CERCA
Studio n. 11-2022/CTS – Iscrizione al RUNTS degli Enti del Terzo Settore e situazione patrimoniale aggiornata
Autore:
Marco Avagliano
31/01/2023
La Circolare n. 9, del 21 aprile 2022, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali avente ad oggetto “Articolo 54 del Codice del Terzo settore. Trasmigrazione dei dati delle ODV e delle APS iscritte ai Registri delle Regioni e delle Province autonome. Procedimento di verifica dei requisiti per l’iscrizione al RUNTS”, ha inteso fornire puntuali indicazioni circa la natura della documentazione di cui il Notaio si avvale per attestare la sussistenza del patrimonio minimo degli enti già in possesso della personalità giuridica ai fini del perfezionamento della loro iscrizione al RUNTS.
Il punto che a noi interessa è quello della validità temporale della situazione patrimoniale sostitutiva della relazione giurata richiesta: nella Circolare si fa infatti riferimento, quale data cui parametrare la decorrenza dei 120 giorni antecedenti ai fini dell’aggiornamento, a quella di presentazione dell’istanza, richiamandosi l’orientamento espresso nella Massima n. 3 del 27 ottobre 2020 della Commissione Terzo settore del Consiglio Notarile di Milano, nonché all’articolo 42 -bis, comma 2 del Codice civile.
La conclusione suddetta, nel non riferirsi, come si crede più correttamente, alla data di ricevimento della delibera, appare con tutta probabilità frutto di un equivoco.
Detto momento non può che coincidere con quello in cui detta attività di valutazione debba esplicarsi ai fini della richiesta di iscrizione o meno al RUNTS: e dunque al momento in cui viene assunta la relativa delibera, perché è da quell’istante che il Notaio deve interrogarsi e rispondere al compito che è chiamato a svolgere.
È di tutta evidenza dunque che la Circolare richiamata, per i puntuali richiami effettuati (anche i riferimenti compiuti alla Massima n. 3 di Milano e all’art. 42 bis c.c. depongono in tal senso), oltre che per le ragioni esposte, di funzionamento di sistema, intendesse più propriamente riferirsi al momento di ricevimento dell’atto, e non a quello della presentazione dell’istanza.
Studio n. 136-2022/C – La regolamentazione notarile dell’uso esclusivo su beni condominiali dopo la sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite 17 dicembre 2020, N. 28972
Autore:
Maurizio Corona
26/01/2023
Lo studio affronta la complessa problematica della qualificazione e regolamentazione da parte del notaio degli usi esclusivi costituiti prima della nota sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite 17 dicembre 2020, n. 28972, al fine di fornire un equo bilanciamento degli interessi in gioco, tra legittime aspettative dei loro titolari e principi informatori dell’ordinamento.
Studio n. 200-2022/P – Il nome (prenome e cognome). Il punto dopo la Corte Costituzionale
Autore:
Giuseppe Musolino
23/01/2023
Lo studio si propone di analizzare la materia del nome (composto da prenome e cognome) alla luce della recente sentenza della Corte costituzionale in materia di attribuzione del cognome al figlio sia nell’àmbito della famiglia sia fuori dal matrimonio. A questo scopo, si verifica il quadro legislativo dato dalle fonti primarie e secondarie, constatando la rilevanza, accanto ai profili privatistici, dell’aspetto pubblicistico del cognome “per legge attribuito”. Analizzati i diversi possibili sistemi di attribuzione del cognome, si esamina la giurisprudenza civile, amministrativa, europea e costituzionale sul tema (in particolare, Corte cost. n. 131 del 2022), confrontandola con la posizione fino ad ora tenuta dal legislatore. Le nuove regole per l’attribuzione del cognome ai figli vengono affrontate anche sotto l’aspetto procedurale e della pubblicità, a partire dalla dichiarazione di nascita resa all’ufficiale dello stato civile, verificando le possibili difficoltà (e gli strumenti offerti dall’attuale normativa per superarle) collegate alla situazione normativa creatasi con Corte cost. n. 131 del 2022.
Studio n. 9-2022/CTS – Enti amministratori di associazioni e fondazioni
Autore:
Daniela Boggiali
21/12/2022
SOMMARIO : 1. La tradizionale tesi dell’inammissibilità dell’amministratore persona giuridica di associazione – 2. Ammissibilità di amministratori diversi dalle persone fisiche nelle società – 3. Riferibilità delle conclusioni cui si perviene in materia societaria agli enti del Libro I – 4. Amministratore diverso da persona fisica di associazioni ETS – 5. Considerazioni conclusive.
Studio n. 10-2022/CTS – Attestazione della sussistenza del patrimonio minimo degli ETS
Autore:
Enrico Maria Sironi
21/12/2022
SOMMARIO: 1. Il sistema normativo. 2. Provenienza dell’attestazione della sussistenza del patrimonio e questioni inerenti al suo contenuto. 3. Il patrimonio minimo degli ETS ed il contenuto della relazione giurata. Gli enti preesistenti. 4. Il contenuto dell’attestazione del notaio. Conclusioni.
Studio n. 106-2022/I – La partecipazione dei soci professionisti di STP
Autore:
Daniela Boggiali
14/12/2022
SOMMARIO: 1. Numero dei professionisti e partecipazione al capitale – 2. Previsioni statutarie in tema di voto dei professionisti – 3. I diritti patrimoniali dei professionisti – 4. Il controllo dei professionisti sull’amministrazione della società.
Il modello standard di decennale postuma – Primo commento al Decreto 20 luglio 2022, n. 154
Autore:
Mauro Leo, Antonio Musto, Camilla Pelizzatti, Valeria Terracina
15/11/2022
SOMMARIO: 1) Quadro normativo. Entrata in vigore e disciplina transitoria. 2. Modello recante il “contenuto minimo”, le caratteristiche della polizza di assicurazione e il relativo modello standard. 3. Somma assicurata e limiti di indennizzo. Scoperti, franchigie, massimali. 4. Scheda tecnica e attestazione di conformità. 5. I soggetti. Acquirente e Costruttore. Beneficiario e Contraente. 6. Immobile e interventi edilizi sul patrimonio preesistente. 7. Termine di efficacia. 8. Pagamento del premio. 9. Il ruolo del notaio. 10. Conclusioni.
Studio n. 102-2022/A – I figli nati da maternità surrogata: questioni giuridiche aperte
Autore:
Eleonora Bazzo
02/11/2022
SOMMARIO: 1. Introduzione; 2. Le tecniche e la legislazione sulla maternità surrogata; 3. La tutela dei soggetti coinvolti; 4. La conservazione dello status filiationis acquisito all’estero; 5. Le possibili casistiche secondo il contributo della giurisprudenza; 6. Considerazioni conclusive.
