agente della Riscossione - 4.2 Il rapporto debitore – terzo surrogato – creditore nella surrogazione per volontà del creditore pubblico (AdER) - 4.2.1 Profili processuali. Cenni - 5. Regime fiscale dell’atto di surroga.

  • Studio n. 219-2019/C - Il trust in funzione successoria tra divieto dei patti successori e tutela dei legittimari - di Daniele Muritano e Carmine Romano

    PARTE PRIMA – ANALISI DELLA FATTISPECIE - 1. Considerazioni introduttive - 2. La diffusione dei trust in funzione successoria: la specificità ed il “valore aggiunto” dell'istituto nel raffronto con soluzioni offerte dal nostro ordinamento. PARTE SECONDA – IL TRUST E IL DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI - 3. La “cruna dell’ago” del rispetto dei principi inderogabili del nostro sistema successorio. - 4. Analisi di fattispecie particolari: il caso in cui il disponente si riservi la facoltà di revoca o modifica del beneficiario finale. - 5. Il trust in cui il disponente si riserva di nominare il beneficiario a mezzo di successiva disposizione testamentaria. - 6. Il trust che prevede beneficiari iniziali riservando al disponente il potere di variarli con testamento. - 7. Il trust che prevede quale beneficiario iniziale il solo disponente che si riserva il potere di nominare i beneficiari di reddito e/o finali con testamento. - 8. La delega a terzi del potere di indicare i beneficiari del trust. PARTE TERZA - LA TUTELA DEI DIRITTI DEI LEGITTIMARI - 9. Il trust a beneficio di terzi “quantitativamente lesivo” dei diritti del legittimario. 10. – Il trust a beneficio del legittimario. 11. Una postilla: il trust testamentario a beneficio del legittimario.

  • Studio n. 88-2021/I - La nuova sospensione degli obblighi di riduzione del capitale sociale nella legislazione di emergenza Covid-19 - di Alessandra Paolini

    Lo studio analizza l’art. 6, d.l. 8 aprile 2020, n. 23, come modificato dalla l. 30 dicembre 2020, n. 178, che sospende l’operatività sia degli obblighi di riduzione del capitale per perdite in materia di società di capitali, sia della causa di scioglimento di cui all’art. 2484, comma 1, n. 4 c.c., modificando però, rispetto alla previgente stesura, i presupposti per la disapplicazione delle regole appena ricordate. Si analizza sia il rapporto che intercorre tra i commi della nuova disposizione - su cui sono state avanzate soluzioni diverse – concludendo nel senso che il primo individui la fattispecie cui si applica la disciplina prevista nei commi successivi, sia la nozione di “perdite emerse” nell’esercizio di riferimento, ritenendo che essa vada ricavata tenendo conto di tutte le perdite rilevate in bilancio, comprese dunque quelle portate a nuovo da esercizi precedenti (qualora ciò sia avvenuto legittimamente), al netto di eventuali riserve in grado di assorbirle. (...)

  • Studio n. 4-2019/P - La pubblicità dei regimi patrimoniali nell’unione civile e nella convivenza di fatto. La scelta del cognome nell’unione civile. Aspetti di rilevanza notarile - di Maria Luisa Cenni

    INDICE: 1) Generalità. 2) I regimi patrimoniali dell’unione civile: a) La costituzione dell’unione civile e l’instaurazione dei regimi patrimoniali; b) Lo scioglimento dell’unione civile e la cessazione dei regimi patrimoniali; c) documenti cui fare riferimento per la costituzione e lo scioglimento dell’unione civile. 3) Conclusioni sul regime patrimoniale legale dell’unione civile, le sue modifiche, i regimi convenzionali e la relativa opponibilità: a) la costituzione dell’unione civile e l’opponibilità ai terzi dei regimi patrimoniali che ne conseguono. Documenti cui fare riferimento e relative annotazioni; b) i regimi patrimoniali durante l’unione civile. Documenti cui fare riferimento e relative annotazioni; c) la fase della cessazione dell’unione civile, la conseguente cessazione dei regimi patrimoniali. Documenti cui fare riferimento e relative annotazioni. 4) Il regime della comunione dei beni nella “convivenza di fatto”. Documenti cui fare riferimento per la iscrizione della convivenza di fatto e per la registrazione del contratto di convivenza. 5) La scelta del cognome nell’unione civile.

