Impresa

Come costituire una società? Quale tipologia risponde meglio alle proprie esigenze e agli scopi da raggiungere? È consigliabile rivolgersi per tempo al notaio per programmare la nascita e la vita di un’impresa. Leggi la sezione per saperne di più.

Casa

L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e il notaio per legge tutela acquirente e venditore. Visita la sezione per capire quali sono i passaggi da seguire prima del rogito e acquistare un immobile in totale sicurezza.

Famiglia

Famiglia e rapporti di parentela; donazioni e successioni; come tutelarsi in caso di convivenza o modificare il regime patrimoniale del matrimonio. Approfondisci tutto quello che c’è da sapere nella sezione e scopri come il notaio può aiutarti.

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Ufficio Studi

Consulta l'archivio degli studi elaborati dalle Commissioni di studio, approvati dal Consiglio Nazionale del Notariato e ritenuti di interesse generale.

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  • Studio n. 26-2018/T - Negozio a favore di terzo: profili di interesse notarile nella disciplina delle imposte dirette - di Francesco Raponi

    Indice: 1. Introduzione – Valutazione complessiva dell’impatto fiscale del contratto a favore di terzo non limitata alle imposte indirette - 2. Contratto a favore di terzo nelle imposte indirette e nelle imposte dirette: quadro di sintesi – autonomia dei rapporti. - 3. Inquadramento del contratto a favore di terzo nelle imposte sui redditi. - 3.1 Rapporto tra promittente e stipulante. 3.2 Rapporto tra stipulante e terzo - Interesse dello stipulante: rilevanza ai fini dell’applicazione delle imposte sui redditi. - 3.2.1 Contratto a favore di terzo solvendi causa e obligandi causa: profili reddituali. -3.2.2 Contratto a favore di terzo donandi causa: profili reddituali – rinvio. - 3.3. Contratto a favore di terzo e permuta a favore di terzo: differenti ricadute fiscali nel reddito d’impresa. - 4. Rivendita di un bene immobile a seguito di acquisto derivante da contratto a favore di terzo. 5. Conclusioni.

  • Studio n. 15-2018/T - Rilevanza fiscale delle liberalità indirette nelle imposte sui redditi: profili di interesse notarile - di Francesco Raponi

    Indice: 1. Introduzione 2. Rilevanza delle liberalità indirette nelle imposte sui redditi. Quadro di sintesi 3. Liberalità indirette poste in essere al di fuori dell’esercizio d’impresa, arte e professioni – emersione della causa donandi. 3.1 Esternazione successiva della causa donandi - Accertamento delle liberalità indirette ex art 56 bis del Tus e accertamento sintetico. 3.2 Liberalità indirette fiscalmente rilevanti in capo al beneficiario. 4.Liberalità indirette nel reddito d’impresa, arti e professioni. 4.1 Destinazione a finalità estranee di beni immobili 4.1.1 Liberalità indirette aventi ad oggetto aziende 4.1.2 Emersione delle liberalità indirette nel reddito d’impresa. 4.2 Sopravvenienze attive relative a beni immobili. 5.Conclusioni – Plusvalenza nella rivendita di bene immobile pervenuto al venditore mediante liberalità indiretta.

  • Studio n. 17-2018/T - Considerazioni sull’articolo 20 del Testo Unico dell’imposta di registro dopo la legge di bilancio 2018 - di Annarita Lomonaco

    SOMMARIO: 1. Premessa; 2. Il contrasto interpretativo sull’art. 20 del testo unico; 3. L’art. 20 dopo la legge di bilancio 2018; 4. Le modifiche all’art. 53-bis del testo unico: una conferma dell’applicabilità all’imposta di registro della disciplina sull’abuso del diritto; 5. L’ambito applicativo dell’art. 20; 6. L’art. 20 nel sistema di “Adempimento unico”; 7. Conclusioni.

  • Studio n. 16-2018/T - La qualificazione urbanistica dei terreni: effetti sulle imposte indirette - di Angelo Piscitello

    Sommario: 1. PREMESSA - 2. LA NOZIONE DI “TERRENO SUSCETTIBILE DI UTILIZZAZIONE EDIFICATORIA” – 2A. Qualificazione da parte dell’ordinamento – 2B. Momento del procedimento urbanistico – 2C. Significato di “suscettibile di utilizzazione edificatoria” - 2C.a. La tesi radicale: è “suscettibile di utilizzazione edificatoria” qualunque terreno in cui è possibile costruire qualcosa; critica e costruzione del concetto di “suscettibile di utilizzazione edificatoria” in base alla normativa urbanistica – 2C.b. Casi particolari: terreni agricoli “potenziati” a fini edificatori – 2C.c – Casi particolari: terreni con vincolo di in edificabilità - 2C.d - Casi particolari: i terreni con potenzialità edificatoria già sfruttata – 2C.e – Casi particolari: terreni con destinazione non residenziale – 3. LA NOZIONE DI “TERRENO AGRICOLO” E “FONDO RUSTICO” – 3A. Irrilevanza dell’uso di fatto – 3A.a – Caso particolare: impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili – 3B. Necessità di una espressa destinazione.