  • Studio n. 28-2021/C - Spunti di riflessione sulla natura della divisione ereditaria (anche alla luce della pronunzia delle Sezioni Unite n. 25021/2019) - di Rolando Quadri

    SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La pronunzia delle Sezioni Unite. – 3. Le impostazioni che propendono per il carattere dichiarativo della divisione. – 4. L’affermazione della natura costitutiva della divisione. – 5. La divisione quale atto “regolativo” di rapporti giuridici preesistenti. – 6. Il problema della individuazione della ratio delle singole regole dettate a disciplina della divisione. – 7. Divisione e disciplina urbanistica. – 8. Considerazioni conclusive.

  • Studio n. 48-2021/P - L’attività di desigillazione ed i crediti di superficie - di Alessandro Torroni

    SOMMARIO: 1. L’obiettivo europeo di consumo netto di suolo zero. – 2. Gli interventi di desigillazione ed i “crediti di superficie”. – 3. I “crediti edilizi” che originano dalla perequazione edilizia, dalla compensazione urbanistica e dalle premialità edilizie. 4. – Il registro dei crediti edilizi e la valutazione dei crediti edilizi. – 5. Il nuovo art. 2643, n. 2-bis), c.c. e la trascrizione dei diritti edificatori. – 6. La cessione dei crediti di superficie. – 7. Il divieto di consumo di nuovo suolo ed i limiti legali alla proprietà. – 8. Considerazioni conclusive.

  • Studio n.58-2020/E - La monetizzazione dei beni all’interno della liquidazione giudiziale prevista dal D.Lgs. 12 gennaio 2019 n. 14 - di Piervincenzo D’Adamo

    SOMMARIO: Prefazione. Par. 1. Brevi cenni sulla riforma, organica, della procedura fallimentare. Par. 2. Le ragioni della riforma del 2019 e la creazione del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Par. 3. L’art. 104 ter, oggi art. 213 della riforma, ed il documento di strategia liquidativa del curatore. Par. 3.1. Il nuovo art. 213 e i meccanismi di verifica endoprocessuale. Par. 3.2. Il nuovo art. 213: innovazione nei controlli dell’organo giudiziario. Par. 4. Le procedure competitive, le classificazioni e le problematiche di natura dottrinale. Par. 5. Art. 216 I comma codice della crisi: relazioni peritali e modelli informatici. Par. 5.1.1. Art 216 II comma. I soggetti della vendita: il curatore, il delegato alla vendita soggetti specializzati. Par. 5.1.2. Art 216 II comma: l’ordinanza del giudice delegato. Par. 5.1.3. Art. 216 II comma: le vendite, la liberazione degli immobili e la notificazione ai creditori iscritti. Par. 5.2. Art. 216 III comma: vendite secondo il codice di rito e poteri del giudice. Par. 5.3. Art. 216 IV, V e VI comma: vendite telematiche e PVP; centralità del market place, limiti e praticabilità di un’unica piattaforma operativa. Par. 5.4. Art. 216 VII comma: deposito dell’offerta; termine di deposito e coerenza dell’ordinanza con il programma approvato; introduzione del generale principio dell’offerta inferiore al prezzo base d’asta; pvp quale unico strumento di deposito offerte. Par. 5.5. Art. 216 VIII comma: applicazione estensiva della disciplina del codice di rito relativa al pagamento rateale; limiti di applicazione ai compendi aziendali; dubbi sull’applicazione letterale; principio di compatibilità. Par. 5.6. Art. 216 IX, X e XI comma: trasparenza endoprocedimentale; comunicazione del trasferimento agli organi della procedura, subentro e dichiarazione di improcedibilità delle procedure esecutive individuali già esistenti, rilievi statistici ed acquisizioni del corredo informativo interno alla procedura da parte del Ministero della Giustizia.

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