  • Studio n. 7-2018/C - Il notaio e il condominio: la giustizia preventiva nelle vicende condominiali - di Maurizio Corona

    Sommario. 1. Il rapporto del notaio con il condominio: da “levatrice” a garante della legalità. 2. La funzione di giustizia preventiva nella vita del condominio. Il notaio e i regolamenti contrattuali di condominio. La nozione “sostanziale” di regolamento contrattuale adottata dalla Cassazione. La vincolatività dei regolamenti contrattuali e il codice del consumo: soluzioni operative a fronte della nullità di protezione di cui all’art. 36, secondo comma, lett. c) del codice del consumo. L’opponibilità del regolamento contrattuale contenente clausole che danno vita a servitù (atipiche) reciproche mediante la trascrizione ex artt. 2643 n. 4) e 2645 cod. civ. La trascrizione del regolamento di condominio secondo la circolare del Ministero delle Finanze n. 128/T del 2 maggio 1995 e la prassi dalla stessa generata. L’irrilevanza dell’art. 2659 cod. civ. novellato ai fini della trascrizione del regolamento di condominio. 3. Il divieto di detenere o possedere animali domestici previsto dall’ultimo comma dell’art. 1138 cod. civ. e il suo inserimento nei regolamenti contrattuali di condominio. 4. La funzione di giustizia preventiva nella costituzione del condominio. La presunzione di condominialità ex art. 1117 cod. civ. e il suo superamento mediante la riserva di proprietà. L’individuazione dei beni comuni censibili e non censibili. L’intestazione in capo al condominio dei beni comuni censibili: vantaggi negli adempimenti tributari e nella circolazione delle unità immobiliari in proprietà esclusiva. L’illiceità della prassi del mandato “in bianco” per la formazione del regolamento al costruttore dell’edificio. 5. La funzione di giustizia preventiva nelle vicende circolatorie delle unità immobiliari in condominio. L’art. 63, quarto comma, delle disposizioni di attuazione al codice civile e l’accertamento della regolarità dei pagamenti dei contributi condominiali da parte dell’alienante. La certificazione notarile dell’avvenuta alienazione quale equipollente della trasmissione all’amministratore della «copia autentica del titolo» ai fini dell’aggiornamento del registro dell’anagrafe condominiale. Il riparto delle spese straordinarie condominiali: deliberazione anteriore alla vendita ed esecuzione successiva. 6. La funzione di giustizia preventiva nei contratti preliminari aventi ad oggetto immobili in regime di condominio. La regolamentazione pattizia delle spese condominiali nel periodo compreso tra la stipula del preliminare e quella del definitivo. 7. La funzione di giustizia preventiva in materia condominiale e le sue benefiche ripercussioni sull’amministrazione della giustizia.

  • Studio n. 21-2018/E - Pubblicità e portale delle vendite pubbliche - di Elisabetta Gasbarrini

    Sommario: 1. Premessa di lavoro. 2. La pubblicità nella vendita forzata immobiliare fino all’ultimo intervento normativo del D.L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2015, n. 132. L’evoluzione delle norme e degli orientamenti giurisprudenziali. 3. Sintesi degli attuali orientamenti giurisprudenziali in materia. 3.1 Il mancato rispetto del termine minimo e/o l’omissione delle pubblicità obbligatorie disposte dalla legge o dal G.E. nell’ordinanza di autorizzazione alla vendita. 3.2 L’ordinanza del giudice dell’esecuzione che prescrive le forme della pubblicità, alla pari di ogni altro provvedimento, può essere caducata a seguito di impugnazione o essere revocata o modificata dallo stesso G.E. prima della sua esecuzione. Fino a quel momento, l’ordinanza di vendita è lex specialis della vendita forzata e qualsiasi sua violazione determina la nullità degli atti esecutivi fino a viziare l’eventuale aggiudicazione e il conseguente decreto di trasferimento. 3.3 Se vi sia spazio per l’applicazione dell’art. 156, II comma (sanatoria della nullità per raggiungimento dello scopo), in caso di violazione delle forme di pubblicità prescritte. 3.4 La nullità conseguente all’irregolarità della pubblicità è nullità della vendita per la quale non opera il meccanismo previsto dall’art. 2929 c.c. a tutela del terzo acquirente. 3.5 Mezzi di impugnazione per far valere la nullità della vendita per difetto di corretta pubblicità 3.6 Riserva di competenza del G.E. in punto di determinazione delle modalità della pubblicità della vendita. 3.7 Incarico ad effettuare le pubblicità come determinate dal G.E. a soggetto diverso dal delegato alle operazioni di vendita. 3.8 Reiterata mancata pubblicazione dell’avviso di vendita a causa di negligenza o disinteresse del creditore procedente e/o di tutti gli eventuali intervenuti muniti di titolo esecutivo. Estinzione atipica del procedimento o quiescenza? 3.9 Conclusioni sul ruolo del professionista delegato in punto di pubblicità dell’avviso di vendita fino ad oggi. 4. La nuova disciplina dettata dal D.L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2015, n. 132. 4.1 Il soggetto incaricato della pubblicità sul Portale delle Vendite Pubbliche. 4.2 Il nuovo articolo 631 bis e la violazione del termine stabilito dal giudice per la pubblicazione sul Portale. 4.3 La nozione di causa imputabile. 4.4 Una lettura orientata dell’estinzione del procedimento esecutivo per omessa pubblicazione sul Portale nel termine “stabilito” e per causa imputabile ai creditori che dovrebbero dare impulso. 4.5 La nullità della vendita per omessa o irregolare pubblicità (anche sul Portale) dopo le ultime novità legislative. 4.6 Comportamento del delegato nel caso della mancata pubblicazione sul Portale delle Vendite Pubbliche. 5. Conclusioni finali.

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